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Aperto 29 giorni rimasti Cod. RU011252_2026_5

ASP Golgi-Redaelli cerca un Dirigente Amministrativo: mobilità volontaria per la U.O.C. Gestione Operativa Abbiategrasso-Vimodrone

L'Azienda di Servizi alla Persona milanese apre le candidature per un posto dirigenziale da assegnare tramite valutazione di titoli e colloquio. Domande entro il 29 maggio 2026.

Azienda di Servizi alla Persona Golgi - Redaelli Lombardia, Milano Pubblicato il 29 aprile 2026

Il contesto: l'ASP Golgi-Redaelli e il ruolo dirigenziale

L'Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli è una delle realtà più strutturate del welfare lombardo. Con sedi distribuite nell'area metropolitana milanese, l'ente gestisce servizi sociosanitari e assistenziali rivolti a fasce di popolazione fragile — anziani, disabili, persone in condizione di cronicità. Un'istituzione storica, radicata nel territorio, che ora cerca di rafforzare il proprio assetto organizzativo con l'inserimento di una figura apicale.

Con l'avviso pubblicato il 29 aprile 2026, l'ASP ha avviato una procedura di mobilità volontaria finalizzata alla copertura di un posto di Dirigente Amministrativo. Al professionista selezionato verrà affidata la responsabilità della U.O.C. "Gestione Operativa Abbiategrasso - Vimodrone", unità organizzativa complessa che presidia le attività amministrative e gestionali delle sedi di Abbiategrasso e Vimodrone.

Si tratta, in sostanza, di un incarico dirigenziale di peso, che richiede competenze trasversali: dalla gestione delle risorse umane alla programmazione economico-finanziaria, passando per il coordinamento dei servizi e il raccordo con la direzione strategica dell'ente.

Dettagli del bando: cosa sapere

Ecco una sintesi delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli
  • Codice bando: RU011252_2026_5
  • Figura ricercata: Dirigente Amministrativo
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Lombardia, area Milano (con responsabilità sulle sedi di Abbiategrasso e Vimodrone)
  • Categoria: Avviso di mobilità volontaria
  • Settore: Amministrazione
  • Data di pubblicazione: 29 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 29 maggio 2026, ore 23:59

La selezione avverrà dunque in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati dai candidati e, successivamente, un colloquio volto ad accertare le competenze professionali, le capacità manageriali e l'attitudine al ruolo dirigenziale. Non è prevista una prova scritta.

Requisiti richiesti per la mobilità volontaria

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il bando si rivolge esclusivamente a dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni.

Stando a quanto emerge dalla natura dell'avviso e dalla qualifica richiesta, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Inquadramento nella qualifica dirigenziale presso l'ente di provenienza, con profilo coerente con quello amministrativo;
  • Laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in discipline giuridiche, economiche, politico-sociali o affini;
  • Esperienza consolidata in ambito amministrativo-gestionale, preferibilmente in contesti sociosanitari o di servizi alla persona;
  • Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento per mobilità (o disponibilità a ottenerlo);
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso e di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.

Per il dettaglio puntuale dei requisiti — eventuali titoli preferenziali, anni minimi di esperienza dirigenziale, specifiche competenze richieste — è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso disponibile sulla piattaforma ufficiale dell'ente.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato alle iscrizioni ai concorsi dell'ASP Golgi-Redaelli.

Link diretto alla piattaforma: https://golgiredaelli.iscrizioneconcorsi.it

I passaggi da seguire, in sintesi:

  1. Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account);
  2. Accedere al bando con codice RU011252_2026_5;
  3. Compilare il modulo di domanda online, inserendo i dati anagrafici, il curriculum professionale e i titoli posseduti;
  4. Allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae, copia del documento di identità, eventuali attestazioni e certificazioni);
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 29 maggio 2026.

Attenzione: le domande inviate con modalità diverse da quella telematica — posta ordinaria, PEC, consegna a mano — non saranno prese in considerazione, salvo diverse indicazioni espressamente contenute nel bando.

È buona prassi, una volta completata la procedura, conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione generata dal sistema. In caso di problemi tecnici con la piattaforma, è consigliabile contattare tempestivamente l'ufficio competente dell'ente.

Il quadro normativo della mobilità nel pubblico impiego

La mobilità volontaria tra enti pubblici rappresenta uno strumento consolidato di gestione del personale nella pubblica amministrazione italiana. Disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego), consente il passaggio diretto di dipendenti tra amministrazioni diverse, previo accordo tra le parti e nel rispetto della medesima area contrattuale.

Per le qualifiche dirigenziali, la procedura assume una rilevanza particolare. Non si tratta di un semplice trasferimento: l'ente ricevente valuta il profilo del candidato anche in relazione alle specifiche esigenze organizzative e alla complessità dell'incarico da conferire. Da qui la scelta — tutt'altro che insolita — di prevedere una selezione per titoli e colloquio, che consenta di individuare il professionista più adeguato.

Va ricordato che la mobilità volontaria, quando riguarda personale dirigenziale, richiede particolare attenzione alla compatibilità tra i CCNL di provenienza e di destinazione. Nel caso dell'ASP Golgi-Redaelli, il contratto di riferimento è quello del comparto Funzioni Locali o, a seconda dell'inquadramento, quello della dirigenza sanitaria e amministrativa degli enti del SSN. Anche su questo aspetto, il bando integrale fornirà le indicazioni necessarie.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono candidarsi i dipendenti pubblici a tempo indeterminato con inquadramento nella qualifica dirigenziale e profilo amministrativo, in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. È necessario che il candidato sia in possesso dei requisiti previsti dal bando e che possa ottenere il nulla osta al trasferimento dall'ente di appartenenza. La procedura non è aperta a soggetti esterni alla pubblica amministrazione né a dipendenti con contratto a tempo determinato.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli — che include il percorso formativo, l'esperienza professionale e le eventuali pubblicazioni o specializzazioni — e un colloquio orale, finalizzato ad approfondire le competenze gestionali, la conoscenza del settore sociosanitario e l'attitudine alla guida di un'unità organizzativa complessa. Non sono previste prove scritte.

Qual è la sede di lavoro effettiva?

Il dirigente selezionato assumerà la responsabilità della U.O.C. "Gestione Operativa Abbiategrasso - Vimodrone". La sede di lavoro principale sarà quindi collocata presso una delle strutture dell'ASP Golgi-Redaelli situate in questi due comuni dell'hinterland milanese. È ragionevole attendersi che l'incarico comporti la presenza operativa su entrambe le sedi.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 29 maggio 2026 alle ore 23:59. La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente tramite la piattaforma online raggiungibile all'indirizzo https://golgiredaelli.iscrizioneconcorsi.it. Non saranno accettate domande presentate dopo il termine o con modalità diverse da quella telematica.

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza al momento della domanda?

Nella prassi della mobilità volontaria, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza può essere richiesto in fase di candidatura oppure successivamente, in caso di esito positivo della selezione. Le modalità specifiche sono indicate nel testo integrale dell'avviso. In ogni caso, è fortemente consigliato avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente, per evitare ritardi o impedimenti nella fase di perfezionamento del trasferimento.