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Agro Solidale cerca tre assistenti sociali: mobilità volontaria aperta fino al 23 novembre

L'Azienda Consortile dell'Ambito Territoriale S01_3 in provincia di Salerno attiva una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per rafforzare i servizi sociali territoriali

Agro Solidale Azienda Territoriale per I Servizi alla Persona Campania, Salerno Pubblicato il 03 novembre 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per i servizi sociali del salernitano

L'Azienda Consortile Agro Solidale, ente gestore dell'Ambito Territoriale S01_3 in provincia di Salerno, apre le porte a tre nuovi assistenti sociali attraverso una procedura di mobilità volontaria esterna. La selezione, bandita ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001, si inserisce nel più ampio percorso di consolidamento della rete dei servizi sociali territoriali campani, chiamati in questi anni a dare attuazione concreta ai Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS).

L'avviso rappresenta una delle leve ordinarie di reclutamento previste dall'ordinamento del pubblico impiego: consente, infatti, il passaggio diretto di dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, senza nuove assunzioni ma con un rafforzamento qualitativo dell'organico. Una scelta, quella operata da Agro Solidale, che riflette la crescente domanda di professionalità sociali qualificate nei territori dell'Agro nocerino-sarnese.

Dettagli del bando

La procedura prevede la copertura di 3 posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Assistente Sociale, collocati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Si tratta dell'inquadramento che, dopo la riforma contrattuale del comparto, ha assorbito la vecchia categoria D, destinata alle professionalità con competenze specialistiche.

Ecco il quadro sintetico:

  • Ente procedente: Azienda Consortile Agro Solidale – Ambito Territoriale S01_3
  • Figura ricercata: Funzionario Assistente Sociale
  • Posti disponibili: 3
  • Tipologia contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: ambito territoriale in provincia di Salerno (Campania)
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 23 novembre 2026, ore 13:00

I candidati selezionati saranno chiamati a operare nei servizi sociali gestiti dall'Azienda consortile, con un ruolo chiave nella programmazione e nell'erogazione degli interventi a favore delle fasce fragili della popolazione.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, l'accesso è riservato esclusivamente a chi è già in servizio nella pubblica amministrazione. Nel dettaglio, i candidati devono possedere i seguenti requisiti:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato con una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione o in area/categoria corrispondente, secondo le vigenti disposizioni in materia di equiparazione;
  • profilo professionale di Assistente Sociale o equivalente;
  • titolo di studio richiesto per l'accesso alla professione di assistente sociale;
  • abilitazione professionale all'esercizio della professione;
  • iscrizione all'Albo degli Assistenti Sociali in regola con i versamenti.

Il perfezionamento del trasferimento resta comunque subordinato ad alcune condizioni ulteriori: la verifica dei requisiti dichiarati, il rispetto della normativa vigente in materia di assunzioni, la coerenza con la programmazione del fabbisogno di personale e la sostenibilità economico-finanziaria dell'Azienda. Elementi, questi, che costituiscono prassi consolidata nelle procedure di mobilità e che rendono il trasferimento non automatico, ma condizionato all'esito positivo delle verifiche.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it. È la modalità ormai divenuta standard per le procedure concorsuali e selettive della PA, in attuazione del decreto PNRR e delle disposizioni che hanno centralizzato il reclutamento pubblico su un'unica piattaforma.

Per accedere al portale è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale.

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato per il 23 novembre 2026 alle ore 13:00. Alla scadenza, il sistema inibirà automaticamente l'invio di ulteriori istanze: una tempistica serrata, con poco più di tre settimane a disposizione dalla pubblicazione, che impone di muoversi per tempo nella predisposizione della documentazione.

Contestualmente alla domanda, i candidati dovranno allegare curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità e la documentazione comprovante i titoli e le esperienze valutabili, secondo quanto previsto dall'avviso integrale.

Prove e criteri di valutazione

La selezione si articolerà su due componenti distinte, per un punteggio complessivo massimo di 100 punti:

  • Valutazione dei titoli, del curriculum e dell'esperienza professionale: fino a 30 punti
  • Colloquio: fino a 70 punti, con soglia minima di superamento fissata a 49/70

Il peso prevalente attribuito al colloquio – oltre due terzi del punteggio totale – segnala l'intenzione della commissione di valorizzare le competenze relazionali, metodologiche e progettuali dei candidati, elementi difficilmente desumibili dalla sola lettura del curriculum. La soglia dei 49/70 corrisponde a un 70%, parametro ricorrente nelle selezioni pubbliche per garantire che l'idoneità coincida con una preparazione effettivamente adeguata.

Il colloquio verterà presumibilmente sulle materie professionali tipiche del servizio sociale, sulla normativa di settore – a partire dalla legge 328/2000 – e sulle competenze operative in tema di presa in carico, progettazione individualizzata e lavoro di comunità.

Mansioni e inquadramento

Le tre figure selezionate saranno impiegate nei servizi sociali territoriali dell'Ambito S01_3, con compiti che spaziano dalle attività di front office fino alla gestione di progetti complessi. In particolare, le mansioni comprenderanno:

  • accesso e presa in carico dei cittadini che si rivolgono ai servizi;
  • valutazione multidimensionale del bisogno;
  • progettazione individualizzata degli interventi;
  • attuazione dei LEPS, i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali introdotti dalla legge di bilancio 2022 e progressivamente implementati sui territori;
  • gestione degli interventi sociali di competenza dell'Ambito, in raccordo con gli altri attori della rete (ASL, Terzo Settore, scuola, autorità giudiziaria).

Si tratta di un ventaglio di attività che pone l'assistente sociale al centro delle politiche di welfare locale, in un contesto – quello dell'Ambito S01_3 – caratterizzato da bisogni articolati e da una domanda sociale in crescita.

FAQ

Chi può partecipare alla mobilità indetta da Agro Solidale?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o area/categoria equiparata) con profilo di Assistente Sociale o equivalente. Non è ammessa la partecipazione di soggetti privi di un attuale rapporto di lavoro con una PA, né di dipendenti con contratto a tempo determinato.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 il nulla osta dell'ente di provenienza è generalmente richiesto, anche se le modalità e i tempi possono variare in base a quanto espressamente previsto dall'avviso integrale. Si consiglia di verificare attentamente il testo del bando per capire se il nulla osta debba essere allegato alla domanda, prodotto successivamente o acquisito d'ufficio.

Come si calcola il punteggio finale e qual è la soglia minima per risultare idonei?

Il punteggio massimo complessivo è di 100 punti: 30 derivanti dalla valutazione di titoli, curriculum ed esperienza professionale, e 70 dal colloquio. Per essere considerati idonei è necessario conseguire almeno 49/70 al colloquio. Non è esplicitata una soglia minima per la valutazione dei titoli, che concorrono tuttavia al punteggio finale e, dunque, alla formazione della graduatoria.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è collocata nell'Ambito Territoriale S01_3, in provincia di Salerno, in Campania. L'Azienda Consortile Agro Solidale è il soggetto gestore associato dei servizi sociali per i Comuni afferenti all'ambito, pertanto l'attività potrà articolarsi sui diversi presidi territoriali gestiti dall'ente.

Il trasferimento è automatico in caso di idoneità?

No. Anche in caso di esito positivo della selezione, il trasferimento è subordinato alla verifica dei requisiti, alla coerenza con la programmazione del fabbisogno di personale, alla sostenibilità economico-finanziaria dell'Azienda e al rispetto della normativa vigente. Si tratta di una clausola standard delle procedure di mobilità, che tutela l'ente ricevente rispetto a possibili sopravvenute esigenze organizzative o vincoli di spesa.