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Aperto 7 giorni rimasti Cod. MOBCOORD2026

Arzignano, il Centro S. Scalabrin cerca un coordinatore socio sanitario: mobilità volontaria per un posto a tempo indeterminato

L'IPAB vicentina apre una procedura ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 riservata a dipendenti pubblici. Domande sul Portale InPA entro il 25 ottobre 2026, colloquio fissato per il 27 ottobre.

Centro Residenziale Anziani Veneto, Vicenza Pubblicato il 25 settembre 2026

Indice

Un bando strategico per la sanità territoriale vicentina

Il Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" di Arzignano, storica IPAB della provincia di Vicenza, torna a rivolgersi al mercato del lavoro pubblico con uno strumento ormai consolidato: la mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.lgs. 165/2001. L'obiettivo è coprire un posto a tempo indeterminato e pieno di coordinatore socio sanitario, figura chiave nell'organizzazione dei servizi assistenziali delle residenze per anziani.

La procedura, formalizzata con avviso firmato dal Segretario-Direttore Dr. Michele Testa il 21 settembre 2026, si inserisce in un contesto in cui gli enti assistenziali del Veneto faticano a reperire profili qualificati per il coordinamento dei nuclei di degenza. Il ricorso alla mobilità, in tal senso, rappresenta la via più rapida per acquisire personale già formato e operativo nel comparto Funzioni Locali.

I dettagli del bando

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la procedura riguarda un unico posto con inquadramento nell'area dei funzionari ed elevata qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Si tratta di una posizione apicale, rivolta esclusivamente a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni.

Dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: IPAB Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin"
  • Sede di servizio: Arzignano (VI), Via IV Martiri
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Profilo: coordinatore socio sanitario
  • Riferimento normativo: art. 30 D.lgs. 165/2001
  • Codice bando: MOBCOORD2026
  • Scadenza domande: 25 ottobre 2026, ore 23.56
  • Data colloquio: 27 ottobre 2026, ore 09.00

L'avviso ha carattere esplicitamente esplorativo: l'IPAB si riserva, come da prassi in questo tipo di procedure, di non procedere alla mobilità qualora nessun candidato risulti valutato positivamente o per sopravvenute esigenze organizzative.

Le mansioni del coordinatore socio sanitario

Il profilo delineato dall'ente è quello di una figura manageriale intermedia con responsabilità dirette sulla qualità dell'assistenza. Il coordinatore socio sanitario dovrà garantire il corretto funzionamento dei reparti assegnati, presidiando in particolare la U.O.I. (Unità Operativa Interna) e il P.A.I. (Progetto Assistenziale Individuale) di ciascun ospite.

Aree di responsabilità principali

Le attività si articolano su più fronti operativi. Sul piano della gestione, il coordinatore assicura la qualità dei servizi socio-sanitari, redige piani di lavoro e progetti assistenziali, gestisce il personale con un'equa distribuzione dei carichi di lavoro e promuove la formazione continua. Coordina inoltre il servizio infermieristico e i servizi di supporto: fisioterapia, logopedia, psicologia e area educativa.

Dal punto di vista del monitoraggio, deve assicurare la corretta implementazione dei piani personalizzati, tenendo aggiornata la documentazione e rendicontando periodicamente alla direzione. Non secondario il ruolo di comunicazione e relazione: gestione dei rapporti con il medico di reparto, il Direttore medico, il Medico coordinatore sanitario dell'ULSS e, aspetto delicatissimo, con le famiglie degli ospiti.

È inoltre richiesta piena disponibilità alla collaborazione multidisciplinare con personale medico, infermieristico, assistenziale e tecnico, oltre alla partecipazione attiva agli affiancamenti di tirocinanti, stagisti, nuovi assunti e volontari.

Requisiti richiesti

La platea dei potenziali candidati è ristretta e selezionata. Possono partecipare soltanto i dipendenti di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, in servizio a tempo indeterminato e pieno nel medesimo profilo o equivalente, con identico inquadramento.

I requisiti puntuali richiesti dall'avviso sono:

  1. Rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno presso una PA nel profilo di coordinatore socio sanitario o equivalente, area funzionari ed elevata qualificazione CCNL Funzioni Locali
  2. Master universitario di primo livello attinente all'esercizio delle funzioni di coordinamento nell'area sanitaria o socio-sanitaria (ex art. 3, comma 8, D.M. 509/1999 e art. 3, comma 9, D.M. 270/2004)
  3. Nessuna valutazione negativa nella performance individuale negli ultimi tre anni
  4. Assenza di procedimenti disciplinari in corso e nessuna sanzione disciplinare nei due anni antecedenti la scadenza dell'avviso
  5. Assenza di condanne penali ostative alla prosecuzione del rapporto di pubblico impiego
  6. Iscrizione all'albo professionale per le professioni infermieristiche
  7. Idoneità psico-fisica all'impiego senza prescrizioni limitanti
  8. Tutti gli ulteriori requisiti per l'accesso al pubblico impiego
  9. Previo assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, da trasmettere unitamente alla domanda

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e devono permanere fino al perfezionamento della cessione del contratto. Anche la mancanza di uno solo di essi comporta l'esclusione automatica.

Come candidarsi tramite il Portale InPA

Come ormai previsto dalla normativa vigente per tutte le procedure di reclutamento nella PA, la domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it.

