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Aperto 45 giorni rimasti Cod. 032026MOBCD

ARPEA cerca un informatico: aperta la mobilità volontaria per un posto a tempo indeterminato in Piemonte

L'Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura pubblica un avviso ex art. 30 del D.lgs. 165/2001 rivolto ai dipendenti pubblici. Domande entro il 28 agosto 2026.

Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura Piemonte Pubblicato il 14 luglio 2026

Indice

Un bando per rafforzare la transizione digitale di ARPEA

L'Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura — meglio nota con l'acronimo ARPEA — apre le porte a un nuovo profilo tecnico. Lo fa attraverso lo strumento della mobilità volontaria esterna, disciplinato dall'articolo 30 del D.lgs. 165/2001, la norma che regola il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche senza necessità di un nuovo concorso.

L'avviso, identificato dal codice 032026MOBCD, punta a coprire un posto a tempo pieno e indeterminato destinato a rafforzare il presidio informatico dell'ente. Una scelta che si inserisce nel solco tracciato dal Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026 e dalle linee guida di AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale.

La mobilità rappresenta oggi uno dei canali privilegiati per le pubbliche amministrazioni che intendono acquisire competenze tecniche già formate, riducendo i tempi di inserimento e valorizzando percorsi professionali maturati altrove nel comparto pubblico.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato, questi sono gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA)
  • Codice procedura: 032026MOBCD
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo ricercato: specialista informatico — Area dei Funzionari e dell'Elevata qualificazione (ex categoria D) oppure istruttore informatico — Area degli Istruttori (ex categoria C)
  • Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Piemonte
  • Tipo di procedura: valutazione titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 14 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 28 agosto 2026, ore 23:59

Un aspetto peculiare del bando merita attenzione: l'ente lascia aperta la possibilità di individuare il candidato sia nell'area dei funzionari (ex D) sia in quella degli istruttori (ex C). Una flessibilità che amplia la platea dei potenziali candidati e che si tradurrà, come precisato nell'avviso, in una modulazione delle mansioni in base al profilo effettivamente selezionato.

Le mansioni: supporto all'RTD e strategie digitali

La figura che entrerà in ARPEA affiancherà la Direzione e il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) — quella figura obbligatoria, introdotta dal Codice dell'Amministrazione Digitale, che ogni ente pubblico deve nominare per coordinare i processi di innovazione tecnologica.

Il perimetro delle attività, come sottolineato nell'avviso, ruota attorno a tre assi:

  • Definizione delle strategie digitali dell'ente
  • Attuazione operativa delle stesse
  • Monitoraggio dei risultati e degli obiettivi raggiunti

Tutto questo in coerenza con il Piano Triennale AgID 2024-2026, il documento programmatico che orienta gli investimenti ICT di tutta la PA italiana su temi come cloud, interoperabilità, sicurezza informatica, servizi digitali ai cittadini.

Le attività concrete verranno poi calibrate a seconda che il vincitore risulti inquadrato come funzionario o come istruttore: nel primo caso è verosimile attendersi un ruolo con maggiore autonomia progettuale e responsabilità di coordinamento, nel secondo un profilo più operativo e di supporto tecnico.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una mobilità ex art. 30, i requisiti hanno una fisionomia precisa. La procedura è riservata ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001: si tratta, in sintesi, di tutte le amministrazioni dello Stato, degli enti pubblici non economici nazionali, delle Regioni, delle Province, dei Comuni, delle Comunità montane, delle Camere di commercio, delle Aziende del Servizio sanitario nazionale, delle Università e degli enti pubblici di ricerca.

Gli elementi che tipicamente vengono richiesti in questo tipo di procedure sono:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato già in essere presso una PA
  • Inquadramento nella medesima area/categoria del posto messo a mobilità (Area Funzionari/ex D oppure Area Istruttori/ex C) e in un profilo professionale equivalente in ambito informatico
  • Nulla osta preventivo o comunque assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • Assenza di sanzioni disciplinari rilevanti nel periodo recente
  • Idoneità fisica alle mansioni

Sul piano delle competenze tecniche, la natura del ruolo — supporto all'RTD, applicazione delle linee guida AgID, attuazione del Piano Triennale — lascia intuire che verranno valorizzati profili con esperienza in governance ICT, gestione di progetti digitali nella PA, conoscenza del Codice dell'Amministrazione Digitale e delle piattaforme abilitanti nazionali (SPID, PagoPA, ANPR, IO).

