AGRIS Sardegna, mobilità per un istruttore informatico a Cagliari: domande entro il 9 novembre
L'Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura cerca un tecnico ICT di categoria C da inserire nell'Ufficio per il Digitale. Procedura per titoli e colloquio riservata al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni
Indice
- Un rinforzo per la transizione digitale di AGRIS
- Dettagli del bando
- Le mansioni assegnate al vincitore
- Requisiti richiesti
- Materie del colloquio
- Come candidarsi
- FAQ - Domande frequenti
Un rinforzo per la transizione digitale di AGRIS
L'Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura (AGRIS Sardegna) apre le porte a un nuovo tecnico informatico. La selezione, pubblicata il 9 ottobre 2026, punta a reclutare una figura specializzata attraverso lo strumento della mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche, una procedura che consente agli enti di coprire posti vacanti attingendo direttamente al personale già in servizio presso altre amministrazioni.
La scelta non è casuale. L'Ufficio per il Digitale dell'Agenzia, inserito nel Servizio Personale, ha bisogno di competenze pronte all'uso per gestire infrastrutture ICT, cybersicurezza e processi di transizione digitale ormai imposti dal Codice dell'Amministrazione Digitale e dalle linee guida AgID.
Il riferimento normativo della procedura è duplice: da un lato l'articolo 38 bis della legge regionale sarda n. 31/1998, dall'altro l'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, pilastro della disciplina del pubblico impiego che regola i passaggi diretti di personale tra enti.
Dettagli del bando
La procedura, identificata con il codice ASRLA_SA_AP258_2026, prevede l'acquisizione di una unità di personale da inquadrare nell'Area degli Istruttori, profilo Informatico, categoria C o equivalente, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
Ecco il quadro sintetico:
- Ente: Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura - AGRIS Sardegna
- Posti disponibili: 1
- Profilo: Istruttore tecnico informatico (categoria C)
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Cagliari, presso il Servizio Personale, Ufficio per il Digitale
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 9 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 9 novembre 2026
Trattandosi di mobilità volontaria, la selezione è riservata ai dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso amministrazioni pubbliche soggette ai vincoli assunzionali, in possesso di una categoria giuridica equivalente a quella richiesta.
Le mansioni assegnate al vincitore
La figura selezionata entrerà a pieno titolo nella squadra che presidia il funzionamento quotidiano dei sistemi informatici dell'Agenzia. Il perimetro delle attività, come definito dal bando, abbraccia l'intero spettro del supporto tecnico e sistemistico tipico di un ente pubblico moderno.
In particolare, il nuovo istruttore informatico si occuperà di:
- gestione delle postazioni di lavoro e assistenza agli utenti interni
- installazione e configurazione di hardware e software
- amministrazione delle reti LAN/WAN
- gestione di Active Directory
- amministrazione di PEC e firme digitali
- supporto al protocollo informatico e agli applicativi gestionali
- gestione dell'inventario hardware e software
- esecuzione delle procedure di backup
- attività di supporto alla cybersicurezza
- affiancamento al Responsabile della Transizione Digitale (RTD)
Un ruolo trasversale, dunque, che richiede competenze sistemistiche solide ma anche capacità di muoversi tra normativa, sicurezza informatica e governance digitale della PA.
Requisiti richiesti
Le procedure di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 presentano requisiti abbastanza standardizzati, che il bando declina nel contesto specifico dell'Agenzia. Per partecipare occorre:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- appartenere all'Area degli Istruttori, categoria C (o categoria equivalente nei diversi comparti di contrattazione)
- essere inquadrati nel profilo informatico o in profilo equivalente coerente con le mansioni richieste
- essere in possesso del nulla osta preventivo o della disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza
- non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari superiori al rimprovero verbale nei due anni precedenti
- possedere l'idoneità fisica all'impiego nelle mansioni specifiche
Sul fronte delle competenze tecniche, pur in presenza di una procedura di mobilità, il colloquio verificherà la presenza di un bagaglio concreto in ambito ICT: dalla gestione sistemistica alla conoscenza del quadro normativo in materia di digitalizzazione.
