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Aperto 6 giorni rimasti Cod. A90C23B-21

Arpa Basilicata, concorso per 3 biologi junior: domande entro il 10 novembre 2026

L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente avvia una selezione pubblica per titoli ed esami destinata al monitoraggio dei corpi idrici regionali nel triennio 2026-2028, nell'ambito della Direttiva Quadro Acque europea

Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Basilicata Basilicata, Matera Pubblicato il 26 ottobre 2026

Indice

Un bando per il monitoraggio delle acque lucane

L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Basilicata (Arpa Basilicata) torna a cercare personale tecnico qualificato. Con avviso pubblicato il 26 ottobre 2026, l'ente ha indetto una selezione pubblica, per titoli ed esami, per il reclutamento di tre collaboratori tecnici con profilo di biologo junior. Un rafforzamento mirato dell'organico, pensato per sostenere le attività di monitoraggio ambientale previste dalla normativa europea.

La procedura, identificata con il codice A90C23B-21, si inserisce in un quadro operativo preciso: le nuove unità saranno destinate alle attività afferenti al Piano di Tutela delle Acque e, in particolare, al monitoraggio dei corpi idrici fluviali, lacustri, marini e sotterranei della Regione Basilicata per il triennio 2026-2028.

I dettagli della selezione pubblica

Il bando prevede l'assunzione di 3 unità di personale a tempo pieno e determinato, con inquadramento nel profilo di Collaboratore Tecnico Professionale – Biologo Junior, ruolo tecnico, Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari di cui all'Allegato A del CCNL Comparto Sanità del 2 novembre 2022.

Ecco i dati essenziali in sintesi:

  • Ente banditore: Arpa Basilicata
  • Posti disponibili: 3
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico – Biologo Junior
  • Contratto: tempo pieno e determinato
  • CCNL di riferimento: Comparto Sanità 02/11/2022
  • Sedi di lavoro: Basilicata, con riferimento territoriale che include Matera
  • Modalità di selezione: per titoli ed esami
  • Data pubblicazione: 26 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 10 novembre 2026, ore 23:59

La finestra temporale per candidarsi è relativamente stretta: appena quindici giorni separano la pubblicazione dalla deadline. Un elemento, questo, che impone ai potenziali aspiranti di muoversi con tempestività.

Il contesto: la Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE

Le attività a cui saranno destinati i nuovi assunti rispondono a un obbligo normativo di portata europea. La Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE (Water Framework Directive, WFD) rappresenta la cornice regolatoria con cui l'Unione Europea ha imposto agli Stati membri di garantire il buono stato ecologico e chimico di tutti i corpi idrici superficiali e sotterranei.

In questo quadro, Arpa Basilicata è chiamata a svolgere il monitoraggio ai fini della classificazione dello stato/potenziale ecologico e dello stato chimico di quattro tipologie di corpi idrici:

  • fluviali (fiumi e corsi d'acqua)
  • lacustri e invasi (laghi naturali e artificiali)
  • marino-costieri
  • sotterranei (acquiferi e falde)

Un lavoro tecnico-scientifico complesso, che richiede competenze specifiche in campo biologico, idrobiologico ed ecotossicologico. Da qui la scelta di reclutare profili di biologi junior, figure chiave per le campagne di campionamento e per le analisi di laboratorio.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur essendo i dettagli puntuali rimessi al testo integrale del bando, dalla tipologia di procedura e dal profilo professionale si possono desumere i requisiti essenziali che i candidati devono possedere.

In linea con la disciplina del CCNL Comparto Sanità per l'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, i partecipanti dovranno vantare:

  • Laurea triennale in Scienze Biologiche (classe L-13) o titolo equipollente, oppure diploma universitario o titoli superiori riconosciuti validi per l'accesso al profilo
  • Iscrizione all'Ordine Nazionale dei Biologi, sezione B (dove richiesta per il profilo junior)
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le condizioni previste dalla normativa vigente
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego

Costituiranno elementi valutabili in sede di titoli le esperienze professionali pregresse nel settore del monitoraggio ambientale, le pubblicazioni scientifiche e le specializzazioni post-laurea pertinenti alle materie oggetto del concorso.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre le ore 23:59 del 10 novembre 2026. Nei concorsi del comparto sanità, come consuetudine, la modalità di invio è esclusivamente telematica, attraverso il portale concorsi dell'ente o la piattaforma unica regionale, previa registrazione con credenziali SPID, CIE o CNS.

