ASST Valtellina e Alto Lario, concorso pubblico per ostetrica/o a tempo indeterminato: domande entro il 4 ottobre 2026
L'azienda socio sanitaria di Sondrio bandisce una selezione per titoli ed esami finalizzata alla copertura di un posto nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari
Indice
- Un'opportunità nella sanità pubblica lombarda
- I dettagli del bando ASSTVAL/038/2026
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Riserve di posto e categorie protette
- Titoli di studio conseguiti all'estero
- Prove d'esame e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un'opportunità nella sanità pubblica lombarda
La sanità pubblica lombarda torna ad aprire le porte al reclutamento di personale specializzato. L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario ha infatti indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di un posto di ostetrica/o nell'ambito dell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
La procedura, identificata dal codice ASSTVAL/038/2026, rappresenta un'occasione concreta per i professionisti del settore ostetrico che intendano inserirsi stabilmente in una realtà sanitaria di riferimento per il territorio alpino lombardo, con sede operativa nella provincia di Sondrio. Il bando è stato formalizzato con atto deliberativo n. 599 del 13 agosto 2026.
I dettagli del bando ASSTVAL/038/2026
La selezione, come chiarito dagli atti ufficiali, prevede un iter classico articolato in valutazione dei titoli e prove d'esame. Il rapporto di lavoro sarà a tempo indeterminato, con inquadramento nel nuovo ordinamento professionale del comparto sanità che, dopo la riforma contrattuale, ha collocato le professioni sanitarie laureate nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
Ecco i punti chiave del bando in sintesi:
- Ente banditore: ASST Valtellina e Alto Lario
- Figura professionale: Ostetrica/o
- Numero posti: 1 a tempo indeterminato
- Tipologia procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Sede di lavoro: provincia di Sondrio, Lombardia
- Codice bando: ASSTVAL/038/2026
- Scadenza domande: 4 ottobre 2026, ore 23:59
Il posto messo a concorso si inserisce in un contesto sanitario territoriale ampio, che copre un'area geograficamente complessa comprendente la Valtellina, la Valchiavenna e l'Alto Lario, dove l'assistenza ostetrico-ginecologica riveste un ruolo particolarmente strategico anche in rapporto alla dispersione territoriale della popolazione.
Requisiti richiesti ai candidati
Per poter partecipare alla selezione, i candidati devono essere in possesso, alla data di scadenza del bando, di una serie di requisiti generali e specifici tassativamente indicati nel testo pubblicato dall'azienda. Sul fronte dei requisiti generali, occorre:
- possedere la cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dall'art. 38 del D.lgs 165/2001 come modificato dalla Legge 97/2013 (che estende la partecipazione anche ai familiari di cittadini UE titolari di diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria);
- godere dei diritti civili e politici, essendo escluso chi sia stato allontanato dall'elettorato politico attivo;
- non essere stato destituito, dispensato, licenziato o dichiarato decaduto da precedenti impieghi presso una Pubblica Amministrazione;
- possedere l'idoneità fisica piena e assoluta alla mansione, che sarà accertata dall'ente al momento dell'assunzione.
Sul versante dei requisiti specifici, il bando richiede:
- Laurea in Ostetricia appartenente alla classe SNT/1, oppure il Diploma universitario di Ostetrica conseguito ai sensi dell'art. 6, comma 3 del D.Lgs. 502/92, oppure ancora i diplomi conseguiti in base al precedente ordinamento riconosciuti equipollenti alle vigenti disposizioni;
- iscrizione al relativo Albo professionale. Per chi risulta iscritto a un albo di un Paese UE, la partecipazione è consentita ma l'iscrizione all'albo italiano dovrà essere formalizzata prima dell'assunzione in servizio.
Come candidarsi alla selezione
La procedura di candidatura è interamente telematica. Le domande di partecipazione, a pena di esclusione, dovranno essere presentate esclusivamente per via online, collegandosi al portale Gestione Concorsi dell'azienda all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.
Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 4 ottobre 2026. Qualora tale giorno risulti festivo, la scadenza slitta automaticamente alla stessa ora del primo giorno feriale successivo.
La procedura online prevede una prima fase di registrazione al portale, seguita dalla compilazione strutturata dei diversi campi previsti dal sistema: dati anagrafici, titoli di studio, esperienze professionali, titoli di carriera e titoli vari. È consigliabile completare la registrazione con largo anticipo rispetto alla scadenza, per evitare i tipici sovraccarichi delle ultime ore che caratterizzano i concorsi pubblici a domanda telematica.
