ASST Valtellina e Alto Lario: concorso per 5 Operatori Socio Sanitari a tempo indeterminato
L'azienda sanitaria lombarda apre le candidature fino al 4 ottobre 2026 per cinque posti OSS, con una riserva per i volontari delle Forze Armate
Indice
- Un nuovo bando per il potenziamento del personale sanitario
- Dettagli del bando ASST Valtellina
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi: procedura telematica
- Riserve di posti e categorie protette
- Le prove d'esame e la selezione
- Domande frequenti
Un nuovo bando per il potenziamento del personale sanitario
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario torna a bussare alle porte del mercato del lavoro sanitario con un concorso pubblico destinato a rafforzare la propria dotazione organica. Stando a quanto emerge dall'atto deliberativo n. 598 del 13 agosto 2026, l'ASST lombarda ha indetto una selezione per titoli ed esami finalizzata all'assunzione a tempo indeterminato di cinque Operatori Socio Sanitari, figura ormai imprescindibile nell'ecosistema dell'assistenza territoriale e ospedaliera.
La procedura, identificata con il codice ASSTVAL/037/2026, si inserisce nel piano di reclutamento delle aziende sanitarie della Regione Lombardia, alle prese con un fabbisogno costante di personale ausiliario dopo gli anni della pandemia e con l'invecchiamento della popolazione della provincia di Sondrio.
Dettagli del bando ASST Valtellina
Il concorso mette a disposizione 5 posti a tempo indeterminato nel profilo di Operatore Socio Sanitario, inquadrati nell'Area degli Operatori del contratto collettivo nazionale del comparto Sanità. La sede di lavoro è quella dell'ASST Valtellina e Alto Lario, ente che copre un territorio esteso comprendente l'intera provincia di Sondrio e la porzione settentrionale del lago di Como.
Le date da segnare in agenda sono due:
- Pubblicazione del bando: 7 settembre 2026
- Scadenza presentazione domande: ore 23:59 del 4 ottobre 2026
Qualora la data di scadenza cadesse in un giorno festivo, il termine slitta automaticamente alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo, secondo la prassi consolidata nella pubblica amministrazione.
Requisiti richiesti ai candidati
Per accedere alla selezione i candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, una serie di requisiti tanto generali quanto specifici. Sul fronte della cittadinanza, il bando apre le porte oltre che ai cittadini italiani anche a quelli degli altri Stati membri dell'Unione Europea, ai familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE di lungo periodo o status di rifugiato o di protezione sussidiaria, secondo quanto previsto dall'art. 38 del D.lgs 165/2001 come modificato dalla Legge 97/2013.
Gli altri requisiti generali comprendono:
- Idoneità fisica piena e assoluta all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici (con esclusione di chi sia stato escluso dall'elettorato politico attivo)
- Non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione
Il requisito specifico che discrimina l'accesso alla professione è invece l'attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario, conseguito al termine del corso di formazione previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Un titolo che, va ricordato, resta il documento fondamentale per l'esercizio di questa professione sanitaria di supporto.
Come candidarsi: procedura telematica
Come ormai avviene per la totalità dei concorsi pubblici, anche l'ASST Valtellina e Alto Lario ha optato per la modalità di iscrizione esclusivamente digitale. La domanda, a pena di esclusione, dovrà essere presentata tassativamente e unicamente tramite la procedura on-line accessibile dal portale Gestione Concorsi dell'azienda, all'indirizzo:
https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it
La procedura richiede la preventiva registrazione al portale, la compilazione di tutti i campi previsti e il caricamento della documentazione richiesta. Non saranno prese in considerazione domande inviate con modalità diverse, come raccomandata, PEC o consegna a mano: la digitalizzazione integrale del processo è ormai un pilastro dei concorsi nella sanità pubblica lombarda.
Si ricorda ai candidati di completare l'invio con congruo anticipo rispetto alla scadenza fissata per le ore 23:59 del 4 ottobre 2026, per evitare intoppi tecnici dell'ultimo minuto che potrebbero pregiudicare la partecipazione.
Riserve di posti e categorie protette
Un aspetto rilevante del bando riguarda le riserve di posti. Ai sensi dell'art. 1014, commi 3 e 4, e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), essendosi determinato un cumulo di frazioni di riserva pari o superiore all'unità, un posto su cinque è riservato prioritariamente a un volontario delle Forze Armate. Nel caso in cui non risultasse alcun candidato idoneo appartenente a tale categoria, il posto verrà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria.
Si applicano inoltre le riserve previste da leggi speciali in favore di particolari categorie di cittadini. Con riferimento alla Legge 68/1999 sul diritto al lavoro dei disabili, i candidati che intendano avvalersi del beneficio devono dichiarare di essere iscritti nello specifico elenco istituito presso gli uffici competenti e di trovarsi in stato di disoccupazione sia alla data di scadenza del bando sia alla data di approvazione della graduatoria.
Le prove d'esame e la selezione
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà secondo lo schema classico previsto dai regolamenti concorsuali del comparto Sanità. La valutazione terrà conto sia dei titoli presentati dai candidati (di carriera, accademici, di studio e curricolari) sia del superamento delle prove d'esame, generalmente articolate in una prova scritta, una pratica e una orale, focalizzate sulle competenze specifiche dell'Operatore Socio Sanitario.
Le materie oggetto delle prove riguarderanno tipicamente l'assistenza alla persona, le tecniche di igiene e mobilizzazione, i principi di deontologia professionale, le nozioni di primo soccorso, la normativa sanitaria di riferimento e gli aspetti relazionali del lavoro di cura. Il calendario dettagliato delle prove sarà comunicato attraverso i canali istituzionali dell'azienda.
Domande frequenti
Quanti posti mette a disposizione il concorso ASST Valtellina 2026?
Il bando prevede la copertura di 5 posti a tempo indeterminato nel profilo di Operatore Socio Sanitario, inquadrati nell'Area degli Operatori. Di questi, un posto è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010; qualora non vi sia un candidato idoneo di questa categoria, il posto sarà assegnato al successivo idoneo in graduatoria.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 4 ottobre 2026. La procedura è esclusivamente telematica e si effettua tramite il portale https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio: qualsiasi domanda pervenuta con mezzi diversi comporta l'esclusione dal concorso.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
È necessario possedere l'attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario, conseguito al termine del corso di formazione previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Questo titolo deve essere posseduto alla data di scadenza del bando, ovvero al 4 ottobre 2026. Non sono ammessi titoli equipollenti diversi da quello espressamente previsto.
Possono partecipare anche cittadini stranieri?
Sì. Oltre ai cittadini italiani, possono partecipare i cittadini degli altri Stati membri dell'Unione Europea, i familiari di cittadini UE con diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, o titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, secondo quanto previsto dall'art. 38 del D.lgs 165/2001.
La graduatoria avrà validità solo per questi 5 posti?
Le graduatorie dei concorsi pubblici nella sanità hanno generalmente una validità di due anni dalla data di approvazione, salvo diverse disposizioni normative sopravvenute. Durante questo periodo l'ASST Valtellina e Alto Lario, così come altre aziende sanitarie, potrà attingere alla graduatoria per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o determinato, anche oltre i cinque posti messi a concorso.