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Aperto 14 giorni rimasti Cod. IATC_Avv_1_26

ATC Piemonte Nord cerca il nuovo Direttore Generale: incarico fino a 130mila euro

L'Agenzia Territoriale per la Casa apre le candidature per il vertice gestionale. Procedura per titoli e colloquio, domande entro il 19 novembre 2026

Agenzia Territoriale per La Casa del Piemonte Nord Piemonte Pubblicato il 30 ottobre 2026

Indice

Un vertice strategico per l'edilizia residenziale pubblica

L'Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Nord apre la corsa alla sua guida operativa. Con l'avviso identificato dal codice IATC_Avv_1_26, l'ente ha ufficializzato la ricerca di un Direttore Generale chiamato a traghettare una delle realtà più rilevanti del sistema dell'edilizia residenziale pubblica del Nord Ovest.

Un incarico apicale, che si inserisce in una fase delicata per le politiche abitative italiane: tra fondi del PNRR destinati alla rigenerazione urbana, emergenza casa nelle grandi aree metropolitane e necessità di ammodernare un patrimonio immobiliare pubblico spesso datato, il ruolo delle ATC assume un peso crescente. L'avviso, pubblicato il 30 ottobre 2026, fissa al 19 novembre 2026 il termine ultimo per la presentazione delle candidature.

Dettagli dell'avviso ATC Piemonte Nord

La procedura prevede il conferimento di un solo incarico, quello di vertice gestionale dell'Agenzia. L'ATC del Piemonte Nord opera sui territori delle province di Novara, Biella, Vercelli e del Verbano-Cusio-Ossola, gestendo migliaia di alloggi di edilizia residenziale pubblica e seguendo gli interventi di manutenzione, assegnazione e recupero del patrimonio.

Ecco il quadro sintetico della selezione:

  • Ente banditore: Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Nord
  • Posizione: Direttore Generale
  • Numero di posti: 1
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Categoria: selezione professionisti ed esperti
  • Settore: amministrazione
  • Sede di lavoro: Piemonte
  • Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
  • Scadenza candidature: 19 novembre 2026, ore 23:59
  • Retribuzione annua: da 102.000 a 130.000 euro

Si tratta, come emerge dai parametri economici indicati, di un incarico fiduciario di rilievo, coerente con la natura dirigenziale apicale della posizione all'interno di un ente strumentale della Regione Piemonte.

Il profilo richiesto e i requisiti

Il Direttore Generale di un'ATC rappresenta la figura cui compete la responsabilità gestionale complessiva dell'ente: dalla traduzione operativa degli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, alla gestione delle risorse umane e finanziarie, fino alla rappresentanza tecnica dell'Agenzia nei rapporti con Regione, Comuni e stakeholder del comparto edilizio.

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per verificare nel dettaglio i requisiti puntuali, le selezioni di questo tipo richiedono tipicamente:

  • Titolo di studio: laurea magistrale o specialistica (vecchio ordinamento equiparata) in discipline giuridiche, economiche, ingegneristiche o affini
  • Esperienza professionale: comprovata esperienza dirigenziale, generalmente di almeno cinque anni, maturata in enti pubblici, aziende partecipate o realtà private di dimensioni adeguate
  • Competenze specialistiche: conoscenza della normativa sull'edilizia residenziale pubblica, del Testo Unico degli Enti Locali, delle procedure del Codice dei Contratti Pubblici e della legislazione regionale piemontese in materia di casa
  • Capacità manageriali: competenze di governo organizzativo, di project management e di gestione del cambiamento
  • Assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità previste dal D.Lgs. 39/2013
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, godimento dei diritti civili e politici

La selezione, per esplicita indicazione del bando, avverrà attraverso una valutazione comparativa dei curricula e un colloquio finalizzato ad accertare la coerenza del profilo con le esigenze dell'ente.

Compenso e durata dell'incarico

La forbice retributiva indicata, compresa tra 102.000 e 130.000 euro lordi annui, colloca questo incarico tra le posizioni dirigenziali di vertice del sistema degli enti strumentali regionali piemontesi. L'importo esatto verrà verosimilmente determinato in sede di stipula del contratto, tenendo conto dell'esperienza del candidato selezionato e degli obiettivi gestionali assegnati.

