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Aperto 14 giorni rimasti Cod. ASSTVAL/046/2026

ASST Valtellina e Alto Lario: concorso per due dirigenti medici in Medicina Trasfusionale

L'azienda sanitaria lombarda apre le candidature fino al 5 novembre 2026 per l'assunzione a tempo indeterminato di specialisti nel settore trasfusionale. Domande esclusivamente online.

Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario Lombardia, Sondrio Pubblicato il 08 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per la sanità lombarda

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario rilancia il piano di rafforzamento del personale medico con un nuovo concorso pubblico dedicato alla Medicina Trasfusionale, uno dei settori nevralgici dei servizi diagnostici ospedalieri. Il provvedimento, formalizzato con atto deliberativo n. 670 del 9 settembre 2026, mette a disposizione due posizioni dirigenziali a tempo indeterminato, in un contesto in cui la carenza di specialisti continua a rappresentare una delle principali criticità del Servizio Sanitario Nazionale.

La procedura si inserisce nel solco di una più ampia strategia di assunzioni messa in campo dalle aziende sanitarie lombarde per garantire la continuità dei servizi essenziali, in particolare quelli legati alla raccolta, lavorazione e distribuzione degli emocomponenti.

Dettagli del concorso e posti disponibili

Il bando, identificato con il codice ASSTVAL/046/2026, prevede la copertura di:

  • 2 posti di Dirigente Medico – Area della Medicina Diagnostica e dei Servizi
  • Disciplina: Medicina Trasfusionale
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno ed esclusivo
  • Sede di servizio: territorio della provincia di Sondrio, Lombardia
  • Modalità selettiva: concorso per titoli ed esami

Il rapporto di lavoro, come espressamente chiarito nel testo del bando, sarà a tempo pieno ed esclusivo, in linea con la disciplina della dirigenza medica del SSN. Un vincolo che esclude di fatto la possibilità di esercitare la libera professione extramuraria secondo modalità incompatibili con l'esclusività.

Requisiti richiesti ai candidati

Per accedere alla selezione i candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, una serie di requisiti generali e specifici tipici della dirigenza sanitaria.

Requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dall'art. 38, comma 1, del D.lgs. 165/2001 come modificato dalla Legge 97/2013
  • Idoneità fisica piena ed assoluta alla mansione specifica, accertata dall'ente al momento dell'assunzione
  • Godimento dei diritti civili e politici (non possono accedere coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo o dispensati da precedenti impieghi pubblici per produzione di documenti falsi)

Sono inoltre ammessi i familiari di cittadini UE titolari di diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, oltre ai titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.

Requisiti specifici:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Specializzazione nella disciplina di Medicina Trasfusionale oppure in disciplina equipollente o affine, secondo quanto previsto dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi (anche di un Paese UE, con obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione)

Il personale del ruolo sanitario già in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997 è esentato dal requisito della specializzazione per la partecipazione a concorsi presso ASL e Aziende Ospedaliere diverse da quella di appartenenza. Vale la pena ricordare che la specializzazione, pur utilizzata come requisito di ammissione, viene comunque valutata tra i titoli di carriera come servizio prestato nel livello iniziale del profilo a concorso, nel limite della durata del corso.

Specializzandi: la possibilità di partecipare

Una delle aperture più rilevanti del bando riguarda i medici in formazione specialistica. In applicazione dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) e della Legge 87/2023, possono partecipare al concorso anche i medici iscritti a partire dal secondo anno del corso di specializzazione nella disciplina bandita.

Questi candidati, se risultati idonei, saranno collocati in una graduatoria separata. L'eventuale assunzione resterà però subordinata a due condizioni: il conseguimento del titolo di specializzazione e l'esaurimento della graduatoria principale dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando. Una misura che, come sottolineato dai sindacati di categoria, consente di anticipare l'ingresso nel SSN dei giovani camici bianchi senza penalizzare chi ha già completato il percorso formativo.