Materie del colloquio
Il colloquio rappresenta il momento centrale della selezione e verterà su un ventaglio di argomenti che coprono sia le competenze tecniche sia il quadro giuridico-amministrativo di riferimento. Nel dettaglio, i candidati saranno chiamati a dimostrare padronanza su:
- infrastrutture ICT, sistemi informativi, sistemi operativi, reti LAN/WAN e amministrazione delle postazioni di lavoro
- installazione, configurazione, gestione e manutenzione di hardware, software, periferiche e dispositivi di rete
- sistemi Microsoft Windows Server, Active Directory, Microsoft 365 e relativi servizi di amministrazione
- sistemi di virtualizzazione, servizi cloud, backup, disaster recovery e continuità operativa
- principi di cybersicurezza, sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, gestione delle vulnerabilità e protezione dei dati
- Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. n. 82/2005), Linee guida AgID, Piano Triennale per l'Informatica nella PA, interoperabilità e piattaforme digitali
- protocollo informatico, gestione documentale, conservazione dei documenti informatici, firme elettroniche, firma digitale e PEC
- normativa in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 - GDPR e D.Lgs. n. 196/2003)
- principi fondamentali della normativa nazionale ed europea in materia di cybersicurezza, con riferimento al ruolo dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e agli adempimenti della Direttiva UE 2022/2555 (NIS2) per le PA
- ordinamento dell'Agenzia AGRIS Sardegna, legge regionale n. 31/1998, principi di organizzazione del Sistema Regione e disposizioni sul pubblico impiego
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e del personale della Regione Sardegna
Un programma ampio, che riflette la natura ibrida del ruolo: tecnico sul campo ma inserito in un contesto normativo stratificato, dove la conoscenza delle regole conta quanto la capacità di configurare un server.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 9 novembre 2026, utilizzando le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato dall'Agenzia AGRIS Sardegna. In linea generale, per le procedure regionali sarde la candidatura va trasmessa tramite:
- PEC all'indirizzo istituzionale dell'Agenzia indicato nel bando
- oppure attraverso l'eventuale piattaforma telematica messa a disposizione dalla Regione Sardegna
Alla domanda vanno di norma allegati:
- curriculum vitae aggiornato in formato europeo, datato e sottoscritto
- copia del documento di identità in corso di validità
- nulla osta al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di disponibilità al rilascio)
- eventuali titoli valutabili, certificazioni professionali e attestati di servizio
Si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso sul sito istituzionale di AGRIS Sardegna e sul portale della Regione Sardegna, dove sono reperibili moduli, requisiti formali e criteri di valutazione dei titoli. Attenzione in particolare alle scadenze: le domande presentate oltre il termine del 9 novembre 2026 non saranno prese in considerazione.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione di mobilità di AGRIS Sardegna?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in categoria C (o equivalente) e in profilo informatico o affine. Non si tratta di un concorso aperto al pubblico, ma di una procedura riservata al personale di ruolo di altri enti pubblici.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la trasmissione della candidatura è fissato al 9 novembre 2026. Dopo tale data, le istanze non saranno ritenute ammissibili. Si consiglia di non ridursi all'ultimo giorno utile, soprattutto in caso di invio via PEC, per evitare problemi tecnici che potrebbero comprometterne la ricezione.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza per candidarsi?
Sì, il nulla osta - o quantomeno la dichiarazione di disponibilità al suo rilascio - è generalmente richiesto nelle procedure di mobilità ex art. 30 D.Lgs. 165/2001. Il bando specifica se debba essere presentato già in fase di domanda o se possa essere prodotto successivamente, in caso di esito positivo della selezione.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: valutazione dei titoli (esperienza professionale, formazione, certificazioni) e colloquio sulle materie indicate nel bando. Il colloquio approfondirà sia le competenze tecniche in ambito ICT e cybersicurezza, sia il quadro normativo che disciplina la digitalizzazione della PA e l'ordinamento regionale sardo.
Dove sarà la sede di lavoro?
La sede assegnata è Cagliari, presso il Servizio Personale - Ufficio per il Digitale di AGRIS Sardegna. Il trasferimento comporta quindi, per i candidati residenti fuori dalla Sardegna, la necessità di valutare attentamente la sostenibilità del cambio di sede, considerato che la mobilità comporta un passaggio definitivo nei ruoli dell'Agenzia regionale.