Gli incarichi di Direttore Generale delle ATC piemontesi hanno di norma durata quinquennale, con possibilità di rinnovo, e sono conferiti con contratto di diritto privato a tempo determinato. La disciplina di riferimento è quella della legge regionale del Piemonte in materia di edilizia sociale (L.R. 3/2010 e successive modifiche), che regola l'organizzazione delle Agenzie territoriali per la casa.

Come presentare la candidatura

I candidati interessati devono inoltrare la propria manifestazione di interesse entro le ore 23:59 del 19 novembre 2026. La finestra temporale, di circa venti giorni, impone di muoversi con tempestività per predisporre la documentazione.

La domanda dovrà essere corredata, secondo lo schema consueto per questo tipo di procedure, da:

  • Domanda di partecipazione redatta sul modulo allegato al bando
  • Curriculum vitae dettagliato in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Dichiarazioni sostitutive relative al possesso dei requisiti e all'assenza di cause ostative
  • Eventuale relazione illustrativa sulle linee programmatiche che il candidato intende seguire in caso di nomina

La trasmissione avviene, nella prassi degli enti pubblici piemontesi, tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'ATC Piemonte Nord. È opportuno consultare il sito ufficiale dell'Agenzia e la sezione Amministrazione Trasparente per scaricare la modulistica aggiornata e verificare le modalità esatte di inoltro.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La modalità titoli e colloquio è quella tipica degli incarichi fiduciari di vertice. Non si tratta quindi di un concorso pubblico con prove scritte, bensì di una valutazione comparativa che si articola, di norma, in due momenti:

  1. Esame dei curricula: una commissione (o un organo politico dell'ente, come il Consiglio di Amministrazione) valuta i titoli, le esperienze pregresse e il percorso formativo dei candidati, selezionando una rosa di profili ritenuti idonei
  2. Colloquio individuale: i candidati preselezionati vengono convocati per un approfondimento diretto, volto a verificare competenze manageriali, visione strategica e capacità di gestione delle principali sfide dell'ente

Al termine della procedura, l'organo competente procede alla nomina del Direttore Generale. Trattandosi di un incarico fiduciario, la scelta finale conserva un margine di valutazione discrezionale, pur sempre ancorato ai criteri di competenza e professionalità fissati dalla normativa.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per candidarsi al bando di Direttore Generale ATC Piemonte Nord?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 19 novembre 2026 alle ore 23:59. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile, considerando che la trasmissione tramite PEC può subire rallentamenti e che eventuali integrazioni documentali richiedono tempo.

Quanto guadagna il Direttore Generale dell'ATC Piemonte Nord?

Il bando prevede una retribuzione annua lorda compresa tra 102.000 e 130.000 euro. L'importo preciso sarà definito in sede contrattuale, in funzione dell'esperienza del candidato e degli obiettivi assegnati. Alla parte fissa possono aggiungersi componenti variabili legate al raggiungimento di risultati specifici, secondo i meccanismi retributivi tipici della dirigenza pubblica.

Chi può candidarsi all'incarico di Direttore Generale?

Possono candidarsi professionisti in possesso di laurea magistrale e di una comprovata esperienza dirigenziale, maturata in enti pubblici o in realtà private di adeguate dimensioni. Sono inoltre richiesti il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità previste dal D.Lgs. 39/2013. I requisiti puntuali sono dettagliati nel testo integrale dell'avviso, che è indispensabile consultare prima di presentare domanda.

In cosa consiste la procedura "titoli e colloquio"?

La procedura prevede una prima fase di valutazione dei curricula presentati dai candidati, con esame di titoli di studio, esperienze professionali e specifiche competenze. I profili ritenuti idonei vengono poi convocati per un colloquio individuale, nel corso del quale si verificano capacità manageriali, visione strategica e idoneità specifica all'incarico. Non sono previste prove scritte.

Dove trovo il testo integrale del bando e la modulistica?

Il testo integrale dell'avviso IATC_Avv_1_26, con tutti gli allegati e la modulistica necessaria, è reperibile sul sito istituzionale dell'Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Nord, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi oppure in Amministrazione Trasparente, alla voce bandi di concorso. Si raccomanda di fare sempre riferimento alla documentazione ufficiale per ogni aspetto procedurale.