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Aperto 20 giorni rimasti Cod. 2929-33/C02

Accademia di Belle Arti di Ravenna: bando per docente di Tecniche del Mosaico per il Restauro II

Procedura selettiva pubblica per soli titoli finalizzata alla stipula di un contratto d'insegnamento nella disciplina AFAM122. Candidature aperte fino al 4 agosto 2026

ACCADEMIA DI BELLE ARTI STATALE DI RAVENNA Emilia Romagna, Ravenna Pubblicato il 15 luglio 2026

Indice

Un incarico che affonda le radici nella tradizione ravennate

L'Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna torna a bussare al mercato dei professionisti dell'arte musiva con una procedura selettiva pubblica per soli titoli, finalizzata alla stipula di un contratto d'insegnamento per la disciplina AFAM122 - Tecniche del Mosaico per il Restauro II. Un bando, identificato dal codice 2929-33/C02, che si inserisce in una tradizione secolare: Ravenna, com'è noto, è la capitale mondiale del mosaico, con un patrimonio UNESCO che rende l'insegnamento delle tecniche musive una questione tutt'altro che accademica in senso astratto.

La selezione, pubblicata il 15 luglio 2026, chiuderà i battenti il 4 agosto 2026 alle ore 21:59. Una finestra temporale di circa venti giorni, in linea con la prassi delle procedure AFAM per il conferimento di incarichi d'insegnamento a contratto.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il quadro dell'offerta è il seguente:

  • Ente banditore: Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna
  • Disciplina: AFAM122 - Tecniche del Mosaico per il Restauro II
  • Codice procedura: 2929-33/C02
  • Figura ricercata: docente a contratto
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di procedura: valutazione per soli titoli
  • Sede di servizio: Ravenna, Emilia-Romagna
  • Pubblicazione: 15 luglio 2026
  • Scadenza: 4 agosto 2026, ore 21:59

La formula del contratto d'insegnamento, tipica del comparto dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), prevede un incarico a tempo determinato collegato all'anno accademico, con retribuzione parametrata alle ore di didattica frontale e agli impegni collegiali connessi.

Requisiti richiesti

La disciplina Tecniche del Mosaico per il Restauro II appartiene ai settori artistico-disciplinari del comparto AFAM e presuppone un profilo di candidato con competenze tecniche altamente specialistiche. Pur rimandando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale, i requisiti generalmente richiesti per procedure analoghe includono:

  • titolo di studio pertinente: diploma accademico di secondo livello in discipline musive, restauro o affini, ovvero laurea magistrale equipollente
  • comprovata esperienza professionale nel campo della conservazione e del restauro musivo
  • produzione artistica e/o scientifica documentabile, con particolare riferimento a interventi su manufatti musivi antichi o contemporanei
  • pregressa attività didattica, in ambito accademico o in corsi di alta formazione
  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (o condizioni equiparate secondo la normativa vigente)
  • godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali ostative

Trattandosi di procedura per soli titoli, non è prevista alcuna prova scritta o orale: la valutazione si concentra interamente sul curriculum e sulla documentazione allegata dai candidati.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 21:59 del 4 agosto 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Nella prassi delle procedure AFAM, la candidatura si articola in questi passaggi:

  1. Registrazione al portale dell'Accademia o alla piattaforma di reclutamento indicata nel bando
  2. Compilazione della domanda con dati anagrafici, dichiarazioni sostitutive e indicazione della disciplina per cui si concorre (AFAM122, codice 2929-33/C02)
  3. Caricamento del curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  4. Allegazione dei titoli: pubblicazioni, attestati, documentazione fotografica di opere e restauri, contratti pregressi, certificazioni
  5. Copia del documento di identità in corso di validità
  6. Versamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto

L'invio deve essere perfezionato tassativamente entro il termine indicato: le domande giunte oltre la scadenza, anche per pochi minuti, sono per giurisprudenza consolidata escluse dalla procedura.

Valutazione dei titoli e formazione della graduatoria

La commissione giudicatrice, nominata dal Direttore dell'Accademia, esaminerà i titoli sulla base dei criteri fissati dal bando. Nelle procedure AFAM per contratti d'insegnamento, il punteggio complessivo viene solitamente ripartito tra:

  • titoli di studio e culturali
  • titoli didattici (precedenti incarichi in istituzioni AFAM, università, scuole di alta formazione)
  • titoli artistici e professionali (mostre, restauri realizzati, committenze pubbliche e private, riconoscimenti)
  • produzione scientifica e pubblicazioni

Al termine dei lavori, la commissione redige una graduatoria di merito. Il candidato collocato al primo posto è chiamato alla stipula del contratto; in caso di rinuncia o impedimento, si procede allo scorrimento secondo l'ordine di graduatoria, che generalmente conserva validità per l'anno accademico di riferimento.

Il contesto AFAM e le prospettive professionali

Il reclutamento dei docenti a contratto rappresenta oggi una delle principali vie d'accesso alla docenza nelle Accademie di Belle Arti italiane, in attesa del completamento del quadro normativo delineato dalla legge 508/1999 e dai successivi provvedimenti di riforma del comparto AFAM. Un percorso, quello del contratto annuale, che spesso costituisce l'anticamera di incarichi più stabili e che consente ai professionisti del settore di misurarsi con la didattica accademica senza rinunciare all'attività artistica sul campo.

Nel caso specifico di Ravenna, il bando assume un rilievo particolare: l'Accademia della città bizantina è tra le poche istituzioni italiane a offrire un percorso strutturato di studi musivi, con una Scuola di Mosaico riconosciuta a livello internazionale. Insegnare Tecniche del Mosaico per il Restauro II significa formare i futuri conservatori chiamati a intervenire sui capolavori di San Vitale, Sant'Apollinare in Classe, del Mausoleo di Galla Placidia e, più in generale, sul patrimonio musivo mondiale.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando per la disciplina AFAM122?

Possono candidarsi coloro che possiedono un titolo di studio adeguato al livello di insegnamento richiesto (di norma diploma accademico di secondo livello o laurea magistrale) e comprovate competenze professionali, didattiche e artistiche nel campo del mosaico e del restauro musivo. Il testo integrale del bando specifica i requisiti puntuali di ammissione, comprese le eventuali equipollenze per titoli conseguiti all'estero.

Che tipo di contratto viene stipulato con il vincitore?

Si tratta di un contratto d'insegnamento a tempo determinato collegato all'anno accademico, con impegno commisurato al numero di ore di didattica assegnate per la disciplina AFAM122 - Tecniche del Mosaico per il Restauro II. La retribuzione segue le tabelle ministeriali vigenti per gli incarichi a contratto nel comparto AFAM.

È prevista una prova d'esame?

No. La procedura è per soli titoli: la commissione valuta esclusivamente la documentazione presentata dai candidati (curriculum, pubblicazioni, opere, attestati, incarichi pregressi). Non sono previste prove scritte, pratiche o colloqui orali, salvo diversa indicazione contenuta nel bando.

Fino a quando è possibile presentare domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 21:59 del 4 agosto 2026. Trattandosi di procedura telematica, si consiglia di completare l'iter con congruo anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto, che non costituiscono causa di rimessione in termini.

Dove si trova il testo ufficiale del bando?

Il bando integrale, con tutti gli allegati e la modulistica, è pubblicato sull'albo online dell'Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna nella sezione dedicata ai bandi e concorsi. Si raccomanda di fare esclusivo riferimento al testo ufficiale per ogni aspetto procedurale, dai criteri di valutazione ai termini di ricorso avverso la graduatoria finale.