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Aperto 20 giorni rimasti Cod. QOEDCPK0_27_2026

Accademia Ligustica di Belle Arti: bando per docente a contratto in Multimedialità per i Beni Culturali

Selezione pubblica per titoli finalizzata all'affidamento dell'insegnamento AFAM108 (ex ABTEC40) del triennio per l'anno accademico 2026/2027. Domande entro il 10 agosto 2026.

Accademia Ligustica di Belle Arti Liguria, Genova Pubblicato il 21 luglio 2026

Indice

Un nuovo bando per la didattica AFAM a Genova

L'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova torna a rivolgersi al mondo professionale e accademico per rafforzare l'offerta didattica del proprio triennio. Con la procedura identificata dal codice QOEDCPK0_27_2026, l'istituzione ligure apre una selezione pubblica per titoli finalizzata alla stipula di un contratto d'insegnamento per la disciplina AFAM108 - Multimedialità per i Beni Culturali (già catalogata come ABTEC40), corso previsto per l'anno accademico 2026/2027.

Un tassello significativo, in una fase in cui il sistema AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) continua a rimodulare i propri settori disciplinari secondo le indicazioni ministeriali, aggiornando codici e denominazioni per allinearsi al DM 14/2024 e alla riforma dei settori artistico-disciplinari.

Dettagli del bando

La procedura riguarda un solo posto di docente a contratto, con incarico esterno rivolto a esperti dotati di competenze specialistiche nella multimedialità applicata alla valorizzazione del patrimonio culturale. Un profilo di confine, che intreccia produzione audiovisiva, tecnologie digitali e conoscenza dei beni culturali, oggi centrale anche nelle politiche di digitalizzazione dei musei promosse dal Ministero della Cultura attraverso il Piano Nazionale di Digitalizzazione.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Accademia Ligustica di Belle Arti
  • Sede: Genova (Liguria)
  • Disciplina: AFAM108 - Multimedialità per i Beni Culturali (ex ABTEC40)
  • Livello del corso: Triennio
  • Numero posti: 1
  • Tipologia procedura: Selezione pubblica per soli titoli
  • Codice bando: QOEDCPK0_27_2026
  • Anno accademico di riferimento: 2026/2027
  • Data di pubblicazione: 21 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 10 agosto 2026, ore 23:59

Le specifiche relative al monte ore, al compenso e al calendario didattico sono contenute nell'Allegato A del bando, documento che i candidati sono tenuti a consultare con attenzione prima di inoltrare la propria candidatura.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura per titoli finalizzata all'individuazione di esperti esterni, il quadro dei requisiti si allinea a quanto previsto dal Regolamento interno dell'Accademia in materia di contratti di insegnamento e dalla normativa AFAM di riferimento, in particolare la legge 508/1999 e successivi decreti attuativi.

In linea generale, i candidati devono poter documentare:

  • il possesso di titoli di studio pertinenti (laurea, diploma accademico di secondo livello o titoli equipollenti);
  • una qualificata attività professionale o scientifica nell'ambito della multimedialità applicata ai beni culturali;
  • esperienze didattiche precedenti in ambito universitario o AFAM, ove disponibili;
  • pubblicazioni, progetti espositivi, produzioni audiovisive, mostre o installazioni multimediali collegate al patrimonio culturale;
  • il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne penali incompatibili con l'incarico.

Per i cittadini stranieri è richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana, condizione essenziale per l'attività didattica. Non possono partecipare, di norma, coloro che si trovino in situazione di incompatibilità con lo svolgimento di incarichi presso pubbliche amministrazioni, salvo autorizzazione dell'ente di appartenenza.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 10 agosto 2026, seguendo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito istituzionale dell'Accademia Ligustica di Belle Arti.

I passaggi tipici della procedura prevedono:

  1. Consultazione integrale del bando e dell'Allegato A, con particolare attenzione alla descrizione della disciplina e ai requisiti richiesti.
  2. Compilazione della domanda utilizzando il modello messo a disposizione dall'Accademia, con dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.
  3. Predisposizione del curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, contenente titoli, esperienze professionali e didattiche, pubblicazioni.
  4. Elenco dei titoli valutabili e, ove richiesto, copia dei documenti stessi.
  5. Copia del documento d'identità in corso di validità.
  6. Invio della candidatura secondo le modalità previste dal bando (generalmente tramite PEC o piattaforma telematica dedicata).

