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Aperto 12 giorni rimasti Cod. LEGGE68/99

ASL Alessandria, una posizione da coadiutore amministrativo riservata alle categorie protette: la chiamata sui presenti dell'Agenzia Piemonte Lavoro

Selezione tramite colloquio per un posto destinato alle persone con disabilità iscritte negli elenchi della Legge 68/1999. Domande entro il 24 giugno 2026 attraverso il portale del collocamento mirato regionale.

Azienda Sanitaria Locale AL di Alessandria Piemonte, Alessandria Pubblicato il 10 giugno 2026

Indice

Una selezione dedicata al collocamento mirato

L'Agenzia Piemonte Lavoro, in collaborazione con l'Azienda Sanitaria Locale AL di Alessandria, ha attivato una procedura di selezione che si inserisce nel solco degli strumenti previsti dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68, la normativa che disciplina il diritto al lavoro delle persone con disabilità. Si tratta di una chiamata sui presenti rivolta esclusivamente a chi risulta iscritto nell'elenco di cui all'articolo 8 della medesima legge.

La procedura, codificata con la sigla LEGGE68/99, mette a bando un posto da coadiutore amministrativo presso le strutture dell'ASL alessandrina. Una opportunità che, pur numericamente limitata, assume rilievo nel quadro più ampio degli obblighi di assunzione che la pubblica amministrazione è tenuta a rispettare nei confronti delle categorie protette.

Stando a quanto pubblicato sul portale dell'Agenzia Piemonte Lavoro, la selezione avverrà tramite colloquio, modalità ormai consolidata per le chiamate riservate ai disabili iscritti agli elenchi provinciali del collocamento mirato.

Dettagli del bando

La procedura presenta caratteristiche ben definite, che è utile riepilogare in modo sintetico:

  • Ente promotore: Azienda Sanitaria Locale AL di Alessandria
  • Ente gestore della procedura: Agenzia Piemonte Lavoro
  • Figura ricercata: Coadiutore amministrativo
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Provincia di Alessandria, Regione Piemonte
  • Tipologia di selezione: Chiamata sui presenti con colloquio
  • Data di pubblicazione: 10 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 24 giugno 2026, ore 23:59
  • Riserva: persone con disabilità iscritte nell'elenco di cui all'art. 8 della L. 68/99

La figura del coadiutore amministrativo rappresenta nel comparto Sanità un profilo di supporto agli uffici amministrativi, con mansioni che spaziano dalla gestione documentale al protocollo, dall'assistenza agli sportelli alla collaborazione nelle attività di front e back office. Si tratta di un inquadramento tipicamente collocato nelle aree degli operatori del comparto sanitario secondo il vigente CCNL.

Requisiti richiesti

Il requisito dirimente, che qualifica l'intera procedura, è l'iscrizione nell'elenco previsto dall'articolo 8 della Legge 68/1999. Tale elenco, gestito dai servizi per l'impiego competenti per territorio, raccoglie le persone disoccupate riconosciute come disabili ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della stessa legge. Vi rientrano:

  • persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, accertata dalle competenti commissioni;
  • invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%;
  • persone non vedenti o sordomute;
  • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio.

A questi requisiti specifici si affiancano i consueti requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di un Paese dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego compatibile con la disabilità riconosciuta, assenza di condanne penali ostative al rapporto di pubblico impiego.

Per il profilo di coadiutore amministrativo è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado unitamente ad attestati di qualifica professionale, oppure il diploma di scuola secondaria di secondo grado. I dettagli puntuali sul titolo di studio specifico vanno verificati nella scheda informativa pubblicata dall'Agenzia Piemonte Lavoro.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità tipiche delle chiamate sui presenti gestite dal Centro per l'Impiego competente. Gli interessati, già iscritti negli elenchi del collocamento mirato, devono presentare la propria adesione entro il 24 giugno 2026 alle ore 23:59.

