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Aperto 12 giorni rimasti Cod. ATIM-Mob5

ATIM Marche, mobilità volontaria per un assistente amministrativo e finanziario: domande entro il 17 novembre

L'Agenzia per il Turismo e l'Internazionalizzazione delle Marche cerca un istruttore a tempo pieno e indeterminato tramite passaggio diretto ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001

ATIM - Agenzia per il Turismo e l'Internazionalizzazione delle Marche Marche, Ancona Pubblicato il 27 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità per il personale pubblico marchigiano

L'ATIM - Agenzia per il Turismo e l'Internazionalizzazione delle Marche apre le porte a un nuovo ingresso attraverso lo strumento della mobilità volontaria esterna. Con l'avviso identificato dal codice ATIM-Mob5, l'ente regionale punta a coprire un posto vacante di assistente amministrativo e finanziario, inquadrato nell'Area degli Istruttori, offrendo un contratto a tempo pieno e indeterminato con sede ad Ancona.

Si tratta di una procedura riservata al personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, attivata ai sensi dell'articolo 30, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001, la norma cardine che disciplina il passaggio diretto di dipendenti tra enti pubblici. Un meccanismo che, nelle intenzioni del legislatore, consente di valorizzare le professionalità già formate senza passare dalle lunghe tempistiche dei concorsi tradizionali.

I dettagli del bando ATIM

La selezione, pubblicata il 27 ottobre 2026, mette a disposizione un unico posto nell'organico dell'Agenzia. La figura ricercata è quella dell'assistente amministrativo e finanziario, profilo professionale collocato nell'Area degli Istruttori secondo la riclassificazione introdotta dal nuovo contratto collettivo del comparto Funzioni Locali.

Ecco in sintesi gli elementi essenziali del bando:

  • Ente promotore: ATIM - Agenzia per il Turismo e l'Internazionalizzazione delle Marche
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Assistente amministrativo e finanziario
  • Area contrattuale: Istruttori
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Sede di lavoro: Ancona (Marche)
  • Data di pubblicazione: 27 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 17 novembre 2026
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio

La finestra temporale per candidarsi è dunque di circa tre settimane, un tempo in linea con la prassi delle procedure di mobilità, che richiedono comunque un'attenta predisposizione della documentazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura ex art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, il requisito fondamentale è rappresentato dalla titolarità di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del medesimo decreto legislativo.

In base alla disciplina generale della mobilità volontaria, i candidati dovranno di norma possedere:

  • inquadramento nella medesima area e profilo professionale equivalente a quello messo a selezione, ossia Area degli Istruttori con mansioni di natura amministrativo-contabile;
  • assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza del bando o di procedimenti disciplinari in corso;
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • nulla osta preventivo o dichiarazione di assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, come previsto dalla normativa vigente.

Il profilo richiesto presuppone competenze consolidate in materia di contabilità pubblica, procedure amministrative, gestione documentale, utilizzo di piattaforme digitali della PA e conoscenza del quadro normativo che regola il funzionamento degli enti strumentali regionali.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 17 novembre 2026, secondo le modalità indicate nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ATIM, nella sezione dedicata ad Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso.

La prassi delle procedure di mobilità prevede generalmente l'invio della domanda tramite:

  • Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'ente;
  • consegna a mano presso il protocollo dell'Agenzia;
  • eventuale piattaforma telematica dedicata, qualora attivata.

Alla domanda andranno allegati, pena esclusione, il curriculum vitae in formato europeo debitamente sottoscritto, copia di un documento di identità in corso di validità, l'eventuale nulla osta dell'amministrazione di provenienza e ogni documentazione utile alla valutazione dei titoli.

Si raccomanda di consultare il bando integrale per verificare l'elenco esatto degli allegati richiesti e la modulistica da utilizzare, elementi che possono variare da ente a ente.

La procedura di valutazione: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi distinte. La prima è rappresentata dalla valutazione dei titoli: curriculum professionale, esperienze lavorative maturate nel settore pubblico, titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto per l'accesso, abilitazioni, pubblicazioni e corsi di formazione pertinenti al profilo.

La seconda fase consiste in un colloquio finalizzato ad accertare le competenze professionali, le motivazioni al trasferimento e la coerenza del profilo del candidato con le esigenze organizzative dell'Agenzia. Un passaggio tutt'altro che formale: nelle procedure di mobilità il colloquio ha spesso un peso determinante, perché consente alla commissione di valutare l'effettiva spendibilità del candidato nel nuovo contesto.

Il calendario delle convocazioni verrà reso noto, come di consueto, attraverso pubblicazione sul sito istituzionale, con valore di notifica a tutti gli effetti.

Il ruolo dell'ATIM nel panorama regionale

L'Agenzia per il Turismo e l'Internazionalizzazione delle Marche rappresenta uno degli strumenti operativi più rilevanti della Regione Marche in materia di promozione del territorio e di sviluppo dei processi di internazionalizzazione delle imprese marchigiane. Istituita per rafforzare la capacità attrattiva della regione sui mercati nazionali ed esteri, l'ATIM opera in stretto raccordo con gli assessorati regionali competenti e con il sistema camerale.

L'inserimento di una nuova figura amministrativo-finanziaria si colloca in questo quadro di consolidamento della struttura organizzativa, in una fase in cui le agenzie regionali sono chiamate a gestire volumi crescenti di risorse, anche connessi ai fondi europei e ai programmi del PNRR sul fronte turistico e dell'export.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità ATIM?

Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati in categoria/area equivalente a quella di destinazione (Area degli Istruttori) con profilo professionale corrispondente o analogo a quello di assistente amministrativo e finanziario. È necessario, inoltre, il nulla osta dell'ente di appartenenza secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Qual è la differenza tra mobilità volontaria e concorso pubblico?

La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 è una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico a tempo indeterminato e consente il trasferimento diretto tra amministrazioni, senza modifiche al rapporto di lavoro (che prosegue senza soluzione di continuità). Il concorso pubblico, invece, è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti e dà luogo all'instaurazione di un nuovo rapporto di impiego.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 17 novembre 2026. Oltre tale data le domande non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili per evitare problemi tecnici legati all'invio tramite PEC o piattaforme telematiche.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio verterà sulle competenze tecnico-professionali richieste al profilo di assistente amministrativo e finanziario: contabilità pubblica, procedure amministrative, normativa degli enti locali e regionali, gestione documentale e, verosimilmente, elementi relativi al funzionamento specifico dell'ATIM e al contesto delle agenzie regionali per il turismo e l'internazionalizzazione.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è ad Ancona, città capoluogo delle Marche, dove ha sede operativa l'Agenzia. Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato, con l'inquadramento economico e giuridico previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori.