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Aperto 30 giorni rimasti Cod. ABAB_037_15/2026

Accademia di Belle Arti di Bologna: bando per sei dottorati di ricerca del XLII ciclo

Aperte dal 23 ottobre al 23 novembre 2026 le candidature per i tre corsi AFAM dedicati ad arte, patrimonio culturale e sostenibilità. Domande solo in modalità telematica.

Accademia di Belle Arti di Bologna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 23 ottobre 2026

Indice

Un bando che consolida la ricerca artistica di terzo livello

L'Accademia di Belle Arti di Bologna apre le porte al XLII ciclo di Dottorato di ricerca, che coincide con il III ciclo AFAM per l'anno accademico 2026/2027. Un passaggio tutt'altro che simbolico, considerando che il dottorato nelle istituzioni dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica è una conquista recente del sistema universitario italiano, introdotta dalla legge 143/2024 e dai successivi decreti attuativi che hanno finalmente equiparato il titolo rilasciato dalle Accademie a quello delle università.

Il bando, identificato con il codice ABAB_037_15/2026, mette a disposizione complessivamente sei posti distribuiti su tre percorsi triennali di ricerca, tutti con sede amministrativa nel capoluogo emiliano. Un'offerta che riflette le linee di ricerca più attuali nel panorama artistico contemporaneo: dalla multimedialità alla sostenibilità, passando per il restauro del patrimonio culturale.

I tre corsi di dottorato e i posti disponibili

I percorsi attivati dall'Accademia bolognese coprono ambiti disciplinari distinti ma complementari, ciascuno con due posti disponibili:

  • Arte, Educazione e Multimedialità (Allegato A): un dottorato che intreccia pratiche artistiche, pedagogia e linguaggi digitali, rivolto a chi intende indagare le trasformazioni dei processi educativi nell'era dei nuovi media.
  • La salvaguardia del Patrimonio culturale nell'era della transizione ecologica: materiali e metodologie innovative per un restauro sostenibile (Allegato B): un percorso che risponde alle sfide del Green Deal europeo, concentrandosi su tecniche di conservazione a basso impatto ambientale e materiali innovativi.
  • Linguaggi, materiali, processi e sostenibilità nella produzione artistica contemporanea (Allegato C): dottorato dedicato all'esplorazione dei linguaggi dell'arte contemporanea in chiave sostenibile, con attenzione ai processi produttivi e alla filiera dei materiali.

Stando a quanto emerge dal bando, ogni corso è disciplinato da uno specifico allegato tecnico che definisce temi di ricerca, modalità di selezione e requisiti specifici.

Dettagli del bando: sede, durata e scadenze

  • Ente banditore: Accademia di Belle Arti di Bologna
  • Sede amministrativa: Bologna, Emilia Romagna
  • Numero posti complessivi: 6 (2 per ciascun corso)
  • Durata del dottorato: triennale
  • Tipologia di selezione: colloquio (preceduto da valutazione titoli e progetto)
  • Apertura candidature: ore 13:00 del 23 ottobre 2026
  • Chiusura candidature: ore 13:00 del 23 novembre 2026
  • Codice bando: ABAB_037_15/2026

La finestra temporale di un mese esatto impone una pianificazione accurata, soprattutto per i candidati che devono predisporre un progetto di ricerca strutturato e la documentazione a supporto della propria candidatura.

Come candidarsi: procedura telematica

La domanda di partecipazione, come sottolineato nel bando, deve essere presentata esclusivamente per via telematica, a pena di esclusione. Non sono ammesse modalità alternative: nessuna consegna a mano, nessuna raccomandata, nessun invio PEC in sostituzione della procedura online.

Il portale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo https://ababo.selezionieconcorsi.it/, piattaforma dedicata alle selezioni dell'Accademia bolognese. La procedura prevede:

  1. Registrazione sul portale con creazione di un account personale
  2. Compilazione della domanda online in tutte le sue parti
  3. Upload della documentazione richiesta (titoli, progetto di ricerca, documento di identità, curriculum vitae)
  4. Invio definitivo entro il termine perentorio delle ore 13:00 del 23 novembre 2026

Si raccomanda vivamente di non attendere le ultime ore utili: il sovraccarico del portale nei momenti di picco è un classico delle selezioni pubbliche telematiche, e il mancato invio nei termini comporta l'esclusione automatica.

Tutte le informazioni di dettaglio, compresi i singoli allegati per ciascun corso, sono consultabili sul sito istituzionale dell'Accademia alla pagina https://www.ababo.it/courses-and-subjects/dottorati-di-ricerca.

