ASP Città di Bologna cerca uno Specialista Contabile: incarico di alta specializzazione ex art. 110
Selezione pubblica comparativa per un contratto a tempo pieno e determinato nell'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione. Candidature aperte fino al 2 settembre 2026
Indice
- Un incarico strategico nel welfare bolognese
- I dettagli del bando ASP Città di Bologna
- Le responsabilità dello Specialista Contabile
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- Iter di selezione e valutazione
- Inquadramento contrattuale e trattamento economico
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico strategico nel welfare bolognese
L'ASP Città di Bologna, principale azienda pubblica di servizi alla persona del capoluogo emiliano, apre le porte a un profilo di alta specializzazione in ambito contabile. Il bando, identificato con il codice 110SpecCont26, si inserisce nel solco tracciato dall'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 (il Testo Unico degli Enti Locali), la norma che consente agli enti pubblici di reclutare figure dirigenziali o di elevata qualificazione con contratti a tempo determinato, al di fuori delle ordinarie procedure concorsuali.
Uno strumento, quello dell'art. 110, che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nella pubblica amministrazione italiana, soprattutto per coprire fabbisogni legati alla gestione di progetti europei, fondi PNRR e attività di rendicontazione complessa. Ed è proprio in quest'area che si colloca la nuova posizione aperta dall'azienda bolognese.
I dettagli del bando ASP Città di Bologna
La selezione pubblica comparativa mette a bando un posto di Specialista Contabile, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Il contratto sarà a tempo pieno e determinato, secondo la formula tipica degli incarichi ex art. 110.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente promotore: ASP Città di Bologna
- Profilo ricercato: Specialista Contabile
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Bologna (Emilia-Romagna)
- Tipologia di selezione: valutazione titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 3 agosto 2026
- Termine di scadenza: 2 settembre 2026
- Riferimento normativo: art. 110, comma 1, D.Lgs. 267/2000
La figura selezionata assumerà la responsabilità del Servizio di analisi strategica di processi e progetti di valorizzazione e di rendicontazione, incardinato all'interno dell'Area Gestione Amministrativa e Contabile dei Servizi.
Le responsabilità dello Specialista Contabile
Il bando delinea con precisione un mandato ampio e articolato, che va ben oltre la mera tenuta contabile. Il professionista sarà chiamato a operare come vero e proprio controller strategico, con competenze trasversali tra contabilità, finanza di progetto e rendicontazione europea.
Tra le attività principali che caratterizzeranno l'incarico:
- Analisi strategica, economica e finanziaria dei processi e dei progetti di valorizzazione aziendale
- Elaborazione, gestione e monitoraggio dei piani economico-finanziari di progetto
- Consulenza e supporto contabile-gestionale a Direttori e Responsabili nell'individuazione delle migliori soluzioni giuridico-contabili per i progetti eterofinanziati
- Coordinamento e presidio delle attività di rendicontazione di interventi e progetti
- Verifica di conformità, ammissibilità e tracciabilità della documentazione giustificativa di spesa (fatture, cedolini, note spese)
- Imputazione e caricamento dei dati di spesa nelle piattaforme informatiche nazionali ed europee
- Predisposizione dei rendiconti finanziari periodici, intermedi e finali
- Sviluppo di varianti di budget, riallocazione delle risorse economiche e redazione delle relative relazioni tecniche
- Supporto nella gestione dei flussi finanziari, incluse richieste di anticipo, rimborsi e pagamenti ai partner di progetto
- Assistenza specialistica in caso di audit, verifiche in loco o controlli ispettivi da parte delle Autorità di Gestione
Un profilo, dunque, che richiede la capacità di muoversi con disinvoltura tra la contabilità pubblica italiana e i complessi meccanismi della rendicontazione dei fondi europei, ambito nel quale l'ASP Città di Bologna è sempre più attiva.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di un incarico di alta specializzazione, la selezione si rivolge a professionisti con solida esperienza nel campo economico-contabile applicato alla pubblica amministrazione o alla progettazione finanziata. Pur nel rinvio al testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei requisiti, il quadro delineato dalla normativa e dal profilo ricercato suggerisce alcuni elementi essenziali:
- Titolo di studio universitario coerente con le funzioni richieste (in genere laurea magistrale in Economia, Scienze Politiche, Giurisprudenza o equipollenti)
- Comprovata esperienza professionale in materia di contabilità, controllo di gestione, rendicontazione di progetti pubblici o europei
- Conoscenza approfondita della normativa contabile degli enti locali e delle regole di ammissibilità della spesa nei programmi cofinanziati
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità psico-fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego
È fortemente consigliato consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale di ASP Città di Bologna, dove sono dettagliati anche i titoli valutabili e i criteri di preferenza.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 22:00 del 2 settembre 2026, secondo le modalità telematiche indicate dall'azienda. Come ormai prassi consolidata nelle procedure pubbliche, la presentazione avverrà tipicamente attraverso il portale dedicato ai concorsi di ASP Città di Bologna, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.
