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Aperto 30 giorni rimasti Cod. iacp_fg_2_2026

ARCA Capitanata cerca il nuovo Direttore: avviso pubblico con scadenza il 13 agosto

L'Agenzia regionale per la casa e l'abitare di Foggia apre la selezione per il vertice tecnico-gestionale. Richiesta esperienza quinquennale nella dirigenza di IACP o sistemi organizzativi complessi. Candidature via PEC entro trenta giorni

Arca Capitanata Puglia, Foggia Pubblicato il 14 luglio 2026

Indice

Un vertice tecnico per l'edilizia residenziale pubblica pugliese

L'ARCA Capitanata, l'Agenzia regionale per la casa e l'abitare che opera sul territorio della provincia di Foggia, ha aperto la procedura di evidenza pubblica per la nomina del proprio Direttore. L'avviso, adottato in esecuzione della deliberazione dell'Amministratore Unico n. 254 del 14 luglio 2026, si muove nel solco tracciato dall'art. 13 della legge regionale Puglia 20 maggio 2014, n. 22, il testo che ha riformato il sistema regionale dell'edilizia residenziale pubblica trasformando i vecchi IACP in Agenzie.

La procedura, va precisato subito, non ha natura concorsuale. Non produce graduatorie né elenchi di idonei e non attribuisce ai partecipanti alcun diritto alla nomina. Si tratta piuttosto di una selezione fiduciaria basata sulla valutazione dei titoli e dell'esperienza professionale, all'esito della quale l'Amministratore Unico procederà con provvedimento motivato.

Una figura, quella del Direttore, che nell'assetto delle ARCA pugliesi assume un ruolo cardine: è il vertice tecnico-gestionale dell'ente, con responsabilità di attuazione degli indirizzi strategici e di direzione della struttura amministrativa.

Dettagli del bando

Stando a quanto previsto dall'avviso, il quadro della selezione si presenta lineare nei suoi elementi essenziali:

  • Ente: ARCA Capitanata (Agenzia regionale per la casa e l'abitare)
  • Figura ricercata: Direttore
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di servizio: Foggia (Puglia)
  • Tipo di procedura: selezione per titoli, di natura non concorsuale
  • Data di pubblicazione: 14 luglio 2026
  • Termine di presentazione delle domande: 13 agosto 2026, ore 23:59
  • Durata dell'incarico: fino alla scadenza del mandato dell'Amministratore Unico
  • Modalità di invio: esclusivamente via PEC

L'avviso è pubblicato per trenta giorni consecutivi sul Portale unico del reclutamento "inPA" e sul sito istituzionale dell'Agenzia, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso.

Requisiti richiesti

Il cuore della selezione risiede nel requisito professionale specifico, delineato dall'art. 13, comma 2, della legge regionale 22/2014. Possono candidarsi i soggetti che possano vantare un'esperienza almeno quinquennale maturata in una delle seguenti posizioni:

  • dirigenza degli IACP o degli enti di edilizia residenziale pubblica comunque denominati, purché aventi le stesse finalità degli IACP;
  • dirigenza di sistemi organizzativi complessi di medie o grandi dimensioni.

Un requisito, si nota, che apre potenzialmente le porte anche a dirigenti provenienti da contesti diversi dall'edilizia pubblica, purché con una comprovata esperienza in strutture organizzative articolate.

Accanto al requisito professionale, sono richiesti i consueti requisiti di carattere generale per l'accesso a incarichi nelle pubbliche amministrazioni:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali ostative alla costituzione del rapporto di lavoro con una PA;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né dichiarati decaduti ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d), del d.P.R. 3/1957, né licenziati per motivi disciplinari;
  • non trovarsi nelle condizioni ostative previste dall'art. 5, comma 9, del decreto-legge 95/2012, convertito con modifiche dalla legge 135/2012 (la disciplina che regola gli incarichi ai soggetti in quiescenza).

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda. L'accertamento successivo della carenza di uno solo di essi comporta la decadenza dalla nomina e dal rapporto di lavoro eventualmente costituito.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere redatta secondo il modello allegato all'avviso, debitamente sottoscritta e trasmessa, a pena di esclusione, esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo:

[email protected]

Nell'oggetto della PEC va riportata la dicitura: "Domanda di partecipazione alla procedura di evidenza pubblica per la nomina a Direttore dell'ARCA Capitanata".

Il termine è perentorio: trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell'avviso sul portale inPA. Fa fede la data e l'ora di ricezione risultanti dalla ricevuta di avvenuta consegna della PEC. L'Agenzia, come consueto in queste procedure, non assume responsabilità per la mancata o tardiva ricezione dovuta a cause imputabili al candidato.

La domanda e la documentazione allegata devono essere trasmesse in formato PDF/A o comunque PDF non modificabile. Quanto alla sottoscrizione, sono ammesse due modalità:

  • firma digitale apposta sul documento;
  • firma autografa, accompagnata dalla copia di un documento di identità in corso di validità.

Documentazione da allegare

Alla domanda il candidato deve allegare:

  • curriculum vitae, datato e sottoscritto, redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell'atto di notorietà ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 445/2000. Il CV deve indicare titoli posseduti ed esperienze professionali maturate, con particolare riferimento agli elementi utili a comprovare il requisito quinquennale;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • ogni ulteriore documento ritenuto utile ai fini della valutazione.