Requisiti richiesti ai candidati

In linea con quanto previsto dalla normativa sui dottorati di ricerca, possono partecipare al concorso i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni AFAM
  • Laurea magistrale o specialistica (vecchio ordinamento o nuovo)
  • Diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento precedente al D.M. 509/1999
  • Titolo accademico equivalente conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dalla Commissione giudicatrice ai soli fini dell'ammissione

Sono generalmente ammessi con riserva anche i candidati laureandi, purché conseguano il titolo entro la data fissata per la prova di ammissione o comunque entro la data di immatricolazione al dottorato.

Ai requisiti di titolo si affiancano quelli generali richiesti dalla pubblica amministrazione: godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne che precludano l'accesso ai pubblici impieghi, idoneità fisica alle mansioni. Per i cittadini stranieri è richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana.

I requisiti specifici per ciascun corso, inclusi eventuali titoli preferenziali e competenze linguistiche aggiuntive, sono dettagliati negli allegati A, B e C del bando.

Prove di selezione e valutazione

La procedura selettiva, come indicato nel bando, si articola attraverso un colloquio che rappresenta il momento centrale della valutazione. Nella prassi dei dottorati AFAM, la selezione si struttura tipicamente in due fasi:

  • Valutazione dei titoli e del progetto di ricerca: la commissione esamina il curriculum, le pubblicazioni, le esperienze artistiche e professionali, nonché la qualità e la coerenza del progetto di ricerca presentato con le linee tematiche del corso.
  • Colloquio orale: destinato ad approfondire il progetto, verificare le motivazioni del candidato, accertare le competenze linguistiche e metodologiche.

Il punteggio complessivo determina la graduatoria finale, dalla quale si attinge per l'assegnazione dei posti e delle eventuali borse di studio collegate.

L'alta formazione artistica nel sistema AFAM

L'avvio del III ciclo AFAM segna un ulteriore passo nel processo di consolidamento dei dottorati nelle istituzioni dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Fino a pochi anni fa, chi completava un percorso accademico in un conservatorio o in un'accademia di belle arti doveva necessariamente rivolgersi all'università per proseguire con la ricerca di terzo livello.

La riforma ha riconosciuto alle istituzioni AFAM piena capacità di rilasciare il titolo di dottore di ricerca, valorizzando la specificità della ricerca artistica, un ambito dove la produzione di nuova conoscenza passa anche attraverso la pratica creativa e non soltanto attraverso i canali tradizionali della ricerca accademica. L'Accademia di Bologna, tra le più prestigiose d'Italia, si è inserita da subito in questo percorso, strutturando un'offerta che tiene insieme tradizione e innovazione.

Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili complessivamente e come sono distribuiti?

Il bando mette a concorso sei posti totali, equamente ripartiti tra i tre corsi di dottorato: due posti per "Arte, Educazione e Multimedialità", due per il dottorato sulla salvaguardia del patrimonio culturale nella transizione ecologica, e due per il percorso dedicato a linguaggi, materiali e sostenibilità nella produzione artistica contemporanea. Un candidato può presentare domanda per più corsi, ma deve compilare procedure distinte e versare separatamente i contributi previsti.

Qual è la scadenza esatta per la presentazione della domanda?

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite il portale https://ababo.selezionieconcorsi.it/ entro e non oltre le ore 13:00 del 23 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: oltre tale orario il sistema chiuderà automaticamente le candidature e non sarà più possibile completare l'invio. L'apertura della procedura è fissata alle ore 13:00 del 23 ottobre 2026.

I candidati con titolo di studio estero possono partecipare?

Sì, possono partecipare i candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all'estero, purché la Commissione giudicatrice lo riconosca equivalente ai titoli italiani richiesti dal bando, ai soli fini dell'ammissione al dottorato. È necessario allegare alla domanda la documentazione utile a comprovare l'equipollenza o a consentirne la valutazione, in base a quanto specificato nei singoli allegati di ciascun corso.

Il dottorato prevede una borsa di studio?

I corsi di dottorato attivati nelle istituzioni AFAM, in analogia con quelli universitari, prevedono di norma l'erogazione di borse di studio ai vincitori collocati utilmente in graduatoria, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e secondo quanto specificato negli allegati tecnici del bando (A, B e C). Per conoscere nel dettaglio il numero di borse disponibili per ciascun corso, l'importo e le modalità di erogazione è indispensabile consultare direttamente il testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'Accademia.

Che tipo di prova di selezione è prevista?

La procedura di selezione prevede un colloquio, che si inserisce in un iter articolato comprendente anche la valutazione dei titoli presentati e del progetto di ricerca. Il colloquio ha lo scopo di approfondire le motivazioni del candidato, discutere il progetto proposto e verificare le competenze metodologiche e linguistiche. Date, modalità e sede delle prove saranno comunicate attraverso i canali ufficiali dell'Accademia e del portale concorsi.