ASST Valtellina e Alto Lario, concorso per un tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria: domande entro il 5 novembre
L'azienda socio sanitaria lombarda assume a tempo indeterminato un professionista della perfusione cardiovascolare. Procedura per titoli ed esami interamente online, candidature sul portale dedicato
Indice
- Un posto per la cardiochirurgia valtellinese
- Dettagli del bando ASST Valtellina
- Requisiti richiesti ai candidati
- Riserve di legge e categorie protette
- Come candidarsi al concorso
- Titoli esteri e nuove regole del 2025
- Domande frequenti
Un posto per la cardiochirurgia valtellinese
La sanità lombarda apre le porte a una delle figure più specializzate del comparto tecnico-sanitario. L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario ha indetto, con atto deliberativo n. 647 del 3 settembre 2026, un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo indeterminato di Tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare, inquadrato nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
Si tratta di un profilo di nicchia, cruciale negli interventi di cardiochirurgia e nelle procedure che richiedono circolazione extracorporea. La figura del perfusionista opera a stretto contatto con l'equipe chirurgica, gestendo apparecchiature di supporto vitale durante gli interventi al cuore. Un ruolo tecnico ma di altissima responsabilità clinica, che spiega l'esiguo numero di professionisti presenti sul mercato del lavoro e la rarità di bandi dedicati.
Dettagli del bando ASST Valtellina
Il concorso, identificato dal codice ASSTVAL/043/2026, prevede l'assunzione di una unità a tempo pieno e indeterminato. La selezione si articola secondo la formula classica dei concorsi pubblici del comparto sanità: valutazione dei titoli, prova scritta, prova pratica e prova orale, come previsto dalla normativa vigente per le professioni sanitarie tecniche.
- Ente banditore: ASST Valtellina e Alto Lario
- Profilo ricercato: Tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contratto: tempo indeterminato
- Sede di lavoro: provincia di Sondrio, Lombardia
- Modalità selezione: titoli ed esami
- Scadenza presentazione domande: 5 novembre 2026, ore 23:59
La sede operativa dell'ASST copre un territorio vasto, che comprende i presidi ospedalieri di Sondrio, Sondalo, Morbegno e Chiavenna, oltre al polo dell'Alto Lario. L'inquadramento economico seguirà quanto previsto dal CCNL Comparto Sanità per l'area dei professionisti della salute, categoria che ha di fatto sostituito il vecchio inquadramento in categoria D a seguito del rinnovo contrattuale.
Requisiti richiesti ai candidati
Il bando individua con precisione i requisiti generali e specifici. Sul fronte generale, come da prassi, serve la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 modificato dalla Legge 97/2013, che estende l'accesso anche a familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente e a cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE di lungo periodo o status di rifugiato o protezione sussidiaria.
Servono inoltre:
- idoneità fisica piena ed assoluta alla mansione specifica, accertata al momento dell'assunzione;
- godimento dei diritti civili e politici, con esclusione di chi sia stato interdetto dall'elettorato attivo;
- assenza di destituzioni, dispense o licenziamenti da precedenti rapporti di pubblico impiego.
Sul piano dei requisiti specifici, il bando richiede la Laurea di primo livello in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare (classe L/SNT3 delle Professioni Sanitarie Tecniche), oppure il Diploma universitario corrispondente, oppure ancora titoli equipollenti individuati dal D.M. 27 luglio 2000. Indispensabile, infine, l'iscrizione al relativo Albo professionale: l'iscrizione in uno dei Paesi UE consente di partecipare, ma l'iscrizione all'albo italiano dovrà essere perfezionata prima dell'assunzione in servizio.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.
Riserve di legge e categorie protette
Il concorso applica le riserve previste dall'ordinamento. Ai sensi dell'art. 1014, commi 3 e 4, e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, si determina una frazione di riserva a favore dei volontari delle Forze Armate, destinata a cumularsi con quelle già maturate o che matureranno nei successivi provvedimenti di assunzione.
