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Aperto Scaduto Cod. ARPA_LOMB_016_2026

ARPA Lombardia, concorso per 3 collaboratori tecnici a Cremona-Mantova: domande entro il 26 agosto

Bando per esami per assunzioni a tempo pieno e indeterminato nell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, con destinazione al Dipartimento di Cremona-Mantova

Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia Lombardia Pubblicato il 27 luglio 2026

Indice

Un rafforzamento tecnico per il presidio ambientale lombardo

L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia torna a bandire posti di lavoro nel comparto tecnico. Con il Decreto del Direttore Generale n. 590 del 20 luglio 2026, ARPA ha aperto le porte a una selezione pubblica destinata a rafforzare l'organico del Dipartimento di Cremona-Mantova, area strategica per il controllo ambientale in una delle zone piu produttive e piu esposte alle pressioni antropiche della pianura padana.

Si tratta di un intervento mirato: tre posizioni di Collaboratore Tecnico Professionale, a tempo pieno e indeterminato, con l'obiettivo di irrobustire il presidio sulle attivita di vigilanza, controllo e istruttoria che l'Agenzia svolge sul territorio. Un settore, quello del monitoraggio ambientale, tornato al centro dell'agenda pubblica anche alla luce delle piu recenti normative europee sulle emissioni industriali e sulla qualita dell'aria.

La finestra per candidarsi e stretta: 30 giorni dalla pubblicazione, con scadenza fissata al 26 agosto 2026.

Dettagli del bando ARPA Lombardia

Ecco in sintesi le coordinate essenziali del concorso:

  • Ente banditore: ARPA Lombardia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente
  • Codice bando: ARPA_LOMB_016_2026
  • Profilo ricercato: Collaboratore Tecnico Professionale
  • Posti disponibili: 3
  • Tipo di rapporto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di assegnazione: Dipartimento di Cremona-Mantova
  • Procedura selettiva: concorso pubblico per esami
  • Inquadramento: Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari - CCNL Comparto Sanita 2022-2024
  • Data di pubblicazione: 27 luglio 2026
  • Termine di presentazione delle domande: 26 agosto 2026, ore 10:00
  • Atto di indizione: Decreto del Direttore Generale n. 590 del 20/07/2026

La collocazione nel CCNL Comparto Sanita non deve trarre in inganno: le agenzie regionali per la protezione dell'ambiente applicano infatti il contratto della sanita, retaggio della loro genesi normativa negli anni Novanta. L'attivita, tuttavia, e quella tipica del controllo ambientale.

Le mansioni previste per i vincitori

Il profilo delineato dal bando e quello di un tecnico polivalente, chiamato a operare sia in campo sia negli uffici istruttori. Un raggio d'azione molto ampio, che tocca tutte le principali matrici ambientali.

Stando a quanto emerge dal testo, i vincitori saranno chiamati a occuparsi di:

  • ispezioni ordinarie e straordinarie su impianti soggetti ad AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), sia industriali che zootecnici, per verificare la conformita alle prescrizioni autorizzative;
  • controlli sugli impianti di gestione rifiuti, coprendo l'intera filiera: stoccaggio, trattamento, recupero e smaltimento;
  • valutazioni tecniche e controllo End of Waste, il delicato passaggio in cui un rifiuto cessa di essere tale;
  • gestione e utilizzo agronomico di fanghi di depurazione e gessi di defecazione;
  • verifica degli scarichi idrici (limiti, conformita, autocontrolli) e degli impianti di depurazione civili e industriali;
  • controllo delle emissioni in atmosfera, convogliate e diffuse, con analisi dei Piani di Monitoraggio e dei sistemi SME (Sistemi di Monitoraggio in continuo delle Emissioni);
  • redazione di verbali ispettivi e relazioni tecniche;
  • applicazione dei regimi sanzionatori;
  • istruttorie tecniche per procedimenti di AIA, VIA e VAS;
  • istruttorie tecniche nelle varie fasi dei procedimenti di bonifica dei siti contaminati e valutazione delle relative tecnologie;
  • controllo dei serbatoi interrati in sede di dismissione;
  • valutazioni e controlli in campo su terre e rocce da scavo;
  • attivita di idrogeologia applicata alla dinamica delle acque sotterranee e al trasporto dei contaminanti;
  • tecniche di indagine ambientale, dai sondaggi ai piezometri, dal campionamento del suolo a quello delle acque sotterranee;
  • interpretazione dei dati analitici relativi a suolo, sottosuolo, falda, scarichi ed emissioni;
  • partecipazione alle Conferenze dei Servizi.

Un ventaglio di competenze che descrive con precisione il profilo dell'ispettore ambientale moderno: capace di muoversi tra il campo, il laboratorio e la scrivania. Non a caso il bando insiste, oltre che sulle conoscenze tecniche, anche su una serie di attitudini personali: capacita organizzative, doti di problem solving su casistica semplice, predisposizione al lavoro di squadra, rispetto delle procedure. E ancora: proattivita, flessibilita e versatilita.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur nella cornice generale della normativa sui concorsi pubblici, e possibile ricostruire i requisiti attesi. Per il profilo di Collaboratore Tecnico Professionale e generalmente richiesto:

  • possesso di cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001);
  • eta non inferiore a 18 anni;
  • idoneita fisica all'impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile);
  • diploma di laurea (triennale, magistrale o vecchio ordinamento) coerente con le materie oggetto del concorso: tipicamente Scienze Ambientali, Scienze Geologiche, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Ingegneria Chimica, Scienze e Tecnologie Agrarie, Chimica, Biologia o titoli equipollenti.

