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Aperto 2 giorni rimasti Cod. ASSTVAL/036/2026

ASST Valtellina e Alto Lario, concorso per due dirigenti medici di Nefrologia: domande entro il 20 settembre 2026

L'azienda socio-sanitaria lombarda cerca specialisti da inserire a tempo indeterminato e pieno. Aperta anche agli specializzandi dal secondo anno di corso.

Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario Lombardia Pubblicato il 24 agosto 2026

Indice

Un bando strategico per la sanità valtellinese

La carenza di specialisti in Nefrologia continua a essere uno dei nodi critici del Servizio sanitario nazionale, e la Lombardia non fa eccezione. In questo scenario si inserisce il nuovo bando indetto dall'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario (ASST Val), che ha ufficializzato l'avvio di un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di due posti di Dirigente Medico nella disciplina di Nefrologia, con contratto a tempo indeterminato e a rapporto di lavoro esclusivo.

La procedura, identificata dal codice ASSTVAL/036/2026, è stata indetta in esecuzione della deliberazione aziendale n. 574 del 31 luglio 2026 e rappresenta un tassello importante nel piano di rafforzamento del personale medico dell'area montana lombarda, dove il reclutamento di figure specialistiche resta particolarmente complesso.

Dettagli del bando

Stando a quanto previsto dall'avviso, il concorso mette in palio:

  • 2 posti di Dirigente Medico
  • Area Medica e delle Specialità Mediche
  • Disciplina: Nefrologia
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno ed esclusivo
  • Sede di servizio: presidi ASST Valtellina e Alto Lario (Lombardia)

La procedura selettiva si articolerà secondo la classica formula del concorso per titoli ed esami, con valutazione dei curricula professionali e prove d'esame secondo quanto stabilito dal D.P.R. 483/1997, che regola l'accesso alla dirigenza medica del Servizio sanitario nazionale.

Termine ultimo per la presentazione delle domande: ore 23:59 del 20 settembre 2026.

Requisiti richiesti

Per partecipare al concorso, i candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, una serie di requisiti generali e specifici.

Requisiti generali:

  • Cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001 come modificato dalla Legge 97/2013 (familiari di cittadini UE titolari di diritto di soggiorno permanente, cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE di lungo periodo, titolari di status di rifugiato o protezione sussidiaria);
  • Idoneità fisica alla mansione piena e assoluta, accertata dall'Ente al momento dell'assunzione;
  • Godimento dei diritti civili e politici.

Requisiti specifici:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia;
  • Specializzazione nella disciplina di Nefrologia o in disciplina equipollente o affine, ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche;
  • Iscrizione all'albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi (o al corrispondente albo di uno dei Paesi UE), fermo restando l'obbligo di iscrizione all'albo italiano prima dell'assunzione.

È esentato dal requisito della specializzazione il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997 nella medesima disciplina relativa al posto già ricoperto, per la partecipazione a concorsi presso ASL e Aziende Ospedaliere diverse da quella di appartenenza.

Non possono accedere all'impiego coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo o dispensati da una Pubblica Amministrazione per aver conseguito l'impiego mediante documenti falsi.

L'apertura agli specializzandi

Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda la possibilità di partecipazione dei medici in formazione specialistica. In applicazione dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019), come modificata dalla Legge 87/2023 (di conversione del D.L. 51/2023), sono ammessi alla procedura anche i medici regolarmente iscritti a partire dal secondo anno del corso di specializzazione nella disciplina bandita.

Gli specializzandi risultati idonei verranno inseriti in una graduatoria separata. La loro eventuale assunzione resta comunque subordinata a due condizioni: il conseguimento del titolo di specializzazione e l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando. Una misura che, come sottolineato più volte dalle organizzazioni sindacali del comparto sanitario, ha contribuito ad ampliare la platea dei candidati in un settore cronicamente sotto pressione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Gestione Concorsi dell'ASST Valtellina e Alto Lario, raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.

