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Aperto 14 giorni rimasti Cod. ASSTVAL/051/2026

ASST Valtellina, concorso per un dirigente medico di Chirurgia Generale a Sondalo

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario cerca uno specialista da assegnare al presidio di Sondalo. Domande entro il 19 novembre 2026 esclusivamente tramite portale online

Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario Lombardia, Sondrio Pubblicato il 26 ottobre 2026

Indice

Un nuovo innesto per la sanità valtellinese

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario torna a reclutare personale medico specialistico per rafforzare uno dei presidi strategici del territorio montano lombardo. Con deliberazione n. 732 del 30 settembre 2026, l'ASST ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di un posto di Dirigente Medico nella disciplina di Chirurgia Generale, da destinare alla S.C. Chirurgia Generale dell'ospedale di Sondalo.

Un'opportunità professionale di rilievo, che si inserisce in un contesto - quello della sanità lombarda delle aree alpine - dove il reclutamento di specialisti chirurgici rappresenta da tempo una delle sfide più complesse per garantire la continuità assistenziale. L'ospedale "Morelli" di Sondalo, storicamente nato come polo sanatoriale e oggi parte integrante dell'ASST Valtellina e Alto Lario, continua a rappresentare un punto di riferimento per l'intera area dell'Alta Valtellina.

I dettagli del bando

La procedura, identificata con il codice ASSTVAL/051/2026, prevede l'assunzione di un unico candidato a tempo pieno ed esclusivo. Il profilo ricercato è quello del Dirigente Medico dell'Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche, con competenze specifiche nella disciplina di Chirurgia Generale.

Ecco in sintesi gli elementi chiave della selezione:

  • Ente banditore: ASST della Valtellina e dell'Alto Lario
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Dirigente Medico - disciplina Chirurgia Generale
  • Sede di servizio: S.C. Chirurgia Generale, presidio di Sondalo (SO)
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, pieno ed esclusivo
  • Modalità di selezione: titoli ed esami
  • Scadenza domande: 19 novembre 2026, ore 23:59

Il rapporto di lavoro, come esplicitato nel bando, è da intendersi a tempo pieno ed esclusivo: un vincolo che riflette la scelta di molte aziende sanitarie di garantire la piena dedizione dei propri dirigenti medici alle attività istituzionali.

Requisiti richiesti

Per accedere alla selezione occorre possedere, alla data di scadenza del bando, una serie di requisiti generali e specifici dettagliatamente elencati nell'avviso.

Sul fronte dei requisiti generali si richiede:

  • Cittadinanza italiana oppure di uno dei Paesi dell'Unione Europea. Ai sensi dell'art. 38 del D.lgs 165/2001, come modificato dall'art. 7 della Legge 97/2013, possono partecipare anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
  • Idoneità fisica piena ed assoluta alla mansione, che sarà accertata dall'Ente al momento dell'assunzione;
  • Non essere stati esclusi dall'elettorato attivo né dispensati da pubblico impiego per produzione di documenti falsi o viziati.

I requisiti specifici riguardano invece il percorso professionale:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia;
  • Specializzazione nella disciplina di Chirurgia Generale o in disciplina equipollente o affine, secondo quanto previsto dal D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche;
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi italiano o del corrispondente albo di uno dei Paesi UE, con obbligo di iscrizione all'albo italiano prima dell'assunzione in servizio.

Il personale del ruolo sanitario già in servizio di ruolo alla data di entrata in vigore del D.P.R. 483/1997 è esentato dal requisito della specializzazione per il posto già ricoperto, ai fini della partecipazione a concorsi presso ASL e Aziende Ospedaliere diverse da quella di appartenenza.

Specializzandi ammessi: la novità normativa

Un punto rilevante del bando riguarda la possibilità di partecipazione per i medici in formazione specialistica. In virtù dei commi 547 e 548 dell'art. 1 della Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) e della successiva Legge 87/2023 (di conversione del D.L. 51/2023), possono presentare domanda anche i medici iscritti dal secondo anno del corso di specializzazione nella disciplina messa a concorso.

Questi candidati, se risultati idonei, saranno collocati in una graduatoria separata. L'eventuale assunzione resta subordinata a due condizioni:

  1. il conseguimento effettivo del titolo di specializzazione;
  2. l'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando.

Una misura pensata per far fronte alla cronica carenza di specialisti nel Servizio Sanitario Nazionale, in particolare nelle aree periferiche e montane dove il turnover rappresenta una criticità ricorrente.

