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Aperto 15 giorni rimasti Cod. auri_1_2026

AURI cerca il nuovo Direttore: bando per la guida dell'Autorità Umbra Rifiuti e Idrico

Procedura comparativa per un incarico dirigenziale quinquennale a tempo pieno. Candidature entro il 29 maggio 2026 tramite il portale inPA

Autorita' Umbra per Rifiuti e Idrico Umbria, Perugia Pubblicato il 14 maggio 2026

Un vertice da assegnare: l'Autorità Umbra cerca il suo Direttore

L'Autorità Umbra Rifiuti e Idrico (AURI) ha pubblicato un avviso di procedura comparativa per individuare il proprio Direttore, figura dirigenziale apicale dell'ente. Il bando, approvato con Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 18 dell'8 maggio 2026, è stato reso noto il 14 maggio 2026 e resterà aperto fino al 29 maggio 2026.

Si tratta di un incarico di peso nel panorama della governance ambientale umbra: chi verrà selezionato guiderà per cinque anni un ente che sovrintende alla gestione integrata del ciclo dei rifiuti e del servizio idrico nell'intera regione. La procedura si svolge ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 — la norma che consente agli enti locali di reclutare dirigenti a tempo determinato al di fuori della dotazione organica — e segue le disposizioni della Legge Regionale Umbria n. 11/2013, che disciplina l'organizzazione dell'Autorità.

Chi è AURI e perché questo incarico è strategico

L'AURI è l'ente di governo dell'Ambito Territoriale Ottimale per i servizi di gestione dei rifiuti urbani e del servizio idrico integrato in Umbria. Istituita dalla L.R. 11/2013, rappresenta il punto di raccordo tra i Comuni umbri, i gestori dei servizi e l'utenza. Pianificazione tariffaria, affidamento dei servizi, controllo sulla qualità delle prestazioni: tutto passa da qui.

Il Direttore non è un semplice amministratore. È il datore di lavoro dell'ente, coordina i dirigenti, gestisce i rapporti con le Consulte degli utenti e dei gestori, predispone il Piano d'ambito. In un momento in cui la regolazione dei servizi pubblici locali è al centro del dibattito nazionale — tra adeguamento alle direttive ARERA e pressioni sulla sostenibilità ambientale — la scelta del vertice di AURI assume un rilievo che va ben oltre i confini regionali.

Dettagli del bando: figura, contratto e trattamento economico

Ecco il quadro sintetico della posizione:

  • Ente banditore: Autorità Umbra Rifiuti e Idrico (AURI)
  • Codice bando: auri_1_2026
  • Posizione: Direttore
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Umbria (Perugia)
  • Tipo di contratto: tempo pieno e determinato, durata 5 anni, con decorrenza dalla sottoscrizione
  • Inquadramento: contratto ex art. 110 D.Lgs. 267/2000
  • Trattamento economico: secondo il CCNL Funzioni Locali – Area Dirigenza, nella misura stabilita dalla Delibera di Consiglio Direttivo n. 3 del 31 gennaio 2024
  • Pubblicazione: 14 maggio 2026
  • Scadenza: 29 maggio 2026

Un aspetto da non trascurare: qualora l'incarico venga conferito a un dipendente di altra pubblica amministrazione, sarà necessario il previo collocamento in aspettativa senza retribuzione — o altro istituto equivalente previsto dall'ordinamento di appartenenza — per l'intera durata del contratto.

Le funzioni del Direttore

Il Direttore di AURI, nominato dal Consiglio Direttivo ai sensi dell'art. 8-bis della L.R. 11/2013, esercita funzioni ampie e articolate. Non si limita alla gestione ordinaria: è il perno attorno al quale ruota l'intera macchina organizzativa dell'Autorità.