Non saranno ammesse domande presentate con modalità differenti: né la consegna a mano, né la trasmissione via PEC o raccomandata potranno essere considerate valide.

La procedura di iscrizione prevede:

  1. Registrazione al portale con inserimento dei dati anagrafici;
  2. Compilazione online di tutte le sezioni della domanda;
  3. Upload dei documenti richiesti (documento d'identità, eventuale curriculum, titoli valutabili, ricevuta di pagamento del contributo di partecipazione);
  4. Invio definitivo entro le ore 23:59 del 20 settembre 2026.

Si consiglia vivamente ai candidati di non ridursi agli ultimi giorni: sovraccarichi del sistema in prossimità della scadenza sono ricorrenti nelle procedure telematiche della Pubblica Amministrazione, e la piattaforma potrebbe risultare rallentata.

Titoli conseguiti all'estero: la nuova disciplina

Particolare attenzione merita la disciplina applicabile ai candidati in possesso di titoli di studio conseguiti all'estero. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore dell'art. 3, comma 1, lettera f, del Decreto-legge 25/2025, convertito con modificazioni dalla Legge 69/2025, è stato modificato l'art. 38, comma 3, del D.lgs. 165/2001.

La novità sostanziale: il riconoscimento dei titoli esteri, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici, è ora di competenza del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere conforme del Ministero dell'Università e della Ricerca o del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

I candidati con titoli esteri sono ammessi con riserva alle procedure concorsuali. Solo in caso di vittoria del concorso o di collocamento in graduatoria come idonei, il candidato dovrà presentare — entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, a pena di decadenza — istanza di riconoscimento. Fino alla trasmissione del provvedimento di equivalenza non si potrà procedere all'assunzione.

Domande frequenti

Quando scade il bando per Dirigente Medico Nefrologia all'ASST Valtellina?

Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 20 settembre 2026, esclusivamente tramite la procedura online disponibile sul portale asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Non sono ammesse modalità di invio alternative: la domanda cartacea, via PEC o raccomandata comporterà l'esclusione automatica dalla procedura.

Possono partecipare i medici ancora in formazione specialistica?

Sì. Grazie alle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 e successivamente estese dalla Legge 87/2023, possono candidarsi tutti i medici regolarmente iscritti almeno al secondo anno del corso di specializzazione in Nefrologia. Verranno inseriti in una graduatoria separata e potranno essere assunti solo dopo aver conseguito il titolo di specializzazione e dopo l'esaurimento della graduatoria degli specialisti già in possesso del titolo alla data di scadenza del bando.

Quali specializzazioni sono considerate equipollenti o affini alla Nefrologia?

Le discipline equipollenti e affini sono quelle previste dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche. Tra le equipollenti tipicamente riconosciute rientrano le discipline che riguardano l'apparato urinario e renale nella loro dimensione medica, mentre tra le affini si annoverano generalmente Medicina Interna e altre specializzazioni internistiche. Si raccomanda di verificare puntualmente il proprio titolo consultando le tabelle ministeriali aggiornate.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

Il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato, a tempo pieno ed esclusivo. L'esclusività comporta l'impossibilità, per il dirigente medico assunto, di svolgere attività libero-professionale al di fuori delle attività intramurarie eventualmente autorizzate dall'azienda, secondo la normativa vigente sul rapporto di esclusività della dirigenza medica del SSN.

Quali prove sono previste nel concorso?

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami disciplinato dal D.P.R. 483/1997, sono previste tre prove: una prova scritta (relazione su caso clinico simulato o soluzione di quesiti a risposta sintetica sulle materie della disciplina), una prova pratica su tecniche e manualità peculiari della disciplina di Nefrologia, e una prova orale sulle materie oggetto della prova scritta e sulle materie affini. Alla valutazione dei titoli sarà attribuito il punteggio massimo previsto dalla normativa vigente per la dirigenza medica.