ASST Valtellina e Alto Lario, concorso per 2 dirigenti medici ortopedici: domande entro il 16 luglio 2026
L'azienda sociosanitaria sondriese bandisce una selezione pubblica per titoli ed esami destinata a coprire due posizioni a tempo indeterminato nella disciplina di Ortopedia e Traumatologia
Indice
- Un bando strategico per la sanità lombarda
- I dettagli del concorso ASST Valtellina
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Specializzandi e graduatoria separata
- Trattamento economico e rapporto di lavoro
- Domande frequenti
Un bando strategico per la sanità lombarda
La carenza di specialisti ortopedici continua a rappresentare uno dei nodi più critici per la sanità pubblica italiana, e la Lombardia non fa eccezione. In questo contesto si inserisce il nuovo concorso indetto dall'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario, che mette a disposizione due posti di Dirigente Medico nella disciplina di Ortopedia e Traumatologia.
La procedura, formalizzata con la deliberazione n. 361 del 20 maggio 2026 e identificata con il codice ASSTVAL/027/2026, si configura come un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato. Una scelta che conferma la volontà dell'ente sondriese di consolidare l'organico stabile, in controtendenza rispetto al ricorso massiccio a contratti flessibili che ha caratterizzato molte aziende sanitarie negli ultimi anni.
I dettagli del concorso ASST Valtellina
L'avviso, pubblicato il 17 giugno 2026, prevede la copertura di 2 posti di Dirigente Medico nell'Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche, disciplina Ortopedia e Traumatologia. Le sedi di impiego si trovano in provincia di Sondrio, all'interno della rete ospedaliera dell'ASST Valtellina e Alto Lario, che serve un bacino territoriale ampio e geograficamente complesso, comprendente sia aree urbane sia zone montane di difficile accessibilità.
Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 16 luglio 2026. Qualora la scadenza dovesse cadere in un giorno festivo, il termine sarà automaticamente prorogato alla stessa ora del primo giorno feriale successivo.
Gli elementi essenziali della procedura possono essere sintetizzati così:
- Ente banditore: ASST della Valtellina e dell'Alto Lario
- Posti disponibili: 2
- Profilo: Dirigente Medico – disciplina Ortopedia e Traumatologia
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno ed esclusivo
- Modalità di selezione: titoli ed esami
- Scadenza domande: 16 luglio 2026, ore 23:59
Requisiti richiesti ai candidati
Il bando individua una serie di requisiti, sia generali sia specifici, che devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, pena l'esclusione dalla procedura.
Sul fronte dei requisiti generali, è richiesta la cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell'Unione Europea. L'art. 38 del D.lgs. 165/2001, come modificato dalla Legge 97/2013, estende la possibilità di partecipazione anche ai familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente, nonché ai cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o dello status di rifugiato e protezione sussidiaria.
È inoltre necessaria l'idoneità fisica piena ed assoluta alla mansione specifica, che sarà accertata dall'ente al momento dell'eventuale assunzione.
I requisiti specifici prevedono invece:
- Laurea in Medicina e Chirurgia
- Specializzazione nella disciplina di Ortopedia e Traumatologia, ovvero in una disciplina equipollente o affine ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi (italiano o di un Paese UE, fermo restando l'obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione)
Il personale del ruolo sanitario già in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997 risulta esentato dal requisito della specializzazione per il posto già ricoperto, qualora partecipi a concorsi presso ASL o aziende ospedaliere diverse da quella di appartenenza.
Quanto ai titoli conseguiti all'estero, la loro validità è subordinata al riconoscimento di equipollenza con i titoli italiani da parte delle autorità competenti. I candidati che non abbiano ancora ottenuto il riconoscimento possono comunque documentare la richiesta avviata, allegando copia dell'istanza e della ricevuta di invio.
Non possono accedere all'impiego coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo o dispensati da una Pubblica Amministrazione per aver conseguito l'impiego mediante documenti falsi o invalidi.
Come candidarsi alla selezione
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, a pena di esclusione. Il candidato deve collegarsi al portale ufficiale di gestione dei concorsi dell'azienda, raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.
