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Aperto 6 giorni rimasti Cod. A210344-52

ACI cerca 8 Funzionari a Roma: avviso di mobilità volontaria per tre uffici della Direzione Risorse Umane

L'Automobile Club d'Italia apre le porte a dipendenti pubblici dell'Area Funzionari: domande entro l'8 maggio 2026. Posti disponibili negli uffici Amministrazione, Politiche Assunzionali e Gestione Welfare.

Automobile Club d'Italia - Direzione Risorse Umane e Affari Generali Lazio, Roma Pubblicato il 22 aprile 2026

L'ACI apre alla mobilità: otto posti da Funzionario nella Capitale

Otto posizioni da Funzionario nella sede romana dell'Automobile Club d'Italia. È questo, in sintesi, il contenuto dell'avviso di mobilità volontaria pubblicato il 22 aprile 2026 dalla Direzione Risorse Umane e Affari Generali dell'ente, che punta a rafforzare il proprio organico attingendo a personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni.

Lo strumento utilizzato è quello del passaggio diretto tra amministrazioni, disciplinato dall'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni. Una procedura che, negli ultimi anni, è diventata sempre più frequente nel panorama della PA italiana: consente di coprire posizioni vacanti in tempi più rapidi rispetto ai concorsi ordinari, valorizzando al contempo le competenze già maturate dai dipendenti pubblici.

La scadenza per presentare domanda è fissata all'8 maggio 2026. I tempi sono stretti, e chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente.


Dettagli del bando: uffici, profili e distribuzione dei posti

Il bando, identificato con il codice A210344-52, prevede la copertura di 8 posti complessivi nell'Area Funzionari, distribuiti su tre diversi uffici della Direzione Risorse Umane e Affari Generali dell'ACI. Ecco la ripartizione:

  • 4 Funzionari per l'Ufficio Amministrazione e Relazioni Sindacali — il nucleo più consistente, a testimonianza di un fabbisogno significativo in un ambito cruciale per la gestione del personale e il dialogo con le organizzazioni sindacali;
  • 2 Funzionari per l'Ufficio Politiche Assunzionali, Mobilità e Sviluppo Risorse Umane — un settore strategico che si occupa della programmazione dei fabbisogni, delle procedure concorsuali e della crescita professionale dei dipendenti;
  • 2 Funzionari per l'Ufficio Gestione Welfare, Lavoro Flessibile e Igiene e Sicurezza — un'area che riflette le trasformazioni in atto nella PA, dallo smart working alla tutela della salute nei luoghi di lavoro.

La sede di servizio è a Roma, nel Lazio. L'ente di riferimento è l'Automobile Club d'Italia, ente pubblico non economico che, oltre alle note attività legate alla mobilità automobilistica, gestisce una struttura organizzativa articolata con centinaia di dipendenti su tutto il territorio nazionale.


Requisiti richiesti per partecipare

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono necessariamente essere dipendenti di ruolo presso una pubblica amministrazione, inquadrati nell'Area dei Funzionari (o area equivalente secondo il contratto collettivo di riferimento del proprio ente di appartenenza).

Sebbene il bando non espliciti nel dettaglio tutti i requisiti specifici nella descrizione sintetica, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Titolo di studio: laurea triennale o magistrale, con possibili preferenze per indirizzi giuridici, economici o delle scienze del lavoro, coerenti con le funzioni degli uffici interessati;
  • Esperienza professionale maturata in ambiti affini — amministrazione del personale, relazioni sindacali, gestione delle risorse umane, welfare aziendale, sicurezza sul lavoro;
  • Nulla osta dell'amministrazione di provenienza al trasferimento, oppure la disponibilità a ottenerlo nei termini previsti;
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di condanne penali ostative.

Per i dettagli puntuali, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ACI.


Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Questo significa che la valutazione dei candidati si articolerà in due fasi:

  1. Valutazione dei titoli — verranno esaminati il percorso formativo, le esperienze professionali, eventuali pubblicazioni, corsi di specializzazione e ogni altro elemento documentabile che attesti la competenza del candidato nelle materie di interesse;
  2. Colloquio — un confronto diretto finalizzato a verificare le competenze tecniche, le motivazioni e l'attitudine a ricoprire il ruolo specifico nell'ufficio prescelto.

