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Aperto 12 giorni rimasti Cod. 48/ARPA

ARPA Puglia, concorso per dirigente tecnico: un posto a tempo indeterminato all'Ufficio Controllo di Gestione

L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente cerca un dirigente da assegnare alla Direzione Generale di Bari. Domande entro l'11 maggio 2026 tramite il portale InPA.

Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Puglia Puglia Pubblicato il 20 aprile 2026

Il bando ARPA Puglia per dirigente tecnico

Un posto da dirigente, ruolo tecnico, a tempo pieno e indeterminato. È quanto mette a disposizione l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Puglia con il concorso pubblico codice 48/ARPA, pubblicato il 20 aprile 2026 e aperto fino all'11 maggio 2026. La figura selezionata verrà assegnata all'Ufficio Controllo di Gestione e Performance della Direzione Generale, con sede a Bari.

Si tratta di una selezione per titoli ed esami, inquadrata nel CCNL Area Funzioni Locali, che risponde alla programmazione triennale del fabbisogno di personale contenuta nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, approvato con la Determinazione del Direttore Generale n. 118/2026. Un concorso che, stando a quanto riportato nel bando, si inserisce in un percorso di rafforzamento delle strutture di governance interna dell'Agenzia.

Chi è ARPA Puglia e perché assume

ARPA Puglia è l'ente strumentale della Regione Puglia incaricato del monitoraggio ambientale, della prevenzione e del controllo dell'inquinamento sul territorio regionale. Fa parte del Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell'Ambiente (SNPA), istituito con la legge n. 132/2016, e opera in stretta sinergia con ISPRA e le altre agenzie regionali.

L'esigenza di reclutare un dirigente tecnico per il Controllo di Gestione e Performance non è casuale. Le agenzie ambientali regionali, negli ultimi anni, sono state chiamate a rafforzare i propri sistemi di performance management in linea con le disposizioni del D.Lgs. 150/2009 e con le indicazioni della riforma Madia. Il PIAO, introdotto dal decreto-legge 80/2021, ha ulteriormente centralizzato la pianificazione organizzativa, rendendo cruciale la presenza di figure dirigenziali capaci di presidiare i processi di valutazione e controllo interno.

Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Puglia (ARPA Puglia)
  • Codice concorso: 48/ARPA
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Dirigente – Ruolo Tecnico
  • Contratto: CCNL Area Funzioni Locali, tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Bari, presso la Direzione Generale – Ufficio Controllo di Gestione e Performance
  • Tipo di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 20 aprile 2026
  • Scadenza per le domande: 11 maggio 2026

Il profilo ricercato è quello di un dirigente con competenze tecniche nel campo del controllo di gestione, della misurazione della performance organizzativa e individuale, e della pianificazione strategica. Una posizione che richiede, con ogni probabilità, una solida preparazione in materia di contabilità pubblica, programmazione economico-finanziaria e sistemi di valutazione delle amministrazioni pubbliche.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando invita espressamente i candidati a prestare particolare attenzione ai requisiti richiesti. Sebbene il testo integrale del bando contenga le specifiche puntuali, è possibile delineare il quadro generale dei requisiti tipicamente previsti per l'accesso alla dirigenza pubblica nel comparto Funzioni Locali:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (fatte salve le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
  • Laurea magistrale o specialistica (o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo — verosimilmente in ambito economico, giuridico, ingegneristico-gestionale o statistico
  • Esperienza professionale qualificata: per l'accesso alla dirigenza pubblica, l'art. 28 del D.Lgs. 165/2001 richiede generalmente il possesso di specifici requisiti di servizio presso pubbliche amministrazioni o, in alternativa, il diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione

È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare nel dettaglio i titoli di studio ammessi, le eventuali abilitazioni professionali richieste e i requisiti di esperienza lavorativa. La mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it), la piattaforma unica di reclutamento della pubblica amministrazione italiana.