Come candidarsi

La finestra utile per la presentazione delle domande si chiude il 28 agosto 2026 alle ore 23:59. Un margine di poco più di sei settimane dalla pubblicazione, coerente con la prassi delle procedure di mobilità.

Per la presentazione della candidatura è necessario:

  1. Consultare integralmente l'avviso sul sito istituzionale di ARPEA nella sezione dedicata ad Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso
  2. Predisporre la domanda utilizzando il modello allegato all'avviso
  3. Allegare il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  4. Allegare copia di un documento di identità in corso di validità
  5. Allegare, se richiesto, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza
  6. Inoltrare la domanda secondo le modalità previste dal bando (tipicamente PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente)

È opportuno che i candidati verifichino puntualmente sull'avviso ufficiale la documentazione richiesta e l'indirizzo di trasmissione, poiché eventuali difformità possono comportare l'esclusione dalla procedura.

La procedura selettiva: titoli e colloquio

La selezione seguirà lo schema classico della valutazione dei titoli integrata da un colloquio. Un impianto che consente alla commissione di apprezzare tanto il percorso professionale documentato quanto la tenuta del candidato nel confronto diretto.

Nei bandi di mobilità di questo tipo, la commissione valuta generalmente:

  • Titoli di servizio: anzianità nella PA, esperienze in ambito informatico, incarichi di responsabilità
  • Titoli di studio: laurea, specializzazioni, master, corsi di perfezionamento
  • Titoli professionali: certificazioni ICT (ITIL, PMP, certificazioni cloud, sicurezza informatica), pubblicazioni
  • Colloquio: verifica delle competenze tecniche specifiche, delle motivazioni e della coerenza del profilo con la posizione

La graduatoria finale determinerà l'individuazione del vincitore, che verrà trasferito ad ARPEA previo perfezionamento del nulla osta con l'amministrazione di provenienza.

FAQ

Chi può partecipare alla mobilità ARPEA?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001. È necessario essere inquadrati nella medesima area del posto messo a bando — Area dei Funzionari (ex D) o Area degli Istruttori (ex C) — e in un profilo professionale coerente con quello di specialista o istruttore informatico. Serve inoltre l'assenso, preventivo o successivo, dell'ente di appartenenza al trasferimento.

Qual è la differenza tra i due profili messi a bando?

ARPEA ha scelto di aprire la selezione a due diversi inquadramenti. Lo specialista informatico appartiene all'Area dei Funzionari e dell'Elevata qualificazione (ex cat. D) e comporta responsabilità più elevate, con autonomia progettuale nella definizione delle strategie digitali. L'istruttore informatico, inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex cat. C), svolge invece funzioni più operative e di supporto tecnico. Le mansioni concrete verranno modulate in base al profilo del candidato individuato.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 28 agosto 2026 alle ore 23:59. Trattandosi di un termine perentorio, le domande trasmesse successivamente non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non ridurre l'invio all'ultimo giorno utile, per evitare problemi tecnici legati alla trasmissione via PEC.

Come si svolge la selezione?

La procedura è di tipo titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà i curricula e la documentazione presentata dai candidati, attribuendo un punteggio in base a criteri predeterminati. Successivamente i candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio, finalizzato a verificare le competenze tecniche specifiche e la coerenza del profilo con le esigenze dell'ente. Il vincitore sarà individuato in base alla graduatoria finale.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Sì, il consenso dell'amministrazione di provenienza è un passaggio essenziale per il perfezionamento della mobilità ex art. 30. Alcuni bandi richiedono che il nulla osta sia già allegato alla domanda, altri consentono di produrlo successivamente, prima dell'effettivo trasferimento. È fondamentale verificare sull'avviso ufficiale di ARPEA quali siano le modalità e i tempi previsti per questo adempimento.