Non si tratta, dunque, di un concorso con prove scritte tradizionali, ma di una procedura comparativa che privilegia l'esperienza concreta e la coerenza del profilo professionale con le esigenze dell'ente.


Come candidarsi e scadenze da rispettare

Le date da segnare in agenda sono chiare:

  • Data di pubblicazione: 22 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 8 maggio 2026, ore 09:59

Si dispone quindi di poco più di due settimane per predisporre e inviare la propria candidatura. La domanda dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, presumibilmente tramite il portale inPA (il Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione) o attraverso i canali indicati dall'ACI.

È fondamentale allegare tutta la documentazione richiesta: curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli di studio, attestazioni di servizio, nulla osta dell'ente di appartenenza (ove richiesto in fase di candidatura) e ogni altro documento utile alla valutazione.

Per accedere al bando completo e alle istruzioni operative, si consiglia di consultare il sito istituzionale dell'Automobile Club d'Italia e il portale inPA (www.inpa.gov.it), dove vengono pubblicati tutti gli avvisi di mobilità delle amministrazioni pubbliche.


Il contesto: la mobilità volontaria nella pubblica amministrazione

La mobilità volontaria rappresenta uno degli strumenti più utilizzati — e spesso sottovalutati — per la circolazione del personale nella PA italiana. Prevista dall'art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego (D.Lgs. 165/2001), consente ai dipendenti pubblici di trasferirsi da un'amministrazione all'altra senza dover affrontare un nuovo concorso, a condizione che vi sia corrispondenza di inquadramento e che l'ente di destinazione abbia posti vacanti in organico.

Per i lavoratori, è un'opportunità concreta di cambiare contesto professionale, avvicinarsi alla propria residenza o accedere a un ente con condizioni di lavoro più favorevoli. Per le amministrazioni, è un modo per acquisire risorse già formate e operative, riducendo i tempi e i costi delle procedure selettive.

L'ACI, con questo avviso, dimostra di voler investire sul potenziamento della propria Direzione Risorse Umane, un segnale che potrebbe anticipare ulteriori iniziative di riorganizzazione interna o di ampliamento dei servizi.


Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti di ruolo di pubbliche amministrazioni, inquadrati nell'Area dei Funzionari (ex categoria D) o in area equivalente secondo il CCNL applicato dall'ente di provenienza. È necessario essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e non avere procedimenti disciplinari pendenti. Il passaggio avviene per cessione del contratto di lavoro, senza soluzione di continuità nel rapporto.

Qual è la sede di lavoro e si può richiedere lo smart working?

La sede di lavoro è Roma, presso gli uffici della Direzione Risorse Umane e Affari Generali dell'Automobile Club d'Italia. Per quanto riguarda il lavoro agile, l'ACI — come tutte le pubbliche amministrazioni — applica le disposizioni vigenti in materia di smart working. Uno dei tre uffici coinvolti (Gestione Welfare, Lavoro Flessibile e Igiene e Sicurezza) si occupa proprio di queste tematiche, il che lascia intuire una certa attenzione dell'ente verso forme di flessibilità organizzativa. Le condizioni specifiche andranno verificate al momento della presa di servizio.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì. Nelle procedure di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, il nulla osta dell'ente di appartenenza è generalmente richiesto. Alcune amministrazioni lo richiedono già in fase di candidatura, altre al momento dell'eventuale trasferimento. È consigliabile avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente per evitare ritardi o ostacoli. Si tenga presente che, per alcune categorie di enti, la normativa prevede termini massimi entro cui il nulla osta deve essere concesso.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli (formativi e professionali) e un colloquio orale. Non sono previste prove scritte. Il colloquio servirà ad accertare le competenze specifiche del candidato in relazione all'ufficio per cui ha presentato domanda, oltre alle motivazioni e all'attitudine al ruolo. La commissione esaminatrice stilerà una graduatoria sulla base dei punteggi complessivi.

Entro quando bisogna presentare la domanda e dove?

La domanda deve essere presentata entro le ore 09:59 dell'8 maggio 2026. Le modalità di invio sono specificate nel bando integrale: con ogni probabilità, la candidatura andrà inoltrata tramite il portale inPA o attraverso PEC all'indirizzo indicato dall'ACI. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici e di verificare con attenzione la completezza della documentazione allegata.