Arpa Piemonte assume un Coadiutore Amministrativo a Ivrea: selezione riservata alle categorie protette
L'Agenzia regionale per la protezione ambientale attiva una chiamata sui presenti ai sensi della Legge 68/99 per un posto a tempo indeterminato nel Dipartimento Rischi fisici e tecnologici
Indice
- Un'opportunità nel collocamento mirato
- Dettagli del bando
- Il ruolo del Coadiutore Amministrativo
- Come candidarsi
- Requisiti richiesti
- Il quadro normativo della Legge 68/99
- Domande frequenti
Un'opportunità nel collocamento mirato
Una nuova finestra occupazionale si apre in Arpa Piemonte per i lavoratori appartenenti alle categorie protette. L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente ha infatti indetto una selezione pubblica tramite chiamata sui presenti, ai sensi della Legge 12 marzo 1999, n. 68, per l'assunzione di una unità di personale a tempo indeterminato e a tempo pieno con il profilo di Coadiutore Amministrativo.
La procedura, formalizzata con Determinazione Dirigenziale n. 446 del 25 giugno 2026 e identificata con il codice APL1/26, si inserisce nel quadro degli obblighi di assunzione che gli enti pubblici sono tenuti a rispettare a favore delle persone con disabilità. Un canale privilegiato che, in questo caso, viene gestito interamente dall'Agenzia Piemonte Lavoro, ente strumentale della Regione competente in materia di politiche attive del lavoro.
Dettagli del bando
La selezione presenta caratteristiche molto specifiche che vale la pena riepilogare con precisione:
- Ente banditore: Arpa Piemonte
- Ente gestore della procedura: Agenzia Piemonte Lavoro
- Profilo professionale: Coadiutore Amministrativo – Area del personale di supporto
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
- Struttura di assegnazione: S.C. Dipartimento Rischi Fisici e Tecnologici
- Sede di servizio: Ivrea, Via Jervis 30
- Riserva: categorie protette ai sensi della Legge 68/1999
- Apertura candidature: venerdì 17 luglio 2026
- Termine ultimo: venerdì 31 luglio 2026
La sede di lavoro merita una menzione particolare: Via Jervis a Ivrea è una delle strade più iconiche del patrimonio industriale italiano, cuore della storica cittadella olivettiana oggi riconosciuta come patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il Dipartimento Rischi fisici e tecnologici di Arpa Piemonte si occupa di tematiche di rilievo strategico, dalle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti al rumore, dalle vibrazioni ai rischi industriali di incidente rilevante.
Il ruolo del Coadiutore Amministrativo
La figura del Coadiutore Amministrativo è inquadrata nell'Area del personale di supporto secondo la nuova classificazione contrattuale del comparto Funzioni Locali. Si tratta di un profilo che svolge attività di natura amministrativa a supporto delle strutture operative, con compiti che spaziano dalla gestione documentale al protocollo, dalla predisposizione di atti di routine all'archiviazione, fino al supporto operativo nelle attività di segreteria.
Nel caso specifico del Dipartimento Rischi fisici e tecnologici, il personale amministrativo affianca tecnici e ricercatori impegnati in attività di monitoraggio ambientale, controllo delle emissioni elettromagnetiche, gestione delle pratiche autorizzative e rapporti con enti pubblici, aziende e cittadini.
Come candidarsi
Su questo punto occorre la massima attenzione, perché la procedura si discosta dai tradizionali concorsi pubblici. Come precisato espressamente dall'Agenzia, le candidature non devono essere inviate ad Arpa Piemonte. La pubblicazione sul sito istituzionale dell'Agenzia ha valore meramente informativo.
Chi intende partecipare dovrà collegarsi al portale dell'Agenzia Piemonte Lavoro all'indirizzo dedicato al collocamento mirato:
Una volta effettuato l'accesso, l'adesione va perfezionata all'interno della sezione "Torino". La finestra temporale utile è circoscritta: dal 17 luglio 2026 al 31 luglio 2026, per un totale di due settimane. Sarà poi l'Agenzia Piemonte Lavoro a trasmettere ad Arpa Piemonte l'elenco dei candidati da avviare alla successiva fase di accertamento professionale.
