Loading...
Aperto 18 giorni rimasti Cod. QOEDCPK0_33_2026

Accademia Ligustica di Genova, un incarico per docente di Tecniche del marmo e delle pietre dure

Bando per titoli per l'anno accademico 2026/2027: candidature aperte fino al 10 agosto 2026 per un contratto di insegnamento nel triennio AFAM082

Accademia Ligustica di Belle Arti Liguria, Genova Pubblicato il 21 luglio 2026

Indice

Un incarico strategico nel cuore della formazione artistica ligure

L'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova torna a bandire una selezione pubblica per individuare un docente a contratto cui affidare l'insegnamento di Tecniche del marmo e delle pietre dure, disciplina identificata dal codice AFAM082 (ex ABAV8) all'interno del triennio di primo livello. La procedura, riservata a esperti esterni, si inserisce nel consueto meccanismo con cui le istituzioni dell'alta formazione artistica coprono gli insegnamenti che richiedono profili professionali qualificati provenienti dal mondo del lavoro, della ricerca o del restauro.

Il bando, pubblicato il 21 luglio 2026, riguarda l'anno accademico 2026/2027 ed è rivolto a chi intenda mettere a disposizione della didattica accademica competenze specialistiche in un settore che affonda le proprie radici nella tradizione artistica italiana. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 21:59 del 10 agosto 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile partecipare.

Dettagli del bando

La selezione, identificata dal codice QOEDCPK0_33_2026, ha natura di procedura pubblica per soli titoli: non è quindi prevista alcuna prova d'esame, orale o scritta, e la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente sulla base della documentazione curriculare e dei titoli presentati. Un modello che, nell'ambito AFAM, consente di privilegiare l'esperienza professionale maturata sul campo rispetto ai tradizionali percorsi accademici.

Ecco i dati essenziali dell'avviso:

  • Ente banditore: Accademia Ligustica di Belle Arti
  • Sede di servizio: Genova (Liguria)
  • Figura ricercata: docente a contratto
  • Disciplina: Tecniche del marmo e delle pietre dure (AFAM082, ex ABAV8)
  • Livello di corso: triennio
  • Numero posti disponibili: 1
  • Tipo di procedura: selezione pubblica per titoli
  • Anno accademico di riferimento: 2026/2027
  • Data di pubblicazione: 21 luglio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 10 agosto 2026, ore 21:59

Le specifiche puntuali sull'incarico — monte ore complessivo, compenso, calendario didattico e collocazione nel piano di studi — sono riportate nell'Allegato A del bando, documento che i candidati sono tenuti a consultare con attenzione prima di presentare la domanda.

Requisiti richiesti

Pur trattandosi di un bando che rimanda al testo integrale per il dettaglio dei requisiti, la disciplina della contrattualistica AFAM stabilisce alcune condizioni generali che tipicamente si applicano a queste procedure. Gli aspiranti docenti devono di norma dimostrare:

  • il possesso di una qualificata esperienza professionale, artistica o scientifica nel settore delle tecniche del marmo e delle pietre dure;
  • eventuali titoli accademici coerenti con la disciplina (diploma accademico di II livello, laurea magistrale, dottorato o titoli equipollenti);
  • pubblicazioni, produzione artistica o attività di restauro documentabili;
  • precedenti esperienze di didattica in ambito universitario o accademico, laddove presenti;
  • il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne che precludano l'accesso al pubblico impiego.

Trattandosi di una selezione per titoli, la commissione giudicatrice attribuirà un punteggio ponderato a ciascuna voce, secondo i criteri fissati nel regolamento dell'Accademia e nell'avviso stesso. La coerenza tra il profilo del candidato e le finalità formative della disciplina — che coniuga sapere tecnico, storia dei materiali e pratica di laboratorio — rappresenta il vero elemento discriminante.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 10 agosto 2026 alle ore 21:59, seguendo le modalità telematiche indicate dall'Accademia Ligustica. Le procedure delle istituzioni AFAM prevedono generalmente l'utilizzo di una piattaforma online dedicata, con autenticazione tramite SPID o CIE, attraverso la quale caricare la documentazione richiesta.