La verifica puntuale dei titoli ammessi va sempre effettuata sul testo integrale del bando, unico riferimento vincolante.

Come candidarsi

La presentazione delle domande segue le modalita telematiche ormai standard per i concorsi ARPA. I candidati devono compilare la domanda esclusivamente in via elettronica attraverso la piattaforma dedicata dell'Agenzia, accessibile dal portale istituzionale www.arpalombardia.it nella sezione Concorsi.

Per l'accesso e generalmente necessario disporre di SPID, CIE o CNS, in linea con le regole del Codice dell'amministrazione digitale. E richiesto un indirizzo PEC personale intestato al candidato per le comunicazioni ufficiali.

Il termine di scadenza e perentorio: le domande devono essere inviate entro le ore 10:00 del 26 agosto 2026. Ogni invio successivo, cosi come le candidature trasmesse con modalita diverse da quella telematica prevista, sono considerate irricevibili.

Al momento dell'invio, il sistema rilascia una ricevuta digitale che vale come prova dell'avvenuta presentazione. E consigliabile conservarla con cura.

Al bando e di norma associato un contributo di partecipazione da versare secondo le istruzioni indicate nel testo, pena l'esclusione. I documenti da allegare comprendono in genere copia del documento di identita, curriculum, eventuali titoli valutabili e ricevuta del pagamento.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di concorso per esami, la selezione si articola tipicamente in una prova scritta, una prova pratica o teorico-pratica e una prova orale. La materia oggetto delle prove riguarda l'ampia gamma di competenze descritta nel bando: normativa ambientale nazionale ed europea, disciplina di rifiuti, acque, aria, bonifiche, procedimenti autorizzativi (AIA, VIA, VAS), tecniche di campionamento e monitoraggio.

Durante la prova orale sara verificata anche la conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici, come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.

Il diario delle prove, con sede, data e ora, viene pubblicato sul sito istituzionale di ARPA Lombardia con il preavviso previsto dalla normativa: tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge. Un dettaglio non trascurabile: sara onere del candidato monitorare il portale, senza attendere comunicazioni personali.

Inquadramento contrattuale ed economico

I vincitori saranno inquadrati nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del CCNL Comparto Sanita 2022-2024, secondo la nuova classificazione contrattuale entrata in vigore con l'ultima tornata negoziale. Il rapporto e a tempo pieno e indeterminato, con periodo di prova secondo quanto previsto dal contratto collettivo.

Alla retribuzione tabellare si aggiungono l'indennita di comparto, il trattamento accessorio e le eventuali indennita legate alle mansioni ispettive svolte sul territorio.

FAQ - Domande frequenti

Quanti sono i posti disponibili e dove si trovano?

Il concorso mette a bando 3 posti di Collaboratore Tecnico Professionale, tutti destinati al Dipartimento di Cremona-Mantova di ARPA Lombardia. Non e prevista la possibilita di scelta della sede: i vincitori saranno assegnati ai presidi territoriali del dipartimento in base alle esigenze organizzative dell'Agenzia.

Entro quando devo presentare la domanda?

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica entro le ore 10:00 del 26 agosto 2026. La scadenza e perentoria: dopo tale termine il sistema informatico non accettera piu candidature. Si consiglia caldamente di non attendere le ultime ore per evitare rischi legati a sovraccarichi della piattaforma o problemi tecnici.

Che tipo di laurea serve per partecipare?

Il profilo richiede una laurea coerente con le attivita tecniche di controllo e monitoraggio ambientale. In base ai bandi analoghi banditi da ARPA, sono tipicamente ammessi i titoli in Scienze Ambientali, Scienze Geologiche, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Ingegneria Chimica, Scienze e Tecnologie Agrarie, Chimica, Biologia e classi equipollenti. L'elenco esatto delle lauree ammesse e riportato nel testo integrale del bando, che rimane l'unico riferimento vincolante.

Che tipo di lavoro svolgero se vinco il concorso?

Le attivita spaziano dai controlli in campo alle istruttorie in ufficio. Si va dalle ispezioni negli impianti industriali e zootecnici soggetti ad AIA, ai controlli sugli impianti di gestione rifiuti, dalla verifica degli scarichi idrici e delle emissioni in atmosfera alle istruttorie tecniche per VIA e VAS, fino alle attivita legate alle bonifiche dei siti contaminati. Non manca la partecipazione alle Conferenze dei Servizi e la redazione di verbali e relazioni tecniche.

Come si svolgeranno le prove concorsuali?

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione prevede prove scritte, pratiche e orali sulle materie tecniche di competenza. Sono inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese e dell'informatica di base. Il calendario delle prove sara pubblicato sul sito ufficiale di ARPA Lombardia e la pubblicazione vale come notifica ufficiale a tutti i candidati ammessi.