ASL Avezzano-Sulmona-L'Aquila: bando per un dirigente medico in Medicina d'emergenza-urgenza a Castel di Sangro
La ASL 1 Abruzzo cerca un nuovo dirigente medico da assegnare al Pronto Soccorso del presidio ospedaliero di Castel di Sangro. Domande entro il 24 agosto 2026 tramite piattaforma telematica.
Indice
- Un rinforzo per il Pronto Soccorso di Castel di Sangro
- I dettagli del bando
- Requisiti di ammissione
- Come presentare la domanda
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Il contesto: la carenza di medici d'urgenza in Italia
- Domande frequenti
Un rinforzo per il Pronto Soccorso di Castel di Sangro
La Azienda Sanitaria Locale n. 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per l'assunzione, a tempo indeterminato, di un dirigente medico nella disciplina di Medicina d'emergenza-urgenza. Il vincitore andrà a rafforzare l'organico della U.O.S.D. di Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza del Presidio Ospedaliero di Castel di Sangro, in provincia dell'Aquila.
Si tratta di una selezione condotta in modalità ordinaria e autonoma, per titoli ed esami, che rientra nel piano di reclutamento della sanità abruzzese. Un tassello importante per un territorio, quello dell'Alto Sangro, dove la funzionalità del Pronto Soccorso rappresenta un presidio irrinunciabile, considerata anche la vocazione turistica invernale ed estiva della zona.
I dettagli del bando
Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la procedura riguarda l'Area Medica e delle Specialità Mediche ed è finalizzata alla copertura di un solo posto. Ecco gli elementi essenziali:
- Ente banditore: ASL 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila
- Profilo ricercato: Dirigente medico, disciplina Medicina d'emergenza-urgenza
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: rapporto di lavoro a tempo indeterminato
- Sede di assegnazione: U.O.S.D. Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza, P.O. di Castel di Sangro (AQ)
- Procedura: concorso per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 24 luglio 2026
- Scadenza domande: 24 agosto 2026
- Codice bando: 004emergurgenza2026
Il trattamento economico è quello previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l'Area della Sanità, oltre alle indennità di legge e agli emolumenti accessori legati alla specifica attività di emergenza-urgenza.
Requisiti di ammissione
Per partecipare al concorso, i candidati devono possedere i requisiti generali e specifici previsti dalla normativa vigente per l'accesso alla dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale, in particolare quelli disciplinati dal D.P.R. 483/1997.
Tra i requisiti generali rientrano:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o condizioni equiparate previste dalla legge);
- idoneità fisica all'impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali che impediscano il pubblico impiego.
Sul fronte dei requisiti specifici, il candidato deve essere in possesso di:
- laurea in Medicina e Chirurgia;
- abilitazione all'esercizio della professione medica;
- specializzazione nella disciplina oggetto del concorso (Medicina d'emergenza-urgenza) o in disciplina equipollente/affine, secondo le tabelle ministeriali;
- iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi.
Possono partecipare anche i medici in formazione specialistica iscritti a partire dal terzo anno del corrispondente corso di specializzazione, secondo quanto disposto dall'art. 1, commi 547 e seguenti, della Legge 145/2018 e successive modifiche. In tal caso, l'eventuale assunzione resta subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma dedicata ConcorsiSmart, raggiungibile all'indirizzo asl1abruzzo.concorsismart.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio: domande cartacee, via PEC o consegnate a mano vengono automaticamente escluse.
Per completare la procedura è necessario:
- registrarsi al portale con credenziali personali o accedere tramite SPID;
- compilare il modulo online in ogni sua parte, indicando titoli di studio, esperienze professionali e servizi prestati;
- allegare i documenti richiesti in formato digitale (curriculum firmato, copia del documento d'identità, eventuali pubblicazioni scientifiche);
- effettuare il pagamento della tassa di concorso, generalmente pari a 10 euro, secondo le indicazioni presenti nel bando;
- inviare la domanda entro le ore 23:59 del 24 agosto 2026.
