Arpa Lombardia cerca un dirigente fisico: concorso per la sede di Milano con scadenza a novembre
L'Agenzia regionale apre un posto a tempo pieno e indeterminato nella Direzione Tecnica Controlli e Prevenzione del Rischio Antropico. Candidature entro il 14 novembre 2026
Indice
- Un nuovo ingresso nella squadra tecnica di Arpa Lombardia
- I dettagli del bando
- Le mansioni del futuro dirigente
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Il contesto: perché Arpa Lombardia punta sulle emissioni
- FAQ
Un nuovo ingresso nella squadra tecnica di Arpa Lombardia
Un posto da dirigente sanitario con profilo professionale di fisico, a tempo pieno e indeterminato, nel cuore operativo dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Lombardia. È quanto prevede il concorso pubblico per titoli ed esami indetto da Arpa Lombardia in esecuzione del Decreto del Direttore Generale n. 761 del 13 ottobre 2026.
La figura selezionata andrà a rafforzare la Direzione Tecnica Controlli e Prevenzione del Rischio Antropico, nello specifico la U.O. Emissioni, con sede centrale a Milano in via T. Taramelli 26. Un incarico di peso, considerando il ruolo strategico che l'Agenzia svolge nel presidio ambientale di una delle regioni più industrializzate d'Europa.
I dettagli del bando
Il concorso, identificato dal codice ARPA_LOMB_025_2026, mette a disposizione un unico posto da ricoprire con contratto disciplinato dal CCNL Area Sanità 2022-2024. La procedura selettiva è per titoli ed esami, formula classica per l'accesso alla dirigenza del comparto sanitario pubblico.
I dati essenziali in sintesi:
- Ente banditore: Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia (Arpa Lombardia)
- Posti disponibili: 1
- Profilo: Dirigente sanitario – fisico
- Sede di assegnazione: Milano, via T. Taramelli 26
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 14 novembre 2026, ore 12:00
La finestra temporale per candidarsi è dunque di circa un mese, in linea con quanto previsto dalla normativa in materia di concorsi pubblici nella pubblica amministrazione.
Le mansioni del futuro dirigente
Stando a quanto emerge dal bando, il profilo ricercato dovrà occuparsi di un ventaglio di attività altamente tecniche, tutte riconducibili alla gestione e al controllo delle emissioni in atmosfera da parte degli impianti industriali.
Tra i compiti indicati:
- applicazione della normativa di settore sulle emissioni in atmosfera;
- valutazione delle emissioni per gli impianti collegati alla Rete SME (Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni);
- gestione della rete SME e dei controlli sui grandi impianti;
- implementazione della modellizzazione delle emissioni industriali, anche a supporto della valutazione del disagio olfattivo;
- supervisione delle attività di campionamento e misura a campo, nel rispetto delle norme tecniche di riferimento;
- valutazione di documentazione tecnica e predisposizione di pareri istruttori;
- analisi di rapporti di prova con elaborazioni statistiche;
- predisposizione e attuazione di piani di attività in collaborazione con il responsabile dell'Unità Organizzativa;
- aggiornamento di procedure e istruzioni operative nel rispetto del Sistema Qualità dell'Agenzia;
- conoscenza e utilizzo diretto della strumentazione per il campionamento.
Un profilo, insomma, che richiede competenze non solo di fisica applicata ma anche di gestione tecnica, modellistica ambientale e capacità di lavoro sul campo.
Requisiti richiesti
Trattandosi di un concorso per dirigente sanitario con profilo di fisico, i requisiti sono quelli stabiliti dal D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 483, che disciplina l'accesso alla dirigenza del Servizio sanitario nazionale. Nello specifico, i candidati devono di norma possedere:
- laurea magistrale (o del vecchio ordinamento) in Fisica, o titolo equipollente;
- specializzazione in Fisica medica o disciplina equipollente/affine, salvo le eccezioni previste dalla normativa vigente per chi ricopre o ha ricoperto incarichi dirigenziali nel SSN;
- iscrizione all'elenco nominativo dei fisici medici o, dove previsto, al relativo albo professionale;
- requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato UE (o altre condizioni previste dalla legge), idoneità fisica all'impiego, godimento dei diritti civili e politici.