Come candidarsi

La presentazione della domanda deve avvenire tassativamente ed esclusivamente tramite procedura telematica, pena l'esclusione. Non sono ammesse modalità alternative di invio (cartaceo, PEC, raccomandata).

I candidati devono collegarsi al portale Gestione Concorsi all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it, registrarsi e completare la compilazione della domanda online entro e non oltre le ore 23:59 del 19 novembre 2026. Qualora il termine coincidesse con un giorno festivo, la scadenza slitterebbe alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

Si raccomanda, come sempre in questi casi, di non ridurre le operazioni agli ultimi giorni utili: le piattaforme concorsuali tendono a registrare rallentamenti e sovraccarichi in prossimità delle scadenze, e un intoppo tecnico dell'ultimo minuto può costare caro.

Titoli esteri e riserva di ammissione

Una sezione specifica del bando è dedicata ai candidati con titolo di studio conseguito all'estero. Dal 14 maggio 2025, con l'entrata in vigore dell'art. 3, comma 1, lett. f) del D.L. 25/2025 convertito dalla L. 69/2025, il riconoscimento dei titoli esteri spetta al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere conforme del Ministero dell'Università e della Ricerca.

La novità operativa è significativa: i candidati con titolo estero sono ammessi con riserva alla procedura. Il procedimento di riconoscimento viene concluso solo nei confronti dei vincitori, i quali hanno l'onere - a pena di decadenza - di presentare istanza al Ministero competente entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale. Fino allo scioglimento della riserva, non si potrà procedere all'assunzione.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami per la dirigenza medica, la selezione seguirà l'impianto previsto dal D.P.R. 483/1997, che disciplina l'accesso al Servizio Sanitario Nazionale. Il percorso valutativo si articola tradizionalmente in:

  • prova scritta: relazione su caso clinico simulato o soluzione di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina;
  • prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della Chirurgia Generale;
  • prova orale: colloquio sulle materie oggetto delle prove precedenti, oltre a elementi di informatica e lingua straniera.

Alla valutazione dei titoli, come stabilito dalla normativa, è riservato uno specifico punteggio che tiene conto dei titoli di carriera, accademici, pubblicazioni e curriculum formativo e professionale. La specializzazione, anche se fatta valere come requisito di ammissione, viene valutata tra i titoli di carriera come servizio prestato nel livello iniziale, nel limite massimo della durata del corso.

Domande frequenti

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 19 novembre 2026. La procedura, essendo esclusivamente telematica, chiude automaticamente allo scadere del termine. Se la data dovesse coincidere con un giorno festivo, la scadenza verrebbe prorogata alla stessa ora del primo giorno lavorativo successivo.

Possono partecipare i medici specializzandi?

Sì. Grazie alle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 e confermate dalla L. 87/2023, i medici iscritti dal secondo anno in poi del corso di specializzazione in Chirurgia Generale possono presentare domanda. Saranno però collocati in una graduatoria separata e la loro eventuale assunzione dipenderà dal conseguimento del titolo e dall'esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti.

È possibile inviare la domanda via PEC o in formato cartaceo?

No, in nessun caso. Il bando è esplicito nel richiedere, a pena di esclusione, la presentazione esclusivamente tramite il portale online all'indirizzo https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Qualsiasi altra modalità di trasmissione comporta l'esclusione automatica dalla procedura.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa in caso di assunzione?

Il vincitore sarà assegnato alla S.C. Chirurgia Generale del presidio ospedaliero di Sondalo, in provincia di Sondrio. Si tratta di una struttura di riferimento per l'Alta Valtellina, inserita nell'organizzazione dell'ASST della Valtellina e dell'Alto Lario, con sede legale a Sondrio.

Che tipo di contratto viene offerto?

L'assunzione è a tempo indeterminato, con rapporto di lavoro a tempo pieno ed esclusivo. Ciò significa che il dirigente medico non potrà svolgere attività libero-professionale in regime extra-moenia incompatibile con l'esclusività del rapporto, salvo quanto consentito dalla normativa vigente in materia di intramoenia.

Cosa succede se si possiede un titolo di studio conseguito all'estero?

I candidati con titolo estero vengono ammessi con riserva alla procedura. Solo in caso di vittoria del concorso dovranno attivarsi, entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, per richiedere il riconoscimento al Dipartimento della Funzione Pubblica tramite il Ministero dell'Università. Senza il provvedimento di equivalenza, l'assunzione non potrà essere perfezionata.