Loading...
Aperto 7 giorni rimasti Cod. ARPAE/CON/2026/3

ARPAE Emilia-Romagna, tre posti da Collaboratore Tecnico Professionale: concorso aperto fino al 28 ottobre

L'Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia bandisce una selezione pubblica per esami destinata al potenziamento delle sedi di Bologna e Ferrara. Una riserva prevista per i militari congedati

Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna Emilia Romagna Pubblicato il 02 ottobre 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per l'Agenzia ambientale emiliana

L'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia-Romagna torna a investire sul proprio capitale umano. Con la determina di approvazione del bando unico n. 733/2026, ARPAE ha avviato una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione a tempo indeterminato di tre Collaboratori Tecnici Professionali, figure chiave destinate a presidiare un settore cruciale: la tutela del demanio idrico e la gestione delle autorizzazioni ambientali ed energetiche.

Una scelta che si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento delle strutture tecniche regionali, in un territorio dove la pressione sulle risorse idriche e la transizione energetica impongono controlli sempre più accurati e tempi di istruttoria rapidi. Stando a quanto emerge dal bando, i profili ricercati andranno a rafforzare le sedi operative di Bologna e Ferrara.

I dettagli del bando ARPAE/CON/2026/3

La procedura, identificata dal codice ARPAE/CON/2026/3, mette a concorso 3 posti a tempo indeterminato nel profilo di collaboratore tecnico professionale, inquadrati nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari del CCNL comparto Sanità.

Ecco i dati essenziali in sintesi:

  • Ente banditore: ARPAE Emilia-Romagna
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico Professionale
  • Posti disponibili: 3 (di cui 1 riservato ai sensi del D. Lgs. 66/2010)
  • Area di assegnazione: Area Demanio Idrico e Servizi Autorizzazioni ambientali e Energia
  • Sedi di servizio: Bologna e Ferrara
  • Tipologia selezione: per soli esami
  • Data di pubblicazione: 2 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 28 ottobre 2026, ore 23:59
  • Atto di riferimento: determina n. 733/2026

Va precisato che il bando unico n. 733/2026 copre complessivamente 4 posti: ai tre collaboratori tecnici professionali si aggiunge un collaboratore amministrativo professionale, oggetto però di procedura distinta.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di un profilo collocato nell'ex categoria D del comparto Sanità, il requisito di accesso fondamentale è il possesso di un titolo di laurea coerente con le mansioni tecnico-ambientali previste dal bando. Il candidato è espressamente tenuto, in fase di compilazione della domanda, a indicare nella sezione "Titoli di studio" la tipologia di laurea posseduta, avendo cura di fare riferimento al titolo di studio specificatamente richiesto come requisito di ammissione per il profilo di collaboratore tecnico professionale.

Tenuto conto delle aree di assegnazione — demanio idrico, autorizzazioni ambientali ed energia — i titoli tipicamente ritenuti coerenti con questo tipo di profili ARPAE spaziano nell'ambito delle lauree tecnico-scientifiche: ingegneria (civile, ambientale, idraulica, energetica, chimica), scienze ambientali, scienze geologiche, scienze agrarie e forestali. La verifica puntuale va comunque effettuata consultando il testo integrale del bando pubblicato sul portale istituzionale ARPAE.

A questi si affiancano i consueti requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione europea (con le equiparazioni di legge), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati soggetti, assenza di condanne penali ostative al rapporto di pubblico impiego.

Come candidarsi alla selezione

La partecipazione alla procedura avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale concorsi di ARPAE Emilia-Romagna. Gli aspiranti candidati dovranno:

  1. Registrarsi al portale concorsi dell'Agenzia, se non già iscritti
  2. Compilare la domanda online indicando con precisione il profilo di collaboratore tecnico professionale
  3. Caricare la documentazione richiesta, inclusi gli estremi del titolo di studio
  4. Versare, se previsto, il contributo di partecipazione
  5. Trasmettere la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 28 ottobre 2026

Si tratta di una finestra temporale piuttosto contenuta — poco meno di quattro settimane dalla pubblicazione — che consiglia di non attendere gli ultimi giorni per completare l'iter, evitando così disservizi tecnici dell'ultimo minuto. Tutte le comunicazioni ufficiali relative alla procedura, incluse le convocazioni alle prove, verranno pubblicate sul sito istituzionale di ARPAE, che vale da notifica a tutti gli effetti di legge.

