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Aperto 15 giorni rimasti Cod. ARPA_VE/2026/15-sept

ARPAV cerca un dirigente ambientale per il monitoraggio del dissesto idrogeologico in Veneto

Avviso pubblico per un incarico a tempo determinato ex art. 15-septies presso l'U.O. Geologia: candidature aperte fino al 16 giugno 2026

Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto Veneto Pubblicato il 01 giugno 2026

Indice

Un incarico strategico per la tutela del territorio veneto

L'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto torna a investire su competenze tecniche di alto profilo. Con l'avviso pubblico identificato dal codice ARPA_VE/2026/15-sept, ARPAV mette a concorso un incarico di dirigente ambientale a tempo determinato destinato a guidare l'Unita Operativa Geologia e Monitoraggio dissesto idrogeologico, una delle articolazioni piu sensibili dell'Agenzia in una regione come il Veneto, da anni alle prese con frane, alluvioni ed eventi meteorologici estremi.

La procedura, pubblicata il 1 giugno 2026, segue il canale particolare previsto dall'articolo 15-septies, comma 2, del D.Lgs. 502/1992: una strada che consente alle pubbliche amministrazioni del comparto sanita e ambiente di reclutare figure dirigenziali fuori dotazione organica, attingendo a professionalita di provata esperienza.

Dettagli del bando ARPAV

Il quadro complessivo della selezione si presenta cosi:

  • Ente banditore: Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV)
  • Codice avviso: ARPA_VE/2026/15-sept
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: dirigente ambientale a tempo determinato
  • Struttura di destinazione: U.O. Geologia e Monitoraggio dissesto idrogeologico
  • Sede di servizio: Veneto
  • Tipologia procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Riferimento normativo: art. 15-septies, comma 2, D.Lgs. 502/1992
  • Data di pubblicazione: 1 giugno 2026
  • Termine ultimo per le candidature: 16 giugno 2026, ore 23:59

Il tempo a disposizione e ristretto: appena quindici giorni per preparare e inoltrare la domanda, un dettaglio che impone tempestivita ai potenziali candidati.

Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 15-septies

La scelta della procedura non e casuale. L'art. 15-septies del decreto legislativo 502/1992, originariamente concepito per il Servizio sanitario nazionale e poi mutuato dalle Agenzie ambientali, consente di conferire incarichi dirigenziali a tempo determinato a professionisti esterni all'amministrazione, purche dotati di particolare e comprovata qualificazione professionale.

Nel comma 2, in particolare, si fa riferimento a incarichi di alta specializzazione, conferibili anche al di fuori delle ordinarie procedure concorsuali, per rispondere a esigenze specifiche dell'ente. Si tratta di una corsia che la Corte costituzionale e la giurisprudenza amministrativa hanno piu volte ritenuto compatibile con i principi di buon andamento e imparzialita, a patto che la selezione avvenga in modo trasparente e meritocratico: ed e proprio per questo che ARPAV ricorre a un avviso pubblico, con valutazione di titoli e colloquio.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando, in linea con la normativa di riferimento e con le selezioni analoghe gia bandite da ARPAV negli anni scorsi, dovrebbe richiedere un mix di requisiti generali e specifici. Tra i requisiti generali, di norma figurano:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (con le equiparazioni previste dalla legge);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneita fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso ostativi all'accesso al pubblico impiego.

Sul fronte dei requisiti specifici, trattandosi di una posizione tecnica di vertice nell'area geologia e dissesto idrogeologico, ci si attende la richiesta di:

  • laurea magistrale (o titolo equipollente del vecchio ordinamento) in discipline coerenti, in primis Scienze geologiche, ma potenzialmente anche Ingegneria per l'ambiente e il territorio o Ingegneria civile con specializzazione geotecnica;
  • abilitazione professionale ed eventuale iscrizione all'Ordine dei Geologi;
  • esperienza professionale qualificata maturata in posizioni di responsabilita, di norma non inferiore a cinque o sette anni, in ambito di monitoraggio geologico, gestione del dissesto idrogeologico, protezione civile o ricerca applicata;
  • comprovata qualificazione professionale, requisito cardine previsto dall'art. 15-septies.

Gli specifici titoli e i limiti temporali precisi saranno indicati nel testo integrale dell'avviso, che fa fede a ogni effetto.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovra essere presentata entro le ore 23:59 del 16 giugno 2026. ARPAV, come da prassi consolidata, utilizza una piattaforma telematica dedicata per la ricezione delle candidature: il portale concorsi dell'Agenzia, accessibile dal sito istituzionale www.arpa.veneto.it, sezione "Amministrazione trasparente" > "Bandi di concorso".

Per la presentazione della domanda i candidati devono di norma:

  • registrarsi al portale concorsi ARPAV con SPID, CIE o credenziali dedicate;
  • compilare il modulo telematico in tutte le sue sezioni, dichiarando il possesso dei requisiti ai sensi del DPR 445/2000;
  • allegare curriculum vitae dettagliato, datato e firmato, redatto preferibilmente in formato europeo;
  • caricare la copia del documento di identita in corso di validita;
  • versare l'eventuale contributo di partecipazione indicato nel bando.

