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Aperto 15 giorni rimasti Cod. UF08E9032026

ARSIAL cerca 2 Geometri o Periti Agrari: selezione pubblica per esperti in usi civici e domini collettivi

L'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio apre una selezione per titoli e colloquio. Contratti a tempo determinato e pieno, con scadenza fissata al 4 giugno 2026

Agenzia Regionale per Lo Sviluppo e L'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio Lazio, Roma Pubblicato il 20 maggio 2026

Il bando ARSIAL: di cosa si tratta

Due posti a tempo determinato e pieno per Geometri e/o Periti Agrari con competenze specifiche in materia di usi civici e domini collettivi. È questa, in sintesi, l'opportunità aperta dall'ARSIAL — l'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio — con una selezione pubblica per titoli e colloquio pubblicata il 20 maggio 2026.

Il bando si inserisce in un contesto molto preciso: l'attuazione della Legge Regionale 30 dicembre 2024, n. 22, che ha ridefinito il quadro normativo laziale in materia di usi civici e domini collettivi, rendendo necessario il potenziamento delle strutture tecniche preposte alla gestione di questi fondi. Una materia complessa, che incrocia diritto agrario, catasto, topografia e storia del territorio — e che richiede professionisti capaci di muoversi con disinvoltura tra perizie, accertamenti demaniali e verifiche fondiarie.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 4 giugno 2026. I tempi sono stretti.

Dettagli della selezione: posti, profilo e inquadramento

Ecco il quadro completo delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio (ARSIAL)
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo professionale: Geometra e/o Perito Agrario
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori, ai sensi del nuovo CCNL Comparto Funzioni Locali
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno (36 ore settimanali)
  • Sede di lavoro: Lazio, Roma
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Codice bando: UF08E9032026
  • Data di pubblicazione: 20 maggio 2026
  • Data di scadenza: 4 giugno 2026

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali colloca queste posizioni in una fascia intermedia della classificazione del personale degli enti locali e delle agenzie regionali, con un trattamento economico coerente con le tabelle contrattuali vigenti.

Usi civici e domini collettivi: perché servono figure specializzate

Per chi non ha familiarità con la materia, vale la pena spendere qualche parola. Gli usi civici sono diritti di godimento spettanti a una collettività su determinati terreni — diritti che affondano le radici nel medioevo e che, ancora oggi, interessano vaste porzioni del territorio italiano, in particolare nel Lazio. I domini collettivi, disciplinati a livello nazionale dalla Legge n. 168/2017, rappresentano una forma di proprietà collettiva che la Costituzione tutela all'articolo 43.

La Regione Lazio, con la L.R. n. 22/2024, ha aggiornato la disciplina regionale, affidando ad ARSIAL un ruolo operativo nella gestione e nella verifica di questi fondi. Servono, dunque, tecnici in grado di effettuare rilievi topografici, analisi catastali, perizie estimative e accertamenti sulla natura giuridica dei terreni. Non figure generiche, ma professionisti con esperienza professionale documentata nel settore.

È un ambito di nicchia, certo. Ma proprio per questo chi possiede le competenze giuste potrebbe trovarsi di fronte a un'occasione concreta.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando richiede il possesso di un profilo professionale di Geometra e/o Perito Agrario, il che lascia intendere come requisito minimo il possesso del relativo diploma di istruzione secondaria superiore (diploma di Geometra o diploma di Perito Agrario). Stando alla descrizione ufficiale, è inoltre richiesta una particolare esperienza professionale in materia di usi civici e domini collettivi, elemento che sarà presumibilmente oggetto di valutazione sia nella fase dei titoli sia nel colloquio.

Tra i requisiti generali che tipicamente accompagnano le selezioni pubbliche di questo tipo, è ragionevole attendersi:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o altre categorie equiparate)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione

Per la conferma puntuale di tutti i requisiti, si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale sul sito dell'ARSIAL o sulla piattaforma di pubblicazione dei concorsi.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 4 giugno 2026. Considerando che la pubblicazione risale al 20 maggio, la finestra utile è di circa due settimane: un arco temporale contenuto che impone di muoversi rapidamente.

Per le modalità di invio della candidatura — che nelle selezioni ARSIAL avviene generalmente tramite piattaforma telematica o PEC — è indispensabile fare riferimento al testo integrale del bando. Il codice identificativo della procedura è UF08E9032026, dato utile per rintracciare il bando sui portali istituzionali.

I candidati dovranno con ogni probabilità allegare:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello previsto
  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Copia del titolo di studio (diploma di Geometra o Perito Agrario)
  • Documentazione attestante l'esperienza professionale in materia di usi civici e domini collettivi
  • Documento di identità in corso di validità
  • Eventuali titoli aggiuntivi valutabili nella fase per titoli

Si consiglia di preparare tutta la documentazione con anticipo, verificando con attenzione i formati richiesti e le dimensioni massime degli allegati.

Prove di selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio orale.

Nella valutazione dei titoli, la commissione esaminatrice attribuirà punteggi in base ai titoli di studio, ai titoli professionali e all'esperienza lavorativa maturata nel settore specifico degli usi civici e dei domini collettivi. È lecito supporre che esperienze pregresse presso enti pubblici, studi professionali o amministrazioni regionali impegnate nella gestione di terre civiche saranno particolarmente valorizzate.

Il colloquio verterà, con ogni probabilità, sulle competenze tecniche legate al profilo — topografia, catasto, estimo, normativa sugli usi civici — e sulla conoscenza del quadro legislativo di riferimento, a partire dalla L.R. Lazio n. 22/2024 e dalla Legge n. 168/2017 sui domini collettivi. Non è escluso che vengano verificate anche competenze trasversali e capacità di problem solving.

FAQ – Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?

I posti messi a bando sono 2, con contratto a tempo determinato e a tempo pieno (36 ore settimanali). L'inquadramento è nell'Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali, con il profilo professionale di Geometra e/o Perito Agrario.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 4 giugno 2026. Il bando è stato pubblicato il 20 maggio 2026, quindi il tempo a disposizione è di circa due settimane. È fondamentale non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'invio.

Serve una laurea per partecipare?

Stando al profilo ricercato — Geometra e/o Perito Agrario — il titolo di studio richiesto è il diploma di istruzione secondaria superiore nel relativo indirizzo. Non sembra essere richiesta una laurea, ma è essenziale verificare il bando integrale per eventuali specifiche aggiuntive. L'elemento qualificante, in questo caso, è soprattutto l'esperienza professionale documentata in materia di usi civici e domini collettivi.

Cosa sono gli usi civici e perché sono rilevanti per questa selezione?

Gli usi civici sono diritti collettivi di godimento su determinati terreni, risalenti a consuetudini storiche e oggi disciplinati da normativa nazionale e regionale. La Regione Lazio, con la L.R. n. 22/2024, ha aggiornato la disciplina di settore affidando ad ARSIAL compiti operativi nella gestione di questi fondi. I candidati selezionati lavoreranno proprio su queste tematiche, occupandosi di accertamenti, perizie e verifiche catastali.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di lavoro indicata nel bando è Roma, nel territorio della Regione Lazio. ARSIAL ha la propria sede principale nella capitale, ma non si esclude che le attività possano comportare sopralluoghi e trasferte sul territorio regionale, data la natura tecnica e operativa dell'incarico.