Loading...
Aperto 17 giorni rimasti Cod. ASSTVAL/049/2026

ASST Valtellina e Alto Lario: concorso per 3 dirigenti medici in Medicina Fisica e Riabilitazione

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale cerca tre specialisti da assumere a tempo indeterminato. Domande entro il 5 novembre 2026 esclusivamente tramite portale online

Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario Lombardia, Sondrio Pubblicato il 08 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità nella sanità lombarda

La sanità pubblica lombarda apre nuovi spazi di reclutamento nel settore riabilitativo. L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario ha pubblicato un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di tre posti di Dirigente Medico nella disciplina di Medicina Fisica e Riabilitazione.

La procedura, formalizzata con atto deliberativo n. 641 del 3 settembre 2026 e identificata dal codice ASSTVAL/049/2026, risponde all'esigenza di rafforzare l'organico specialistico in un ambito, quello riabilitativo, divenuto strategico per il Servizio Sanitario Nazionale, specie dopo l'incremento della domanda registrato negli ultimi anni per le patologie cronico-degenerative e per i percorsi post-acuzie.

Dettagli del bando

Il concorso presenta caratteristiche ben definite, sia sul piano contrattuale che su quello operativo. Stando a quanto emerge dal testo pubblicato, il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno ed esclusivo, in linea con quanto previsto dalla contrattazione collettiva della dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale.

Ecco i principali elementi del bando:

  • Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario
  • Posti disponibili: 3
  • Profilo professionale: Dirigente Medico – Area Medica e delle Specialità Mediche
  • Disciplina: Medicina Fisica e Riabilitazione
  • Tipologia di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, pieno ed esclusivo
  • Sede di servizio: provincia di Sondrio, Lombardia
  • Scadenza presentazione domande: 5 novembre 2026, ore 23:59

La collocazione geografica, nel cuore della Valtellina, offre peraltro condizioni di lavoro peculiari: un territorio montano con bacini di utenza distribuiti e una rete ospedaliera che integra funzioni di base e specialistiche.

Requisiti richiesti

L'accesso al concorso è subordinato al possesso di una serie di requisiti generali e specifici, che devono essere tutti posseduti alla data di scadenza del bando.

Sul fronte dei requisiti generali, è richiesta la cittadinanza italiana oppure quella di uno dei Paesi dell'Unione Europea. Come previsto dall'art. 38, comma 1, del D.lgs. 165/2001 (modificato dalla Legge 97/2013), possono inoltre partecipare:

  • i familiari di cittadini UE non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, se titolari del diritto di soggiorno permanente;
  • i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, oppure dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.

A ciò si aggiunge l'idoneità fisica alla mansione, piena e assoluta, che sarà accertata dall'Ente al momento dell'assunzione.

Più stringenti i requisiti specifici, trattandosi di un profilo dirigenziale sanitario:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia;
  • Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o in disciplina equipollente o affine, secondo quanto previsto dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni;
  • Iscrizione all'albo dell'ordine dei medici-chirurghi o al corrispondente albo di uno dei Paesi dell'Unione Europea (resta fermo l'obbligo di iscrizione all'albo italiano prima dell'assunzione in servizio).

Il personale sanitario di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto già ricoperto, limitatamente ai concorsi presso ASL e Aziende Ospedaliere diverse da quella di appartenenza. La specializzazione, anche se utilizzata come requisito di ammissione, sarà comunque valutata tra i titoli di carriera come servizio prestato nel livello iniziale del profilo, nel limite della durata del corso.

Specializzandi ammessi dal secondo anno

Un capitolo importante riguarda i medici in formazione specialistica. In virtù dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) e della Legge 87/2023 (conversione del D.L. 51/2023), gli iscritti al corso di specializzazione possono partecipare al concorso a partire dal secondo anno di formazione, nella specifica disciplina bandita.

I candidati idonei saranno però collocati in una graduatoria separata. L'eventuale assunzione, come sottolineato dalla normativa, resta subordinata a due condizioni: il conseguimento del titolo di specializzazione e l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando. Un meccanismo che bilancia l'apertura verso i giovani camici bianchi con la tutela della professionalità consolidata.