È consigliabile non attendere le ultime ore utili: le procedure telematiche possono subire rallentamenti in prossimità della scadenza, con il rischio concreto di vedere respinta la propria domanda per motivi tecnici.

Valutazione e criteri di selezione

La procedura è, come indicato dal titolo del bando, per soli titoli: non sono previste prove d'esame né colloqui obbligatori. La commissione giudicatrice, nominata secondo le procedure interne dell'Accademia, esaminerà i titoli presentati sulla base dei criteri fissati nel bando stesso.

Gli elementi di norma valorizzati in questo tipo di procedure comprendono:

  • titoli accademici e di studio (dottorato di ricerca, master, specializzazioni);
  • attività didattica pregressa in istituzioni AFAM, università o enti equiparati;
  • produzione artistica e scientifica documentata nel campo della multimedialità e dei beni culturali;
  • esperienze professionali significative in ambito museale, istituzionale o produttivo;
  • partecipazione a progetti di ricerca, mostre, festival, produzioni cross-mediali dedicate al patrimonio.

Al termine dei lavori, la commissione redige la graduatoria di merito che, dopo l'approvazione da parte degli organi accademici competenti, viene pubblicata sul sito istituzionale con valore di notifica ufficiale agli interessati.

Il contesto: la formazione AFAM e i beni culturali

La disciplina messa a bando si colloca in un punto strategico dell'offerta formativa contemporanea. La multimedialità applicata ai beni culturali rappresenta uno dei filoni più dinamici della progettazione culturale, tra realtà aumentata, allestimenti immersivi, digital storytelling e strategie di comunicazione museale.

L'Accademia Ligustica, fondata nel 1751, è una delle più antiche istituzioni di alta formazione artistica italiane e ha progressivamente ampliato la propria offerta oltre i tradizionali corsi di pittura, scultura e decorazione, integrando indirizzi legati alla comunicazione visiva, alla progettazione grafica e alle nuove tecnologie. In questo scenario, la figura del docente di multimedialità per i beni culturali diventa uno snodo tra la tradizione artistica genovese e le competenze richieste dal mercato culturale del futuro.

FAQ

Chi può partecipare al bando dell'Accademia Ligustica?

Possono candidarsi esperti esterni in possesso di titoli di studio adeguati e di una qualificata attività professionale o scientifica nell'ambito della multimedialità applicata ai beni culturali. È fondamentale verificare nel testo integrale del bando i requisiti puntuali, comprese le eventuali cause di incompatibilità legate ad altri incarichi pubblici in essere.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 10 agosto 2026. Domande pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione, indipendentemente dal motivo del ritardo. Si consiglia di inviare la candidatura con qualche giorno di anticipo per gestire eventuali imprevisti tecnici.

Come si svolge la selezione essendo per soli titoli?

Non sono previsti né prove scritte né orali. La commissione giudicatrice valuta esclusivamente la documentazione presentata dai candidati, attribuendo punteggi secondo i criteri stabiliti dal bando. Al termine della valutazione viene pubblicata una graduatoria di merito.

Che differenza c'è tra AFAM108 e il vecchio codice ABTEC40?

Si tratta della stessa disciplina, riclassificata nell'ambito della recente riorganizzazione dei settori artistico-disciplinari AFAM. Il codice AFAM108 è quello attualmente in vigore per la disciplina Multimedialità per i Beni Culturali, mentre ABTEC40 era la denominazione precedente. La menzione di entrambi i codici nel bando serve a garantire chiarezza rispetto alla continuità dell'insegnamento.

Dove si trova il testo integrale del bando e l'Allegato A?

Il bando completo, con tutti gli allegati compreso l'Allegato A contenente le specifiche didattiche della disciplina, è pubblicato nella sezione dedicata ai bandi e concorsi del sito ufficiale dell'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. È lì che vanno reperiti anche i modelli di domanda e le eventuali comunicazioni successive relative alla procedura.