Agenzia delle Entrate, maxi-concorso per 622 assistenti gestionali: assunzioni a tempo indeterminato riservate alle categorie protette
Posti distribuiti in tutta Italia, da Milano a Roma, da Torino a Venezia. Domande entro il 17 giugno 2026. Ecco la mappa completa delle sedi, i requisiti e come candidarsi
- Il nuovo bando dell'Agenzia delle Entrate
- Chi può partecipare: il quadro normativo
- La mappa dei posti regione per regione
- Profilo ricercato e inquadramento
- Come candidarsi
- Requisiti richiesti
- La prova d'esame
- Domande frequenti (FAQ)
Il nuovo bando dell'Agenzia delle Entrate
Seicentoventidue posti a tempo indeterminato. È questa la cifra che campeggia nel nuovo bando pubblicato dall'Agenzia delle Entrate il 18 maggio 2026, una selezione pubblica di portata nazionale che si inserisce nel solco delle politiche di inclusione lavorativa delle persone con disabilità e delle altre categorie protette dalla legge 12 marzo 1999, n. 68.
Non si tratta di un concorso ordinario. La procedura — codice ADE/622/CAT_PROT/ASS_GEST — nasce dall'incrocio tra gli obblighi di assunzione previsti dalla normativa sul collocamento mirato e le disposizioni introdotte dal decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, successivamente convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 2025, n. 69. Un provvedimento, quest'ultimo, che ha impresso un'accelerazione significativa alle procedure di reclutamento riservate, imponendo alle pubbliche amministrazioni di colmare i vuoti nelle quote d'obbligo con tempistiche più stringenti.
La selezione riguarda la famiglia professionale di assistente gestionale, collocata nell'area assistenti del sistema di classificazione del personale dell'Agenzia. I posti sono distribuiti su oltre 60 ambiti provinciali, dal Piemonte alla Sicilia, con concentrazioni particolarmente rilevanti nelle grandi aree metropolitane.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 17 giugno 2026.
Chi può partecipare: il quadro normativo
La cornice giuridica di questa selezione merita un approfondimento. La legge n. 68/1999 — pietra miliare della legislazione italiana in materia di diritto al lavoro delle persone con disabilità — impone a tutti i datori di lavoro pubblici e privati, sopra determinate soglie dimensionali, di riservare una quota di posti ai soggetti appartenenti alle cosiddette categorie protette. Rientrano in questa definizione:
- persone con invalidità civile superiore al 45%;
- invalidi del lavoro con percentuale di invalidità superiore al 33%;
- persone non vedenti o sordomute;
- invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio;
- le ulteriori categorie previste dall'articolo 18 della stessa legge (orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, profughi italiani rimpatriati).
Il decreto-legge n. 25/2025, convertito dalla legge n. 69/2025, ha rafforzato gli strumenti a disposizione delle amministrazioni per adempiere a questi obblighi, prevedendo tra l'altro procedure selettive dedicate e semplificate. Il bando dell'Agenzia delle Entrate rappresenta una delle prime applicazioni su larga scala di questo nuovo impianto normativo.
La mappa dei posti regione per regione
La distribuzione territoriale dei 622 posti copre gran parte del territorio nazionale. Ecco il dettaglio completo, regione per regione.
Lombardia — 181 posti
È la regione con il maggior numero di posizioni disponibili, trainata dalla sede di Milano con ben 111 posti. Seguono:
- Bergamo — 20 posti
- Brescia — 18 posti
- Como — 12 posti
- Cremona — 6 posti
- Varese — 4 posti
- Mantova — 3 posti
- Sondrio — 3 posti
- Monza e Brianza — 2 posti
- Lecco — 1 posto
- Pavia — 1 posto
Lazio — 97 posti
Seconda regione per disponibilità, con Roma che da sola assorbe 91 posti. Completano il quadro:
- Latina — 4 posti
- Rieti — 2 posti
Veneto — 93 posti
Terza regione per numero complessivo, con una distribuzione più equilibrata:
- Venezia — 45 posti
- Padova — 16 posti
- Treviso — 14 posti
- Verona — 10 posti
- Rovigo — 4 posti
- Vicenza — 3 posti
- Belluno — 1 posto
Piemonte — 53 posti
- Torino — 45 posti
- Cuneo — 7 posti
- Alessandria — 1 posto
Emilia-Romagna — 41 posti
- Bologna — 15 posti
- Modena — 6 posti
- Parma — 6 posti
- Ravenna — 4 posti
- Piacenza — 3 posti
- Reggio Emilia — 3 posti
- Forlì-Cesena — 2 posti
- Rimini — 2 posti
Toscana — 36 posti
- Lucca — 9 posti
- Firenze — 7 posti
- Pisa — 6 posti
- Siena — 4 posti
- Arezzo — 3 posti
- Livorno — 3 posti
- Prato — 3 posti
- Grosseto — 1 posto
Campania — 27 posti
- Napoli — 18 posti
- Salerno — 7 posti
- Avellino — 2 posti
Trentino-Alto Adige/Südtirol — 22 posti
- Trento — 17 posti
- Bolzano — 5 posti*
Nota importante: per i posti presso gli uffici con sede a Bolzano sarà avviata una procedura autonoma e distinta, di cui verrà data notizia tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate.