Passaggi operativi per la candidatura

  • Accedere al sito www.InPA.gov.it previa registrazione
  • Selezionare la sezione "Bandi e avvisi"
  • Nel campo di ricerca digitare "https://www.crascalabrin.it/" per visualizzare le procedure attivate dall'IPAB
  • Selezionare il titolo del presente avviso
  • Cliccare sul tasto "Invia la tua candidatura"
  • Seguire la procedura guidata del Portale

Il termine ultimo è fissato al 25 ottobre 2026 alle ore 23.56. È possibile modificare o integrare la domanda fino alla scadenza: in caso di più invii, verrà considerata esclusivamente l'ultima versione trasmessa.

In caso di malfunzionamento accertato della piattaforma, l'ente comunicherà sul proprio sito istituzionale e sul Portale InPA l'eventuale proroga dei termini. L'amministrazione precisa di non assumersi responsabilità per la dispersione di comunicazioni imputabili a inesatta indicazione di indirizzi PEC o email da parte del candidato.

La selezione: colloquio e criteri di valutazione

La procedura si concluderà con un colloquio unico fissato per giovedì 27 ottobre 2026 alle ore 9.00 presso la sede di Via IV Martiri ad Arzignano. Come sottolineato nel bando, la pubblicazione sul Portale InPA vale a tutti gli effetti come notifica: nessuna comunicazione scritta individuale verrà inviata ai candidati.

Chi non si presenterà, per qualsiasi motivo, sarà considerato rinunciatario ed escluso dalla procedura. Al colloquio è obbligatorio esibire un documento di identità in corso di validità.

La griglia di valutazione

La Commissione avrà a disposizione 30 punti complessivi, così suddivisi:

  • Capacità professionale (preparazione specifica, conoscenza di tecniche e procedure): fino a 9 punti
  • Attitudine professionale (autonomia, iniziativa, flessibilità, capacità innovativa): fino a 9 punti
  • Esperienza professionale (servizi prestati, valutazione della prestazione, caratteristiche organizzative): fino a 9 punti
  • Motivazione alla copertura del posto: fino a 3 punti

Per essere collocati utilmente in graduatoria occorre conseguire un punteggio minimo di 21 punti. Una soglia significativa, che conferma la volontà dell'ente di selezionare solo profili di comprovata professionalità, anche in presenza di un unico candidato.

Assunzione in servizio e trattamento economico

Al termine della procedura, il Direttore comunicherà all'amministrazione di appartenenza del candidato idoneo la volontà di procedere alla cessione del contratto e alla successiva immissione nei ruoli dell'IPAB. Il trasferimento resta comunque subordinato all'assenso definitivo dell'ente di provenienza, come prevede l'art. 30 del D.lgs. 165/2001.

Prima dell'assunzione effettiva, il candidato dovrà sottoporsi a visita del medico competente: eventuali giudizi di non idoneità, o di idoneità con limitazioni anche temporanee, comportano la decadenza automatica. Le spese per eventuali visite specialistiche richieste dal medico competente restano a carico del candidato.

Al dipendente trasferito sarà applicato integralmente il trattamento giuridico ed economico, incluso quello accessorio, previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'area dei funzionari ed elevata qualificazione.

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio Personale dell'IPAB al numero 0444/1726200.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato e pieno di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, già inquadrati come coordinatore socio sanitario (o profilo equivalente) nell'area dei funzionari ed elevata qualificazione del CCNL Funzioni Locali. È obbligatorio il possesso del master universitario di primo livello attinente al coordinamento sanitario o socio-sanitario e l'iscrizione all'albo delle professioni infermieristiche. Chi lavora nel settore privato o con contratti a termine è escluso dalla procedura.

Serve davvero l'assenso preventivo dell'ente di appartenenza?

Sì, ed è un requisito imprescindibile. L'assenso al trasferimento da parte dell'amministrazione di provenienza deve essere trasmesso già in fase di presentazione della domanda. Senza questo documento la candidatura non può essere accolta. È bene attivarsi per tempo con il proprio ufficio personale per ottenere il nulla osta, considerando che i tempi burocratici possono essere lunghi e la scadenza del bando è fissata al 25 ottobre 2026.

Come si presenta la domanda e ci sono alternative al Portale InPA?

La domanda va presentata esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento all'indirizzo www.inpa.gov.it, previa registrazione. Non sono ammesse modalità alternative: la presentazione tramite PEC, raccomandata o consegna a mano comporta l'esclusione automatica. Occorre cercare il bando digitando l'URL dell'IPAB nel campo di ricerca e utilizzare il tasto "Invia la tua candidatura". È possibile modificare la domanda fino alla scadenza, ma verrà considerata solo l'ultima versione inviata.

Cosa succede se non raggiungo il punteggio minimo al colloquio?

Il bando prevede una soglia minima di 21 punti su 30 al colloquio per essere collocati utilmente in graduatoria. Chi non raggiunge questo punteggio viene escluso dalla procedura, anche se fosse l'unico candidato. L'IPAB ha infatti espressamente previsto che la valutazione debba assicurare la professionalità e la preparazione necessarie al ruolo, riservandosi la facoltà di non procedere alla copertura del posto qualora nessuno risulti idoneo.

L'ente è obbligato ad assumere il vincitore della procedura?

No. L'avviso ha carattere esplicitamente esplorativo e non fa sorgere alcun diritto al trasferimento in capo ai partecipanti. L'IPAB C.R.A. S. Scalabrin si riserva, a suo insindacabile giudizio, di non dare seguito alla procedura per motivi organizzativi o gestionali. Anche dopo l'individuazione del candidato idoneo, l'assunzione resta subordinata al concreto assenso dell'amministrazione di appartenenza e alla verifica dell'idoneità psico-fisica presso il medico competente dell'ente.