ASST Valtellina e Alto Lario, concorso per 4 dirigenti medici in Medicina Interna: domande entro il 5 novembre
L'azienda sanitaria lombarda cerca quattro specialisti da assumere a tempo indeterminato. Candidature online sul portale dedicato, aperta anche agli specializzandi dal secondo anno
Indice
- Un bando strategico per la sanità lombarda
- Dettagli del bando e posti disponibili
- Requisiti richiesti ai candidati
- L'apertura agli specializzandi
- Come candidarsi: la procedura online
- Titoli esteri e riserve all'ammissione
- Prove d'esame e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per la sanità lombarda
La carenza di medici specialisti nelle corsie degli ospedali italiani resta una delle emergenze più discusse del comparto sanitario. In questo scenario si inserisce il nuovo concorso pubblico bandito dall'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario (ASST Val), che mette a disposizione quattro posti di dirigente medico nella disciplina di Medicina Interna. Un'opportunità concreta per chi ambisce a una carriera stabile nel servizio sanitario pubblico lombardo, in un territorio che unisce qualità della vita e un sistema ospedaliero di riferimento per l'intera area alpina.
La procedura, formalizzata con l'atto deliberativo n. 640 del 3 settembre 2026, è stata codificata come ASSTVAL/047/2026 e prevede un reclutamento per titoli ed esami. Un canale selettivo tradizionale, dunque, che resta la via maestra per l'accesso stabile ai ruoli dirigenziali del Servizio Sanitario Nazionale.
Dettagli del bando e posti disponibili
Il concorso mira alla copertura, a tempo indeterminato e con rapporto di lavoro esclusivo e a tempo pieno, di quattro posizioni di dirigente medico. La disciplina di riferimento è la Medicina Interna, inquadrata nell'Area Medica e delle Specialità Mediche secondo la classificazione prevista dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: ASST della Valtellina e dell'Alto Lario
- Posti: 4
- Profilo: Dirigente Medico
- Disciplina: Medicina Interna
- Sedi di servizio: territorio della provincia di Sondrio, Lombardia
- Tipologia di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
- Scadenza presentazione domande: ore 23:59 del 5 novembre 2026
- Codice bando: ASSTVAL/047/2026
Il vincolo di esclusività del rapporto di lavoro, va ricordato, comporta per il dirigente medico l'impossibilità di esercitare la libera professione al di fuori delle strutture aziendali, a fronte di un trattamento economico integrato previsto dai contratti collettivi di area sanitaria.
Requisiti richiesti ai candidati
L'accesso al concorso richiede il possesso simultaneo di requisiti generali e specifici, che devono sussistere alla data di scadenza del bando. Nessuna integrazione successiva, dunque, salvo i casi espressamente previsti dalla normativa.
Sul fronte dei requisiti generali, è richiesta la cittadinanza italiana oppure quella di uno dei Paesi dell'Unione Europea. L'art. 38 del D.lgs 165/2001, come modificato dall'art. 7 della Legge 97/2013, estende la platea anche ai familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE di lungo periodo o status di rifugiato o protezione sussidiaria. Indispensabile, inoltre, l'idoneità fisica piena ed assoluta alla mansione, che sarà verificata dall'ente al momento dell'assunzione.
Il cuore dei requisiti specifici riguarda il percorso formativo:
- Laurea in Medicina e Chirurgia
- Specializzazione nella disciplina di Medicina Interna o in disciplina equipollente o affine, secondo quanto previsto dal D.M. 30 gennaio 1998
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi (in Italia o in un Paese UE, con obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione)
È esentato dal requisito della specializzazione il personale del ruolo sanitario già in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997, limitatamente alla partecipazione a concorsi in A.S.L. o A.O. diverse da quella di appartenenza. La specializzazione, anche quando utilizzata come requisito di ammissione, sarà comunque valorizzata tra i titoli di carriera come servizio prestato nel livello iniziale, nei limiti massimi della durata del corso.
Restano escluse dall'accesso le persone che abbiano perso il diritto all'elettorato attivo o siano state dispensate da impieghi presso la Pubblica Amministrazione per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
L'apertura agli specializzandi
Un passaggio di particolare rilievo riguarda i medici in formazione specialistica. In applicazione dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) e della L. 87/2023 di conversione del D.L. 51/2023, possono partecipare alla selezione anche i medici iscritti dal secondo anno del corso di formazione specialistica nella disciplina bandita.
I candidati specializzandi, qualora risultino idonei, saranno inseriti in una graduatoria separata. La loro eventuale assunzione resta però subordinata a due condizioni: il conseguimento effettivo del titolo di specializzazione e l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando. Un meccanismo che, pur ampliando la platea dei candidati, tutela comunque la priorità di chi ha già completato il percorso formativo.