Oltre tale termine il sistema non consentirà più l'inoltro. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, per evitare disguidi tecnici che potrebbero compromettere la partecipazione.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Come previsto dal D.P.R. 483/1997, il concorso per dirigente medico si articola in tre prove:
- Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti la disciplina messa a concorso, oppure soluzione di quesiti a risposta sintetica sulle materie della specializzazione;
- Prova pratica: relativa alle tecniche e alle manualità peculiari della disciplina, con illustrazione schematica per iscritto;
- Prova orale: colloquio sulle materie oggetto del concorso, oltre a elementi di informatica e verifica della conoscenza almeno di una lingua straniera.
La Commissione esaminatrice dispone complessivamente di 100 punti, così ripartiti: 20 punti per i titoli e 80 per le prove d'esame. Superano ciascuna prova i candidati che ottengono una valutazione non inferiore ai minimi previsti dalla normativa.
La graduatoria finale sarà pubblicata sull'Albo pretorio dell'ASL e sul sito istituzionale dell'ente, e rimarrà valida per il periodo previsto dalla legge, con possibilità di utilizzo per eventuali ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o determinato.
Il contesto: la carenza di medici d'urgenza in Italia
La pubblicazione di questo bando si inserisce in un quadro nazionale segnato da una cronica carenza di specialisti in Medicina d'emergenza-urgenza. Secondo i dati diffusi negli ultimi anni dalla SIMEU (Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza) e dalle organizzazioni sindacali di categoria, mancano diverse migliaia di medici nei Pronto Soccorso italiani.
La disciplina, istituita come scuola di specializzazione autonoma solo nel 2009, sconta ancora oggi un forte squilibrio tra domanda e offerta. Le condizioni di lavoro particolarmente gravose, i turni notturni, l'aumento dei casi di aggressione al personale sanitario e la difficoltà a trattenere i giovani specialisti nel sistema pubblico contribuiscono a rendere questi concorsi spesso deserti o con un numero limitato di candidati.
Anche la ASL 1 Abruzzo, come altre aziende sanitarie di aree interne e montane, deve fare i conti con la necessità di garantire l'assistenza in emergenza-urgenza in strutture come quella di Castel di Sangro, il cui bacino d'utenza cresce in modo significativo nei periodi turistici. La copertura di questi posti resta, dunque, una questione aperta e strategica per la tenuta del sistema sanitario territoriale.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso della ASL 1 Abruzzo per dirigente medico?
Possono candidarsi i medici in possesso di laurea in Medicina e Chirurgia, abilitazione professionale, iscrizione all'Ordine dei Medici e specializzazione in Medicina d'emergenza-urgenza o in discipline equipollenti/affini secondo le tabelle ministeriali. È ammessa anche la partecipazione degli specializzandi iscritti almeno al terzo anno del corso di specializzazione corrispondente.
Qual è la scadenza per inviare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 24 agosto 2026 attraverso il portale ConcorsiSmart della ASL. Non sono accettate modalità di invio diverse da quella telematica.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
Il vincitore del concorso sarà assegnato alla U.O.S.D. di Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza del Presidio Ospedaliero di Castel di Sangro, in provincia dell'Aquila. Non sono previste, sulla base del bando, sedi alternative di prima assegnazione.
La graduatoria potrà essere utilizzata anche da altre aziende sanitarie?
La graduatoria resta valida per il periodo previsto dalla normativa vigente e può essere utilizzata dalla stessa ASL 1 per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o determinato nella medesima disciplina. Il suo utilizzo da parte di altre aziende sanitarie è subordinato a specifici accordi e alla disponibilità dei candidati idonei.
Cosa succede se sono uno specializzando e vinco il concorso?
Gli specializzandi collocati utilmente in graduatoria possono essere assunti con contratto a tempo indeterminato, ma l'effettiva stipulazione del rapporto di lavoro con inquadramento pieno come dirigente medico è subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione, secondo le disposizioni della Legge di Bilancio 2019 e successive modifiche.