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Aperto 19 giorni rimasti Cod. Prot3278

Accademia Carrara di Bergamo, caccia a 18 docenti a contratto per l'anno accademico 2026/2027

Il Politecnico delle Arti apre una selezione pubblica per titoli destinata alla copertura di insegnamenti non presenti in organico: dalla pittura alle tecniche dei videogiochi, passando per antropologia culturale e scrittura creativa

Politecnico delle Arti di Bergamo "Gaetano Donizetti - Giacomo Carrara" Lombardia, Bergamo Pubblicato il 01 luglio 2026

Indice

Un bando che guarda al futuro dell'alta formazione artistica

Il Politecnico delle Arti di Bergamo, istituzione che riunisce sotto un'unica governance il Conservatorio Gaetano Donizetti e l'Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara, torna a bussare al mercato dei professionisti. Con il provvedimento identificato dal codice Prot3278, l'ente lombardo ha indetto una procedura selettiva pubblica per titoli finalizzata alla costituzione di graduatorie utili al conferimento di incarichi di docenza per materie non ricomprese nell'organico ordinario, a valere dall'anno accademico 2026/2027.

Un bando che si inserisce in un contesto ben preciso: quello dell'AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), il comparto che dal 1999, con la legge n. 508, ha equiparato accademie e conservatori al sistema universitario. Nelle istituzioni AFAM il ricorso a docenti a contratto per la copertura di insegnamenti non presenti in pianta organica rappresenta una prassi consolidata, che consente di rispondere con flessibilità alle esigenze didattiche legate all'evoluzione dei linguaggi artistici contemporanei.

Dettagli del bando: ente, discipline e posti disponibili

L'ente banditore è il Politecnico delle Arti di Bergamo "Gaetano Donizetti - Giacomo Carrara", con sede nel capoluogo orobico. La selezione mette a disposizione complessivamente 18 posti da docente, distribuiti su altrettanti insegnamenti afferenti a diversi settori artistico-disciplinari.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, la procedura si articola come una selezione per soli titoli: non sono previste prove scritte o orali, ma la valutazione avverrà esclusivamente sulla base dei curricula e della documentazione presentata dai candidati. Le graduatorie che ne scaturiranno saranno utilizzate per il conferimento di contratti di natura occasionale, formula che caratterizza tipicamente la docenza a tempo determinato nelle istituzioni AFAM per gli insegnamenti extra-organico.

  • Ente: Politecnico delle Arti di Bergamo - Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara
  • Sede di servizio: Bergamo (Lombardia)
  • Figura ricercata: Docente a contratto
  • Numero posti: 18
  • Tipo di selezione: Per titoli
  • Anno accademico di riferimento: 2026/2027
  • Data di pubblicazione: 1 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 20 luglio 2026

Le discipline messe a concorso

Il ventaglio degli insegnamenti oggetto della procedura restituisce con chiarezza la fisionomia contemporanea di un'accademia che intende dialogare tanto con la tradizione pittorica quanto con i linguaggi digitali più innovativi. Le discipline, individuate secondo la codifica dei settori artistico-disciplinari in vigore nel comparto AFAM, sono le seguenti:

  • ABAV05 - Pittura 1
  • ABAV06 - Tecniche pittoriche
  • ABAV06 - Tecniche e tecnologie per la pittura
  • ABPR36 - Tecniche performative
  • ABST52 - Metodologie e tecniche del contemporaneo
  • ABST55 - Antropologia culturale
  • ABST51 - Fenomenologia delle arti contemporanee
  • ABST48 - Storia della stampa e dell'editoria
  • ABTEC43 - Elementi di produzione video
  • ABTEC43 - Audiovisivi lineari
  • ABTEC40 - Progettazione multimediale 3
  • ABTEC41 - Tecniche di modellazione digitale 3D
  • ABTEC42 - Tecniche e metodologie dei videogiochi
  • ABTEC42 - Computer Games
  • ABTEC38 - Tecniche di animazione digitale
  • ABPC67 - Scrittura creativa
  • ABPR19 - Grafica Multimediale
  • ABPR19 - Design per l'editoria

Un elenco che parla da solo: accanto agli insegnamenti tradizionali della pittura e delle tecniche pittoriche, l'accademia bergamasca punta con decisione su ambiti quali game design, animazione digitale, modellazione 3D, produzione audiovisiva e grafica multimediale. Materie che riflettono la trasformazione in atto nella professione dell'artista visivo e la crescente richiesta, da parte del mercato culturale e creativo, di figure ibride capaci di padroneggiare strumenti tecnologici avanzati.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo del bando dettagli con precisione i requisiti specifici per ciascun insegnamento, in linea generale le procedure di selezione per docenti a contratto nelle istituzioni AFAM richiedono ai candidati:

  • il possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o, in alternativa, dei requisiti previsti per i cittadini extra-UE);
  • il godimento dei diritti civili e politici;
  • l'assenza di condanne penali che impediscano la costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • un titolo di studio adeguato alla disciplina per cui si concorre (diploma accademico di secondo livello, laurea magistrale o titoli equipollenti);
  • una comprovata esperienza professionale, artistica o didattica nel settore disciplinare specifico.