Come candidarsi: la procedura online
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, a pena di esclusione. Nessuna possibilità, dunque, di invii cartacei, raccomandate o PEC: l'unico canale valido è il portale Gestione Concorsi dell'azienda, raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 5 novembre 2026. Qualora la data cadesse in un giorno festivo, la scadenza slitterebbe automaticamente alla stessa ora del primo giorno feriale successivo.
La procedura prevede la registrazione sul portale, la compilazione guidata del modulo di candidatura e il caricamento della documentazione richiesta. Si consiglia vivamente di non attendere le ore finali del termine ultimo: i portali concorsuali in prossimità delle scadenze registrano spesso rallentamenti dovuti al traffico, con il rischio concreto di non riuscire a perfezionare l'invio.
Titoli esteri e riserve all'ammissione
Un capitolo a sé riguarda i candidati con titoli di studio conseguiti all'estero. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore dell'art. 3, comma 1 lett. f, del Decreto-legge 25/2025 (convertito dalla L. 69/2025), è cambiata la disciplina sul riconoscimento dei titoli esteri per i concorsi pubblici.
Il nuovo testo dell'art. 38, comma 3, del D.lgs 165/2001 prevede che il riconoscimento dei titoli esteri sia di competenza del Dipartimento della Funzione Pubblica, previo parere conforme del Ministero dell'Università e della Ricerca o del Ministero dell'Istruzione e del Merito. In fase di partecipazione al concorso, i candidati con titolo estero sono ammessi con riserva. Il procedimento di riconoscimento verrà avviato solo per i vincitori, che avranno quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale per presentare l'istanza di riconoscimento, pena la decadenza.
Fino al rilascio del provvedimento di equivalenza, non si procederà all'assunzione del candidato ammesso con riserva, anche qualora risultasse vincitore o idoneo.
Prove d'esame e valutazione
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà sia sulla valutazione del curriculum sia su prove d'esame. Secondo la disciplina ordinaria per i concorsi di dirigente medico (D.P.R. 483/1997), le prove sono tipicamente tre:
- Prova scritta: su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso oppure soluzione di quesiti a risposta sintetica
- Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina di Medicina Interna
- Prova orale: sulle materie oggetto della prova scritta e su argomenti di diritto sanitario, informatica e lingua straniera
Il diario delle prove e la sede di svolgimento vengono generalmente comunicati tramite pubblicazione sul sito aziendale dell'ASST Val e sulla Gazzetta Ufficiale, con un preavviso che il legislatore ha fissato in almeno quindici giorni rispetto alla data di svolgimento.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per dirigente medico di Medicina Interna all'ASST Val?
Possono partecipare i medici in possesso di laurea in Medicina e Chirurgia, specializzazione in Medicina Interna o disciplina equipollente/affine, iscrizione all'Albo dei Medici-Chirurghi e idoneità fisica alla mansione. L'accesso è consentito anche ai medici in formazione specialistica a partire dal secondo anno di corso, che però saranno inseriti in una graduatoria separata e assunti solo dopo il conseguimento del titolo e l'esaurimento della graduatoria dei già specialisti.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 5 novembre 2026, esclusivamente tramite il portale online https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio: la domanda cartacea, la PEC o la raccomandata comportano l'esclusione automatica dalla procedura.
È possibile partecipare con una specializzazione diversa da Medicina Interna?
Sì, ma solo se la specializzazione posseduta è riconosciuta come equipollente o affine alla Medicina Interna secondo quanto stabilito dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche. I candidati devono verificare attentamente il proprio titolo nelle tabelle ministeriali prima di procedere con l'iscrizione.
Il rapporto di lavoro consente l'esercizio della libera professione?
No. Il bando specifica espressamente che il rapporto di lavoro per gli assunti è a tempo pieno ed esclusivo. Ciò significa che il dirigente medico non potrà svolgere attività libero-professionale al di fuori delle strutture dell'ASST, a eccezione dell'eventuale intramoenia secondo le regole aziendali.
Cosa succede se ho conseguito il titolo di studio all'estero?
Dal 14 maggio 2025 la procedura è cambiata: si viene ammessi al concorso con riserva, senza necessità di avere già ottenuto il riconoscimento. Solo in caso di vittoria o idoneità sarà necessario, entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria, presentare istanza al Ministero dell'Università e della Ricerca per il riconoscimento. Fino al rilascio del provvedimento di equivalenza, l'assunzione resta sospesa.
Dove si trovano le sedi di servizio?
Le sedi operative dell'ASST della Valtellina e dell'Alto Lario si trovano nella provincia di Sondrio, in Lombardia, e comprendono i presidi ospedalieri distribuiti sul territorio valtellinese e dell'Alto Lario. L'assegnazione specifica della sede avverrà in base alle esigenze organizzative dell'azienda al momento dell'assunzione.