I candidati dovranno:

  1. Registrarsi sulla piattaforma indicata nel bando
  2. Compilare il modulo di partecipazione con i dati anagrafici, i titoli di studio e le esperienze professionali
  3. Allegare copia del documento d'identità, del titolo di studio, del curriculum vitae in formato europeo e di eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati
  4. Versare il contributo di partecipazione, qualora previsto
  5. Confermare l'invio entro la scadenza, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione

Il testo integrale del bando, insieme alla modulistica, è reperibile sul sito istituzionale di Arpa Basilicata, nella sezione "Amministrazione trasparente – Bandi di concorso", oltre che sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la graduatoria finale terrà conto sia della valutazione dei titoli posseduti sia dell'esito delle prove concorsuali. Il regolamento del CCNL Sanità e la prassi delle agenzie regionali per l'ambiente prevedono tipicamente:

  • Una prova scritta, su materie tecnico-scientifiche attinenti al profilo: idrobiologia, ecologia delle acque interne e marine, chimica ambientale, tecniche di campionamento e analisi dei corpi idrici
  • Una prova orale, estesa anche a elementi di diritto ambientale, legislazione sanitaria, normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) e verifica delle competenze informatiche e linguistiche (lingua inglese)
  • Valutazione dei titoli, articolata su carriera professionale, titoli accademici, pubblicazioni ed esperienze specifiche nel settore del monitoraggio ambientale

La commissione esaminatrice sarà nominata con apposito provvedimento dell'ente, nel rispetto delle disposizioni in materia di parità di genere e trasparenza.

Trattamento economico e inquadramento

Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Comparto Sanità del 2 novembre 2022 per il profilo di Collaboratore Tecnico – Biologo Junior, Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. Allo stipendio tabellare si aggiungono le indennità contrattuali, la tredicesima mensilità e gli eventuali trattamenti accessori collegati alla sede e alle mansioni svolte.

Il contratto, come anticipato, è a tempo pieno e determinato: la durata sarà correlata alle esigenze del progetto di monitoraggio nell'ambito del Piano di Tutela delle Acque 2026-2028, con possibilità di proroga nei limiti consentiti dalla normativa vigente in materia di lavoro flessibile nella pubblica amministrazione.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso Arpa Basilicata per biologi junior?

Possono candidarsi i cittadini italiani e dell'Unione Europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne che impediscano l'accesso) e del titolo di studio richiesto, ovvero una laurea triennale in Scienze Biologiche (classe L-13) o titolo equipollente, con iscrizione all'Albo dei Biologi nelle sezioni previste per il profilo junior.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 10 novembre 2026, esclusivamente attraverso le modalità telematiche indicate nel bando. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

In cosa consistono le attività di monitoraggio previste?

I biologi junior selezionati saranno impiegati nelle attività di monitoraggio dei corpi idrici fluviali, lacustri, marini e sotterranei della Basilicata, con l'obiettivo di classificarne lo stato ecologico, il potenziale ecologico e lo stato chimico in attuazione della Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE. Il lavoro comprende campagne di campionamento sul campo, analisi di laboratorio ed elaborazione dei dati per la redazione dei report ambientali.

Quante prove sono previste e su quali materie?

La selezione è articolata per titoli ed esami. Le prove, secondo la prassi concorsuale del comparto sanità, prevedono una prova scritta e una prova orale su materie quali idrobiologia, ecologia delle acque, chimica ambientale, tecniche di monitoraggio dei corpi idrici, normativa ambientale e sanitaria. È inoltre prevista la verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso dei principali strumenti informatici.

Il contratto può essere prorogato o trasformato a tempo indeterminato?

Il rapporto di lavoro è a tempo determinato, in quanto legato alle esigenze del Piano di Tutela delle Acque per il triennio 2026-2028. Eventuali proroghe sono possibili nei limiti della normativa vigente sul lavoro flessibile nella pubblica amministrazione (D.Lgs. 75/2017 e successive modifiche). La trasformazione a tempo indeterminato non è automatica, ma la graduatoria potrà essere utilizzata per ulteriori assunzioni compatibilmente con le disponibilità finanziarie e di organico dell'ente.