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Aperto 27 giorni rimasti Cod. AREABANDOTD32026

Area Science Park cerca 2 ricercatori in Intelligenza Artificiale e Data Engineering: bando aperto fino al 16 giugno

Il polo scientifico triestino seleziona due figure di III livello per il Laboratorio di Data Engineering. Al centro del progetto: modelli AI per l'analisi di dati clinici e il supporto all'identificazione di malattie rare.

Area Science Park Friuli Venezia Giulia Pubblicato il 18 maggio 2026

Il contesto: ricerca e innovazione digitale in Friuli Venezia Giulia

Nel panorama degli enti pubblici di ricerca italiani, Area Science Park occupa una posizione di primo piano. Con sede in Friuli Venezia Giulia, il parco scientifico e tecnologico — vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca — è da decenni un punto di riferimento per il trasferimento tecnologico e la ricerca applicata. Ora punta con decisione sull'intelligenza artificiale applicata alla sanità, un ambito che l'Unione Europea considera strategico e sul quale l'Italia sta concentrando investimenti crescenti, anche grazie ai fondi del PNRR.

È in questo quadro che si inserisce il bando TD3/2026, pubblicato il 18 maggio 2026: una selezione pubblica per 2 ricercatori da inserire nell'Ufficio Laboratorio di Data Engineering, con un profilo professionale che incrocia competenze di frontiera — dal machine learning all'analisi di dati clinici, fino alla progettazione di ecosistemi dati conformi ai principi FAIR.

Dettagli del bando TD3/2026

Ecco le coordinate essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Area Science Park
  • Riferimento bando: TD3/2026 (codice: AREABANDOTD32026)
  • Posti disponibili: 2
  • Profilo professionale: Ricercatore di III livello professionale del C.C.N.L. Istruzione e Ricerca
  • Settore scientifico: Intelligenza Artificiale e Data Engineering
  • Area scientifica: Scienza per il Digitale
  • Tipo di contratto: lavoro subordinato a tempo pieno e determinato
  • Sede di lavoro: Friuli Venezia Giulia
  • Procedura selettiva: per titoli ed esame-colloquio
  • Data di pubblicazione: 18 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 16 giugno 2026, ore 12:00

Il III livello professionale del comparto Istruzione e Ricerca corrisponde a un profilo di ricercatore con significativa autonomia operativa e scientifica. Non si tratta, dunque, di posizioni junior: l'ente cerca figure in grado di contribuire attivamente — e con un buon margine di indipendenza — a progetti complessi e interdisciplinari.

Le attività previste: cosa faranno i ricercatori selezionati {#le-attività-previste-cosa-faranno-i-ricercatori-selezionati}

I due ricercatori verranno assegnati al Laboratorio di Data Engineering di Area Science Park. Il perimetro delle attività è ampio e tocca alcuni dei temi più caldi della ricerca applicata contemporanea. Nello specifico, le mansioni previste includono:

  • Sviluppo, addestramento e validazione di modelli di intelligenza artificiale per l'analisi di referti clinici testuali e/o immagini diagnostiche, con un focus particolare sul supporto all'identificazione di malattie rare. Un filone di ricerca che risponde a un'esigenza concreta del sistema sanitario: le malattie rare, per definizione, sfuggono spesso alle maglie della diagnostica tradizionale, e l'AI può rappresentare un alleato decisivo per ridurre i tempi di diagnosi.

  • Sviluppo di strumenti per l'interpretabilità dei modelli (Explainable AI), con analisi delle rappresentazioni interne e comprensione dei meccanismi decisionali degli algoritmi. Un tema cruciale, soprattutto in ambito sanitario, dove la trasparenza delle decisioni algoritmiche non è un lusso ma un requisito etico e normativo.

  • Attività di benchmarking e validazione tecnico-scientifica, con interazione diretta con i partner di progetto per il trasferimento dei risultati nei flussi applicativi.

  • Analisi delle sorgenti dati e dei modelli EHR (Electronic Health Records) utilizzati nel contesto regionale, con attenzione a standard, metadati, codifiche, terminologie e procedure di pseudonimizzazione — aspetto, quest'ultimo, reso ancora più rilevante dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR).