Alla domanda dovranno essere allegati:
- Curriculum vitae dettagliato, in formato europeo, sottoscritto e datato
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Eventuali titoli valutabili (attestati, pubblicazioni, certificazioni)
- Ricevuta di versamento della tassa di concorso, se prevista
- Ogni altra documentazione richiesta dal bando
Il consiglio è quello di non attendere gli ultimi giorni per il caricamento, considerando i possibili rallentamenti delle piattaforme in prossimità della scadenza. Occorre inoltre verificare con attenzione la validità della propria casella PEC, strumento ordinariamente utilizzato per tutte le comunicazioni ufficiali con i candidati.
Iter di selezione e valutazione
La procedura si articola su due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio. Una commissione esaminatrice, nominata dall'ASP, esaminerà preliminarmente i curricula alla luce dei criteri fissati dal bando, con particolare attenzione a:
- Percorso formativo e titoli accademici
- Esperienze professionali maturate in ruoli analoghi
- Competenze specifiche in materia di rendicontazione di fondi europei e nazionali
- Formazione specialistica e aggiornamento continuo
Il colloquio rappresenta il momento decisivo per l'accertamento delle competenze tecniche, delle capacità manageriali e dell'attitudine al ruolo. Non si tratta di una procedura concorsuale in senso stretto, ma di una selezione comparativa: la scelta finale spetta all'organo di indirizzo politico dell'ente, che individua il candidato ritenuto più idoneo tra quelli giudicati adeguati dalla commissione.
Inquadramento contrattuale e trattamento economico
L'incarico è disciplinato dal CCNL Funzioni Locali ed è collocato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, la fascia più alta del comparto dopo la dirigenza. Trattandosi di un incarico ex art. 110 comma 1, la durata sarà legata al mandato dell'organo che ha conferito l'incarico e comunque non potrà superare la durata del mandato stesso, salvo eventuali proroghe consentite dalla legge.
Al trattamento economico fondamentale previsto dal contratto collettivo si aggiunge, come tipico per queste posizioni, una indennità ad personam che l'ente può riconoscere in ragione della specifica qualificazione professionale del candidato prescelto, secondo quanto stabilito dal medesimo articolo 110.
FAQ - Domande frequenti
Cos'è un incarico ex art. 110 comma 1 del TUEL?
Si tratta di uno strumento normativo previsto dal Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) che consente agli enti pubblici di conferire incarichi a tempo determinato per la copertura di posizioni dirigenziali o di elevata qualificazione al di fuori delle ordinarie procedure concorsuali. La selezione avviene con procedura comparativa pubblica, ma il rapporto di lavoro che ne deriva è a tempo determinato e legato alla durata del mandato dell'organo che conferisce l'incarico.
Chi può partecipare alla selezione per Specialista Contabile ASP Bologna?
Possono candidarsi i professionisti in possesso dei requisiti generali di accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità psico-fisica) e dei requisiti specifici indicati nel bando, che tipicamente prevedono una laurea magistrale in discipline economico-giuridiche e una comprovata esperienza professionale nell'ambito della contabilità pubblica e della rendicontazione di progetti.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 2 settembre 2026 alle ore 22:00. Le domande pervenute oltre tale termine, per qualsiasi motivo, non saranno prese in considerazione. Si raccomanda quindi di procedere con adeguato anticipo, verificando il corretto invio della documentazione.
Il contratto è a tempo indeterminato?
No. Come tutti gli incarichi conferiti ex art. 110 comma 1 del D.Lgs. 267/2000, si tratta di un rapporto di lavoro a tempo determinato. La durata è definita nell'atto di conferimento e non può eccedere la durata del mandato dell'organo che ha conferito l'incarico. È previsto un impegno a tempo pieno.
Serve esperienza specifica nei fondi europei per candidarsi?
Il bando descrive in modo estremamente puntuale attività legate alla rendicontazione di progetti eterofinanziati, all'imputazione dei dati su piattaforme europee e alla gestione di audit con le Autorità di Gestione. Pur non essendo indicato esplicitamente come requisito escludente, è evidente che una consolidata esperienza nella gestione contabile e nella rendicontazione di fondi europei e nazionali costituisce un elemento fortemente qualificante ai fini della valutazione comparativa.