Tra i compiti principali:

  • Formula proposte e pareri al Consiglio Direttivo e all'Assemblea
  • Definisce gli obiettivi per i dirigenti, assegnando risorse umane, finanziarie e materiali
  • Adotta gli atti generali di organizzazione del personale
  • Dirige e coordina i dirigenti, con potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Applica le penali per violazione delle clausole contrattuali dei gestori
  • Predispone gli atti di bilancio nel rispetto del D.Lgs. 118/2011 sull'armonizzazione contabile
  • Gestisce i rapporti con la Consulta degli utenti e la Consulta dei gestori
  • Predispone il Piano d'ambito, lo strumento di programmazione fondamentale per la gestione dei servizi

Un profilo, dunque, che richiede competenze manageriali solide, conoscenza approfondita della normativa sui servizi pubblici locali e capacità di relazione istituzionale.

Requisiti generali di ammissione

Per partecipare alla procedura è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, i seguenti requisiti generali:

  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali definitive per reati contro la Pubblica Amministrazione (Libro II, Titolo II, Capo I del Codice Penale)
  • Non essere stati licenziati per motivi disciplinari da una Pubblica Amministrazione
  • Maggiore età e non aver raggiunto il limite per il collocamento a riposo d'ufficio
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni
  • Cittadinanza italiana, oppure:
    • cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione Europea
    • essere familiare di cittadino UE, anche senza cittadinanza di uno Stato membro
    • cittadinanza di Paese terzo con permesso di soggiorno CE di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria
  • Posizione regolare rispetto all'obbligo di leva (per i soggetti tenuti)

Per i candidati privi di cittadinanza italiana si aggiungono: godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di provenienza, adeguata conoscenza della lingua italiana e, per i cittadini extra-UE, regolarità con le norme sul soggiorno.

Requisiti specifici: titoli ed esperienza richiesti

Qui il bando alza l'asticella in modo significativo. Non si tratta di un concorso aperto a qualsiasi laureato: la platea dei candidati è circoscritta a dirigenti — in servizio o provenienti da amministrazioni pubbliche o aziende private — che possiedano congiuntamente:

  • Diploma di laurea del vecchio ordinamento, oppure laurea specialistica o magistrale (LS/LM) del nuovo ordinamento, conseguita presso università o istituti legalmente riconosciuti
  • Almeno 5 anni di esperienza in incarichi dirigenziali o di direttore (anche cumulabili), nel settore pubblico o privato, con elevate competenze in materia di organizzazione e amministrazione e sulle tematiche disciplinate dalla L.R. Umbria n. 11/2013

L'assenza di anche uno solo di questi requisiti alla data di scadenza comporta l'esclusione automatica dalla procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La candidatura va presentata esclusivamente attraverso il Portale del Reclutamento inPA (https://www.inpa.gov.it/), entro 15 giorni dalla pubblicazione sul portale stesso — dunque con termine fissato al 29 maggio 2026.

Passaggi operativi

  1. Autenticazione sul portale inPA tramite SPID, CIE o CNS
  2. Accesso all'Area personale e compilazione della sezione "Curriculum", con inserimento dettagliato di:
    • Esperienze professionali (enti/aziende, qualifiche, date, incarichi)
    • Attività attinenti alla posizione
    • Abilitazioni professionali
    • Attività libero-professionali
    • Docenze, corsi, seminari, pubblicazioni
  3. Ricerca della procedura nell'apposita sezione del portale e invio della domanda
  4. Al termine, il sistema genera un codice ID univoco associato alla candidatura, che verrà utilizzato per tutte le comunicazioni successive

In caso di invio multiplo, sarà considerata valida l'ultima domanda trasmessa entro i termini. La domanda ha valore di autodichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.

Un consiglio pratico che lo stesso bando non manca di sottolineare: non aspettare l'ultimo momento. AURI declina ogni responsabilità per rallentamenti della piattaforma o problemi telematici imputabili a terzi, caso fortuito o forza maggiore.

Dichiarazioni obbligatorie nella domanda

Il candidato deve dichiarare, tra l'altro: generalità e codice fiscale, recapiti, residenza, cittadinanza, iscrizione nelle liste elettorali, assenza di condanne penali, posizione rispetto alla leva, titolo di studio con voto e data di conseguimento, accettazione incondizionata delle condizioni del bando.

Le fasi della selezione: curriculum e colloquio

La procedura si articola in due fasi distinte, gestite da soggetti diversi.

