ASST Mantova, concorso per Tecnico di Neurofisiopatologia: un posto a tempo indeterminato
Pubblicato il bando per titoli ed esami: domande entro il 2 aprile 2026. Ecco requisiti, modalità di candidatura e tutto ciò che serve sapere
- Il bando dell'ASST Mantova per Tecnico di Neurofisiopatologia
- Dettagli del concorso: posti, sede e scadenze
- Chi è il Tecnico di Neurofisiopatologia e cosa fa
- Requisiti richiesti per partecipare
- Come candidarsi: procedura e documenti
- Le prove d'esame: cosa aspettarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando dell'ASST Mantova per Tecnico di Neurofisiopatologia
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per il reclutamento di una figura altamente specializzata nel panorama sanitario: il Tecnico di Neurofisiopatologia. Si tratta di un profilo professionale che opera nell'ambito della diagnostica neurologica e che, negli ultimi anni, ha acquisito un rilievo crescente all'interno delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale.
Il bando, identificato con il codice ASSTMN/CONC119, è stato pubblicato il 4 marzo 2026 e prevede la copertura di un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. Una selezione per titoli ed esami, dunque, che si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento degli organici delle aziende sanitarie lombarde, spesso alle prese con carenze strutturali di personale tecnico-sanitario.
Per chi cerca un'opportunità stabile nel settore sanitario pubblico, questa è una finestra da non lasciarsi sfuggire. Ma attenzione ai tempi: la scadenza per presentare domanda è fissata al 2 aprile 2026.
Dettagli del concorso: posti, sede e scadenze
Ecco una sintesi delle informazioni essenziali del bando:
- Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Mantova
- Codice concorso: ASSTMN/CONC119
- Figura ricercata: Tecnico di Neurofisiopatologia
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Area di inquadramento: Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari
- Tipo di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
- Sede di lavoro: Lombardia (strutture afferenti all'ASST di Mantova)
- Data di pubblicazione: 4 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 2 aprile 2026
L'inquadramento nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari corrisponde alla classificazione introdotta dal CCNL Comparto Sanità 2019-2021, che ha ridisegnato il sistema delle aree professionali del personale del SSN, superando la precedente suddivisione in categorie. Questo significa che il vincitore del concorso sarà inquadrato secondo il nuovo ordinamento contrattuale, con le relative tutele economiche e giuridiche.
Chi è il Tecnico di Neurofisiopatologia e cosa fa
Il Tecnico di Neurofisiopatologia (TNFP) è un professionista sanitario che si occupa di eseguire e gestire le indagini diagnostiche strumentali relative al sistema nervoso centrale e periferico. Si tratta di una figura regolamentata dal D.M. n. 183 del 15 marzo 1995, che ne definisce il profilo professionale.
Nella pratica quotidiana, il TNFP opera in stretta collaborazione con il medico neurologo e neurofisiologo, occupandosi di:
- Elettroencefalografia (EEG): registrazione dell'attività elettrica cerebrale, fondamentale per la diagnosi di epilessia e altre patologie neurologiche
- Elettromiografia (EMG) e elettroneurografia (ENG): esami per lo studio della conduzione nervosa periferica e della funzionalità muscolare
- Potenziali evocati: registrazioni delle risposte del sistema nervoso a stimoli sensoriali specifici
- Polisonnografia: monitoraggio del sonno per la diagnosi di disturbi come apnee notturne e narcolessia
- Monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio: assistenza durante interventi neurochirurgici
Una professione, insomma, che richiede competenze tecniche di alto livello e una solida formazione scientifica. Il mercato del lavoro per questi profili resta favorevole: le strutture sanitarie pubbliche faticano spesso a reperire tecnici di neurofisiopatologia qualificati, il che rende concorsi come quello bandito dall'ASST di Mantova particolarmente significativi.
Requisiti richiesti per partecipare
Sebbene il testo integrale del bando sia consultabile sulla piattaforma ufficiale dell'ente, è possibile delineare i requisiti generalmente richiesti per la partecipazione a concorsi di questo tipo nel comparto sanità, sulla base della normativa vigente e delle prassi consolidate:
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi del D.Lgs. 165/2001)
- Idoneità fisica all'impiego e alla mansione specifica
- Godimento dei diritti civili e politici
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
- Non aver riportato condanne penali incompatibili con il ruolo
Requisiti specifici
- Laurea triennale in Tecniche di Neurofisiopatologia (classe L/SNT3 – Professioni Sanitarie Tecniche) oppure il diploma universitario equipollente ai sensi della normativa vigente
- Iscrizione all'albo professionale dell'Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM-PSTRP), nella specifica sezione dedicata ai Tecnici di Neurofisiopatologia
L'iscrizione all'albo è requisito imprescindibile, come stabilito dalla Legge n. 3/2018 (cosiddetta "Legge Lorenzin"), che ha riformato l'ordinamento delle professioni sanitarie istituendo i relativi ordini professionali.