Non sono in genere ammesse domande inviate via PEC, raccomandata o consegnate a mano: l'unica modalita valida e quella telematica. Un eventuale malfunzionamento dell'ultimo minuto non costituisce causa di proroga, ragione per cui e consigliabile inoltrare la candidatura con qualche giorno di anticipo.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi:

  1. Valutazione dei titoli: una commissione esaminatrice analizza curriculum, titoli accademici, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali e incarichi pregressi. Il punteggio assegnato pesa sul giudizio complessivo.
  2. Colloquio: verte sulle materie di competenza dell'U.O. Geologia e Monitoraggio dissesto idrogeologico, sulle conoscenze normative in materia ambientale, sulle capacita gestionali e organizzative del candidato.

A conclusione della procedura, la commissione formula una relazione che individua i candidati ritenuti idonei. Va ricordato che, trattandosi di una procedura ex art. 15-septies, non si forma una graduatoria di merito in senso stretto: il Direttore generale di ARPAV individua, sulla base degli atti della commissione, il professionista cui conferire l'incarico, con provvedimento motivato.

Il contesto: perche serve un dirigente sul dissesto idrogeologico

Il Veneto e una delle regioni italiane piu esposte al rischio idrogeologico. I dati ISPRA collocano stabilmente il territorio veneto tra quelli con la piu alta percentuale di comuni interessati da pericolosita di frana o alluvione. La tempesta Vaia del 2018, le alluvioni del 2010 e del 2023, gli smottamenti ricorrenti nell'area dolomitica e bellunese hanno reso ancora piu urgente il rafforzamento delle strutture tecniche regionali.

L'U.O. Geologia e Monitoraggio dissesto idrogeologico di ARPAV svolge funzioni cruciali: gestione delle reti di monitoraggio, supporto tecnico-scientifico alla Regione e alla Protezione civile, elaborazione di studi e pareri, gestione di dati geologici e idrogeologici a supporto della pianificazione. Affidare la guida di questa struttura a una figura dirigenziale di alto profilo significa investire sulla prevenzione, oggi considerata dagli esperti la leva piu efficace per ridurre i costi - economici e sociali - dei dissesti.

FAQ - Domande frequenti

Quanto dura l'incarico di dirigente ambientale conferito ex art. 15-septies?

Gli incarichi conferiti ai sensi dell'art. 15-septies del D.Lgs. 502/1992 sono a tempo determinato e hanno di norma una durata non inferiore a due anni e non superiore a cinque, rinnovabili. La durata specifica viene indicata nel bando e nel successivo contratto individuale di lavoro stipulato tra ARPAV e il professionista incaricato. Si tratta di un rapporto di lavoro subordinato, con trattamento economico equiparato a quello dei dirigenti del comparto sanita-ambiente.

Possono candidarsi anche dipendenti pubblici gia in servizio presso altre amministrazioni?

Si, possono candidarsi sia professionisti del settore privato sia dipendenti pubblici. Questi ultimi, in caso di nomina, dovranno essere collocati in aspettativa senza assegni dall'amministrazione di provenienza per tutta la durata dell'incarico, come previsto dalla normativa di riferimento. La compatibilita con eventuali altri rapporti di lavoro andra valutata caso per caso secondo le regole sull'incompatibilita e sul cumulo degli impieghi.

Cosa significa che la procedura e per titoli e colloquio?

Vuol dire che non sono previste prove scritte ne pratiche. La commissione esaminatrice valuta in primo luogo i titoli presentati dal candidato (formativi, scientifici, professionali, di servizio) attribuendo un punteggio secondo i criteri fissati dal bando. Successivamente convoca i candidati ritenuti ammissibili a un colloquio orale, finalizzato a verificare le competenze tecniche, gestionali e attitudinali rispetto al ruolo da ricoprire. E una procedura tipica per gli incarichi dirigenziali ad alta specializzazione.

Quando viene comunicata la data del colloquio?

La data, l'ora e la sede del colloquio sono di norma comunicate tramite pubblicazione sul sito istituzionale di ARPAV, nella sezione concorsi, con un preavviso di almeno quindici-venti giorni. Questa pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti e i candidati sono tenuti a controllare autonomamente il portale: non sono previste comunicazioni individuali via posta o PEC, salvo diversa indicazione del bando.

Cosa succede al termine dell'incarico a tempo determinato?

Al termine dell'incarico, salvo rinnovo espresso e motivato da parte del Direttore generale di ARPAV, il rapporto di lavoro si risolve automaticamente. Non si maturano diritti di stabilizzazione, ne il superamento della selezione genera una graduatoria utilizzabile per assunzioni a tempo indeterminato. Resta naturalmente possibile, per il dirigente uscente, partecipare a successive procedure concorsuali bandite da ARPAV o da altre Agenzie ambientali, anche valorizzando l'esperienza maturata nel corso dell'incarico.