Il canale ufficiale per ottenere tutte le informazioni operative, compresa la modulistica e le istruzioni di dettaglio, è la scheda dedicata pubblicata sul sito istituzionale dell'Agenzia Piemonte Lavoro, raggiungibile al seguente indirizzo: agenziapiemontelavoro.it.

In linea generale, la procedura prevede:

  1. la verifica dell'iscrizione nell'elenco unico provinciale del collocamento mirato presso il CPI di competenza;
  2. la presentazione della candidatura secondo le modalità indicate (di norma tramite invio telematico o presentazione presso il CPI);
  3. la convocazione al colloquio di selezione, che rappresenta lo strumento valutativo previsto per questo tipo di chiamata;
  4. la formazione della graduatoria e l'eventuale avvio del rapporto di lavoro con l'ASL AL.

È opportuno che i candidati si rivolgano per tempo al proprio Centro per l'Impiego per verificare la regolarità della propria posizione e la completezza della documentazione richiesta.

La cornice normativa della Legge 68/1999

La Legge 68/1999 rappresenta uno dei pilastri del diritto del lavoro italiano in materia di inclusione. La norma ha sostituito il previgente sistema basato sul mero obbligo numerico introducendo il concetto di collocamento mirato: non una semplice imposizione percentuale, ma un meccanismo che, come recita la legge stessa, mira al "collocamento delle persone con disabilità nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione".

Gli enti pubblici sono tenuti a coprire una quota di riserva che varia in base al numero complessivo dei dipendenti. La chiamata sui presenti, come quella attivata dall'ASL di Alessandria, costituisce uno degli strumenti operativi attraverso cui gli enti adempiono a questo obbligo, garantendo al contempo procedure trasparenti e selettive.

La questione del rispetto delle quote di assunzione obbligatoria resta peraltro un tema sensibile nel panorama italiano: i dati del Ministero del Lavoro evidenziano da anni la persistenza di un significativo scoperto, soprattutto nelle amministrazioni di minori dimensioni. In questo quadro, iniziative come quella promossa congiuntamente da Agenzia Piemonte Lavoro e ASL AL acquisiscono un valore che va oltre la singola posizione messa a concorso.

FAQ

Chi può partecipare alla chiamata sui presenti dell'ASL AL di Alessandria?

Possono candidarsi esclusivamente le persone con disabilità riconosciute ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della Legge 68/1999 che risultino iscritte nell'elenco di cui all'articolo 8 della medesima legge presso il Centro per l'Impiego competente. Si tratta di un requisito tassativo: chi non risulta iscritto nell'elenco non può accedere alla procedura, nemmeno in presenza di un'invalidità formalmente riconosciuta.

Qual è il termine ultimo per presentare domanda?

Le candidature devono pervenire entro il 24 giugno 2026 alle ore 23:59. È fortemente sconsigliato attendere le ultime ore prima della scadenza, sia per evitare problemi tecnici sia per consentire al proprio CPI di verificare la documentazione presentata.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevista è la chiamata sui presenti con colloquio. I candidati che hanno aderito vengono convocati per un colloquio finalizzato a valutare le competenze richieste per il profilo di coadiutore amministrativo e la compatibilità della posizione lavorativa con le caratteristiche del candidato, secondo i principi del collocamento mirato.

Dove si trova il posto di lavoro?

La sede è collocata nel territorio di competenza dell'Azienda Sanitaria Locale AL di Alessandria, che copre la provincia alessandrina. Le sedi operative dell'ASL AL si articolano su un'ampia porzione del Piemonte sud-orientale; la sede specifica di assegnazione verrà comunicata in fase di assunzione.

Dove posso reperire la documentazione ufficiale del bando?

Tutte le informazioni ufficiali, compresa la scheda informativa completa, sono disponibili sul sito dell'Agenzia Piemonte Lavoro alla sezione dedicata alle offerte di lavoro del collocamento mirato: agenziapiemontelavoro.it/scheda-informativa/offerte-di-lavoro/collocamento-mirato/chiamata-sui-presenti-l-68-99/. Per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi al Centro per l'Impiego di iscrizione.