Titoli conseguiti all'estero: cosa cambia

Il bando recepisce le novità introdotte dal Decreto-legge 25/2025, convertito con modificazioni dalla Legge 69/2025, in vigore dal 14 maggio 2025. La riforma ha modificato l'art. 38 comma 3 del D.lgs. 165/2001, stabilendo che per i candidati con titolo di studio conseguito all'estero il riconoscimento di equipollenza venga curato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, previo parere del Ministero competente.

In pratica, i candidati in possesso di titolo estero sono ammessi con riserva. Il procedimento di riconoscimento verrà concluso solo nei confronti dei vincitori, che avranno l'onere – a pena di decadenza – di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale. Fino al perfezionamento di tale procedura non si potrà procedere all'assunzione.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, pena l'esclusione. Non sono ammesse modalità alternative: nessuna consegna cartacea, nessun invio tramite PEC o raccomandata.

Il candidato deve collegarsi al portale dedicato: https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it, registrarsi e procedere con la compilazione guidata dell'istanza.

Scadenza perentoria: ore 23:59 del 5 novembre 2026.

Qualora il termine finale cada in un giorno festivo, la scadenza è automaticamente prorogata alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo. Si raccomanda, come sempre in questi casi, di non ridursi alle ultime ore: eventuali disservizi del portale nelle fasi finali potrebbero compromettere l'invio della candidatura.

Documentazione da allegare

All'interno della procedura online il candidato dovrà caricare i documenti richiesti, in particolare:

  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Ricevuta del versamento della tassa di concorso (se prevista)
  • Documentazione relativa ai titoli di carriera, accademici e scientifici che si intendono far valere
  • Curriculum formativo e professionale datato e firmato
  • Eventuali pubblicazioni

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà secondo quanto previsto dal D.P.R. 483/1997 per la dirigenza medica del SSN:

  • Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso, oppure soluzione di quesiti a risposta sintetica
  • Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina di Medicina Trasfusionale
  • Prova orale: colloquio sulle materie inerenti alla disciplina, oltre che su elementi di legislazione sanitaria e informatica

Il punteggio complessivo è ripartito tra titoli ed esami secondo i criteri fissati dalla normativa di settore. La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito istituzionale dell'ASST e manterrà la propria validità secondo i termini di legge.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso ASST Valtellina per Dirigente Medico in Medicina Trasfusionale?

Possono partecipare i medici in possesso di Laurea in Medicina e Chirurgia, specializzazione in Medicina Trasfusionale (o disciplina equipollente o affine ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998) e iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici. Sono ammessi anche i medici in formazione specialistica a partire dal secondo anno di corso, che saranno però inseriti in una graduatoria separata.

Entro quando occorre presentare la domanda?

La domanda deve pervenire entro le ore 23:59 del 5 novembre 2026, esclusivamente tramite il portale online dell'ASST Valtellina e Alto Lario raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio: la presentazione cartacea o via PEC comporta l'esclusione automatica dalla procedura.

I medici specializzandi possono essere assunti subito?

No. Gli specializzandi che risultino idonei vengono collocati in una graduatoria separata e la loro eventuale assunzione è subordinata a due condizioni: il conseguimento effettivo del titolo di specializzazione e l'esaurimento della graduatoria principale dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando. Si tratta di una tutela introdotta per non penalizzare i candidati con percorso formativo completo.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

I due posti messi a concorso prevedono un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, a tempo pieno ed esclusivo. Il regime di esclusività, previsto dalla normativa sulla dirigenza medica, comporta limitazioni rispetto all'esercizio della libera professione extramuraria. L'inquadramento contrattuale è quello della dirigenza medica del SSN.

Cosa succede se ho conseguito il titolo di studio all'estero?

Dopo le modifiche introdotte dal D.L. 25/2025 convertito in Legge 69/2025, i candidati con titolo estero sono ammessi con riserva. Il riconoscimento dell'equipollenza viene gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica e viene perfezionato solo per i vincitori, che devono presentare istanza entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, pena la decadenza. L'assunzione resta sospesa fino al completamento dell'iter di riconoscimento.