Accademia di Belle Arti di Carrara: bando per due docenti di Storia delle Arti Visive
Selezione pubblica per titoli finalizzata alla copertura a tempo determinato di due cattedre di prima fascia nel settore AFAM102. Domande entro il 12 ottobre 2026.
Indice
- Un nuovo concorso per la storica Accademia apuana
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il contesto AFAM e il settore disciplinare AFAM102
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo concorso per la storica Accademia apuana
L'Accademia di Belle Arti di Carrara, una delle più antiche e prestigiose istituzioni artistiche italiane, apre le porte a due nuovi docenti nel campo della storia dell'arte. Con un bando pubblicato il 24 settembre 2026, l'ente ha indetto una procedura selettiva per titoli volta a coprire, a tempo determinato, due posizioni di docente di prima fascia per il settore artistico disciplinare AFAM102 - Storia delle Arti Visive.
La selezione si inserisce nel più ampio quadro di reclutamento dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, comparto che negli ultimi anni ha visto crescere l'attenzione istituzionale verso la stabilizzazione e il rinnovo del corpo docente. Un'occasione professionale di rilievo, dunque, per storici dell'arte e studiosi delle arti visive interessati a operare in una sede accademica di eccellenza, radicata nel territorio delle Alpi Apuane e storicamente legata alla tradizione della scultura in marmo.
Dettagli del bando
Il provvedimento, identificato dal codice 6312A13, prevede la copertura di due posti di profilo docente di prima fascia a tempo pieno, secondo quanto stabilito dal CCNL "Istruzione e Ricerca" - settore AFAM. La sede di servizio è fissata presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara, in Via Roma 1, nel cuore della città toscana.
Ecco in sintesi gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Accademia di Belle Arti di Carrara
- Profilo: Docente di prima fascia
- Settore disciplinare: AFAM102 - Storia delle Arti Visive
- Numero posti: 2
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Modalità di selezione: per titoli
- Sede: Carrara (MS), Toscana
- Data di pubblicazione: 24 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 12 ottobre 2026, ore 23:59
La scelta della procedura per soli titoli, senza prove d'esame, accelera notevolmente i tempi della selezione e riflette una prassi ormai consolidata per gli incarichi a tempo determinato nel comparto AFAM. La valutazione si concentrerà quindi sul percorso scientifico, didattico e professionale dei candidati.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando specifichi nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione, per le procedure relative al settore AFAM102 - Storia delle Arti Visive è generalmente richiesto il possesso di:
- titoli di studio coerenti con il settore disciplinare (laurea magistrale o equipollente in ambito storico-artistico, umanistico o affine, secondo quanto previsto dalle declaratorie ministeriali AFAM);
- titoli artistici, scientifici e professionali documentabili, quali pubblicazioni, curatele di mostre, saggi, monografie, partecipazione a comitati scientifici, attività di ricerca;
- titoli di servizio, in particolare esperienza di docenza presso Accademie, Conservatori, Università o altre istituzioni di alta formazione;
- i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o altra condizione equiparata), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.
È fortemente raccomandato consultare il testo ufficiale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'Accademia per verificare puntualmente ogni requisito e i criteri specifici di valutazione dei titoli.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 12 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. Nelle procedure AFAM la trasmissione avviene generalmente in forma telematica, tramite piattaforma dedicata o PEC, con allegato il curriculum vitae dettagliato, l'elenco dei titoli valutabili e la relativa documentazione probatoria.
Tra i documenti che i candidati sono di norma chiamati a produrre:
- domanda di ammissione redatta secondo il modello allegato al bando;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- elenco analitico dei titoli artistici, scientifici, didattici e di servizio;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- eventuali pubblicazioni in formato digitale;
- ricevuta di versamento del contributo di partecipazione, se previsto.
Si consiglia ai candidati di predisporre con congruo anticipo tutta la documentazione, verificando l'aderenza formale ai requisiti richiesti. Un'attenzione particolare va riservata alla dichiarazione dei titoli, che rappresenta il fulcro della valutazione in una procedura per soli titoli.
Il link al bando ufficiale e i modelli allegati sono reperibili nella sezione "Amministrazione trasparente - Bandi di concorso" del sito dell'Accademia di Belle Arti di Carrara.
Il contesto AFAM e il settore disciplinare AFAM102
Il comparto AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) riunisce Accademie di Belle Arti, Conservatori di Musica, Istituti Superiori per le Industrie Artistiche e Accademie Nazionali. Regolato dalla legge 508/1999 e dalle successive normative di attuazione, rappresenta il segmento di formazione superiore parallelo al sistema universitario, con titoli equipollenti alle lauree.
Il settore AFAM102 - Storia delle Arti Visive è tra i più rilevanti nell'ambito delle discipline teoriche impartite nelle Accademie. Comprende l'insegnamento della storia dell'arte dall'antichità al contemporaneo, con particolare attenzione ai linguaggi visivi, alle metodologie storiografiche e alla lettura critica delle opere. Un ruolo formativo strategico, in un'istituzione come quella carrarese che unisce alla tradizione plurisecolare della scultura una vocazione sempre più marcata verso i linguaggi artistici contemporanei.
L'Accademia apuana, fondata nel 1769 per volontà di Maria Teresa Cybo Malaspina, è tra le prime istituzioni del suo genere in Italia e conta oggi centinaia di studenti iscritti ai corsi di primo e secondo livello, con un'offerta didattica che spazia dalla pittura alla scultura, dalla grafica al design, dalla progettazione artistica per l'impresa alla comunicazione e valorizzazione del patrimonio.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti sono messi a concorso e per quale settore disciplinare?
Il bando dell'Accademia di Belle Arti di Carrara mette a concorso due posti di docente di prima fascia a tempo pieno per il settore artistico disciplinare AFAM102 - Storia delle Arti Visive. Le assunzioni saranno a tempo determinato, secondo il CCNL "Istruzione e Ricerca" - comparto AFAM.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 12 ottobre 2026. Oltre tale termine, le candidature non potranno essere prese in considerazione. Si tratta di una finestra temporale relativamente breve, motivo per cui è opportuno predisporre in anticipo tutta la documentazione richiesta.
La selezione prevede prove d'esame?
No. Si tratta di una procedura per soli titoli: la commissione giudicatrice valuterà esclusivamente i titoli di studio, artistici, scientifici, didattici e professionali dichiarati dai candidati. Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. Per questo motivo, la qualità e la completezza della documentazione allegata rivestono un'importanza cruciale.
Dove si svolgerà il servizio in caso di assunzione?
La sede di servizio è l'Accademia di Belle Arti di Carrara, in Via Roma 1, a Carrara (provincia di Massa-Carrara, Toscana). I docenti selezionati saranno chiamati a svolgere attività didattica e di ricerca presso questa sede, nel rispetto degli obblighi orari e degli impegni istituzionali previsti dal CCNL AFAM.
Chi può partecipare a una selezione AFAM102?
Possono partecipare i candidati in possesso dei titoli di studio previsti per il settore Storia delle Arti Visive (tipicamente laurea magistrale in ambito storico-artistico o equipollente) e dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. Sono particolarmente valorizzati esperienze didattiche pregresse presso istituzioni AFAM o universitarie, pubblicazioni scientifiche, curatele espositive e attività di ricerca documentate. Il testo integrale del bando definisce con precisione i titoli valutabili e i relativi punteggi.