Le prove d'esame e la riserva militare

La selezione è bandita per soli esami: non sono previsti punteggi aggiuntivi per titoli di studio ulteriori, pubblicazioni, esperienze professionali o altri elementi curriculari. Una scelta che, come sottolineato nel testo dell'avviso, mette tutti i candidati sullo stesso piano di partenza, premiando esclusivamente le competenze dimostrate in sede concorsuale.

Le prove tipicamente articolate in questi concorsi ARPAE prevedono una prova scritta, un'eventuale prova pratica o tecnico-pratica e una prova orale, con contenuti incentrati sulle materie tecniche di competenza (normativa ambientale, codice dell'ambiente, disciplina del demanio idrico, procedimenti autorizzativi energetici, elementi di diritto amministrativo). Il dettaglio preciso della struttura delle prove e del programma d'esame è contenuto nel bando.

Particolarmente rilevante la previsione, per il profilo in esame, di una riserva di un posto a favore degli aventi diritto ai sensi del D. Lgs. 66/2010, il Codice dell'ordinamento militare, con specifico richiamo all'articolo 1014, comma 1 lett. a) e all'articolo 678, comma 9. Si tratta della quota riservata ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, misura prevista per legge a tutela del reinserimento professionale di chi ha prestato servizio.

Inquadramento contrattuale e sedi di lavoro

I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato e inquadrati nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del comparto Sanità. Un dettaglio che merita attenzione: pur operando ARPAE in ambito ambientale, l'ente applica storicamente il CCNL Sanità, con trattamento economico e normativo di riferimento allineato a quello delle Aziende sanitarie regionali.

Le sedi di assegnazione — Bologna e Ferrara — ospitano strutture nevralgiche dell'Agenzia dedicate alla gestione del reticolo idrico di competenza regionale e all'istruttoria dei procedimenti autorizzativi in materia ambientale ed energetica, un ambito in forte espansione soprattutto in relazione alle istanze connesse alle rinnovabili e ai processi autorizzatori previsti dal nuovo quadro normativo nazionale.

Domande frequenti

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 28 ottobre 2026 attraverso il portale telematico di ARPAE Emilia-Romagna. Oltre tale termine il sistema non accetterà più l'invio delle domande e non saranno ammesse modalità alternative di presentazione, come posta ordinaria o PEC.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Il requisito è il possesso di una laurea coerente con il profilo di collaboratore tecnico professionale e con le funzioni svolte nell'Area Demanio Idrico e nei Servizi Autorizzazioni ambientali e Energia. L'elenco puntuale dei titoli ammessi è contenuto nel bando: il candidato deve indicare il proprio titolo nell'apposita sezione "Titoli di studio" della domanda online, verificandone la corrispondenza esatta con quanto richiesto dall'avviso di selezione.

Vengono valutati i titoli posseduti dai candidati?

No. La procedura è bandita per soli esami, pertanto titoli ulteriori rispetto a quelli di ammissione, esperienze professionali pregresse, pubblicazioni o altri elementi curriculari non daranno luogo ad alcun punteggio aggiuntivo. La graduatoria finale sarà determinata esclusivamente dai punteggi conseguiti nelle prove d'esame.

In cosa consiste la riserva prevista dal D. Lgs. 66/2010?

Uno dei tre posti è riservato ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito, ai sensi dell'articolo 1014, comma 1 lett. a) e dell'articolo 678, comma 9 del Codice dell'ordinamento militare. I candidati rientranti in questa categoria devono dichiararlo espressamente nella domanda, allegando la documentazione comprovante il diritto alla riserva. In assenza di aventi diritto, il posto riservato sarà assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale.

Dove sarà la sede di lavoro per i vincitori?

Le assegnazioni riguardano le sedi ARPAE di Bologna e Ferrara, nell'ambito dell'Area Demanio Idrico e dei Servizi Autorizzazioni ambientali e Energia. La distribuzione tra le due sedi avverrà sulla base delle esigenze organizzative dell'Agenzia e secondo l'ordine della graduatoria finale.

Dove reperire il testo integrale del bando?

Il bando completo, con tutti i dettagli relativi ai requisiti specifici, al programma d'esame, alle modalità di svolgimento delle prove e ai titoli di studio ammessi, è pubblicato sul sito istituzionale di ARPAE Emilia-Romagna, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche. La consultazione del testo ufficiale è essenziale prima di procedere con l'invio della domanda.