Accademia di Belle Arti di Ravenna, bando per un docente di Scultura: selezione per soli titoli
L'istituzione emiliano-romagnola apre una procedura selettiva pubblica per la stipula di un contratto d'insegnamento nella disciplina AFAM/11 – Scultura. Candidature entro il 4 agosto 2026
Indice
- Un nuovo bando nel comparto AFAM
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Valutazione dei titoli e graduatoria
- Il contesto dell'Accademia di Ravenna
- FAQ – Domande frequenti
Un nuovo bando nel comparto AFAM
L'Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna torna a bussare al mercato della docenza artistica. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice 2929-28/C02, l'istituzione emiliano-romagnola avvia una procedura selettiva pubblica per soli titoli finalizzata alla stipula di un contratto d'insegnamento per la disciplina AFAM/11 – Scultura.
Un'occasione mirata, rivolta a scultori, artisti visivi e docenti con curricula solidi nel campo delle arti plastiche, che si inserisce nel consueto meccanismo di reclutamento a contratto adottato dagli istituti dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Stando al calendario ufficiale, il bando resta aperto dal 15 luglio 2026 fino alle ore 23:59 del 4 agosto 2026: una finestra di circa venti giorni, in linea con la prassi delle chiamate estive nel comparto AFAM.
Dettagli del bando
La procedura presenta caratteristiche precise, che vale la pena riepilogare in forma sintetica:
- Ente banditore: Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna
- Codice bando: 2929-28/C02
- Disciplina: AFAM/11 – Scultura
- Figura ricercata: Docente a contratto
- Numero posti: 1
- Tipologia di selezione: per soli titoli
- Sede di servizio: Ravenna (Emilia-Romagna)
- Data di pubblicazione: 15 luglio 2026
- Termine di scadenza: 4 agosto 2026, ore 23:59
Si tratta di un contratto d'insegnamento, formula tipica del reclutamento accademico non strutturato, che consente all'istituzione di coprire in tempi rapidi esigenze didattiche legate a specifici insegnamenti curricolari. La disciplina AFAM/11 – Scultura rientra tra i settori artistico-disciplinari fondamentali dell'ordinamento dei diplomi accademici di primo e secondo livello nelle Accademie di Belle Arti.
Requisiti richiesti
Benché il testo integrale del bando riporti l'elenco puntuale dei requisiti, la disciplina generale in materia di reclutamento dei docenti a contratto nel comparto AFAM prevede in linea di principio:
- il possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero condizioni equipollenti per cittadini extra-UE regolarmente soggiornanti;
- il godimento dei diritti civili e politici;
- l'assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
- titoli di studio coerenti con la disciplina messa a bando (tipicamente il Diploma accademico di secondo livello o titolo equipollente in ambito artistico, oppure titolo universitario congruo);
- una comprovata esperienza professionale, artistica e didattica nel settore della scultura.
Nella logica della selezione per soli titoli, il peso decisivo è affidato al curriculum artistico e professionale: mostre personali e collettive, partecipazione a esposizioni istituzionali, pubblicazioni, opere realizzate su commissione pubblica o privata, esperienze di docenza presso istituzioni AFAM o universitarie, premi e riconoscimenti. La qualità e la coerenza del percorso, più che la sua estensione quantitativa, sono generalmente gli elementi che orientano il giudizio della commissione.
Come candidarsi
La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 4 agosto 2026, secondo le modalità stabilite dall'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Nella prassi consolidata degli istituti AFAM, la procedura prevede:
- la compilazione di un modulo di domanda conforme al fac-simile allegato al bando;
- l'invio tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'Accademia oppure, in alternativa, attraverso l'apposita piattaforma telematica eventualmente indicata nel testo ufficiale;
- l'allegazione di curriculum vitae in formato europeo, firmato e datato;
- la produzione di un elenco dei titoli e delle pubblicazioni, con eventuale documentazione a supporto (cataloghi, immagini di opere, attestati);
- la copia di un documento d'identità in corso di validità.
