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Aperto 31 giorni rimasti Cod. 39-26

ASST Pavia, bando per direttore di Ostetricia e Ginecologia a Voghera e Broni Stradella: incarico quinquennale

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia cerca un dirigente medico per la guida della Struttura Complessa. Domande entro il 17 agosto 2026

Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia Lombardia, Pavia Pubblicato il 17 luglio 2026

Indice

Un incarico strategico per la sanità pavese

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia ha pubblicato un avviso pubblico di rilievo per il sistema sanitario lombardo: la selezione, per titoli e colloquio, del nuovo direttore della Struttura Complessa "Ostetricia e Ginecologia Voghera e Broni Stradella". Si tratta di un incarico quinquennale che riguarda una delle articolazioni cliniche più delicate del territorio dell'Oltrepò Pavese, dove insistono due presidi ospedalieri con una casistica ostetrico-ginecologica di significativa importanza.

La procedura, identificata con il codice 39-26, si inserisce nel solco della normativa che regola il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa nel Servizio Sanitario Nazionale, disciplinata dal D.Lgs. 502/1992 e dal D.P.R. 484/1997, con le successive modifiche introdotte dalla legge 189/2012 (cosiddetta legge Balduzzi).

I dettagli del bando

Stando a quanto pubblicato sul portale della trasparenza dell'ASST di Pavia, la posizione messa a concorso presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia
  • Figura ricercata: Direttore di Struttura Complessa
  • Area: Chirurgica e delle specialità chirurgiche
  • Disciplina: Ginecologia e Ostetricia
  • Posti disponibili: 1
  • Sedi di lavoro: Presidi ospedalieri di Voghera e Broni-Stradella (provincia di Pavia)
  • Durata dell'incarico: quinquennale, rinnovabile
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 17 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 17 agosto 2026, ore 23:59

L'incarico, come previsto dalla normativa vigente, sarà conferito a tempo determinato per un periodo di cinque anni, con possibilità di rinnovo a seguito di positiva verifica dell'attività svolta.

Requisiti richiesti

Per partecipare all'avviso occorre possedere i requisiti generali di ammissibilità agli impieghi pubblici e i requisiti specifici previsti dalla normativa per gli incarichi di direzione di struttura complessa. Nel dettaglio, i candidati devono essere in possesso di:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure delle equipollenze previste dalla legge
  • Iscrizione all'albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi; l'iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi UE consente la partecipazione, fermo restando l'obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione
  • Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Ginecologia e Ostetricia o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in disciplina equipollente; in alternativa, dieci anni di servizio nella disciplina
  • Curriculum professionale attestante specifica attività professionale ed adeguata esperienza
  • Attestato di formazione manageriale, da conseguire comunque entro un anno dall'inizio dell'incarico
  • Idoneità fisica all'impiego

La valutazione dei candidati verrà effettuata da una commissione composta secondo le modalità previste dall'art. 15, comma 7-bis, del D.Lgs. 502/1992, con il direttore sanitario dell'ASST e tre direttori di struttura complessa nella medesima disciplina sorteggiati da apposito elenco nazionale.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 17 agosto 2026. Il termine è perentorio: eventuali domande pervenute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione.

Per accedere al bando integrale, alla modulistica e alle modalità di invio della candidatura, i candidati devono consultare la sezione dedicata sul portale della trasparenza dell'ASST di Pavia, disponibile al seguente link ufficiale: Bandi e avvisi ASST Pavia.

La domanda dovrà essere corredata da:

  • Curriculum formativo e professionale datato e firmato, redatto in forma di autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000
  • Elenco dei titoli e dei documenti presentati
  • Copia di documento di identità in corso di validità
  • Documentazione attestante il possesso dei requisiti specifici
  • Pubblicazioni scientifiche ritenute rilevanti
  • Casistica clinica relativa all'attività svolta, certificata dal direttore sanitario della struttura di appartenenza

È prevista, di norma, la trasmissione tramite procedura telematica dedicata sul sito aziendale, con autenticazione mediante SPID o CIE, secondo le indicazioni contenute nel bando integrale.

La procedura di selezione

La selezione si articola in due fasi principali: la valutazione dei titoli e il colloquio. La commissione dispone complessivamente di 100 punti, ripartiti tra curriculum (con particolare attenzione a esperienze professionali, attività scientifica, produzione bibliografica e casistica operatoria) e colloquio, quest'ultimo finalizzato ad accertare le capacità professionali del candidato nella specifica disciplina, con riferimento anche alle esperienze documentate nel curriculum, oltre alle capacità gestionali, organizzative e di direzione richieste dal ruolo.

Al termine dei lavori, la commissione predispone la terna dei candidati idonei e la sottopone al direttore generale dell'ASST, che sceglie il professionista cui affidare l'incarico con provvedimento motivato. Il rapporto di lavoro è di tipo dirigenziale, esclusivo, disciplinato dal CCNL della Sanità - Area della Dirigenza Medica e Sanitaria.

Il contesto territoriale

L'Oltrepò Pavese rappresenta un'area con specifiche esigenze sanitarie, dove la Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dei presidi di Voghera e Broni-Stradella svolge un ruolo cruciale per l'assistenza materno-infantile. La direzione del nuovo dirigente sarà chiamata a governare la continuità assistenziale tra i due ospedali, in un momento in cui il sistema sanitario lombardo sta ridefinendo la propria rete ostetrica in linea con gli standard del DM 70/2015 e con le indicazioni regionali sui volumi minimi di attività per i punti nascita.

La questione della sostenibilità dei presidi ospedalieri periferici resta aperta a livello nazionale: la scelta del nuovo direttore assume dunque un valore che va oltre il profilo clinico, investendo anche competenze di management sanitario e capacità di dialogo con il territorio.

FAQ

Chi può presentare domanda per l'incarico di direttore SC?

Possono presentare domanda i medici in possesso della specializzazione in Ginecologia e Ostetricia o in disciplina equipollente, iscritti all'Ordine dei Medici, con almeno sette anni di servizio nella disciplina (di cui cinque nella specifica specialità) e adeguata esperienza professionale documentata. È richiesto inoltre l'attestato di formazione manageriale, conseguibile anche entro un anno dall'inizio dell'incarico.

Qual è la durata dell'incarico e come viene rinnovato?

L'incarico ha durata quinquennale, come previsto dalla normativa sul conferimento delle strutture complesse. Al termine dei cinque anni è possibile il rinnovo, subordinato alla positiva verifica dei risultati raggiunti da parte del collegio tecnico e del direttore generale dell'ASST di Pavia.

Entro quando si deve presentare la domanda di partecipazione?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 17 agosto 2026. Trattandosi di termine perentorio, non saranno accettate domande pervenute oltre tale scadenza, indipendentemente dalla data di invio.

Come si svolge il colloquio e cosa valuta la commissione?

Il colloquio verte sulle materie inerenti alla disciplina di Ginecologia e Ostetricia, sulle esperienze professionali documentate nel curriculum e sulle capacità gestionali, organizzative e di direzione del candidato. La commissione, composta dal direttore sanitario dell'ASST e da tre direttori di struttura complessa sorteggiati dall'elenco nazionale, valuta l'idoneità del candidato al ruolo direttivo.

Dove sono ubicate le sedi di lavoro?

Le sedi operative sono i presidi ospedalieri di Voghera e di Broni-Stradella, entrambi in provincia di Pavia, nel territorio dell'Oltrepò Pavese. Il direttore della SC dovrà coordinare l'attività ostetrico-ginecologica sui due ospedali, garantendo integrazione clinica e organizzativa tra le due strutture.