La procedura prevede una prima fase di registrazione, con creazione delle credenziali personali, seguita dalla compilazione guidata della domanda e dall'upload dei documenti richiesti. Stando alle prassi consolidate per questo tipo di procedure, è opportuno che il candidato abbia a disposizione in formato digitale:
- documento d'identità in corso di validità
- codice fiscale
- titoli di studio e relativa documentazione
- attestazione dell'iscrizione all'Ordine
- curriculum formativo e professionale
- eventuali pubblicazioni scientifiche
- ricevuta del versamento della tassa di concorso
La firma in calce alla domanda, come previsto dalla normativa vigente per le istanze telematiche, non necessita di autenticazione. È invece fondamentale completare l'intera procedura entro la scadenza: dopo le 23:59 del 16 luglio 2026 il sistema non accetterà più nuove iscrizioni.
Specializzandi e graduatoria separata
Una delle novità più rilevanti introdotte dalla normativa recente riguarda l'apertura dei concorsi della dirigenza medica ai medici specializzandi. Ai sensi dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge n. 145/2018 (Legge di Bilancio 2019), come modificati dalla Legge n. 87/2023 di conversione del D.L. 51/2023, possono partecipare alla selezione anche i medici regolarmente iscritti a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica nella disciplina bandita.
Gli specializzandi idonei vengono collocati in una graduatoria separata rispetto ai medici già specialisti. L'eventuale assunzione resta subordinata a due condizioni: il conseguimento del titolo di specializzazione e l'esaurimento della graduatoria principale dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando.
Una previsione che riflette la strategia nazionale per fronteggiare la carenza di specialisti, ampliando il bacino dei candidati disponibili senza tuttavia penalizzare chi ha già completato il percorso formativo.
Trattamento economico e rapporto di lavoro
Al posto messo a concorso è annesso il trattamento economico previsto dal vigente CCNL della dirigenza medica e sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale. Il rapporto di lavoro è strutturato a tempo pieno ed esclusivo, in linea con quanto previsto per la dirigenza del SSN: una scelta che comporta l'incompatibilità con l'esercizio della libera professione esterna, salvo le forme di intramoenia consentite dalla normativa di settore.
La questione del trattamento economico assume particolare rilievo in un'area, quella della Valtellina, in cui l'attrattività del territorio per i professionisti sanitari rappresenta da tempo un tema sensibile, sia per la distanza dai grandi centri urbani sia per la specificità dell'organizzazione ospedaliera locale.
Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e per quale disciplina?
Il concorso bandito dall'ASST della Valtellina e dell'Alto Lario mette a disposizione 2 posti di Dirigente Medico nell'Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche, disciplina Ortopedia e Traumatologia. L'assunzione è prevista a tempo indeterminato, con rapporto di lavoro a tempo pieno ed esclusivo.
Possono partecipare i medici in formazione specialistica?
Sì. Grazie alle previsioni della Legge 145/2018 e della Legge 87/2023, i medici iscritti a partire dal secondo anno del corso di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia possono presentare domanda. Saranno collocati in una graduatoria separata e la loro eventuale assunzione è subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e all'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti.
Quando scade il bando e come si presenta la domanda?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 23:59 del 16 luglio 2026. L'unico canale ammesso è quello telematico, attraverso il portale https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Non sono accettate domande inviate via PEC, posta ordinaria o consegnate a mano: la modalità online è prevista a pena di esclusione.
Quali specializzazioni equipollenti sono ammesse?
Il bando ammette, oltre alla specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, anche le specializzazioni equipollenti o affini previste dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche e integrazioni. L'elenco completo delle discipline equipollenti è consultabile nel decreto ministeriale citato, che rappresenta il riferimento normativo per tutte le procedure concorsuali della dirigenza medica del SSN.
Cosa succede se il titolo di studio è stato conseguito all'estero?
Il titolo conseguito all'estero è valido purché riconosciuto equipollente a un titolo italiano dagli organi competenti, ai sensi della normativa vigente. Qualora il candidato non abbia ancora ottenuto il riconoscimento al momento della presentazione della domanda, può allegare copia dell'istanza presentata alle autorità competenti e la relativa ricevuta d'invio, ai sensi dell'art. 38 del D.lgs. 165/2001.
Il rapporto di lavoro consente la libera professione esterna?
No. Il bando specifica espressamente che il rapporto di lavoro è a tempo pieno ed esclusivo, in coerenza con la disciplina della dirigenza del SSN. È invece possibile, secondo le regole aziendali e nei limiti previsti dalla normativa, esercitare l'attività libero-professionale in regime di intramoenia.