Loading...
Aperto 31 giorni rimasti Cod. ASSTOM126

ASST Ovest Milanese: mobilità volontaria per un Dirigente Medico fisiatra, domande entro il 15 giugno 2026

L'azienda sanitaria lombarda cerca uno specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione da destinare alle strutture territoriali, alle Case della Comunità e all'Assistenza Domiciliare Integrata. Selezione tramite colloquio.

Asst Ovest Milanese Lombardia Pubblicato il 15 maggio 2026

Il bando dell'ASST Ovest Milanese

L'ASST Ovest Milanese ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per la copertura a tempo indeterminato di un posto di Dirigente Medico nella disciplina di Medicina Fisica e Riabilitazione, afferente all'Area Medica e delle Specialità Mediche. Il bando, reso noto il 15 maggio 2026, fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 15 giugno 2026, ore 10:00.

Si tratta di una procedura riservata ai medici già in servizio presso altre aziende o enti del Servizio Sanitario Nazionale, che intendano trasferirsi nell'azienda sanitaria che serve il territorio a ovest di Milano. La selezione avverrà tramite colloquio.

Un'opportunità mirata, dunque, per chi opera già nel settore della fisiatria pubblica e desidera un cambio di sede all'interno del SSN, senza dover affrontare un concorso pubblico ordinario.

Dettagli della posizione e sedi di assegnazione

Ecco il quadro sintetico del bando:

  • Ente banditore: ASST Ovest Milanese
  • Codice bando: ASSTOM126
  • Tipologia: Avviso di mobilità volontaria
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Dirigente Medico
  • Disciplina: Medicina Fisica e Riabilitazione
  • Area: Medica e delle Specialità Mediche
  • Rapporto di lavoro: Tempo indeterminato
  • Sede di servizio: Lombardia – strutture territoriali dell'ASST Ovest Milanese
  • Procedura selettiva: Colloquio
  • Data di pubblicazione: 15 maggio 2026
  • Scadenza domande: 15 giugno 2026, ore 10:00

L'aspetto più significativo riguarda la destinazione operativa del professionista selezionato. Il dirigente medico fisiatra non sarà assegnato a un presidio ospedaliero, bensì alle strutture territoriali, alle Case della Comunità (CDC) e al servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Una scelta che riflette la progressiva riorganizzazione dell'offerta riabilitativa lombarda verso modelli di prossimità, in linea con le direttrici tracciate dal DM 77/2022 e dalla riforma della sanità territoriale finanziata dal PNRR.

Chi verrà selezionato opererà dunque a stretto contatto con i pazienti nel loro contesto di vita, gestendo percorsi riabilitativi che spaziano dalla post-acuzie alla cronicità, con un forte accento sulla domiciliarità delle cure.

Requisiti richiesti

Trattandosi di un avviso di mobilità volontaria tra enti del SSN, i requisiti fondamentali – desumibili dalla normativa vigente e dalla tipologia di procedura – sono i seguenti:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato di un'azienda o ente del Servizio Sanitario Nazionale
  • Profilo professionale: Dirigente Medico
  • Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione o in disciplina equipollente/affine, ai sensi dei decreti ministeriali vigenti
  • Iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine dei Medici Chirurghi
  • Nulla osta preventivo o assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento per mobilità

È fortemente consigliato consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti aggiuntivi, criteri di valutazione del curriculum e modalità specifiche di attribuzione del punteggio in sede di colloquio. Il documento ufficiale è disponibile sul sito dell'ASST Ovest Milanese.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 10:00 del 15 giugno 2026. Per le modalità precise di invio – che possono prevedere la trasmissione via PEC, la compilazione di un modulo online o l'invio cartaceo tramite raccomandata A/R – è indispensabile fare riferimento al bando integrale.

