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Aperto 21 giorni rimasti Cod. ASSTVAL/052/2026

ASST Valtellina e Alto Lario, bando per un ortottista a tempo indeterminato: domande entro il 26 novembre

L'azienda socio sanitaria territoriale della provincia di Sondrio apre un concorso pubblico per titoli ed esami destinato alla copertura di un posto nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari

Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario Lombardia, Sondrio Pubblicato il 28 ottobre 2026

Indice

Un nuovo concorso per il servizio sanitario lombardo

Il comparto sanitario lombardo torna a bandire posti a tempo indeterminato per le professioni della riabilitazione. L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario ha pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura di un posto di Ortottista inquadrato nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, come definita dal nuovo sistema di classificazione del personale del comparto Sanità.

La procedura, identificata con il codice ASSTVAL/052/2026, è stata formalmente indetta con atto deliberativo n. 753 del 9 ottobre 2026. Stando a quanto emerge dal testo del bando, si tratta di un'opportunità rivolta a una figura professionale sempre più strategica negli ambulatori oftalmologici e nei servizi di riabilitazione visiva, soprattutto in territori montani come quello valtellinese dove la domanda di prestazioni specialistiche resta in crescita.

Dettagli del bando ASST Valtellina e Alto Lario

Il concorso presenta caratteristiche precise che è opportuno riepilogare per avere un quadro completo della selezione:

  • Ente banditore: ASST Valtellina e Alto Lario
  • Figura ricercata: Ortottista
  • Numero di posti: 1 a tempo indeterminato
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Inquadramento: Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari
  • Sede di lavoro: provincia di Sondrio, Lombardia
  • Data di pubblicazione: 28 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 26 novembre 2026, ore 23:59

L'ortottista è il professionista sanitario che si occupa della prevenzione, valutazione e riabilitazione dei disturbi motori e sensoriali della visione, oltre a collaborare attivamente con il medico oculista nell'esecuzione di esami strumentali. Un ruolo che, dopo la riforma della contrattazione del comparto Sanità, trova una nuova collocazione nell'articolazione professionale introdotta dal CCNL 2019-2021.

Requisiti richiesti ai candidati

Per partecipare al concorso è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, sia requisiti generali sia specifici. Sul fronte generale, l'accesso è consentito ai cittadini italiani, ai cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea e, nei limiti previsti dall'art. 38 del D.lgs. 165/2001 come modificato dalla Legge 97/2013, anche ai familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente e ai cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE di lungo periodo o status di rifugiato o di protezione sussidiaria.

Sul piano dei requisiti specifici, il bando richiede:

  • Laurea in Ortottica ed assistenza oftalmologica (classe L/SNT2 - Professioni sanitarie della riabilitazione), oppure diploma universitario in Ortottista – assistente di oftalmologia conseguito ai sensi dell'art. 6, comma 3, del D.Lgs. 502/1992, o ancora diploma o attestato del precedente ordinamento riconosciuto equipollente ai sensi della Legge 42/1999 (D.M. Sanità 27 luglio 2000);
  • Iscrizione all'Albo professionale di riferimento. L'iscrizione all'albo di uno dei Paesi UE consente la partecipazione, ma resta fermo l'obbligo di iscrizione all'albo italiano prima dell'assunzione;
  • Idoneità fisica piena e assoluta alla mansione, accertata al momento dell'assunzione;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da precedenti impieghi presso una Pubblica Amministrazione.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, pena l'esclusione.

Come candidarsi: la procedura online

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, a pena di esclusione. Nessun'altra modalità di invio – posta ordinaria, raccomandata, PEC o consegna a mano – è ammessa. Il portale di riferimento è quello della Gestione Concorsi dell'azienda, raggiungibile all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it.

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 26 novembre 2026. Qualora il giorno di scadenza fosse festivo, il termine sarebbe prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo. Un dettaglio che vale sempre la pena verificare, considerando che i sistemi informatici tendono a sovraccaricarsi nelle ultime ore utili.

La procedura prevede le fasi classiche delle piattaforme concorsuali del comparto sanità lombardo: registrazione dell'utenza, compilazione guidata dei campi relativi ai titoli di studio, servizio, titoli accademici, pubblicazioni ed esperienze lavorative, e infine invio definitivo. Si consiglia di avere a portata di mano la scansione dei documenti utili – titolo di studio, iscrizione all'albo, documento d'identità – e di non rinviare la registrazione agli ultimi giorni.

Riserve di posto e titoli esteri

Trattandosi di un singolo posto, non opera una riserva piena a favore dei volontari delle Forze Armate, ma si determina comunque una frazione di riserva ai sensi dell'art. 1014, commi 3 e 4, e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, che verrà cumulata con quelle maturate o che matureranno in successivi provvedimenti di assunzione.

Trova inoltre applicazione, laddove dovuta, la riserva prevista dalla Legge 68/1999 per il diritto al lavoro dei disabili. I candidati che intendano beneficiarne devono dichiarare l'iscrizione nello specifico elenco presso gli uffici competenti e lo stato di disoccupazione sia alla scadenza del bando sia alla data di approvazione della graduatoria.

Capitolo a parte merita il riconoscimento dei titoli di studio esteri. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore del Decreto-legge 25/2025 convertito dalla Legge 69/2025, la disciplina è stata modificata: ora il Dipartimento della funzione pubblica conclude il procedimento di riconoscimento solo nei confronti dei vincitori. Il candidato ammesso con riserva, se risulterà vincitore o idoneo, resterà in graduatoria con riserva fino alla trasmissione del provvedimento di equivalenza, condizione senza la quale non si procederà all'assunzione.

Domande frequenti

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 26 novembre 2026. Dopo tale termine il sistema non accetterà più candidature. Qualora la data cada in un giorno festivo, lo slittamento è automatico al primo giorno lavorativo successivo, alla medesima ora.

Chi può partecipare al concorso per Ortottista indetto dall'ASST Valtellina e Alto Lario?

Possono partecipare i candidati in possesso della laurea in Ortottica ed assistenza oftalmologica (classe L/SNT2), del diploma universitario di Ortottista – assistente di oftalmologia ai sensi del D.Lgs. 502/1992 o di diploma del precedente ordinamento riconosciuto equipollente ai sensi della Legge 42/1999. È inoltre indispensabile l'iscrizione all'Albo professionale, insieme al possesso dei requisiti generali di cittadinanza, idoneità fisica e godimento dei diritti civili e politici.

Come si invia la domanda di partecipazione?

La domanda si invia esclusivamente online tramite il portale Gestione Concorsi dell'azienda, all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Non sono ammesse modalità alternative come posta, PEC o consegna a mano. Chi non ha mai utilizzato il portale deve prima registrarsi, confermare l'account tramite email e procedere con la compilazione guidata.

È prevista una riserva di posti per i volontari delle Forze Armate?

Trattandosi di un unico posto a bando, non è possibile riservarlo interamente. Si determina però una frazione di riserva ai sensi del D.Lgs. 66/2010 che verrà cumulata con quelle maturate in altri provvedimenti di assunzione dell'ente, con l'obiettivo di garantire nel tempo il rispetto delle percentuali previste dalla normativa.

Cosa succede se il titolo di studio è stato conseguito all'estero?

I candidati con titolo estero sono ammessi con riserva alla procedura. Il riconoscimento di equivalenza è ora disciplinato dal nuovo testo dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001 come modificato nel 2025: solo in caso di vittoria o idoneità in graduatoria il candidato dovrà presentare, entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, istanza di riconoscimento al Ministero competente. L'assunzione non potrà avvenire prima dello scioglimento della riserva.