ASST Valtellina e Alto Lario, concorso per due dirigenti medici cardiologi: domande entro il 20 agosto 2026
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale lombarda apre le selezioni pubbliche per titoli ed esami. Ammessi anche gli specializzandi dal secondo anno, con graduatoria separata
Indice
- Un concorso strategico per la sanità lombarda
- I dettagli del bando ASST Valtellina
- Requisiti richiesti ai candidati
- Specializzandi ammessi: la novità della Legge di Bilancio 2019
- Come candidarsi: la procedura online
- Titoli conseguiti all'estero e nuove regole
- Domande frequenti
Un concorso strategico per la sanità lombarda
Due nuovi cardiologi entreranno a far parte del personale medico dell'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario. Con la deliberazione n. 473 del 26 giugno 2026, l'ASST lombarda ha ufficialmente indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura, a tempo indeterminato, di due posti di Dirigente Medico nella disciplina di Cardiologia.
La procedura, identificata dal codice ASSTVAL/033/2026, si inserisce nel più ampio disegno di rafforzamento degli organici sanitari del Servizio Sanitario Regionale lombardo, un territorio che negli ultimi anni ha registrato una crescente pressione sui reparti di cardiologia, complice l'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle patologie cronico-degenerative dell'apparato cardiovascolare.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 23:59 del 20 agosto 2026. Un termine perentorio, oltre il quale non sarà possibile prendere parte alla selezione.
I dettagli del bando ASST Valtellina
Il concorso mette a disposizione 2 posti a tempo pieno ed esclusivo di Dirigente Medico nell'Area Medica delle Specialità Mediche, disciplina Cardiologia. Ai vincitori sarà applicato il trattamento economico previsto dal vigente contratto collettivo nazionale della dirigenza medica e sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale.
Le sedi di servizio ricadono nel territorio della Regione Lombardia, area di competenza dell'ASST Valtellina e Alto Lario, che comprende presidi ospedalieri strategici per l'assistenza sanitaria delle province di Sondrio e della fascia lariana settentrionale.
Da segnalare, come previsto espressamente nel testo del bando, che il rapporto di lavoro per gli assunti è da intendersi a tempo pieno ed esclusivo: nessuna possibilità, dunque, di attività libero-professionale extra moenia in regime di incompatibilità.
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare occorre possedere, alla data di scadenza del bando, tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di accesso alla dirigenza sanitaria. Nel dettaglio:
- Cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea. Sono ammessi anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno CE per lungo periodo, dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, secondo quanto stabilito dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001 come modificato dalla Legge 97/2013;
- Idoneità fisica alla mansione piena ed assoluta, che sarà accertata dall'Ente al momento dell'assunzione;
- Laurea in Medicina e Chirurgia;
- Specializzazione nella disciplina di Cardiologia oppure in disciplina equipollente o affine, secondo quanto previsto dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche e integrazioni;
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi in Italia o al corrispondente Albo di uno dei Paesi dell'Unione Europea (con obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione in servizio).
È esentato dal requisito della specializzazione il personale sanitario di ruolo già in servizio alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997, limitatamente alla disciplina del posto di ruolo ricoperto.
Restano esclusi dall'accesso al pubblico impiego coloro che siano stati privati dell'elettorato attivo o dispensati da precedenti impieghi presso la Pubblica Amministrazione per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
Specializzandi ammessi: la novità della Legge di Bilancio 2019
Uno dei punti qualificanti del bando riguarda l'apertura ai medici in formazione specialistica. In virtù dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019), poi rafforzati dalla Legge 87/2023 di conversione del DL 51/2023, possono partecipare alla selezione anche i medici regolarmente iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica nella disciplina bandita.
I candidati in questa condizione, in caso di esito positivo delle prove, saranno collocati in una graduatoria separata. L'eventuale assunzione resta subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e all'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando.