Si raccomanda in ogni caso di verificare con attenzione i requisiti specifici indicati nel bando ufficiale, consultabile al link indicato nella sezione successiva.
Come candidarsi: procedura e documenti
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'ASST di Mantova:
🔗 https://asst-mantova.iscrizioneconcorsi.it/
Questa modalità è ormai lo standard per le procedure concorsuali della pubblica amministrazione, in linea con le disposizioni del Decreto Reclutamento (D.L. 80/2021) e con le linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Passaggi per la candidatura
- Accedere alla piattaforma utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Selezionare il concorso con codice ASSTMN/CONC119
- Compilare il modulo di domanda con i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta
- Allegare la documentazione necessaria, che tipicamente include:
- Copia del documento d'identità in corso di validità
- Curriculum vitae in formato europeo
- Titoli di studio e certificazioni professionali
- Eventuali pubblicazioni scientifiche
- Ricevuta del pagamento della tassa di concorso (ove prevista)
- Inviare la domanda entro e non oltre il 2 aprile 2026
Un consiglio pratico: non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura. I portali di iscrizione possono subire rallentamenti a ridosso della scadenza, e problemi tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono di norma motivo di proroga.
Le prove d'esame: cosa aspettarsi
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articola su due binari paralleli: la valutazione del curriculum del candidato e il superamento di prove concorsuali.
La struttura tipica prevede:
- Prova scritta: può consistere in un tema, nella risoluzione di quesiti a risposta sintetica o in test a risposta multipla su argomenti attinenti alla neurofisiopatologia clinica e strumentale
- Prova pratica: simulazione di procedure tecniche proprie del profilo professionale, come l'esecuzione o l'interpretazione di tracciati EEG, EMG o di potenziali evocati
- Prova orale: colloquio sulle materie oggetto delle prove precedenti, con possibili approfondimenti su normativa sanitaria, deontologia professionale e organizzazione del SSN. Può includere anche la verifica della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche di base
La valutazione dei titoli tiene conto di diversi elementi: titoli accademici e di studio, esperienze lavorative pregresse (con particolare peso per quelle maturate in strutture del SSN), pubblicazioni scientifiche e partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento professionale.
Le date, le sedi e le modalità di svolgimento delle prove saranno comunicate dall'ente attraverso i canali ufficiali. È fondamentale monitorare costantemente il sito dell'ASST di Mantova e la piattaforma dei concorsi per non perdere comunicazioni rilevanti.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso ASST Mantova per Tecnico di Neurofisiopatologia?
La scadenza per l'invio della domanda di partecipazione è fissata al 2 aprile 2026. La candidatura va presentata esclusivamente online, tramite la piattaforma https://asst-mantova.iscrizioneconcorsi.it/. Non sono ammesse domande cartacee o inviate via PEC, salvo diversa indicazione nel bando integrale.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
È necessaria la Laurea triennale in Tecniche di Neurofisiopatologia (classe L/SNT3) oppure un titolo equipollente secondo la normativa vigente (ad esempio, il vecchio diploma universitario). Oltre al titolo di studio, è richiesta l'iscrizione all'albo professionale presso l'Ordine TSRM-PSTRP. Entrambi i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.
Il concorso è aperto anche a cittadini non italiani?
Sì, possono partecipare i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e i cittadini di Paesi terzi che siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o che siano titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001. È comunque necessaria un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di lavoro è presso le strutture dell'ASST di Mantova, in Lombardia. L'azienda sanitaria comprende diversi presidi ospedalieri e territoriali nella provincia mantovana. La sede specifica di assegnazione sarà determinata dall'ente in base alle esigenze organizzative.
Come viene calcolato il punteggio finale?
Il punteggio complessivo è dato dalla somma dei punti ottenuti nella valutazione dei titoli e nelle prove d'esame (scritta, pratica e orale). La ripartizione specifica dei punteggi è definita nel bando integrale, secondo i criteri stabiliti dal D.P.R. 220/2001, che disciplina le procedure concorsuali per il personale non dirigente del SSN. In genere, una quota significativa del punteggio è riservata alle prove d'esame, mentre i titoli incidono in misura complementare.