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Aperto 23 giorni rimasti Cod. PERSOMIL/132/26/CON

Aeronautica Militare, in arrivo 60 Marescialli a nomina diretta: bando 2026 per Sanità e Servizi Tecnici

Pubblicato il concorso per titoli ed esami riservato a professionisti qualificati da immettere nel Ruolo Marescialli in servizio permanente. Candidature aperte fino al 28 novembre 2026 sul portale della Difesa.

Ministero della Difesa - SEGREDIFESA - Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto Nazionale Pubblicato il 30 ottobre 2026

Indice

Un reclutamento mirato per rafforzare le competenze specialistiche

L'Aeronautica Militare torna a cercare professionisti già formati per rinforzare i propri ranghi tecnici e sanitari. La Direzione Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa ha pubblicato il bando identificato con il codice PERSOMIL/132/26/CON, che mette a concorso 60 posti di Maresciallo di 3ª Classe a nomina diretta nel Ruolo dei Marescialli dell'Arma Azzurra, in servizio permanente.

Si tratta di una procedura particolarmente ambita, perché consente l'ingresso diretto nei quadri dei sottufficiali con il grado di Maresciallo, bypassando il tradizionale percorso triennale della Scuola Marescialli. Il meccanismo, consolidato negli ultimi anni dalla Difesa, risponde all'esigenza di acquisire figure altamente qualificate nei settori sanitario e tecnico, dove la formazione universitaria o professionale pregressa diventa il principale titolo di accesso.

Dettagli del bando: posti, categoria e specialità

Il concorso, bandito dal Ministero della Difesa - SEGREDIFESA - Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto, prevede l'immissione dei vincitori nella Categoria Supporto, con suddivisione tra due specialità:

  • Specialità Sanità, destinata a figure professionali in ambito medico, infermieristico e sanitario in senso ampio
  • Specialità Servizi Tecnici, rivolta a profili con competenze ingegneristiche, tecnico-scientifiche e di supporto operativo

I numeri parlano chiaro: 60 posti complessivi distribuiti sul territorio nazionale, con assegnazione delle sedi di servizio in base alle esigenze della Forza Armata. La procedura è di tipo titoli ed esami, formula che valorizza sia il percorso formativo e professionale del candidato sia le prove selettive previste dal bando.

Le date da segnare in agenda sono due: la pubblicazione ufficiale del bando è fissata al 29 ottobre 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione delle domande scade il 28 novembre 2026. Trenta giorni netti, in linea con la prassi dei concorsi militari, per predisporre la documentazione e completare l'iter telematico.

Come candidarsi al concorso

La partecipazione avviene esclusivamente in modalità online, attraverso il portale dei concorsi della Difesa raggiungibile all'indirizzo concorsi.difesa.it. Non sono ammesse domande cartacee né invii a mezzo posta o PEC: l'intera procedura è digitalizzata, in coerenza con le linee guida del Codice dell'Amministrazione Digitale.

Per presentare la candidatura è necessario:

  1. Autenticarsi al portale tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  2. Compilare il modulo elettronico con i dati anagrafici, i titoli di studio e professionali, le dichiarazioni di rito
  3. Allegare la documentazione richiesta dal bando, in particolare quella relativa ai titoli valutabili
  4. Inviare la domanda entro le ore 23:59 del 28 novembre 2026

Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili: il portale, nelle fasi finali, registra storicamente picchi di accesso che possono rallentare la procedura.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di un reclutamento a nomina diretta, il bando pone requisiti stringenti sia sul piano generale sia su quello professionale. Pur rimandando al testo integrale per l'elenco puntuale, è possibile delineare il quadro ricavabile dalla normativa di settore e dai precedenti bandi analoghi.

Tra i requisiti generali rientrano tipicamente:

  • cittadinanza italiana
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica al servizio militare incondizionato, secondo i parametri del Decreto del Ministro della Difesa in materia
  • condotta incensurabile e assenza di condanne penali
  • non essere stati espulsi dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati
  • limiti di età previsti dal bando (generalmente non superiore ai 40-45 anni, con eccezioni per il personale già in servizio)

Sul fronte dei requisiti specifici, la nomina diretta presuppone il possesso di titoli di studio e abilitazioni coerenti con la specialità prescelta. Per la Specialità Sanità si tratta tipicamente di lauree o diplomi professionali in ambito sanitario (infermieristica, tecniche di laboratorio, radiologia, fisioterapia, ecc.), con relativa iscrizione agli Albi professionali ove richiesta. Per la Specialità Servizi Tecnici sono richieste lauree o diplomi tecnici specifici a seconda del profilo messo a concorso.

