ASST Pavia, concorso per due dirigenti medici in Urologia: sede a Voghera
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia bandisce una selezione pubblica per titoli ed esami. Domande entro il 10 agosto 2026
Indice
- Il quadro della selezione
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione
- Il contesto sanitario pavese
- FAQ - Domande frequenti
Il quadro della selezione
La sanità lombarda torna a investire sulle specialità chirurgiche. L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia ha pubblicato un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura di due posti di Dirigente Medico nell'Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche, disciplina di Urologia o disciplina affine. La destinazione funzionale iniziale sarà la Struttura Complessa di Urologia dell'ospedale di Voghera, presidio strategico dell'Oltrepò pavese.
Il provvedimento, identificato con il codice 35-26, si inserisce in un piano di rafforzamento degli organici dirigenziali che le ASST lombarde stanno portando avanti per far fronte al turnover e alla crescente domanda di prestazioni specialistiche. La finestra temporale per la presentazione delle candidature si è aperta il 10 luglio 2026 e resterà attiva fino al 10 agosto 2026.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati sul portale della trasparenza dell'azienda pavese, il concorso presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia
- Profilo ricercato: Dirigente Medico – Area Chirurgica e delle Specialità Chirurgiche
- Disciplina: Urologia o disciplina affine
- Numero di posti: 2
- Sede di destinazione iniziale: SC Urologia – Ospedale di Voghera (Pavia)
- Tipologia di procedura: concorso per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 10 luglio 2026
- Termine di scadenza: 10 agosto 2026, ore 23:59
La formula del concorso pubblico per titoli ed esami rappresenta la modalità ordinaria di reclutamento del personale dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale, disciplinata dal DPR 483/1997 e dai successivi provvedimenti attuativi. Il rapporto di lavoro sarà a tempo indeterminato e a tempo pieno, con inquadramento nel CCNL dell'Area Sanità.
Requisiti richiesti
Come previsto dalla normativa vigente in materia di dirigenza medica del SSN, i candidati dovranno possedere una serie di requisiti generali e specifici. Tra quelli generali figurano:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate previste dalla normativa);
- idoneità fisica all'impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.
Sul fronte dei requisiti specifici, i candidati dovranno essere in possesso di:
- laurea in Medicina e Chirurgia;
- specializzazione nella disciplina di Urologia oppure in disciplina equipollente o affine, come previsto dai decreti ministeriali di riferimento (DM 30 gennaio 1998 e successive modificazioni);
- iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi.
È ammessa la partecipazione anche ai medici in formazione specialistica iscritti all'ultimo anno del corso di specializzazione, secondo quanto previsto dalla Legge 145/2018 (comma 547 e seguenti), con la precisazione che l'eventuale assunzione resta subordinata al conseguimento del titolo.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'ASST di Pavia. La procedura cartacea o via PEC non è ammessa, salvo diversa indicazione contenuta nel bando integrale.
I passaggi operativi previsti sono i seguenti:
- Registrazione sulla piattaforma concorsi dell'ASST Pavia con credenziali SPID, CIE o CNS;
- Compilazione del modulo online con i dati anagrafici, i titoli di studio e i titoli valutabili;
- Caricamento in formato PDF dei documenti richiesti (documento d'identità, curriculum, eventuali pubblicazioni);
- Pagamento della tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando;
- Invio definitivo della domanda entro le ore 23:59 del 10 agosto 2026.
Il bando integrale e la modulistica sono disponibili sul portale della trasparenza dell'azienda al seguente indirizzo: asst-pavia.portaletrasparenza.net.
Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili: la mole di richieste in prossimità della scadenza può generare rallentamenti sui sistemi telematici, con il rischio concreto di veder respinta la propria candidatura per mancato completamento della procedura entro il termine perentorio.