È opportuno che i candidati verifichino con attenzione, sul sito istituzionale dell'Accademia (www.abaravenna.it), sezione Bandi e concorsi, il testo integrale del bando, le eventuali FAQ pubblicate dall'ente e i moduli ufficiali. Il rispetto puntuale delle modalità di trasmissione è condizione essenziale per l'ammissibilità della candidatura: in caso di dubbi, resta possibile contattare direttamente gli uffici amministrativi dell'istituzione.
Valutazione dei titoli e graduatoria
Trattandosi di procedura per soli titoli, non è prevista alcuna prova orale, scritta o pratica. Una commissione giudicatrice, nominata dall'Accademia, valuterà i profili sulla base di criteri predeterminati che, di norma, comprendono:
- titoli di studio e di specializzazione nel settore artistico di riferimento;
- attività artistica e professionale documentata (mostre, opere, committenze pubbliche e private);
- produzione scientifica e pubblicazioni a stampa o in cataloghi;
- esperienza didattica presso istituzioni AFAM, università, istituti stranieri equiparati;
- eventuali premi, riconoscimenti e residenze artistiche.
Al termine dei lavori, la commissione redige una graduatoria di merito che viene resa pubblica sull'albo online dell'Accademia. Il candidato risultato vincitore sarà chiamato a stipulare il contratto d'insegnamento, di durata generalmente coincidente con l'anno accademico e con retribuzione parametrata alle ore di didattica frontale svolte.
Il contesto dell'Accademia di Ravenna
L'Accademia di Belle Arti di Ravenna rappresenta uno dei poli formativi più caratterizzati d'Italia nel settore artistico, con una tradizione riconosciuta soprattutto nell'ambito del mosaico e delle arti plastiche. La sua offerta formativa, articolata in trienni e bienni specialistici, dialoga costantemente con il patrimonio storico-artistico della città bizantina, patrimonio UNESCO, e con la vivace scena contemporanea delle arti visive in Emilia-Romagna.
La disciplina della scultura, in questo contesto, non è un insegnamento marginale: si tratta di uno dei settori che meglio incarnano la vocazione dell'istituzione, chiamata a coniugare rigore tecnico, sperimentazione dei materiali e apertura ai linguaggi contemporanei. La copertura tempestiva della cattedra risponde dunque a una precisa esigenza didattica dell'anno accademico in avvio.
FAQ – Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione per la cattedra di Scultura?
Possono presentare domanda cittadini italiani, dell'Unione Europea e, alle condizioni di legge, cittadini extra-UE, in possesso di titoli di studio coerenti con la disciplina AFAM/11 e di un curriculum artistico-professionale significativo nel campo della scultura. Il testo integrale del bando specifica requisiti e cause di esclusione.
Quando scade il bando?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 23:59 del 4 agosto 2026. Le candidature trasmesse oltre tale termine, anche per pochi minuti, non potranno essere prese in considerazione: si consiglia di non attendere le ultime ore per l'invio, per evitare disguidi tecnici legati a PEC o piattaforme telematiche.
È prevista una prova d'esame?
No. La procedura è per soli titoli: la valutazione avverrà esclusivamente sulla base della documentazione presentata dal candidato. Non sono previsti colloqui, prove scritte né prove pratiche di scultura.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Si tratta di un contratto d'insegnamento a tempo determinato, tipico del reclutamento AFAM, con durata generalmente collegata all'anno accademico e retribuzione oraria stabilita dalle disposizioni ministeriali e dai regolamenti interni dell'Accademia.
Dove trovo il testo ufficiale del bando?
Il testo integrale, insieme ai moduli di domanda e agli eventuali allegati, è pubblicato sul sito istituzionale dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna, nella sezione dedicata a bandi e concorsi, oltre che sull'albo pretorio online dell'ente. Si raccomanda di consultare la fonte ufficiale prima di procedere alla candidatura.