Per accedere al portale e compilare la domanda è necessario autenticarsi tramite:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

Passaggi operativi

  1. Accedere al portale InPA e cercare il concorso con codice 48/ARPA
  2. Compilare il modulo di domanda online in ogni sua parte
  3. Allegare la documentazione richiesta dal bando (titoli di studio, certificazioni, eventuali pubblicazioni)
  4. Inviare la candidatura entro le ore 16:00 dell'11 maggio 2026 (termine perentorio)

Le comunicazioni relative alla procedura — calendario delle prove, ammissioni, esclusioni — saranno pubblicate sul sito istituzionale di ARPA Puglia, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso, e sul portale InPA. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articola su due binari paralleli: la valutazione del curriculum e delle esperienze professionali dei candidati, da un lato, e il superamento di prove d'esame, dall'altro.

Le prove, per una posizione dirigenziale di questo tipo, includono tipicamente:

  • Prova scritta: quesiti a risposta aperta o elaborato su tematiche attinenti al profilo — controllo di gestione, performance nella PA, contabilità pubblica, normativa ambientale, diritto amministrativo, organizzazione degli enti pubblici
  • Prova orale: colloquio sulle medesime materie della prova scritta, con possibile verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche

La valutazione dei titoli tiene conto dei titoli di studio ulteriori rispetto a quello richiesto per l'ammissione (master, dottorati, specializzazioni), dell'esperienza professionale maturata e di eventuali pubblicazioni scientifiche pertinenti.

Per il dettaglio delle materie d'esame, dei punteggi attribuiti a ciascuna fase e delle soglie minime di idoneità, si rimanda al testo completo del bando.

La clausola di revoca: cosa sapere

Un elemento che merita attenzione riguarda la condizionalità della procedura. Il bando specifica chiaramente che il concorso è subordinato all'approvazione definitiva del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP) 2026-2028, secondo l'iter stabilito dalle deliberazioni della Giunta Regionale n. 1427/2022 e n. 718/2024.

In parole più semplici: se la Regione Puglia non dovesse completare l'approvazione del piano di assunzioni, ARPA Puglia potrebbe revocare il concorso in qualsiasi momento, senza che i candidati possano vantare diritti o pretese. Una clausola non infrequente nelle selezioni bandite dagli enti strumentali regionali, ma che i candidati farebbero bene a tenere presente prima di investire tempo e risorse nella preparazione.

L'Agenzia si riserva inoltre, in via più generale, la facoltà di non proseguire l'espletamento della procedura. Eventuali comunicazioni in tal senso saranno diffuse attraverso i canali ufficiali già indicati.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e dove si trova la sede di lavoro?

Il concorso mette a bando un solo posto di dirigente tecnico. La sede di servizio è Bari, presso la Direzione Generale di ARPA Puglia, specificamente nell'Ufficio Controllo di Gestione e Performance. Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nel CCNL Area Funzioni Locali.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come si fa?

La scadenza per l'invio della candidatura è fissata all'11 maggio 2026. La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di invio (posta, PEC, consegna a mano).

Il concorso potrebbe essere revocato?

Sì, è una possibilità concreta. Il bando subordina espressamente la procedura all'approvazione definitiva del PTFP 2026-2028 da parte della Regione Puglia. In caso di mancata approvazione, il concorso può essere annullato in qualsiasi fase. La comunicazione avverrebbe tramite il sito istituzionale di ARPA Puglia e il portale InPA.

Quali titoli di studio servono per partecipare?

Il bando richiede il possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in classi di laurea coerenti con il profilo dirigenziale tecnico. È indispensabile consultare il testo integrale del bando per verificare le classi di laurea ammesse e gli eventuali ulteriori requisiti di accesso alla dirigenza previsti dall'art. 28 del D.Lgs. 165/2001.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il bando completo è consultabile sul sito istituzionale di ARPA Puglia, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso, e sul portale InPA cercando il codice concorso 48/ARPA. Si raccomanda la lettura integrale del documento prima di procedere con la candidatura, prestando particolare attenzione ai requisiti specifici e alle modalità di svolgimento delle prove.