Ai candidati è richiesto, di regola, di produrre:

  1. domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando;
  2. curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, contenente l'elenco dettagliato dei titoli professionali, artistici e didattici;
  3. copia di un documento di identità in corso di validità;
  4. elenco dei titoli valutabili con relativa documentazione o autocertificazione;
  5. eventuale portfolio delle opere, dei restauri o delle pubblicazioni prodotte;
  6. dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000 per titoli, servizi e requisiti.

Si consiglia di predisporre la documentazione con largo anticipo rispetto alla scadenza, evitando di concentrare l'invio nelle ultime ore, quando i sistemi telematici risultano spesso sovraccarichi. Il testo integrale del bando, l'Allegato A con le specifiche della disciplina e la modulistica sono reperibili sul sito istituzionale dell'Accademia Ligustica di Belle Arti nella sezione dedicata ai bandi e ai concorsi.

Il contesto AFAM e il valore della disciplina

L'Accademia Ligustica di Belle Arti è tra le più antiche istituzioni artistiche italiane: fondata a Genova nel 1751, fa parte del sistema dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) disciplinato dalla legge 508/1999 e rilascia titoli equipollenti alla laurea universitaria. In questo quadro, il ricorso a docenti a contratto rappresenta uno strumento consolidato per garantire l'apertura della didattica ai saperi che vivono e si rinnovano nella pratica professionale.

La disciplina Tecniche del marmo e delle pietre dure riveste un ruolo particolare nella tradizione formativa italiana. Legata alla scultura, al restauro dei beni lapidei e alle antiche manifatture — dalla fiorentina Opificio delle Pietre Dure alle botteghe carraresi — richiede una competenza che unisce mano d'opera, conoscenza dei materiali, storia dell'arte e attitudine progettuale. Un patrimonio di saperi che le accademie italiane si impegnano a trasmettere alle nuove generazioni di artisti e restauratori.

Il fatto che l'Accademia genovese apra questa selezione conferma la vitalità di un insegnamento che coniuga tradizione e sperimentazione, e offre a professionisti qualificati un'occasione concreta per contribuire alla formazione di giovani artisti nel triennio accademico.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando dell'Accademia Ligustica per Tecniche del marmo e delle pietre dure?

La procedura è aperta a esperti esterni in possesso di comprovata qualificazione professionale, artistica o scientifica nel settore delle tecniche del marmo e delle pietre dure. Possono candidarsi artisti, restauratori, docenti, ricercatori e professionisti del settore che ritengano di poter documentare esperienze significative in ambito didattico e produttivo. I requisiti puntuali sono specificati nel testo integrale del bando e nel relativo Allegato A.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 21:59 del 10 agosto 2026. La procedura è telematica: occorre accedere al portale dedicato dell'Accademia Ligustica di Belle Arti, autenticarsi con le credenziali richieste (di norma SPID o CIE) e caricare tutti i documenti previsti. Le domande presentate oltre il termine o con modalità difformi da quelle indicate non saranno prese in considerazione.

È prevista una prova d'esame?

No. Si tratta di una selezione per soli titoli: la commissione valuterà esclusivamente il curriculum, i titoli accademici e professionali, le pubblicazioni, le attività artistiche e la precedente esperienza didattica dei candidati. Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. Per questo motivo la cura nella predisposizione della documentazione è determinante ai fini dell'esito.

Che tipo di contratto viene stipulato e per quanto tempo?

Il vincitore stipulerà un contratto d'insegnamento per l'anno accademico 2026/2027. Si tratta di un incarico di natura autonoma, limitato allo svolgimento della disciplina indicata nel bando, con durata, monte ore e compenso definiti nell'Allegato A. Il contratto non instaura un rapporto di lavoro subordinato con l'Accademia né dà diritto a proroghe o rinnovi automatici.

Dove si svolgerà l'attività didattica?

Le lezioni si terranno presso la sede dell'Accademia Ligustica di Belle Arti a Genova, secondo il calendario accademico stabilito dall'istituzione. La disponibilità a operare in presenza nella sede genovese è quindi un elemento imprescindibile per chi intenda candidarsi.