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Aperto 6 giorni rimasti Cod. A210344-56

ACI cerca 4 Funzionari a Roma: avviso di mobilità volontaria per Anticorruzione e Trasparenza

L'Automobile Club d'Italia apre una selezione per passaggio diretto tra PA: domande entro l'8 maggio 2026. Ecco tutti i dettagli su requisiti, procedura e modalità di candidatura.

Automobile Club d'Italia - Direzione Risorse Umane e Affari Generali Lazio, Roma Pubblicato il 22 aprile 2026

L'ACI apre le porte a nuovi funzionari: il contesto

L'Automobile Club d'Italia torna a rafforzare i propri organici attraverso uno strumento che, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo sempre più centrale nella gestione del personale pubblico: la mobilità volontaria tra amministrazioni. L'avviso, pubblicato il 22 aprile 2026, punta alla copertura di 4 posti da Funzionario destinati alla Direzione Trasparenza, Anticorruzione, Attività Ispettive e Antiriciclaggio, una delle strutture più strategiche dell'ente.

Si tratta di un passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche, la norma cardine che disciplina la mobilità nel pubblico impiego italiano. Un canale che consente di trasferire dipendenti già in servizio presso altre PA senza bandire un concorso ordinario, con evidenti vantaggi in termini di tempi e costi.

La scadenza per presentare domanda è fissata all'8 maggio 2026: poco più di due settimane, un margine che impone a chi è interessato di muoversi con rapidità.

Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}

Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni essenziali:

Voce Dettaglio
Ente banditore Automobile Club d'Italia – Direzione Risorse Umane e Affari Generali
Codice avviso A210344-56
Figura ricercata Funzionari
Posti disponibili 4
Struttura di destinazione Direzione Trasparenza, Anticorruzione, Attività Ispettive e Antiriciclaggio
Sede di lavoro Roma (Lazio)
Tipo di procedura Valutazione per titoli e colloquio
Data di pubblicazione 22 aprile 2026
Scadenza domande 8 maggio 2026, ore 09:59
Tipologia Avviso di mobilità volontaria (art. 30 D.Lgs. 165/2001)

La sede di servizio è Roma, nella capitale, dove l'ACI ha il proprio quartier generale. Un elemento non trascurabile per chi valuta un trasferimento: il costo della vita nel Lazio, le opportunità di crescita professionale all'interno di un ente pubblico non economico di rilievo nazionale e la centralità del ruolo proposto sono tutti fattori da soppesare con attenzione.

La Direzione Trasparenza, Anticorruzione, Attività Ispettive e Antiriciclaggio {#la-direzione-trasparenza-anticorruzione-attività-ispettive-e-antiriciclaggio}

Non è un caso che l'ACI investa proprio su questa direzione. Le materie della trasparenza amministrativa, della prevenzione della corruzione e dell'antiriciclaggio sono al centro dell'agenda istituzionale italiana da oltre un decennio, a partire dalla Legge Severino (L. 190/2012) e dal successivo D.Lgs. 33/2013 sulla trasparenza.

I funzionari selezionati saranno chiamati a operare in un contesto ad alta specializzazione, dove si intrecciano competenze giuridiche, ispettive e di compliance. Si tratta di un ambito in cui la domanda di professionalità qualificate è in costante crescita, anche alla luce degli obblighi derivanti dal Piano Nazionale Anticorruzione aggiornato periodicamente dall'ANAC.

Per chi proviene da amministrazioni dove ha già maturato esperienza in ambito anticorruzione, controlli interni o attività ispettive, questa rappresenta un'opportunità concreta di valorizzazione del proprio percorso professionale.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il requisito fondamentale è essere dipendenti di ruolo di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Stando a quanto emerge dall'avviso e dalla prassi consolidata per questo tipo di selezioni, i candidati dovranno verosimilmente soddisfare le seguenti condizioni:

  • Essere inquadrati nell'area dei Funzionari (o equivalente) nel proprio ente di appartenenza, con profilo professionale coerente con le mansioni da svolgere;
  • Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di provenienza;
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA;
  • Possedere il nulla osta (o la disponibilità a ottenerlo) da parte dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento;
  • Laurea coerente con il profilo richiesto, presumibilmente in ambito giuridico, economico o affine.

