Autorità dei Trasporti, concorso per cinque funzionari a tempo determinato: due posti per data scientist a Torino
L'ART apre le candidature per economisti, ingegneri gestionali e ingegneri informatici con profilo data scientist. Contratto biennale, retribuzione lorda annua di quasi 79mila euro. Domande entro il 26 luglio 2026.
Indice
- Una selezione strategica per l'Autorità di Regolazione dei Trasporti
- Dettagli del bando: profili, posti e inquadramento
- Il profilo data scientist al centro della selezione
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Retribuzione e trattamento economico
- Le prove d'esame e la valutazione dei titoli
- FAQ - Domande frequenti
Una selezione strategica per l'Autorità di Regolazione dei Trasporti
L'Autorità di Regolazione dei Trasporti torna a reclutare nuove professionalità con una selezione pubblica destinata a rafforzare l'organico tecnico dell'ente. Cinque le unità complessive previste, con un dettaglio che riflette le esigenze sempre più orientate all'analisi dei dati e alla regolazione economica del settore: due economisti, due data scientist e un ingegnere gestionale.
La procedura, indetta ai sensi dell'articolo 2, comma 30, della legge 14 novembre 1995, n. 481 e dell'articolo 18 del Regolamento sul trattamento giuridico ed economico dell'ART, prevede un contratto a tempo determinato di ventiquattro mesi. Una formula ormai consolidata per le Autorità indipendenti, che permette di acquisire competenze specialistiche su progetti mirati, senza vincolare l'ente alle tempistiche dei concorsi a tempo indeterminato.
Il bando, pubblicato il 26 giugno 2026, fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 26 luglio 2026 alle ore 23:59. Sede di servizio prevista: Torino, dove l'Autorità ha il proprio quartier generale dal 2014.
Dettagli del bando: profili, posti e inquadramento
La selezione, identificata complessivamente con il codice FINF-TD per quanto riguarda il profilo specifico di ingegnere data scientist, distribuisce i cinque posti disponibili secondo questa articolazione:
- 2 posti nel profilo di economista (codice FE-TD)
- 2 posti nel profilo di ingegnere, profilo data scientist (codice FINF-TD)
- 1 posto nel profilo di ingegnere gestionale (codice FI-TD)
Tutti i vincitori saranno inquadrati nella qualifica di Funzionario III, livello 6, secondo la classificazione contrattuale propria dell'Autorità. Si tratta di una qualifica apicale tra i ruoli funzionariali, che riconosce competenze tecniche elevate e capacità di gestione autonoma di istruttorie complesse.
La durata biennale del rapporto è in linea con le esigenze regolatorie attuali: l'ART sta gestendo una mole crescente di procedimenti che vanno dalla regolazione dell'accesso alle infrastrutture ferroviarie alla vigilanza sui servizi di mobilità urbana, fino al monitoraggio del settore autostradale post-concessioni Aspi.
Il profilo data scientist al centro della selezione
Due dei cinque posti, ovvero il 40% delle assunzioni complessive, sono destinati a ingegneri con profilo data scientist. Una scelta che racconta molto delle trasformazioni in atto nelle Autorità indipendenti italiane.
La regolazione del settore trasporti si fonda sempre di più sull'analisi di grandi volumi di dati: flussi di traffico, performance dei gestori, indicatori di qualità del servizio, prezzi praticati nei mercati liberalizzati. Avere risorse interne capaci di costruire modelli previsionali, gestire dataset complessi e applicare tecniche di machine learning rappresenta oggi un fattore competitivo essenziale per chi è chiamato a esercitare poteri sanzionatori e prescrittivi.
Non stupisce dunque che il codice FINF-TD identifichi proprio questa figura come centrale nella selezione. I candidati selezionati saranno verosimilmente impiegati nelle direzioni che si occupano di analisi economica, monitoraggio dei mercati regolati e supporto alle istruttorie.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur in attesa del testo integrale del bando per il dettaglio puntuale dei requisiti, è possibile delineare il quadro tipico delle selezioni ART per la qualifica di Funzionario III:
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa per cittadini extra-UE legalmente soggiornanti)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Sul fronte dei titoli di studio, per ciascun profilo è richiesta una laurea magistrale coerente:
- Per il profilo economista: laurea magistrale in discipline economiche, statistiche o affini
- Per il profilo ingegnere data scientist: laurea magistrale in ingegneria informatica, ingegneria matematica, scienze dei dati o equipollenti
- Per il profilo ingegnere gestionale: laurea magistrale in ingegneria gestionale o equipollenti
È generalmente richiesta una conoscenza adeguata della lingua inglese e dei principali strumenti informatici. Costituiscono titoli preferenziali eventuali dottorati di ricerca, master di secondo livello, pubblicazioni scientifiche ed esperienze pregresse nel settore regolatorio o nelle istituzioni europee.