Prove concorsuali e valutazione dei titoli

La procedura per titoli ed esami si articola di norma in più fasi selettive. Stando a quanto emerge dai bandi analoghi degli anni precedenti, i candidati dovranno affrontare:

  • una prova scritta di preselezione o una prova scritta di cultura generale e tecnico-professionale, calibrata sulla specialità
  • accertamenti psico-fisici e attitudinali, volti a verificare l'idoneità al servizio militare
  • prove di efficienza fisica, con test standardizzati (corsa, piegamenti, ecc.)
  • una prova orale sulle materie professionali e sulle discipline militari di base
  • la valutazione dei titoli di studio, di servizio e professionali

La graduatoria finale verrà formata sommando i punteggi conseguiti nelle prove d'esame e quelli derivanti dalla valutazione dei titoli, secondo i criteri specifici definiti dal bando.

Inquadramento, carriera e trattamento economico

I vincitori verranno immessi nel Ruolo dei Marescialli dell'Aeronautica Militare in servizio permanente con il grado di Maresciallo di 3ª Classe. L'inquadramento comporta l'applicazione del trattamento economico previsto dal vigente Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di Ordinamento Militare (D.P.R. 90/2010) e dai contratti del comparto Difesa e Sicurezza.

La carriera dei Marescialli dell'AM si sviluppa attraverso progressioni di grado scandite da anzianità, titoli e valutazioni, con possibilità di accesso – a determinate condizioni – anche al Ruolo degli Ufficiali tramite i concorsi interni previsti dall'ordinamento. Il servizio permanente garantisce stabilità lavorativa, copertura previdenziale militare e l'intero pacchetto di benefit tipici della condizione militare.

FAQ sul concorso Marescialli AM 2026

Cosa significa "nomina diretta" nel reclutamento dei Marescialli?

La nomina diretta è un meccanismo di accesso che consente l'immissione nei ruoli dei sottufficiali con il grado di Maresciallo senza frequentare il triennio formativo presso la Scuola Marescialli dell'Aeronautica. Si rivolge a professionisti che possiedono già titoli di studio e abilitazioni specifiche – soprattutto in ambito sanitario e tecnico – e che vengono inseriti direttamente in servizio, previo superamento del concorso e di un periodo di formazione militare di base.

Quali sono le differenze tra Specialità Sanità e Specialità Servizi Tecnici?

La Specialità Sanità riguarda profili destinati al supporto medico-sanitario della Forza Armata: infermieri, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, fisioterapisti e altre figure professionali sanitarie. La Specialità Servizi Tecnici copre invece ambiti ingegneristici, informatici, logistici e tecnico-manutentivi. La distribuzione dei 60 posti tra le due specialità è dettagliata negli allegati tecnici del bando.

È possibile partecipare se si è già in servizio nelle Forze Armate?

Sì, i bandi di questo tipo prevedono generalmente la possibilità di partecipazione sia per candidati civili sia per il personale militare già in servizio, con eventuali riserve di posti e deroghe sui limiti di età per questi ultimi. Le modalità specifiche sono dettagliate nell'articolato del bando, che va letto con attenzione per verificare la propria posizione.

Dove si svolgeranno le prove concorsuali?

Le prove d'esame e gli accertamenti psico-fisici si svolgono abitualmente presso i centri di selezione dell'Aeronautica Militare, tra cui spiccano il Centro di Selezione dell'AM di Guidonia e altre sedi istituzionali indicate di volta in volta nel calendario pubblicato sul portale concorsi.difesa.it. I candidati vengono convocati tramite comunicazione ufficiale pubblicata sul portale, che ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Cosa succede dopo la vittoria del concorso?

I vincitori vengono convocati per la frequenza di un corso di formazione militare, della durata variabile a seconda della specialità, finalizzato ad acquisire le competenze di base necessarie all'inserimento operativo. Al termine del corso, superati i previsti esami, i Marescialli vengono assegnati ai reparti dell'Aeronautica Militare secondo le esigenze della Forza Armata e in base alle graduatorie di merito.