  • Progettazione e implementazione di pipeline dati per l'acquisizione, l'ingestione, la trasformazione, la normalizzazione e l'organizzazione dei dati clinici, in coordinamento con partner istituzionali e tecnologici.

  • Supporto alla costruzione di un ecosistema di gestione dati FAIR-by-design, che comprende catalogazione dei metadati, tracciabilità, qualità del dato, condivisione sicura e riproducibilità dei flussi di lavoro. I principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) rappresentano lo standard internazionale per la gestione dei dati nella ricerca: il fatto che vengano richiamati esplicitamente nel bando testimonia l'ambizione del progetto.

Stando a quanto emerge dal bando, si tratta di un progetto che coinvolge più partner istituzionali e tecnologici, con una forte componente di collaborazione interdisciplinare tra mondo della ricerca e sistema sanitario regionale.

Requisiti richiesti

Il bando specifica che i requisiti di ammissione completi e le modalità di selezione sono consultabili nel testo integrale della selezione. Tuttavia, dal profilo delle attività e dall'inquadramento contrattuale è possibile delineare il perimetro delle competenze attese:

  • Titolo di studio: per un III livello del C.C.N.L. Istruzione e Ricerca è generalmente richiesta una laurea magistrale (o equivalente) in discipline coerenti con il settore — informatica, ingegneria informatica, data science, matematica, fisica, bioingegneria o affini. Non è escluso che venga richiesto anche il dottorato di ricerca o un'esperienza equivalente.

  • Competenze tecniche: alla luce delle attività descritte, i candidati ideali dovrebbero possedere solide competenze in machine learning, deep learning, natural language processing (NLP), analisi di immagini, gestione di dati sanitari strutturati e non strutturati, conoscenza degli standard HL7/FHIR e dei principi FAIR.

  • Esperienza nel settore: la richiesta di "buona autonomia" operativa lascia intendere che venga valorizzata un'esperienza pregressa documentabile in ambito ricerca, possibilmente con pubblicazioni scientifiche pertinenti.

  • Conoscenza linguistica: è ragionevole attendersi la richiesta di una buona padronanza della lingua inglese, indispensabile per la collaborazione internazionale e la produzione scientifica.

Per avere certezza sui requisiti specifici — e per non rischiare esclusioni — è fondamentale consultare il testo integrale del bando.

Come candidarsi

La procedura di selezione prevede una valutazione per titoli ed esame-colloquio. Per partecipare, i candidati dovranno:

  1. Consultare il bando integrale per verificare tutti i requisiti di ammissione, la documentazione richiesta e le modalità di svolgimento del colloquio.

  2. Presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre il 16 giugno 2026, ore 12:00 (ora italiana). Le modalità di invio della candidatura sono specificate nel bando.

  3. Preparare la documentazione relativa ai titoli di studio, alle esperienze professionali, alle pubblicazioni scientifiche e a ogni altro elemento utile alla valutazione.

Per informazioni aggiuntive o chiarimenti sulla procedura, l'ente mette a disposizione l'indirizzo email dedicato: [email protected].

È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per l'invio della candidatura: eventuali problemi tecnici o documentali potrebbero compromettere la partecipazione.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 16 giugno 2026 alle ore 12:00 (mezzogiorno, ora italiana). Le candidature pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

Che tipo di contratto viene offerto?

I due ricercatori selezionati saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato, inquadrati al III livello professionale del C.C.N.L. Istruzione e Ricerca. Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo nazionale per il profilo di ricercatore.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è in Friuli Venezia Giulia, presso le strutture di Area Science Park. L'ente ha sedi principali a Trieste (Padriciano e Basovizza). I ricercatori saranno assegnati all'Ufficio Laboratorio di Data Engineering.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli (formativi, professionali, pubblicazioni) e un esame-colloquio. I criteri di valutazione e i punteggi attribuiti a ciascuna fase sono dettagliati nel bando integrale. Si tratta di una modalità consolidata nel comparto ricerca, che consente di valutare sia il profilo accademico-professionale sia le competenze tecniche e comunicative del candidato.

A chi posso rivolgermi per chiarimenti?

Per qualsiasi dubbio o richiesta di informazioni è possibile scrivere a [email protected]. È l'indirizzo ufficiale indicato dall'ente per la gestione delle comunicazioni relative a questa selezione.