Come candidarsi

La procedura di candidatura è interamente digitalizzata. La domanda, a pena di esclusione, dovrà essere presentata tassativamente ed esclusivamente tramite la procedura online, collegandosi al portale Gestione Concorsi dell'ASST all'indirizzo:

👉 https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it

Il termine ultimo è fissato per le ore 23:59 del 5 novembre 2026. Qualora detta data cadesse in giorno festivo, il termine sarebbe prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

Non sono ammesse modalità alternative di invio: niente PEC, niente raccomandata, niente consegna a mano. La digitalizzazione integrale delle procedure concorsuali, del resto, è ormai lo standard adottato dalle aziende sanitarie italiane in attuazione del Codice dell'Amministrazione Digitale.

Titoli conseguiti all'estero

Un aspetto innovativo del quadro normativo riguarda i titoli di studio esteri. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore dell'art. 3, comma 1, lett. f) del Decreto-legge 25/2025, convertito con modificazioni dalla Legge 69/2025, è stato modificato l'art. 38, comma 3, del D.lgs. 165/2001.

Il nuovo testo prevede che al riconoscimento dei titoli di studio esteri, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici, provveda il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere conforme del Ministero dell'Istruzione e del Merito o del Ministero dell'Università e della Ricerca.

In pratica, i candidati con titolo estero sono ammessi con riserva. Il procedimento di riconoscimento sarà concluso soltanto per i vincitori del concorso, che avranno l'onere – a pena di decadenza – di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale. Fino al rilascio del provvedimento di equivalenza, non si procederà all'assunzione.

Cause di esclusione

Il bando ricorda che non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo, né coloro che siano stati dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per aver conseguito il posto mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. Si tratta di cause ostative di carattere generale, applicabili a tutti i concorsi pubblici italiani ai sensi del D.P.R. 487/1994.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando per i 3 posti di Dirigente Medico all'ASST Valtellina?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per le ore 23:59 del 5 novembre 2026. Se la data dovesse cadere in giorno festivo, la scadenza sarebbe prorogata alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo. È fortemente consigliato non ridursi alle ultime ore per completare la registrazione online, al fine di evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del portale.

Possono partecipare al concorso anche i medici specializzandi?

Sì. Grazie alle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) e successivamente consolidate dalla L. 87/2023, i medici regolarmente iscritti al corso di formazione specialistica in Medicina Fisica e Riabilitazione possono partecipare a partire dal secondo anno di specializzazione. Saranno però inseriti in una graduatoria separata, e la loro eventuale assunzione sarà subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e all'esaurimento della graduatoria dei già specialisti.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale Gestione Concorsi dell'ASST Valtellina e Alto Lario raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Non sono ammesse altre forme di invio (PEC, raccomandata, consegna a mano), pena l'esclusione. È necessario registrarsi al portale, compilare tutti i campi richiesti e allegare la documentazione prevista.

Quali sono le discipline equipollenti o affini a Medicina Fisica e Riabilitazione?

Le discipline equipollenti e affini sono quelle individuate dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modificazioni e integrazioni. L'elenco aggiornato è consultabile sul sito del Ministero della Salute. In linea generale, si tratta di specializzazioni che condividono con la Medicina Fisica e Riabilitazione contenuti scientifici e professionali, e che consentono dunque l'accesso al concorso in via equipollente.

Cosa accade se ho conseguito il titolo di studio all'estero?

Dal maggio 2025, con la riforma dell'art. 38 del D.lgs. 165/2001, i candidati con titolo di studio estero sono ammessi con riserva al concorso. Il riconoscimento verrà effettuato dal Dipartimento della Funzione Pubblica solo per i vincitori, i quali dovranno presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale al Ministero dell'Università e della Ricerca o al Ministero dell'Istruzione e del Merito. Senza il provvedimento di equivalenza, non si potrà procedere all'assunzione.