Valutazione del curriculum

Una Commissione composta da tre membri esterni, nominata da AURI, esamina i curricula dei candidati. La valutazione mira ad accertare il possesso dei requisiti e a dichiarare l'idoneità dei partecipanti. I criteri di valutazione privilegiano:

  • Esperienza pluriennale in funzioni dirigenziali e/o direttive, con autonomia e responsabilità, in strutture di complessità analoga a quella di AURI — con particolare attenzione al servizio prestato presso Enti di governo dell'Ambito Territoriale Ottimale
  • Esperienze formative specifiche rispetto all'incarico

Al termine, la Commissione redige un elenco di candidati idonei che viene messo a disposizione del Presidente di AURI.

Colloquio

Tutti i candidati dichiarati idonei sono convocati per un colloquio con il Presidente di AURI. L'obiettivo è valutare le qualità, le capacità e la concreta idoneità ad assumere l'incarico dirigenziale con adeguata capacità manageriale.

Data, luogo e ora del colloquio saranno comunicati tramite il sito internet di AURI. Chi non si presenta, per qualsiasi motivo, viene considerato rinunciatario ed escluso.

Nomina e conferimento dell'incarico

L'incarico ha natura fiduciaria e viene conferito secondo un criterio di merito assoluto. Il Presidente, sulla base dei colloqui, individua il candidato da proporre al Consiglio Direttivo. Quest'ultimo delibera il conferimento.

Va detto con chiarezza: né la proposta del Presidente né la delibera del Consiglio sono atti dovuti. Il Presidente può decidere di non proporre alcun candidato, così come il Consiglio Direttivo può non conferire l'incarico al candidato proposto. Una clausola di salvaguardia che riflette la natura fiduciaria della posizione.

Il candidato individuato sarà chiamato alla stipula del contratto individuale di lavoro, subordinata all'accertamento dei requisiti dichiarati. In caso di mancata ottemperanza agli adempimenti prescritti entro il termine stabilito, l'assunzione non avrà luogo.

AURI si riserva inoltre la facoltà di modificare, prorogare, riaprire i termini o revocare il bando in qualsiasi momento, anche in presenza di vincoli legislativi o finanziari sopravvenuti.

Il responsabile del procedimento è il dott. Sandro Rossignoli. Per informazioni è possibile contattare il numero 0742 342089.

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se lavoro nel settore privato?

Sì, a condizione di ricoprire o aver ricoperto incarichi dirigenziali o di direttore in aziende private per almeno 5 anni (anche cumulando più esperienze). È necessario possedere elevate competenze in materia di organizzazione, amministrazione e sulle tematiche della L.R. Umbria 11/2013. Il bando non limita la partecipazione ai soli dipendenti pubblici.

Quale titolo di studio è richiesto?

Serve un diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure una laurea specialistica o magistrale (LS/LM) del nuovo ordinamento, conseguita presso un'università o un istituto di istruzione universitaria legalmente riconosciuto. Le lauree triennali non sono sufficienti.

Come vengono comunicate le date del colloquio?

Le convocazioni per il colloquio con il Presidente di AURI vengono pubblicate sul sito istituzionale dell'Autorità. Non è previsto l'invio di comunicazioni individuali per questa fase: è responsabilità del candidato monitorare il sito. Tutte le comunicazioni ufficiali faranno riferimento al codice ID assegnato dal portale inPA al momento dell'invio della domanda.

Qual è la durata dell'incarico e il trattamento economico?

Il contratto ha durata di 5 anni a tempo pieno e determinato, con decorrenza dalla data di sottoscrizione. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali – Area Dirigenza, nella misura definita dalla Delibera del Consiglio Direttivo n. 3 del 31 gennaio 2024. Per i dipendenti pubblici che risultino vincitori è previsto il collocamento in aspettativa senza retribuzione dall'amministrazione di provenienza.

Cosa succede se invio più domande?

In caso di invio multiplo, il sistema prende in considerazione esclusivamente l'ultima domanda trasmessa in ordine cronologico, purché inviata entro la scadenza del 29 maggio 2026. L'attestazione temporale è automatica e certificata dal portale inPA. Si raccomanda in ogni caso di completare l'invio con adeguato anticipo rispetto al termine ultimo, per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.