Per eventuali chiarimenti sulla procedura interna all'ente, è possibile contattare:
- S.C. Dipartimento affari amministrativi e personale – S.S. Ufficio amministrazione del personale e formazione
- Telefono: 011/19680111
- E-mail: [email protected]
Requisiti richiesti
Trattandosi di una chiamata sui presenti, il requisito fondamentale e imprescindibile è l'iscrizione negli elenchi del collocamento mirato di cui alla Legge 68/1999, con specifico riferimento alla circoscrizione territoriale di Torino gestita dall'Agenzia Piemonte Lavoro.
Gli altri requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, applicabili anche a questa tipologia di procedura, comprendono in via ordinaria:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dalla normativa vigente)
- età non inferiore a 18 anni
- idoneità fisica alle mansioni, compatibile con la condizione di disabilità certificata
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
- titolo di studio richiesto per l'area del personale di supporto (di norma la licenza della scuola dell'obbligo, come previsto dal CCNL Funzioni Locali per i profili di supporto amministrativo)
Si raccomanda comunque di verificare le condizioni puntuali direttamente sul portale dell'Agenzia Piemonte Lavoro, dove è pubblicata la scheda informativa dell'offerta.
Il quadro normativo della Legge 68/99
La Legge 68/1999 costituisce ancora oggi il pilastro normativo del collocamento obbligatorio in Italia. Prevede che i datori di lavoro pubblici e privati con più di 15 dipendenti siano tenuti ad assumere una quota di lavoratori con disabilità, secondo aliquote crescenti in base alle dimensioni aziendali.
La modalità della "chiamata sui presenti" rappresenta una procedura semplificata: gli aspiranti idonei si presentano fisicamente o si prenotano in una data e in una sede stabilita, e vengono avviati alla selezione presso l'ente pubblico che ha manifestato la richiesta. È uno strumento pensato per accelerare i tempi di inserimento lavorativo, riducendo le lungaggini tipiche dei concorsi ordinari.
Stando ai dati diffusi negli ultimi anni dall'ANPAL e dai centri per l'impiego regionali, l'utilizzo della chiamata pubblica nelle amministrazioni pubbliche è cresciuto in modo significativo, complice anche il pressing normativo per il rispetto delle quote d'obbligo.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione di Arpa Piemonte?
Possono partecipare esclusivamente le persone iscritte agli elenchi del collocamento mirato previsti dalla Legge 68/1999, gestiti dall'Agenzia Piemonte Lavoro nella circoscrizione di Torino. Si tratta principalmente di lavoratori con disabilità in possesso della certificazione rilasciata dalle competenti commissioni sanitarie, oltre alle altre categorie tutelate dalla normativa.
Devo inviare la domanda ad Arpa Piemonte?
No, e questo è un punto sul quale l'ente insiste con particolare chiarezza. La domanda va presentata esclusivamente attraverso il portale dell'Agenzia Piemonte Lavoro, nella sezione dedicata al collocamento mirato e all'interno dell'area "Torino". Eventuali candidature inviate direttamente ad Arpa Piemonte non saranno prese in considerazione.
Quali sono le date da segnare in agenda?
La finestra per aderire è aperta dal venerdì 17 luglio 2026 al venerdì 31 luglio 2026. Un arco temporale di due settimane, dopo il quale non sarà più possibile candidarsi. Trattandosi di una chiamata sui presenti, è verosimile che l'Agenzia Piemonte Lavoro convochi successivamente i candidati per la fase di accertamento presso Arpa Piemonte.
In cosa consiste la prova di selezione?
La procedura prevede prove di accertamento professionale volte a verificare l'idoneità del candidato allo svolgimento delle mansioni proprie del Coadiutore Amministrativo. Non si tratta di un concorso per titoli ed esami tradizionale, ma di una valutazione mirata a stabilire la corrispondenza tra il profilo del candidato inviato dall'Agenzia Piemonte Lavoro e le esigenze operative del Dipartimento Rischi fisici e tecnologici.
Dove si trova la sede di lavoro e che tipo di attività si svolgono?
La sede è collocata a Ivrea, in Via Jervis 30, area che ospita numerose realtà dell'ex distretto olivettiano. Il Dipartimento Rischi fisici e tecnologici di Arpa Piemonte si occupa di monitoraggio e controllo di agenti fisici come campi elettromagnetici, rumore, radiazioni ionizzanti e rischi da incidente rilevante nelle industrie a rischio. Il Coadiutore Amministrativo svolgerà attività di supporto amministrativo a queste strutture tecniche.