L'Amministrazione si riserva di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni ai sensi dell'art. 71 del d.P.R. 445/2000, con applicazione degli articoli 75 e 76 dello stesso decreto in caso di dichiarazioni non veritiere: quindi decadenza dai benefici e conseguenze penali.

Iter di valutazione e nomina

Il Responsabile del procedimento è il dott. Marco Mastrolilli, Funzionario dell'Ufficio Risorse umane dell'Agenzia (contatto: [email protected]), individuato ai sensi della legge 241/1990.

L'istruttoria si articola in tre fasi:

  1. verifica del rispetto del termine di presentazione delle domande;
  2. controllo della regolarità formale della documentazione;
  3. verifica del possesso dei requisiti prescritti dall'avviso, sulla base delle dichiarazioni rese dai candidati.

Conclusa l'istruttoria, gli atti vengono trasmessi all'Amministratore Unico, che provvede alla nomina con provvedimento motivato, valutando titoli ed esperienza professionale dei candidati. Il provvedimento sarà pubblicato all'Albo pretorio online e sul sito istituzionale dell'ARCA Capitanata.

L'Amministrazione, come da prassi in queste procedure, si riserva la facoltà di non procedere alla nomina qualora non ne ricorrano i presupposti o per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, senza che ciò possa determinare pretese o diritti in capo ai candidati.

Trattamento economico e durata dell'incarico

A seguito della nomina, il rapporto di lavoro sarà regolato mediante contratto individuale di lavoro subordinato a tempo determinato di diritto privato, con carattere di esclusività.

La stipula è subordinata alla verifica dell'assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del decreto legislativo 39/2013, con acquisizione della dichiarazione prevista dall'art. 20 dello stesso decreto.

L'incarico decorre dalla data indicata nel provvedimento di nomina ed è conferito fino alla scadenza del mandato dell'Amministratore Unico: un dato che lega temporalmente il ruolo del Direttore alla stagione amministrativa dell'organo di vertice.

Qualora l'incarico sia conferito a un dipendente pubblico, questi dovrà essere collocato in aspettativa non retribuita o applicare altro istituto previsto dall'ordinamento dell'amministrazione di appartenenza, per l'intera durata dell'incarico.

Al rapporto si applica il CCNL dell'Area Funzioni Locali vigente al momento della stipula, che disciplina, insieme al contratto individuale, il trattamento economico.

L'ARCA Capitanata garantisce il rispetto dei principi di parità e pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso all'incarico, ai sensi del d.lgs. 198/2006 e dell'art. 57 del d.lgs. 165/2001.

FAQ

Quando scade il termine per presentare la domanda?

Il termine perentorio per la presentazione delle domande è fissato al 13 agosto 2026, ore 23:59. Trenta giorni consecutivi decorrenti dalla data di pubblicazione dell'avviso sul Portale unico del reclutamento inPA. Fa fede la data e l'ora della ricevuta di avvenuta consegna della PEC: qualsiasi trasmissione successiva a tale termine comporta l'esclusione automatica dalla procedura.

Chi può candidarsi al ruolo di Direttore dell'ARCA Capitanata?

Possono partecipare i soggetti in possesso di un'esperienza almeno quinquennale nella dirigenza di IACP o enti di edilizia residenziale pubblica aventi le stesse finalità, oppure di sistemi organizzativi complessi di medie o grandi dimensioni. A questo requisito professionale si aggiungono quelli di carattere generale: cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative, assenza di provvedimenti di destituzione o licenziamento da precedenti impieghi pubblici e assenza delle condizioni ostative previste dall'art. 5, comma 9, del d.l. 95/2012.

La procedura prevede prove scritte o orali?

No. Si tratta di una procedura di evidenza pubblica di natura non concorsuale, basata esclusivamente sulla valutazione dei titoli e dell'esperienza professionale documentata nel curriculum vitae. Non sono previste prove d'esame, non viene formata alcuna graduatoria e la partecipazione non attribuisce alcun diritto alla nomina, che avviene con provvedimento motivato dell'Amministratore Unico.

Come deve essere trasmessa la domanda?

Esclusivamente tramite PEC all'indirizzo [email protected], con oggetto "Domanda di partecipazione alla procedura di evidenza pubblica per la nomina a Direttore dell'ARCA Capitanata". Documenti in formato PDF/A o PDF non modificabile. La domanda va sottoscritta con firma digitale oppure con firma autografa accompagnata da copia di un documento di identità in corso di validità.

Quanto dura l'incarico di Direttore?

L'incarico ha decorrenza dalla data indicata nel provvedimento di nomina e prosegue fino alla scadenza del mandato dell'Amministratore Unico dell'ARCA Capitanata. Si tratta di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato di diritto privato, con carattere di esclusività, regolato dal CCNL dell'Area Funzioni Locali e dal contratto individuale di lavoro.

Un dipendente pubblico può candidarsi?

Sì, ma in caso di nomina dovrà essere collocato in aspettativa non retribuita presso l'amministrazione di appartenenza (o applicare altro istituto equivalente previsto dal proprio ordinamento) per tutta la durata dell'incarico, stante il carattere di esclusività del rapporto. Sarà inoltre necessario verificare l'assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del d.lgs. 39/2013.