Stando a quanto emerge dal bando, non sono ammesse modalità alternative di trasmissione: né la consegna a mano, né la spedizione tramite raccomandata, né l'invio via PEC. La procedura online è l'unico canale valido.
Riserve di posto e categorie protette
Il bando prevede l'applicazione delle riserve stabilite dalla normativa vigente. In particolare, ai sensi dell'art. 1014, commi 3 e 4, e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare), il concorso determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle Forze Armate, che verrà cumulata alle frazioni già maturate o che si determineranno nei successivi provvedimenti di assunzione.
È inoltre applicabile la riserva prevista dalla Legge 68/1999 in favore dei disabili iscritti negli specifici elenchi. Per usufruire di tale beneficio i candidati devono dichiarare di essere iscritti nell'elenco di cui alla normativa vigente e di trovarsi in stato di disoccupazione sia alla data di scadenza del bando sia alla data di approvazione della graduatoria finale.
Titoli di studio conseguiti all'estero
Un'attenzione particolare merita la disciplina dei titoli di studio conseguiti all'estero. La materia è stata di recente ridisegnata dal Decreto-legge 14 marzo 2025 n. 25, convertito con modificazioni dalla Legge 9 maggio 2025 n. 69, che ha modificato l'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001.
Come sottolineato dallo stesso bando, con l'entrata in vigore della nuova disciplina il Dipartimento della funzione pubblica provvede al riconoscimento dei titoli esteri, previo parere conforme del Ministero dell'Istruzione e del Merito o del Ministero dell'Università e della Ricerca. I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva alla procedura, ma il procedimento di riconoscimento verrà concluso solo per i vincitori del concorso.
Questi ultimi hanno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale. Fino al perfezionamento del provvedimento di equivalenza, non si potrà procedere all'assunzione.
Prove d'esame e valutazione
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione dei candidati avverrà attraverso una duplice valutazione: da un lato le prove scritte, pratiche e orali previste dalla normativa di settore per il profilo di ostetrica/o del comparto sanità; dall'altro l'esame dei titoli presentati dai candidati.
Le prove d'esame sono tipicamente articolate in una prova scritta (che può consistere in un elaborato o nella risoluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla su argomenti attinenti alla professione ostetrica), una prova pratica su tecniche e manualità specifiche, e una prova orale che verte sulle materie della prova scritta e comprende anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse.
La graduatoria finale sarà formata sommando il punteggio dei titoli a quello riportato nelle prove d'esame, secondo i criteri stabiliti dal DPR 220/2001 per il comparto sanità.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando per ostetrica/o della ASST Valtellina e Alto Lario?
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 4 ottobre 2026. Nel caso in cui tale giorno cada in giornata festiva, la scadenza è automaticamente prorogata alla stessa ora del primo giorno feriale successivo. Non sono ammesse candidature pervenute oltre tale termine, indipendentemente dalla motivazione del ritardo.
Quali titoli di studio consentono di partecipare al concorso?
Possono partecipare i candidati in possesso di Laurea in Ostetricia della classe SNT/1, del Diploma universitario di Ostetrica ai sensi dell'art. 6, comma 3 del D.Lgs. 502/92, oppure dei diplomi conseguiti secondo il precedente ordinamento riconosciuti equipollenti dalle vigenti disposizioni ai fini dell'esercizio della professione e dell'accesso ai pubblici concorsi. È necessaria anche l'iscrizione al relativo Albo professionale.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, collegandosi al portale https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it e seguendo la procedura guidata di registrazione e compilazione. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione: la mancata presentazione tramite portale comporta l'esclusione dalla procedura.
È prevista una riserva di posti per i militari volontari?
Sì. In applicazione degli articoli 1014, commi 3 e 4, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, il concorso determina una frazione di riserva a favore dei volontari delle Forze Armate, che si cumulerà alle frazioni già maturate o che matureranno con i futuri provvedimenti di assunzione. È inoltre applicabile la riserva prevista dalla Legge 68/1999 per i disabili iscritti negli elenchi di collocamento mirato.
Chi ha conseguito il titolo all'estero può partecipare?
Sì, ma con specifiche modalità introdotte dal DL 25/2025 convertito nella Legge 69/2025. I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva e, solo in caso di vittoria del concorso o inserimento utile in graduatoria, dovranno presentare al Ministero competente istanza di riconoscimento dell'equivalenza entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, a pena di decadenza. Fino allo scioglimento della riserva l'assunzione non potrà essere formalizzata.