I dettagli puntuali, comprese eventuali equipollenze ed equiparazioni, sono riportati nel testo integrale del bando, al quale si rimanda per la verifica caso per caso.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 12:00 del 14 novembre 2026. Come ormai prassi consolidata nei concorsi pubblici italiani, la procedura si svolge in modalità esclusivamente telematica attraverso il portale dedicato di Arpa Lombardia, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.
I candidati dovranno:
- registrarsi sulla piattaforma online dell'Agenzia;
- compilare la domanda in ogni sua parte, dichiarando sotto la propria responsabilità il possesso dei requisiti;
- allegare i documenti richiesti, in particolare il curriculum formativo e professionale, i titoli valutabili e la ricevuta di versamento della tassa di concorso;
- trasmettere la candidatura entro il termine perentorio di scadenza.
Il mancato rispetto delle modalità di presentazione comporta l'esclusione dalla procedura, come previsto dalla disciplina generale sui concorsi pubblici.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
La selezione, articolata per titoli ed esami, prevede secondo lo schema del D.P.R. 483/1997 tre prove d'esame: una prova scritta su argomenti inerenti alla disciplina e all'organizzazione del servizio, una prova pratica su tecniche e strumenti relativi al profilo e una prova orale di approfondimento su materie tecnico-professionali, oltre a eventuali conoscenze linguistiche e informatiche.
La valutazione dei titoli – di carriera, accademici, scientifici e di curriculum – concorre alla formazione della graduatoria finale. Diario e sede delle prove verranno comunicati nei tempi e con le modalità previste dal bando.
Il contesto: perché Arpa Lombardia punta sulle emissioni
La scelta di rafforzare la U.O. Emissioni non è casuale. La Lombardia è la regione italiana con la più alta concentrazione di impianti industriali soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e la pianura padana rappresenta, come noto, una delle aree più critiche d'Europa per quanto riguarda la qualità dell'aria. Procedure di infrazione europee e piani regionali di risanamento rendono il presidio sulle emissioni un tema strategico, sia sul piano tecnico sia su quello politico.
La Rete SME – il sistema che consente la trasmissione in continuo dei dati emissivi dagli impianti all'Agenzia – è lo strumento operativo chiave di questa attività di controllo. Avere al suo governo un dirigente con competenze fisiche solide significa, come sottolineato in più occasioni dalla stessa Arpa, poter garantire valutazioni rigorose e difendibili anche nelle sedi istruttorie e contenziose.
FAQ
Chi può partecipare al concorso Arpa Lombardia per dirigente fisico?
Possono candidarsi i soggetti in possesso della laurea in Fisica (magistrale o del vecchio ordinamento), della specializzazione in Fisica medica o disciplina equipollente, dell'iscrizione all'elenco nominativo dei fisici medici e dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego previsti dalla normativa vigente. Il quadro di riferimento è quello del D.P.R. 483/1997.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato alle ore 12:00 del 14 novembre 2026. Oltre questo orario il sistema telematico non accetterà più candidature: si tratta di un termine perentorio, come previsto dalla disciplina generale dei concorsi pubblici.
Dove si svolgerà il lavoro una volta assunti?
La sede di assegnazione è la Sede Centrale di Arpa Lombardia a Milano, in via T. Taramelli 26. Il dirigente verrà inserito nella Direzione Tecnica Controlli e Prevenzione del Rischio Antropico, all'interno della U.O. Emissioni. Sono tuttavia previste attività di campionamento e misura sul campo presso gli impianti controllati.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va trasmessa esclusivamente in via telematica attraverso il portale concorsi di Arpa Lombardia, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Occorre compilare il modulo online, allegare curriculum e titoli valutabili e versare la tassa di concorso. Non sono ammesse domande presentate con modalità diverse.
In cosa consistono le prove d'esame?
Sono previste, secondo lo schema del D.P.R. 483/1997, tre prove: una prova scritta sulla disciplina oggetto del concorso, una prova pratica su tecniche e strumenti di campionamento e analisi delle emissioni, e una prova orale su materie tecnico-professionali, con verifica anche delle conoscenze informatiche e di una lingua straniera. La commissione valuterà inoltre i titoli presentati.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto a tempo pieno e indeterminato, inquadrato nel CCNL Area Sanità 2022-2024 come dirigente sanitario. Al trattamento economico tabellare si aggiungono le voci accessorie previste dalla contrattazione collettiva per la dirigenza del comparto.