Trovano applicazione anche le riserve previste dalla Legge 68/1999 sul diritto al lavoro dei disabili. I candidati che intendano beneficiarne devono dichiarare l'iscrizione nello specifico elenco presso gli uffici competenti e lo stato di disoccupazione sia alla scadenza del bando sia alla data di approvazione della graduatoria.
Come candidarsi al concorso
La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, pena l'esclusione. Nessuna possibilità, dunque, di invii tramite PEC o raccomandata: il canale unico è il portale Gestione Concorsi raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.
La procedura prevede una fase di registrazione preliminare al portale, con creazione delle credenziali personali, seguita dalla compilazione guidata del modulo di domanda e dall'upload della documentazione richiesta (titoli, curriculum, pubblicazioni, documento d'identità). Il sistema rilascia una ricevuta che certifica l'avvenuta trasmissione.
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 5 novembre 2026. Qualora il giorno risulti festivo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo alla stessa ora. Si consiglia, come sempre nei concorsi pubblici, di non ridurre tutto all'ultima notte: i picchi di accesso ai portali possono generare rallentamenti e il mancato invio nei tempi non ammette repliche.
Titoli esteri e nuove regole del 2025
Un capitolo rilevante del bando riguarda i candidati con titolo di studio conseguito all'estero. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore dell'art. 3, comma 1, lett. f) del D.L. 25/2025, convertito dalla Legge 69/2025, è stato modificato l'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001. La nuova disciplina attribuisce al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio il riconoscimento dei titoli esteri ai fini concorsuali, previo parere conforme del Ministero dell'Istruzione o del Ministero dell'Università.
La novità operativa è significativa: i candidati con titolo estero sono ammessi con riserva al concorso, ma la procedura di riconoscimento viene conclusa dal Dipartimento solo nei confronti dei vincitori. Questi ultimi, a pena di decadenza, dovranno presentare istanza di riconoscimento al Ministero competente entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria. Fino al rilascio del provvedimento di equivalenza, non si procederà all'assunzione.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso ASST Valtellina?
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 5 novembre 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite il portale online dedicato. Se la data di scadenza coincidesse con un giorno festivo, il termine slitterebbe automaticamente al primo giorno lavorativo successivo alla medesima ora.
Che titolo di studio serve per partecipare come tecnico della perfusione cardiovascolare?
È richiesta la Laurea di primo livello in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare (classe L/SNT3), oppure il Diploma universitario corrispondente, oppure titoli equipollenti individuati dal D.M. 27 luglio 2000. Indispensabile anche l'iscrizione all'Albo professionale di riferimento, requisito tipico delle professioni sanitarie regolamentate.
Come si invia la domanda di partecipazione?
La candidatura si presenta unicamente online attraverso il portale https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. È necessario registrarsi, compilare il form in tutte le sue sezioni e caricare la documentazione richiesta. Non sono ammesse modalità alternative come PEC, posta ordinaria o consegna a mano: il mancato utilizzo della procedura telematica comporta l'esclusione dal concorso.
Sono previste riserve di posti?
Sì. Il bando applica la riserva prevista dagli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 a favore dei volontari delle Forze Armate, in forma di frazione cumulabile con future assunzioni. Opera inoltre la riserva della Legge 68/1999 per i soggetti con disabilità iscritti negli elenchi del collocamento mirato, a condizione che lo stato di disoccupazione permanga sia alla scadenza del bando sia all'approvazione della graduatoria.
Chi ha conseguito la laurea all'estero può partecipare?
Sì, con alcune accortezze. Dal maggio 2025 la nuova disciplina consente l'ammissione con riserva, demandando il riconoscimento del titolo al Dipartimento della Funzione Pubblica solo nei confronti dei vincitori. Chi risulterà vincitore o idoneo dovrà presentare istanza di equivalenza entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria, pena la decadenza. L'assunzione resterà sospesa fino al rilascio del provvedimento di equivalenza.