Per molti degli insegnamenti a carattere tecnico-artistico, la commissione valuterà con particolare attenzione la produzione artistica personale, la partecipazione a mostre, pubblicazioni, festival, produzioni professionali e progetti di rilievo nazionale e internazionale. Per le discipline teoriche - come antropologia culturale, fenomenologia delle arti contemporanee o storia della stampa e dell'editoria - peseranno invece la produzione scientifica, le pubblicazioni e i titoli accademici.

Come candidarsi: procedura e tempistiche

La finestra temporale per la presentazione delle domande è piuttosto stretta: dal 1 luglio 2026 fino alle ore 14:00 del 20 luglio 2026. Meno di venti giorni utili, dunque, per predisporre la documentazione richiesta.

Gli aspiranti candidati dovranno consultare il sito istituzionale del Politecnico delle Arti di Bergamo (accademiacarrara.bergamo.it) alla sezione bandi e concorsi o amministrazione trasparente, dove viene tipicamente pubblicata la modulistica ufficiale. La domanda dovrà essere corredata da:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • elenco dei titoli artistici, professionali, didattici e di studio;
  • eventuale portfolio delle opere e dei progetti realizzati;
  • pubblicazioni e documentazione a supporto (per le discipline teoriche);
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 relativa ai titoli dichiarati.

È opportuno predisporre una domanda separata per ciascun insegnamento a cui si intende concorrere, verificando con attenzione i requisiti specifici indicati nelle schede di ogni disciplina.

Natura del contratto e inquadramento

Gli incarichi che scaturiranno dalla procedura sono contratti di natura occasionale, formula giuridica che nelle istituzioni AFAM si applica agli insegnamenti extra-organico affidati a professionisti esterni. Si tratta di rapporti di lavoro autonomo, senza vincolo di subordinazione, disciplinati dalla normativa vigente in materia di contratti di collaborazione e prestazione d'opera intellettuale.

Le graduatorie avranno validità pluriennale, come previsto dai regolamenti interni delle istituzioni AFAM, e consentiranno il conferimento di incarichi anche negli anni accademici successivi qualora le esigenze didattiche lo richiedano.

FAQ - Domande frequenti

È possibile candidarsi a più insegnamenti contemporaneamente?

Sì, i candidati in possesso dei requisiti possono presentare domanda per più insegnamenti tra quelli messi a bando. Occorre tuttavia predisporre una domanda distinta per ciascuna disciplina, corredata dalla documentazione specifica richiesta e dai titoli pertinenti all'insegnamento prescelto. Le commissioni valuteranno separatamente ogni candidatura in base ai criteri stabiliti per il singolo settore artistico-disciplinare.

Che valore hanno le graduatorie che verranno costituite?

Le graduatorie prodotte dalla selezione hanno lo scopo di individuare gli esperti a cui affidare contratti di docenza di natura occasionale a partire dall'anno accademico 2026/2027. Nelle istituzioni AFAM queste graduatorie possono avere validità pluriennale e vengono utilizzate ogni volta che si presenti l'esigenza di attivare l'insegnamento corrispondente. L'inserimento in graduatoria non costituisce di per sé diritto al conferimento dell'incarico, che resta subordinato all'effettiva attivazione della disciplina.

Quali titoli pesano di più nella valutazione?

Dipende dalla natura dell'insegnamento. Per le discipline pratico-laboratoriali (pittura, tecniche pittoriche, animazione digitale, computer games, modellazione 3D) contano soprattutto la produzione artistica, l'attività professionale documentata, la partecipazione a mostre, festival e produzioni di rilievo. Per gli insegnamenti teorici (antropologia culturale, fenomenologia delle arti contemporanee, storia della stampa) il peso maggiore lo hanno le pubblicazioni scientifiche, i titoli accademici e l'attività di ricerca. In tutti i casi, la precedente esperienza didattica in istituzioni AFAM o universitarie rappresenta un titolo particolarmente qualificante.

Possono candidarsi anche cittadini non italiani?

Sì, la procedura è aperta ai cittadini italiani, dell'Unione Europea e - alle condizioni previste dalla normativa vigente sull'accesso al pubblico impiego - anche a cittadini di Paesi extra-UE regolarmente soggiornanti in Italia. È indispensabile la conoscenza della lingua italiana a livello adeguato allo svolgimento dell'attività didattica, salvo diversa indicazione per specifici insegnamenti che possano essere erogati in lingua straniera.

Cosa succede se non ho ancora un titolo di studio accademico ma ho una lunga esperienza professionale?

Nel settore AFAM, per il conferimento di incarichi di docenza a contratto in discipline artistico-professionali, è talvolta possibile che una comprovata e altamente qualificata esperienza professionale possa sostituire il titolo di studio formale, secondo quanto previsto dai regolamenti interni dell'istituzione. Occorre tuttavia verificare con attenzione il testo del bando e i requisiti specifici richiesti per ogni singolo insegnamento, poiché la disciplina può variare a seconda del settore artistico-disciplinare interessato.