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Aperto Scaduto Cod. 56-2026

ATS Pavia cerca infermieri libero professionisti per il Piano Locale Dipendenze 2026-2027

Aperta la selezione pubblica per titoli e colloquio (codice 56-2026) finalizzata al conferimento di incarichi di lavoro autonomo nell'area delle dipendenze patologiche. Domande entro il 2 ottobre 2026

Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 21 settembre 2026

Indice

Un bando che guarda al territorio

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia apre le porte a nuove professionalità infermieristiche per sostenere uno degli ambiti più delicati della sanità pubblica locale: la cura e il reinserimento sociale delle persone con dipendenze patologiche. Il bando, identificato con il codice 56-2026, è stato pubblicato il 21 settembre 2026 e delinea una selezione pubblica per titoli e colloquio volta al conferimento di un incarico di lavoro autonomo in regime di libera professione.

La cornice operativa è quella del Piano Locale delle Dipendenze 2026-2027 di ATS Pavia, strumento programmatorio che traduce sul territorio pavese le linee di intervento regionali in materia di contrasto alle dipendenze, dalle sostanze psicoattive al gioco d'azzardo patologico. Stando a quanto emerge dagli atti, la figura selezionata sarà chiamata a operare in sinergia con le équipe multidisciplinari già attive nei servizi.

I dettagli della selezione

La procedura presenta caratteristiche precise, riepilogate nei punti seguenti:

  • Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia
  • Codice bando: 56-2026
  • Figura ricercata: Infermiere
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico di lavoro autonomo in regime fiscale di libera professione
  • Ambito operativo: area "Dipendenze Patologiche"
  • Riferimento programmatorio: Piano Locale delle Dipendenze 2026-2027 di ATS Pavia
  • Sede di lavoro: territorio della provincia di Pavia, Regione Lombardia
  • Data di pubblicazione: 21 settembre 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 2 ottobre 2026, ore 23:59

La formula scelta - libera professione anziché rapporto di dipendenza - risponde a una esigenza ormai strutturale del comparto sanitario: garantire flessibilità operativa in progetti a finanziamento vincolato e a durata definita, come appunto quelli previsti dai piani biennali sulle dipendenze.

Requisiti per partecipare

Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti sia contenuto nel testo integrale dell'avviso, per una selezione di questo tipo si configurano come indispensabili:

  • Laurea in Infermieristica (o diploma universitario equipollente, ovvero titoli abilitanti conseguiti in base al pregresso ordinamento e riconosciuti equipollenti ai sensi della normativa vigente)
  • Iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri (Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI)
  • Possesso di partita IVA o disponibilità ad aprirla per l'esercizio in regime di libera professione
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero condizioni previste dal D.Lgs. 165/2001
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'esercizio della professione
  • Idoneità psico-fisica alla mansione

Costituiscono elementi valutabili in sede di titoli - e in molti casi rappresentano un vantaggio competitivo - la precedente esperienza professionale nei Servizi per le Dipendenze (SerD), corsi di perfezionamento in addiction, competenze in ambito di riduzione del danno e conoscenza dei protocolli terapeutici per pazienti tossicodipendenti, alcoldipendenti e affetti da gioco d'azzardo patologico.

Come presentare la domanda

La finestra temporale è particolarmente stretta: undici giorni tra pubblicazione e scadenza, un elemento che impone tempestività ai potenziali candidati. La domanda dovrà pervenire entro le ore 23:59 del 2 ottobre 2026.

Tutta la documentazione ufficiale, comprensiva del bando integrale, del fac-simile della domanda di partecipazione e degli allegati richiesti, è consultabile nella sezione "Bandi di concorso" del portale trasparenza dell'ASST di Pavia, al seguente indirizzo: asst-pavia.portaletrasparenza.net.

