Accademia di Belle Arti di Ravenna: selezione per un docente di Tecniche del Mosaico per il Restauro
Bando per soli titoli finalizzato alla stipula di un contratto d'insegnamento nella disciplina AFAM/122. Candidature aperte fino al 4 agosto 2026
Indice
- Un bando che valorizza l'identità musiva ravennate
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La valutazione per soli titoli
- Il contesto AFAM e la disciplina AFAM/122
- FAQ
Un bando che valorizza l'identità musiva ravennate
Ravenna torna a mettere al centro il suo patrimonio identitario più celebre. L'Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna ha reso nota una nuova procedura selettiva pubblica per soli titoli, finalizzata alla stipula di un contratto d'insegnamento nella disciplina AFAM/122 – Tecniche del Mosaico per il Restauro I. Un ambito formativo che, non a caso, trova nel capoluogo bizantino uno dei suoi luoghi elettivi in Italia e in Europa.
La selezione, identificata con il codice 2929-32/C02, punta a individuare una figura di docente qualificata, capace di trasmettere agli studenti le competenze tecniche e storico-artistiche necessarie a intervenire sui manufatti musivi in una prospettiva conservativa. Un profilo che unisce sapienza manuale, cultura del restauro e conoscenza dei materiali antichi.
Dettagli del bando
La procedura presenta caratteristiche ben definite. Stando a quanto emerge dal bando, si tratta di una selezione pubblica per soli titoli, quindi senza prove d'esame, destinata a chi possieda un curriculum coerente con la disciplina messa a concorso.
Ecco gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna
- Codice bando: 2929-32/C02
- Figura ricercata: Docente
- Disciplina: AFAM/122 – Tecniche del Mosaico per il Restauro I
- Posti disponibili: 1
- Tipologia procedura: Selezione per soli titoli
- Sede di servizio: Ravenna, Emilia-Romagna
- Data di pubblicazione: 15 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 4 agosto 2026, ore 23:59
La finestra temporale a disposizione dei candidati è dunque di circa venti giorni, un lasso di tempo che impone tempestività nella predisposizione della documentazione.
Requisiti richiesti
Trattandosi di un incarico d'insegnamento nel comparto AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), i requisiti tipici richiesti per questo tipo di procedure comprendono:
- titoli di studio coerenti con la disciplina messa a concorso, in genere diplomi accademici di secondo livello o titoli equipollenti nel settore delle arti visive, del restauro o del mosaico;
- esperienza didattica documentata, preferibilmente in ambito accademico o in istituzioni di alta formazione;
- produzione artistica e professionale attinente al mosaico e al restauro dei beni culturali;
- pubblicazioni, mostre, cataloghi e attività convegnistica pertinenti;
- titoli aggiuntivi quali corsi di specializzazione, partecipazione a cantieri di restauro musivo, collaborazioni con enti pubblici e privati del settore.
È inoltre indispensabile il possesso dei requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative. La verifica puntuale dei requisiti specifici è demandata alla lettura integrale del bando ufficiale pubblicato dall'Accademia.
Come candidarsi
Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 4 agosto 2026. La procedura, come consueto per gli istituti AFAM, si svolge in modalità telematica attraverso i canali istituzionali dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna.
I candidati dovranno predisporre:
- domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- elenco dei titoli posseduti, con eventuale autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000;
- documentazione delle pubblicazioni e dei lavori artistici ritenuti utili ai fini della valutazione;
- copia del documento d'identità in corso di validità.
È opportuno consultare il portale ufficiale dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna (abaravenna.it) per scaricare il testo integrale del bando, la modulistica e le istruzioni per l'invio telematico della candidatura. Ogni difformità nella presentazione della domanda può comportare l'esclusione dalla procedura.
La valutazione per soli titoli
La scelta di procedere per soli titoli non è casuale. Questa modalità, spesso adottata dagli istituti AFAM per la copertura di insegnamenti a contratto, consente di valorizzare percorsi professionali già consolidati, dove il portato di esperienze artistiche, didattiche e di restauro fornisce già di per sé una misura della competenza del candidato.
Una commissione appositamente nominata procederà all'esame comparativo dei curricula, attribuendo punteggi secondo criteri predeterminati che, di norma, distinguono fra: titoli di studio e culturali, titoli di servizio didattico, titoli artistico-professionali e attività di ricerca. L'esito darà origine a una graduatoria di merito.
Il contesto AFAM e la disciplina AFAM/122
Il settore AFAM/122 è stato ridefinito nell'ambito del recente riordino dei settori artistico-disciplinari operato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, che ha razionalizzato il quadro degli insegnamenti impartiti nelle Accademie di Belle Arti, nei Conservatori, negli ISIA e nelle altre istituzioni dell'alta formazione artistica.
Le Tecniche del Mosaico per il Restauro rappresentano una specificità didattica di grande rilievo, ancor più significativa se si considera che Ravenna ospita otto monumenti tutelati dall'UNESCO proprio per il valore dei loro mosaici paleocristiani e bizantini. L'Accademia ravennate ha storicamente costruito attorno al mosaico una filiera formativa d'eccellenza, riconosciuta a livello internazionale.
La figura selezionata sarà chiamata a inserirsi in un contesto didattico che dialoga costantemente con soprintendenze, cantieri di restauro, istituti di ricerca e realtà museali. Un incarico, dunque, che va ben oltre la mera attività d'aula.
FAQ
Quando scade il bando per il docente di Tecniche del Mosaico per il Restauro I?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 4 agosto 2026, ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione, così come previsto dalla prassi delle procedure selettive AFAM. Si raccomanda di non attendere le ultime ore per evitare eventuali intoppi tecnici nella trasmissione telematica.
Quanti posti sono a bando?
È previsto un solo posto di docente per la disciplina AFAM/122 – Tecniche del Mosaico per il Restauro I. La graduatoria che scaturirà dalla selezione potrà comunque essere utilizzata, secondo le disposizioni dell'Accademia, anche per eventuali ulteriori esigenze didattiche compatibili.
La selezione prevede prove d'esame?
No. Si tratta di una procedura per soli titoli: non sono previste prove scritte, orali o pratiche. La valutazione si basa esclusivamente sull'esame dei titoli culturali, didattici, artistico-professionali e scientifici presentati dai candidati, secondo i criteri stabiliti dalla commissione giudicatrice.
Dove si svolgerà l'attività didattica?
L'insegnamento avrà sede presso l'Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna, in Emilia-Romagna. La città rappresenta un contesto d'eccezione per la disciplina, considerata la sua tradizione millenaria nell'arte musiva e la presenza di monumenti tutelati dall'UNESCO.
Chi può partecipare al bando?
Possono candidarsi coloro che possiedono titoli di studio e professionali coerenti con la disciplina AFAM/122, unitamente ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. La verifica dei requisiti specifici richiede la consultazione integrale del bando pubblicato sul sito ufficiale dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna, dove sono indicati con precisione tutti gli elementi necessari per una candidatura valida.