Il documento ufficiale, contenente tutte le istruzioni operative, è scaricabile al seguente link:

👉 Bando completo – Mobilità Dirigente Medico Fisiatra ASST Ovest Milanese (PDF)

Tra i documenti generalmente richiesti per questo tipo di procedure figurano:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Elenco dei titoli e delle pubblicazioni eventualmente posseduti
  • Nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo)

Attenzione ai tempi: un mese scarso separa la pubblicazione dalla scadenza. Chi è interessato farebbe bene a muoversi con anticipo, soprattutto per ottenere il nulla osta dall'azienda di provenienza, passaggio che non di rado richiede settimane.

La selezione: cosa aspettarsi dal colloquio

La procedura selettiva si basa su un colloquio, come esplicitamente indicato nel bando. Questo tipo di valutazione, nelle mobilità del SSN, ha generalmente lo scopo di verificare:

  • Le competenze tecnico-professionali del candidato nella disciplina di Medicina Fisica e Riabilitazione
  • L'esperienza maturata in ambito riabilitativo, con particolare attenzione ai contesti territoriali e domiciliari
  • La motivazione al trasferimento e la coerenza del profilo con le esigenze dell'ASST
  • La capacità di lavorare in équipe multidisciplinari, elemento cruciale nell'assistenza territoriale e domiciliare

Non è escluso che la commissione esaminatrice valuti anche il curriculum del candidato, assegnando un punteggio complessivo che sommi titoli ed esito del colloquio. Anche in questo caso, il bando integrale rappresenta la fonte primaria per ogni chiarimento.

Il contesto: la riabilitazione territoriale in Lombardia

Questo bando si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione della sanità lombarda. Le Case della Comunità, pilastro della riforma prevista dal PNRR e dal DM 77/2022, stanno progressivamente diventando il fulcro dell'assistenza di prossimità, e la riabilitazione è tra le discipline chiamate a giocare un ruolo di primo piano in queste strutture.

L'ASST Ovest Milanese copre un bacino di utenza significativo, che comprende comuni densamente popolati dell'hinterland occidentale di Milano. La domanda di servizi riabilitativi sul territorio – dalla gestione delle patologie muscolo-scheletriche croniche alla riabilitazione post-ictus a domicilio – è in costante crescita, anche per effetto dell'invecchiamento della popolazione.

Assegnare un fisiatra dedicato alle strutture territoriali e all'ADI significa, nei fatti, rafforzare la capacità del sistema sanitario locale di prendere in carico il paziente al di fuori dell'ospedale, riducendo ricoveri impropri e migliorando la continuità assistenziale.

FAQ – Domande frequenti

Possono partecipare anche medici non ancora dipendenti a tempo indeterminato del SSN?

No. La mobilità volontaria, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, è riservata esclusivamente a dipendenti già titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'altra azienda o ente del Servizio Sanitario Nazionale (o, più in generale, della pubblica amministrazione). Chi non possiede questo requisito dovrà attendere eventuali concorsi pubblici ordinari.

Qual è la scadenza esatta per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 15 giugno 2026, ore 10:00. È essenziale rispettare rigorosamente questo termine: le domande pervenute oltre la data e l'orario indicati non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

Il dirigente medico selezionato sarà assegnato alle strutture territoriali dell'ASST Ovest Milanese, alle Case della Comunità (CDC) e al servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Non si tratta quindi di una posizione ospedaliera, ma di un incarico con forte vocazione territoriale e domiciliare, nell'ambito della rete riabilitativa extraospedaliera.

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza?

Sì, il nulla osta alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza è un documento generalmente indispensabile. In alcune procedure può essere richiesto già in fase di domanda, in altre può essere prodotto successivamente in caso di esito positivo della selezione. Si raccomanda di verificare nel bando integrale il momento esatto in cui tale documento deve essere presentato e di avviare per tempo la richiesta al proprio ente.

Come si svolge la selezione?

La selezione avviene tramite colloquio davanti a una commissione esaminatrice. Verranno valutate le competenze professionali, l'esperienza nella disciplina di Medicina Fisica e Riabilitazione, la motivazione e l'attitudine al lavoro in contesti territoriali e domiciliari. È possibile che venga attribuito un punteggio anche ai titoli presentati nel curriculum. La data, l'ora e il luogo del colloquio saranno comunicati ai candidati ammessi secondo le modalità indicate nel bando.