Si raccomanda di allegare:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento d'identità in corso di validità
  • Elenco dei titoli posseduti (accademici, di servizio, formativi, scientifici)
  • Eventuali pubblicazioni e attestati di partecipazione a corsi e convegni
  • Autocertificazioni rese ai sensi del DPR 445/2000

La prova selettiva: titoli e colloquio

La procedura è articolata su due binari valutativi. Da un lato la valutazione dei titoli, che tiene conto del percorso formativo, delle esperienze professionali pregresse - con particolare attenzione a quelle maturate presso servizi ambulatoriali o residenziali per le dipendenze - e dell'aggiornamento continuo. Dall'altro il colloquio, teso a verificare le competenze tecnico-professionali specifiche, la conoscenza della normativa di settore e la capacità di inserimento nelle dinamiche di lavoro d'équipe.

È la commissione esaminatrice, nominata dall'ASST di Pavia, a stabilire i criteri di ponderazione tra le due componenti e a definire la soglia minima di idoneità. La graduatoria finale determinerà l'assegnazione dell'incarico e potrà essere utilizzata, come da prassi consolidata, per eventuali ulteriori necessità dello stesso profilo nel periodo di validità.

Il quadro delle dipendenze patologiche in Lombardia

Il bando si inserisce in un contesto in cui la Regione Lombardia ha investito in modo sistematico sui Piani Locali delle Dipendenze, strumenti biennali che ATS - Agenzie di Tutela della Salute - programmano insieme alle ASST e agli enti del terzo settore accreditati. Il Piano 2026-2027 di ATS Pavia rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso che negli ultimi anni ha visto crescere il peso delle cosiddette new addictions: dipendenze comportamentali, uso problematico di internet, gambling, accanto alle storiche criticità legate a oppiacei, cocaina e alcol.

In questo scenario, la figura dell'infermiere dei servizi per le dipendenze ha assunto contorni sempre più specialistici. Non si tratta solo di somministrazione terapeutica - si pensi alle terapie sostitutive con metadone o buprenorfina - ma di un ruolo che spazia dal counselling motivazionale al monitoraggio clinico, dall'educazione sanitaria al lavoro di rete con servizi sociali, comunità terapeutiche e magistratura di sorveglianza. Un profilo, insomma, che chiama in causa competenze cliniche, relazionali e organizzative in egual misura.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi alla selezione ATS Pavia per infermieri?

Possono presentare domanda i professionisti in possesso della Laurea in Infermieristica (o titoli equipollenti riconosciuti) e regolarmente iscritti all'Albo dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche. Poiché l'incarico è in regime di libera professione, il candidato dovrà essere titolare di partita IVA o impegnarsi ad aprirla in caso di conferimento. Il dettaglio completo dei requisiti è riportato nel bando pubblicato sul portale trasparenza dell'ASST di Pavia.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un incarico di lavoro autonomo in regime fiscale di libera professione, non di un'assunzione a tempo indeterminato né di un contratto di dipendenza a termine. L'incarico è funzionale all'attuazione delle azioni previste dal Piano Locale delle Dipendenze 2026-2027 e la sua durata è quindi correlata all'orizzonte temporale del piano stesso, con compenso stabilito dal bando ed erogato dietro presentazione di regolare fattura.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata per il 2 ottobre 2026 alle ore 23:59. Considerata la brevità della finestra temporale (il bando è stato pubblicato il 21 settembre 2026), è consigliabile raccogliere per tempo tutta la documentazione necessaria e verificare le modalità di trasmissione previste dall'avviso, evitando di ridursi alle ultime ore utili.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio, previsto dalla procedura per titoli e colloquio, verte tipicamente sulle competenze tecnico-professionali dell'infermiere in ambito di dipendenze patologiche: conoscenza dei protocolli terapeutici, gestione del paziente tossicodipendente e alcoldipendente, approccio ai disturbi da gioco d'azzardo, lavoro in équipe multidisciplinare, normativa di riferimento (dal DPR 309/90 alle più recenti linee guida regionali). La commissione può inoltre valutare le capacità relazionali e la motivazione del candidato.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di riferimento è il territorio della provincia di Pavia, in Lombardia. L'attività si svolgerà presumibilmente presso i servizi ambulatoriali e le sedi operative individuate da ATS Pavia e dall'ASST di Pavia per l'attuazione del Piano Locale delle Dipendenze 2026-2027. Le sedi specifiche e l'articolazione oraria dell'incarico sono precisate nel testo integrale del bando.