Come candidarsi alla selezione
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti. È necessario disporre di SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per accedere al sistema di candidatura.
I passaggi essenziali da seguire:
- Registrarsi sul portale concorsi dell'ART
- Compilare il form di candidatura indicando il profilo prescelto (codice FE-TD, FINF-TD o FI-TD)
- Allegare il curriculum vitae in formato europeo
- Caricare la documentazione attestante titoli ed esperienze valutabili
- Versare l'eventuale contributo di partecipazione previsto dal bando
- Inviare la domanda entro le ore 23:59 del 26 luglio 2026
È ammessa la partecipazione a più di un profilo, presentando domande distinte. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.
Retribuzione e trattamento economico
Uno degli aspetti più interessanti del bando riguarda il trattamento economico. La retribuzione annua lorda prevista per la qualifica di Funzionario III, livello 6 ammonta a 78.987 euro, una cifra significativamente superiore alla media del pubblico impiego ministeriale e in linea con gli standard delle Autorità indipendenti.
A questa retribuzione si aggiungono i benefit tipici dell'inquadramento ART: copertura assicurativa, eventuali indennità di funzione, ferie e congedi secondo il regolamento interno. La sede di lavoro a Torino rappresenta inoltre un fattore da considerare per chi proviene da altre città, sia in termini di qualità della vita sia di costi abitativi rispetto ad altri grandi centri.
Le prove d'esame e la valutazione dei titoli
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due momenti valutativi:
- Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà punteggi al curriculum accademico e professionale dei candidati. Vengono tipicamente premiati titoli post-lauream, pubblicazioni, esperienze in enti regolatori, organismi europei e in società di consulenza strategica del settore trasporti.
- Prove d'esame: generalmente articolate in una o più prove scritte (con quesiti tecnici specifici per ciascun profilo) e in un colloquio orale finale, che può includere verifica della conoscenza dell'inglese e degli applicativi informatici.
Le materie d'esame variano in base al profilo. Per gli economisti è prevedibile un focus su economia industriale, regolazione dei mercati, antitrust e analisi costi-benefici. Per i data scientist statistica, programmazione (Python, R, SQL), machine learning e gestione di database. Per gli ingegneri gestionali organizzazione aziendale, project management, analisi dei processi e modelli di valutazione degli investimenti infrastrutturali.
A tutti i candidati sarà inoltre richiesta una solida conoscenza del quadro normativo del settore trasporti, della legge 481/1995 istitutiva delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità e del decreto-legge 201/2011 che ha istituito specificamente l'ART.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti sono complessivamente disponibili e con quale durata contrattuale?
Il bando mette a disposizione cinque posti complessivi a tempo determinato della durata di 24 mesi, distribuiti tra tre profili professionali: due economisti, due ingegneri data scientist e un ingegnere gestionale. Tutti i vincitori saranno inquadrati come Funzionario III, livello 6.
Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?
Le candidature devono essere inviate entro le ore 23:59 del 26 luglio 2026. Il bando è stato pubblicato il 26 giugno 2026, lasciando quindi esattamente un mese di tempo per la preparazione e l'invio della documentazione. Non sono ammesse domande pervenute oltre il termine, anche se per cause non imputabili al candidato.
È possibile candidarsi a più profili contemporaneamente?
Sì, è generalmente possibile partecipare a più selezioni presentando domande distinte per ciascun profilo, purché il candidato sia in possesso dei requisiti specifici richiesti. È necessario completare l'intera procedura telematica separatamente per ogni codice scelto (FE-TD, FINF-TD, FI-TD), allegando di volta in volta la documentazione richiesta.
Dove avranno sede di lavoro i vincitori della selezione?
La sede di servizio è presso gli uffici dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti a Torino, in Piemonte. L'ART ha il proprio headquarter nel capoluogo piemontese fin dalla sua effettiva operatività e tutto il personale strutturato vi presta servizio, salvo missioni temporanee presso altre sedi istituzionali o europee.
Il contratto a tempo determinato può essere trasformato a tempo indeterminato?
Il bando prevede esplicitamente un'assunzione a tempo determinato di 24 mesi ai sensi della legge 481/1995. La trasformazione in rapporto a tempo indeterminato non è automatica e dipenderebbe da successive procedure concorsuali stabilizzanti o da specifiche previsioni normative. L'esperienza maturata in ART costituisce comunque un titolo di assoluto rilievo nel curriculum di un professionista del settore regolatorio.