Sicilia — 18 posti
- Catania — 9 posti
- Palermo — 8 posti
- Ragusa — 1 posto
Friuli-Venezia Giulia — 16 posti
- Udine — 8 posti
- Pordenone — 4 posti
- Gorizia — 2 posti
- Trieste — 2 posti
Marche — 15 posti
- Ancona — 13 posti
- Ascoli Piceno — 1 posto
- Fermo — 1 posto
Calabria — 8 posti
- Cosenza — 3 posti
- Reggio Calabria — 3 posti
- Crotone — 2 posti
Liguria — 5 posti
- Genova — 4 posti
- Savona — 1 posto
Umbria — 5 posti
- Perugia — 4 posti
- Terni — 1 posto
Molise — 2 posti
- Campobasso — 2 posti
Valle d'Aosta — 2 posti
- Aosta — 2 posti
Basilicata — 1 posto
- Potenza — 1 posto
Profilo ricercato e inquadramento
La figura dell'assistente gestionale si colloca nell'area assistenti del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Centrali, applicabile al personale dell'Agenzia delle Entrate. Si tratta di un profilo professionale che svolge attività di supporto ai processi operativi dell'ente: gestione documentale, attività amministrative, assistenza al contribuente, trattamento di dati e informazioni.
L'assunzione è a tempo indeterminato, un elemento che rende questa selezione particolarmente appetibile in un mercato del lavoro pubblico dove la stabilizzazione resta un obiettivo ambito. L'inquadramento nell'area assistenti prevede un trattamento economico definito dal CCNL vigente, con le relative indennità accessorie.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate dedicato ai concorsi e alle selezioni pubbliche. L'accesso alla piattaforma richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), in conformità con le disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Ecco le date chiave da segnare:
- Pubblicazione del bando: 18 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 17 giugno 2026, ore 23:59
Durante la compilazione della domanda, il candidato dovrà indicare l'ambito provinciale per il quale intende concorrere, scegliendo tra quelli elencati nel bando. Si raccomanda la massima attenzione nella scelta: stando alla prassi consolidata dell'Agenzia, la sede indicata vincola il candidato in caso di assunzione.
Per accedere al bando integrale e alla piattaforma di candidatura, è necessario consultare il portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, sezione dedicata ai concorsi in corso.
Requisiti richiesti
Pur rimandando al testo integrale del bando per ogni dettaglio, i requisiti fondamentali per la partecipazione possono essere così sintetizzati:
- Appartenenza alle categorie protette ai sensi della legge n. 68/1999 (articoli 1 o 18), con iscrizione negli elenchi del collocamento mirato;
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità), titolo di studio coerente con l'inquadramento nell'area assistenti;
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero le ulteriori condizioni previste dalla normativa vigente;
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, compatibilmente con la condizione di disabilità;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione;
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA.
È fondamentale che l'iscrizione nelle liste del collocamento mirato sia attiva e aggiornata al momento della presentazione della domanda. Chi non fosse ancora iscritto dovrà provvedere rivolgendosi al Centro per l'Impiego competente per territorio.
La prova d'esame
La tipologia di procedura è classificata come selezione per esami. Questo significa che la graduatoria finale sarà determinata sulla base di una o più prove — scritte e/o orali — volte a verificare le competenze dei candidati nelle materie attinenti al profilo di assistente gestionale.
Tra le materie che tradizionalmente rientrano nelle selezioni dell'Agenzia delle Entrate per l'area assistenti figurano:
- Elementi di diritto tributario e legislazione fiscale;
- Nozioni di diritto amministrativo e di diritto pubblico;
- Contabilità pubblica e organizzazione dell'Agenzia;
- Competenze informatiche di base;
- Lingua inglese (elementi di base).
Il calendario e le modalità delle prove saranno comunicati attraverso il portale dell'Agenzia con congruo anticipo. Data la numerosità dei candidati attesi — le selezioni riservate dell'Agenzia attraggono storicamente decine di migliaia di domande — non è escluso il ricorso a una prova preselettiva a risposta multipla.
Domande frequenti (FAQ)
Chi sono le categorie protette che possono partecipare a questa selezione?
Possono partecipare le persone iscritte nelle liste del collocamento mirato ai sensi della legge n. 68/1999. Rientrano in questa platea gli invalidi civili con percentuale di invalidità superiore al 45%, gli invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, i non vedenti, i sordomuti, gli invalidi di guerra e per servizio, nonché le categorie previste dall'articolo 18 della stessa legge (orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, profughi rimpatriati). L'iscrizione negli elenchi del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego deve essere attiva al momento della domanda.
Posso candidarmi per più ambiti provinciali contemporaneamente?
Di norma, nelle selezioni dell'Agenzia delle Entrate ciascun candidato può indicare un solo ambito provinciale di preferenza. La scelta è vincolante: in caso di idoneità e assunzione, la sede di servizio corrisponderà alla provincia selezionata. È dunque consigliabile valutare con attenzione il rapporto tra posti disponibili e probabile concorrenza in ciascun ambito territoriale. Per conferma definitiva, si rimanda alla lettura integrale del bando.
Qual è il titolo di studio richiesto?
Per l'area assistenti dell'Agenzia delle Entrate è richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (comunemente detto diploma di maturità). Non è necessaria la laurea, sebbene il possesso di un titolo di studio superiore possa costituire un vantaggio nella preparazione alle prove d'esame.
Come funziona la procedura per i posti a Bolzano?
I 5 posti previsti per l'ambito provinciale di Bolzano saranno oggetto di una procedura selettiva autonoma e distinta, che verrà bandita separatamente. Questa particolarità è legata alle norme sullo statuto speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol e agli obblighi di bilinguismo e proporzionale linguistica vigenti nella provincia di Bolzano. I candidati interessati a quella sede dovranno attendere la pubblicazione del bando specifico sul portale dell'Agenzia.
Entro quando devo presentare la domanda e come?
La domanda va presentata entro le ore 23:59 del 17 giugno 2026, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dell'Agenzia delle Entrate. L'accesso richiede credenziali SPID, CIE o CNS. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi della piattaforma, eventualità tutt'altro che rara nei concorsi con elevato numero di candidati attesi.