Prove d'esame e valutazione
La selezione si articolerà, secondo lo schema classico previsto dal DPR 483/1997 per la dirigenza medica, in tre prove e nella valutazione dei titoli:
- Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o soluzione di quesiti a risposta sintetica sulle materie inerenti alla disciplina;
- Prova pratica: esecuzione di tecniche specifiche o predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta;
- Prova orale: colloquio sulle materie inerenti alla disciplina, oltre che su elementi di legislazione sanitaria e conoscenza dell'informatica e di una lingua straniera.
Ai titoli è riservato un punteggio complessivo di 20 punti, ripartiti tra titoli di carriera, titoli accademici e di studio, pubblicazioni e titoli scientifici, curriculum formativo e professionale. Alle prove d'esame sono riservati 80 punti complessivi.
La graduatoria finale, come previsto dalla normativa vigente, avrà validità biennale dalla data di approvazione e potrà essere utilizzata anche per eventuali ulteriori fabbisogni che dovessero emergere nel periodo di vigenza, sia dall'ASST di Pavia sia, eventualmente, da altre aziende sanitarie tramite accordi di utilizzo.
Il contesto sanitario pavese
L'ospedale di Voghera rappresenta uno dei presidi principali dell'ASST di Pavia, con un bacino d'utenza che copre gran parte dell'Oltrepò pavese e si estende verso le province confinanti. La Struttura Complessa di Urologia vogherese eroga prestazioni di alta specialità, con particolare attenzione alla chirurgia oncologica, alla mininvasiva laparoscopica e all'endourologia.
Il potenziamento dell'organico rientra in una logica di consolidamento del ruolo strategico del presidio, che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo i volumi di attività chirurgica. La questione del reclutamento medico specialistico resta peraltro uno dei nodi più delicati per l'intera sanità lombarda: la carenza di urologi, come sottolineato in più occasioni dalle società scientifiche di settore, è un fenomeno strutturale che rende particolarmente competitive le procedure concorsuali in questa disciplina.
FAQ - Domande frequenti
Possono partecipare al concorso i medici specializzandi?
Sì. In virtù di quanto previsto dalla Legge 145/2018 e dalle successive modifiche normative, possono presentare domanda anche i medici iscritti all'ultimo anno del corso di specializzazione in Urologia o in discipline equipollenti o affini. L'eventuale assunzione, tuttavia, resta subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e verrà collocata in graduatoria separata rispetto agli specialisti già in possesso del titolo.
Cosa si intende per "disciplina affine" all'Urologia?
Le discipline affini ed equipollenti sono individuate dai decreti ministeriali di riferimento, in particolare dal DM 30 gennaio 1998 e successive modifiche. Per la disciplina di Urologia, generalmente vengono considerate affini alcune specializzazioni chirurgiche con contenuti sovrapponibili. L'elenco tassativo delle discipline ammesse è comunque riportato nel testo integrale del bando, che va consultato con attenzione prima di presentare la candidatura.
Qual è il trattamento economico previsto?
Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL dell'Area Sanità per i dirigenti medici a tempo indeterminato, comprensivo di stipendio tabellare, indennità di specificità medica, retribuzione di posizione minima e, al maturare dei requisiti, retribuzione di risultato ed eventuali indennità accessorie legate all'attività svolta.
La graduatoria può essere utilizzata da altre aziende sanitarie?
Sì, è possibile. La normativa vigente consente l'utilizzo delle graduatorie concorsuali della dirigenza medica anche da parte di altre aziende sanitarie, previa stipula di appositi accordi e nel rispetto della validità biennale della graduatoria stessa. Si tratta di una prassi ormai diffusa, che offre ai candidati idonei non vincitori concrete possibilità di assunzione anche presso altre strutture del SSN.
Come si presenta la domanda in caso di problemi con SPID?
L'accesso alla piattaforma telematica avviene tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS), come previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale. In caso di problemi tecnici, è consigliabile contattare tempestivamente l'ufficio concorsi dell'ASST di Pavia utilizzando i riferimenti indicati nel bando, senza attendere gli ultimi giorni utili. Non sono di norma ammesse modalità di presentazione alternative se non espressamente previste dal bando stesso.