Si tratta di una misura che, dalla sua introduzione, ha contribuito significativamente a mitigare la cronica carenza di specialisti nel Servizio Sanitario Nazionale, in particolare nelle discipline a maggior fabbisogno come cardiologia, medicina d'urgenza, anestesia e pediatria.
Come candidarsi: la procedura online
La domanda di ammissione, a pena di esclusione, dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato alla gestione dei concorsi dell'azienda sanitaria, raggiungibile all'indirizzo asst-val.iscrizioneconcorsi.it.
La procedura richiede la registrazione al portale, la compilazione dei campi obbligatori e il caricamento dei documenti richiesti. Nessuna altra modalità di trasmissione – posta ordinaria, PEC, consegna a mano – sarà considerata valida.
Termine ultimo per la presentazione: ore 23:59 del 20 agosto 2026.
Si consiglia vivamente ai candidati di non attendere le ultime ore utili per l'invio, sia per evitare eventuali sovraccarichi del sistema, sia per disporre del tempo necessario a completare correttamente tutti i passaggi previsti dalla piattaforma. Il testo integrale del bando e le indicazioni operative dettagliate sono consultabili sul portale ufficiale.
Titoli conseguiti all'estero e nuove regole
Particolare attenzione va riservata ai candidati in possesso di titoli di studio conseguiti all'estero. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore dell'art. 3, comma 1, lettera f del Decreto-legge 25/2025, convertito con modificazioni dalla Legge 69/2025, che ha modificato l'art. 38 comma 3 del D.lgs. 165/2001, la procedura di riconoscimento è stata riformata.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere conforme del Ministero dell'Università o dell'Istruzione, conclude il procedimento di riconoscimento solo nei confronti dei vincitori del concorso. I candidati in possesso di titolo estero sono ammessi con riserva alla partecipazione; i vincitori hanno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
Fino al rilascio del provvedimento di equivalenza, non si procederà all'assunzione.
Domande frequenti
Quanti posti sono messi a concorso e per quale disciplina?
Il bando prevede la copertura di 2 posti a tempo indeterminato di Dirigente Medico nella disciplina di Cardiologia, inquadrati nell'Area Medica delle Specialità Mediche. Il rapporto di lavoro è a tempo pieno ed esclusivo, con il trattamento economico previsto dal vigente CCNL della dirigenza medica del SSN.
Possono partecipare anche i medici specializzandi?
Sì. Grazie alle disposizioni della Legge di Bilancio 2019 (commi 547 e 548) e alla Legge 87/2023, i medici iscritti al secondo anno o successivi della scuola di specializzazione in Cardiologia possono presentare domanda. Saranno inseriti in una graduatoria separata rispetto ai medici già specialisti e potranno essere assunti solo dopo aver conseguito il titolo di specializzazione e dopo l'esaurimento della graduatoria principale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 20 agosto 2026. Trattandosi di scadenza perentoria, non saranno accettate domande pervenute anche solo un minuto dopo. La domanda va presentata esclusivamente online.
Come si presenta la candidatura?
La domanda si presenta esclusivamente tramite la piattaforma online asst-val.iscrizioneconcorsi.it, seguendo la procedura di registrazione e compilazione indicata dal portale. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione: qualsiasi domanda inviata per posta, email ordinaria o PEC sarà considerata inammissibile.
Cosa accade se il titolo di specializzazione è stato conseguito all'estero?
I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva. In caso di vittoria o idoneità, la graduatoria sarà mantenuta con riserva fino a quando il candidato non trasmetterà il provvedimento di equivalenza rilasciato dagli organi competenti. L'istanza di riconoscimento va presentata entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, pena la decadenza. Fino al rilascio del riconoscimento, l'assunzione resta sospesa.
Dove si trovano le sedi di lavoro?
Le sedi di servizio rientrano nel territorio di competenza dell'ASST Valtellina e Alto Lario, in Lombardia, che comprende i presidi ospedalieri delle aree della Valtellina e dell'Alto Lario, con particolare riferimento alle province di Sondrio e alla fascia settentrionale del Lago di Como.