È fortemente consigliato consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ACI per verificare nel dettaglio ogni requisito specifico, eventuali titoli preferenziali e le competenze professionali richieste.

Come candidarsi

La procedura di candidatura segue le modalità ormai standard per le selezioni nella pubblica amministrazione. Ecco i passaggi chiave:

  1. Consultare l'avviso integrale sul portale istituzionale dell'Automobile Club d'Italia o sulla piattaforma dedicata ai bandi dell'ente, verificando ogni dettaglio relativo alla documentazione richiesta;
  2. Preparare la domanda di partecipazione secondo il modello eventualmente allegato all'avviso, corredandola di:
    • Curriculum vitae aggiornato (preferibilmente in formato europeo);
    • Copia di un documento di identità in corso di validità;
    • Eventuali attestazioni di titoli, esperienze professionali e formazione;
    • Dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza o nulla osta preventivo;
  3. Inviare la candidatura entro le ore 09:59 dell'8 maggio 2026, rispettando le modalità di trasmissione indicate nell'avviso (PEC, piattaforma telematica o altra modalità specificata);
  4. Conservare la ricevuta di invio come prova dell'avvenuta presentazione nei termini.

Il codice identificativo dell'avviso è A210344-56: è opportuno riportarlo nella domanda per agevolare l'identificazione della candidatura.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Una doppia fase, dunque, che permette all'amministrazione di bilanciare il peso del curriculum con la verifica diretta delle competenze.

Valutazione dei titoli

La commissione esaminerà i titoli di studio, le esperienze professionali maturate e gli eventuali percorsi formativi attinenti alle materie della trasparenza, anticorruzione, attività ispettive e antiriciclaggio. Avere già lavorato in strutture analoghe — uffici di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), nuclei ispettivi, uffici di internal auditing — costituirà con ogni probabilità un elemento di forte distinzione.

Colloquio

Il colloquio servirà a valutare le competenze tecniche, le motivazioni e l'attitudine del candidato rispetto al ruolo. È ragionevole attendersi domande sulle principali normative di riferimento (L. 190/2012, D.Lgs. 33/2013, D.Lgs. 231/2007 sull'antiriciclaggio), sulla gestione dei flussi informativi e sulle metodologie ispettive.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono candidarsi i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'area dei Funzionari o in area equivalente. È necessario aver superato il periodo di prova e non trovarsi in situazioni che impediscano il trasferimento. Il nulla osta dell'amministrazione di provenienza è un passaggio imprescindibile, da ottenere preferibilmente prima della candidatura o comunque entro i termini stabiliti dall'avviso.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda deve essere inviata entro le ore 09:59 dell'8 maggio 2026. Candidature pervenute oltre questo termine non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'invio.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di destinazione è Roma, nel Lazio, presso la Direzione Trasparenza, Anticorruzione, Attività Ispettive e Antiriciclaggio dell'Automobile Club d'Italia. I candidati provenienti da altre regioni dovranno valutare le implicazioni logistiche del trasferimento.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio volto ad accertare competenze, motivazioni e idoneità al ruolo. La commissione formulerà una graduatoria sulla base dei punteggi complessivi ottenuti nelle due fasi.

Quanti posti sono disponibili e qual è il profilo ricercato?

I posti messi a bando sono 4, tutti per il profilo di Funzionario. Le risorse selezionate opereranno nell'ambito della prevenzione della corruzione, della trasparenza amministrativa, delle attività ispettive e dell'antiriciclaggio — settori che richiedono solide competenze giuridiche e capacità analitiche.